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il blog di Benedetto Paris

26 febbraio 2012
Il bilancio in grafici - La gestione dei rifiuti
La gestione dei rifiuti è l’elemento principale dell’analisi economica e politica di questi cinque anni. Infatti, in questi anni il costo della gestione dei rifiuti è fortemente aumentato, passando dai 698.000 euro al milione e 69.000 euro. Leggi il resto dell'articolo e vedi il grafico al link http://benedettoparis.wordpress.com/2012/02/24/la-gestione-dei-rifiuti/

21 febbraio 2012
REGIONE, PONZO (PD): FARE SUBITO CHIAREZZA SU CASSAINTEGRATI ANTONELLI GROUP

REGIONE, PONZO (PD): FARE SUBITO CHIAREZZA SU CASSAINTEGRATI ANTONELLI GROUP

“Le modalità della cassa integrazione adottata dalla Antonelli Group di Labico finanziata con fondi regionali ha troppe ombre. Per questo motivo ho presentato questa mattina un’interrogazione alla presidente Polverini e all’assessore al lavoro della Regione Lazio per fare piena luce sui 35 dipendenti messi in mobilità dall’azienda ” E’ quanto dichiara Carlo Ponzo, consigliere del Pd alla Regione Lazio e Presidente del Co.re.co.co “Per loro – continua Ponzo – è stata utilizzata la cassa integrazione con fondi messi a disposizione dalla Regione Lazio. Ma questa è partita solo per 8 dipendenti, i più sindacalizzati, per un intero anno senza alcuna rotazione. E non è il primo caso: già nel luglio 2011 la Antonelli Group è stata condannata per attività antisindacale, oggi segnalano che numerose volte l’attività lavorativa dell’azienda continua anche nei giorni festivi mentre è in corso la cassa integrazione. E’ bene –conclude Ponzo – che sia fatta subito chiarezza. Perché in questa vicenda non si stanno colpendo dei numeri ma delle famiglie”.


Benedetto PARIS (Cambiare e Vivere Labico):

Ancora una volta esprimo la mia vicinanza politica e umana ai lavoratori della Antonelli Group Srl che sono in cassaintegrazione dal maggio 2011. Per un anno abbiamo chiesto che fosse applicata la rotazione nell’applicazione della cassa integrazione della Antonelli, come del resto previsto nell’accordo firmato presso la regione. Allo stesso tempo abbiamo chiesto un intervento da parte dell’Amministrazione Giordani – Galli e invece nulla è arrivato a sostegno dei lavoratori e delle loro famiglie. Ringrazio l’On. Ponzo che così ha dato voce e forza alla loro battaglia per capire quanto sia regolare e corretta l’azione dell’Antonelli.


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permalink | inviato da benedettoparis il 21/2/2012 alle 16:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

21 febbraio 2012
PARIS E TULLI: Positiva l'estensione della differenziata, ma ad oggi è un fallimento!
Benedetto PARIS, (Consigliere comunale "Cambiare e Vivere Labico")
La volontà dell'amministrazione Giordani di estendere il porta a porta in tutto il territorio è positiva, ma ci sono alcune domande da fare. Considerando che nel 2010 e 2011 c'è stato un buco di gestione di 160.000 euro, come inciderà l'estensione? Aumenterà il buco? Ad oggi nessuno sa quanto il Gaia ha incassato per conto del Comune di Labico vendendo i nostri rifiuti riclati, soldi nostri che dovrebbero ridurre il costo del servizio. Galli e Giordani sanno finalmente dirci se e quanto ha venduto Gaia e quanto ha incassato? Sarebbe assurdo aver esteso il servizio senza sapere quanto questo ci fa risparmiare economicamente!
Spero che l'estensione della raccolta dia finalmente risultati positivi, considerando che in questi anni è stato un fallimento, visto che nel 2011 i rifiuti portati in discarica invece di diminuire sono aumentati di 194 tonnellate, circa 25.000 di costo in più. 
Questo fallimento e l'aver avviato il porta a porta senza aver chiesto i fondi alla Provincia ci è costato 164.000 euro nel 2011, di cui 130.000 ci sarebbero stati rimborsati dalla Provincia se qualcuno l'avesse chiesto! Il conto lo hanno pagato i cittadini con l'aumento della tassa sui rifiuti avvenuto in questi anni, +21% tra il 2008 e il 2011!

Nello TULLI (Candidato a Sindaco "Cambiare e Vivere Labico"): 
Auspico che l'Amministrazione cambi l'approccio al porta a porta, puntando su una forte campagna di comunicazione ed educazione alla riduzione dei rifiuti e alla differenziazione, in modo così da migliorare i dati fallimentari di questi due anni. Oggi il porta a porta deve essere il fiore all'occhiello di ogni comune, riducendo i rifiuti portati in discarica, che devono rimanere sempre più come ultima destinazione dei rifiuti. Ma questo avviene se il porta a porta produce risultati effettivi. Per questo sono contento dell'annuncio, ma aspetto di conoscere le effettive modalità di organizzazione del servizio e i primi risultati per poter esprimere un giudizio sull'annuncio dell'Amministrazione.            

20 febbraio 2012
Il mio nuovo blog
Dal 16 febbraio trovate tutti gli aggiornamenti della mia attività politica sul nuovo bog BENEDETTOPARIS.WORDPRESS.COM .

Ringrazio tutti quelli che mi hanno seguito in questi quattro anni e mezzo (questo blog è stato attivato dopo le elezioni del maggio 2007) e mi auguro che vogliate continuare a seguirmi anche sul nuovo spazio, che come questo sarà sempre un luogo telematico di trasparenza, partecipazione e comunicazione con gli atti amministrativi, articoli, commenti e riflessioni.

