.
Annunci online

il blog di Benedetto Paris

29 settembre 2009
SOLLECITAZIONE REALIZZAZIONE PARCHEGGIO E DISCUSSIONE A SOSTEGNO DELLE ATTIVITA' COMMERCIALI

Data la crisi economica che sta interessando il nostro Paese, che ha portato ad una riduzione dei consumi che non ha mancato di toccare le attività commerciali del nostro paese;

Richiamate le numerose chiusure di attività commerciali nell’area del centro storico e le difficili condizioni economiche di molte delle attività in esercizio;

Considerata l’importanza della presenza di una vita commerciale nel centro storico, sia come servizio alla cittadinanza sia come garanzia di socialità, vitalità e sicurezza;

Considerato l’annoso problema della poca disponibilità di spazi di sosta in sicurezza per autoveicoli nel centro storico e lungo via Roma, importanti per permettere di frequentare il centro storico, specie per approfittare della presenza delle attività commerciali per le necessità quotidiane;

Data la presenza in Via S. Maria, all’altezza della salita che porta al cimitero, di un’area non utilizzata che presenta le caratteristiche necessarie per la realizzazione di un parcheggio che permetta la sosta e l’immissione in Via Roma in sicurezza;

Richiamata la discussione in Consiglio Comunale in data 23/03/2009 in occasione dell’approvazione della determinazione delle aliquote I.c.I. per l’anno 2009 per gli edifici commerciali, durante la quale si affermò la necessità di individuare forme di sostegno alle attività commerciali nel nostro comune, specie quelle dell’area del centro urbano (Via Roma, Via Ficoroni, Via dello Sport e Centro Storico) e di rimandare al bilancio 2010 l’approvazione di misure in questo senso;

SOLLECITA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Ad inserire nel Piano Triennale 2010/2013 la realizzazione del parcheggio nell’area indicata in premessa;

A convocare la III commissione consiliare con punto all’o.d.g. “Misure di sostegno alle attività commerciali” per intraprendere un percorso di discussione e approvazione di azioni a sostegno delle attività commerciali.

Labico, 29 SETTEMBRE 2009


21 settembre 2009
SOLLECITAZIONE RECUPERO VIA FICORONI / PILOPILARO

Visto lo stato di abbandono e degrado dell’area di via ficoroni, considerata dall’inizio della diramazione che dal tracciato principale di detta via porta a Piazza Mazzini, la cui parte finale è ai più conosciuta come “pilopilaro”;

Richiamate passate comunicazioni dello scrivente e del Gruppo Consiliare Cambiare e Vivere Labico riferite a penetrazioni dell’acqua piovana dal tracciato di Via Ficoroni in oggetto a abitazioni e immobili sottostanti;

Considerata la scarsa pulizia dell’area, in particolar modo delle scale che conducono in Piazza Mazzini;

Dato il Piano di Recupero del Centro Storico e le prescrizioni in tema di decoro urbano previste in esso, tra cui ricordiamo l’interramento dei fili di conduzione di elettricità e segnale televisivo;

SOLLECITA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

A inserire nel Piano Triennale delle Opere pubbliche 2010/2013 un intervento di riqualificazione del tratto di via Ficoroni oggetto di questa comunicazione, prevedendo un recupero del decoro urbano di tutta l’area, la risistemazione della pavimentazione, il rifacimento, se necessario, delle condutture di acqua e fognature, l’interramento dei fili e la soluzione del problema della permeabilità del manto stradale che danneggia le abitazioni sottostanti.

Labico 17 Settembre 2009


14 settembre 2009
WIFI: L'Amministrazione non applica la mozione

Il 4 maggio di quest’anno ho presentato una mozione consiliare per realizzare anche a Labico un’area con internet wireless gratuito, grazie alla rete WI FI realizzata e promossa dalla Provincia di Roma: un’ora gratuita al giorno in un’area di 100 metri. Nella mozione indicavo anche dove e perché realizzare l’area WI FI: a Palazzo Giuliani abbiamo già un’ottima sala computer attrezzata (inutilizzata e inutilizzabile per volere dell’Amministrazione) con connessione ad internet e da lì la Provincia di Roma a sue spese realizzerebbe il punto di diffusione del segnale che coprirebbe la Biblioteca, gli uffici dei servizi Socio culturali, il Centro Giovanile, parte di Piazza Mazzini e probabilmente anche del parco retrostante il palazzo.

Finalmente il 16 giugno, con interventi tutti positivi del Sindaco e dei consiglieri Francesconi e De Martino, la mozione viene approvata. Tutti felici e soddisfatti. Dopo di ché il nulla. Infatti ad oggi in Provincia nessun atto, tantomeno la delibera, il cui verbale è stato approvato a luglio, sono stati inviati all’ufficio competente della Provincia di Roma rischiando così di veder saltare i tempi prospettati, ovvero l’inaugurazione del servizio per fine ottobre...ormai un miraggio.

Per questo in questi giorni ho inviato io per conto del gruppo consiliare Cambiare e Vivere Labico la copia della mozione e della delibera (la trovate su www.benedettoparis.ilcannocchiale.it) informando l’autorità provinciale della decisione presa dal Consiglio Comunale. Speriamo che questo svegli la nostra amministrazione: il sonno di Sindaco Vice e Assessori danneggia i cittadini.