Benedetto



permalink | inviato da benedettoparis il 20/2/2012 alle 18:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

10 febbraio 2012
Non serve il lincenziamento per essere discriminati. Succede a Labico.

In questi giorni in ognitrasmissione si parla di art.18, di discriminazioni sul posto dilavoro, di protezione dai licenziamenti ingiusti, dando voce a tanticasi eclatanti. Non serve andare lontano per conoscere questesituazioni, tanto meno bisogna arrivare al licenziamento.

Infatti, basta stare quia Labico. Un anno fa l'Antonelli Group tutto insieme comunica ailavoratori l'avvio della procedura per la richiesta di mobilità per35 dipendenti su 80. Subito, sia come Cambiare e Vivere Labico siacome Pd attraverso i nostri rappsentanti in Regone (Carlo Ponzo) ealla Camera (Renzo Carella) abbaimo chiesto lumi e chiestoall'amministrazione di intervenire per fare in modo che la principaleattività produttiva del nostro paese non riducesse del 40% il suopeso occupazionale nel comune, specie in una crisi come quella cheviviamo dal 2008.

Solo dopo il passaggio inregione, sulla spinta della regione e della CGIL, la mobilità sitrasforma in Cassa Integrazione Straordinaria, prevedendo un anno dicassa per 24 lavoratori (pagata con i contributi regionali) motivatadalla minore necessità di addetti grazie a un intervento dimeccanizzazione della linea produttiva.

Così parte laCassaintegrazione che però riguarda solo 7 lavoratori, tra cui unodei due lavoratori iscritti alla CGIL che per primi hanno cercato disindacalizzare l'azienda labicana e che, nominati R.S.A., da subitohanno avuto ostacolata la loro attività, tanto da non vedersiriconosciuti come parte sindacale dalla società. Così a metàluglio l'Antonelli group viene condannata per attività antisindacalee obbligata a riconoscere le due R.S.A. della CGIL. 

Risultato? Inquattro e quattrotto vengono organizzate le elezioni per iRappresentanti Sindacali Unitari e, caso strano, i due CGIL prendonosolo 2 voti. Subito dopo arriva il primo rinnovo dellacassaintegrazione, confermata per tutti i sette, a cui si somma oraanche il secondo lavoratore della CGIL in fabbrica. Questi, salvo unaeccezione, sono stati finora rinnovati per altri tre trimestri, finoall'8 maggio, quando scadrà la cigs e l'azienda andrà verso lamobilità o la richiesta di rinnovo della cigs.

Come è possibile che idue cigiellini siano stati messi in cassaintegrazione per un annointero? Come è possibile che non sia stata applicata la rotazioneper la cigs? Perché di 24 che dovevano essere solo 8? E' stato fatto veramente l'intervento di meccanizzazione? Perché rimane la cassa questomentre c'è chi fa straordinari?

In questo anno e inparticolare nei due ultimi consigli comunali, abbiamo fatto appelliaffinché la società applicasse il normale principio della rotazione(che sta colpendo famiglie e non numer!) e affinchél'Amministrazione premesse a questo fine sulla società, ma invecenulla!

La discriminazionecontinua....


2 febbraio 2012
Fallimento Differenziata a Labico: in un anno 190 tonnellate in più!

Ora è ufficiale: nel 2011 sono state scaricate in discarica 190 tonnellate di rifiuti in più, con un maggiore costo superiore a 20.000 euro – annuncia Benedetto Paris, consigliere di Cambiare e Vivere Labico - Questo dato parla chiaro: la differenziata a Labico è stato un fallimento, che ha comportato nel 2011 un costo pazzesco per il bilancio comunale, con una perdita nella gestione di ben 164.000 euro, coperta con i tagli e l'aumento della TARSU. Il dato è ancora più grave se si considera che da settembre 2010 l'area interessata dal porta a porta è aumentata, ma i rifiuti mese per mese sono aumentati invece che diminuiti!

L'Amministrazione la smetta di dare la colpa ai rifiuti “turistici”, provenienti da Palestrina, e la smetta di dare dati sbagliati: anche nei mesi di chiusura della Casilina il confronto con l'anno precedente consegna un dato di maggiore conferimento in discarica, ben 45 tonnellate in più, a dimostrazione che la causa del fallimento è tutta labicana! Il Sindaco faccia una ordinanza sindacale per sanzionare i non residenti che buttano la spazzatura nel nostro territorio invece di lamentarsi.

Ci chiediamo, in considerazione di questi numeri e dell'impossibilità di ricevere i fondi provinciali per i tempi previsti, come il Comune possa pensare di estendere il porta a porta in tutto il territorio dal 29 marzo, come annunciato in Consiglio Comunale – conclude Paris - Se i dati rimangono questi si aprirà un buco colossale nel nostro bilancio, giustificabile solo con la voglia di apparire da parte del Sindaco e della Sua Amministrazione, a scapito dei servizi di tutta la comunità!”

“Se vinceremo le elezioni – aggiunge il candidato a Sindaco Nello Tullipartiremo proprio da questo tema per risanare il bilancio e rilanciare la cultura del riciclo e della riduzione dei rifiuti,  cercando, con il coinvolgimento di Gaia e Provincia di Roma, di riorganizzare il porta a porta. Dobbiamo aumentare fortemente la percentuale di differenziata, oggi ferma attorno al 10%, mentre Palestrina con il suo 64% e con il contributo della Provincia, che Galli e Giordani non hanno neanche chiesto, riesce ad incassare più di 100.000 euro in un anno e a ridurre sensibilmente il conferimento in discarica.”


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