P.S.= mentre loro dormono, spero non generando mostri, Capranica Prenestina ci ha anticipati.....


14 settembre 2009
Labico e l'ambiente dimenticato

Non manca solo l’assessore al Bilancio e all’Urbanistica a Labico. No...da qualche mese manca ormai un vero delegato all’ambiente da quando Luciano Galli è diventato Presidente del Consiglio Comunale. Sia chiaro non se vuole fare una colpa personale, anzi si potrebbe dire che da quando Galli è diventato Presidente del Consiglio Comunale non ci sia più nessun membro della maggioranza sensibile ai temi del’ambiente.

E gli effetti sono ben chiari. Due su tutti: la differenziata tanto annunciata, con orgogliose interviste, ancora non si vede, mentre invece discariche abusive sorgono di qua e di là nel paese, anche vicino alle aree abitate.

La differenziata. Noi di Cambiare e Vivere Labico abbiamo sempre creduto in questo strumento: differenziare i rifiuti, per riciclarli, per fare del bene alla nostra beneamata Terra e alle tasche del nostro Comune. Infatti con la differenziata si conferiscono meno rifiuti in discarica, pagando molto meno, visto che buona parte dei costi della raccolta differenziata sono sostenuti da Gaia e soprattutto dalla Provincia di Roma.

La Gaia fa un ottimo servizio nei comuni del nostro hinterland, da Frascati a San Vito, speriamo quanto prima anche a Labico. Speriamo soprattutto che l’Amministrazione stimoli e finanzi la scuola di Labico, specie ora che abbiamo l’autonomia scolastica, per programmi di educazione all’ambiente, perché senza cultura della differenziata e del rispetto dell’ambiente la raccolta differenziata non decollerà mai, specie considerato l’alto numero di anziani e di immigrati residenti nel centro storico. Intanto noi aspettiamo, da quella famosa metà di maggio per cui era stato annunciato l’avvio.

Non c’è solo la differenziata però. Infatti, numerose volte ci troviamo come consiglieri comunali a segnalare discariche abusive, spesso di materiale edile, nel nostro territorio, nella campagna in particolare, oppure il rilascio di vecchi mobili, divani e materassi vicino ai cassonetti del nostro centro storico o delle aree di nuovo insediamento. Ultimi casi: c’è stato il versamento di liquidi e altro materiale nel fosso di cento gocce, mentre a fine agosto abbiamo segnalato l’ammasso di materiale edile, frigoriferi e forni da cucina dietro i secchioni di Via S. Maria all’altezza del cimitero. Speriamo qualcuno intervenga.

Ma il nostro compito, quello di consiglieri, non è quello di fare i vigili, di segnalare, ma di cercare di dare risposte. E allora dobbiamo chiederci come mai sia così diffusa questa pratica. Abbozzo una risposta: da più di un anno ormai l’isola ecologica di Labico è chiusa. Al momento della chiusura furono affissi manifesti per indicare il numero di telefono della Gaia che viene a casa (si proprio a casa nostra!) a ritirare il materiale, i famosi rifiuti ingombranti, come divani e materassi, oppure tavole. Dopo quel passaggio di manifesti niente più informazione però ed oggi (ho provato prima di scrivere queste righe) è sopravvissuto solo un manifesto, affisso all’entrata dell’ufficio tecnico nel lato accessibile solo negli orari di apertura. Pensate neanche sul giornalino di San Rocco l’hanno messo, per quanto sia poco conosciuto ed utilizzato.

Come risolvere la situazione? Sinceramente quello dei rifiuti e del rispetto del territorio, specie le aree boschive e naturali, è un problema centrale, per nulla secondario, pertanto è opportuno spenderci qualche liretta se necessario. Da quando è stata chiusa l’area ecologica del “Pantano” non si è più pensato di aprirne un’altra. Questa si, invece, che sarebbe una soluzione: non un numero di telefono, ma un’area fissa, riconoscibile e riconosciuta, dove tutti possono andare a buttare tutti i rifiuti che non possono essere conferiti in discarica, da quelli edili ai materassi, fino alle strutture dei passeggini che spesso imbruttiscono i nostri vicoli. Le aree non mancano, manca la volontà....e un delegato a tempo pieno.

Questo il presente, condito dal giallo dei parchi pubblici, per il futuro non c’è da sperare: solo con le osservazioni al PRG sono stati tagliati più di 20.000 m2 di verde pubblico!

13 settembre 2009
Risultati Riunione di Circolo di Labico
Sabato pomeriggio si è svolta, durante un nubifragio, la Riunione di circolo del Pd di Labico. Come da pronostico è uscita vincente la mozione franceschini, mentre meno scontata era l'unità nelle liste presentate.

Infatti su 23 votanti la mozione Franceschini ha ottenuto 21 voti e 2 la mozione Bersani. Tra i voti di Franceschini 13 riportavano l'indicazione della lista Labico per Franceschini con i delegati Tulli Costantino  e Buttinelli Gloria, entrambe eletti con altissime probabilità al termine della fase dei circoli.

Per quanto riguarda l'elezione del segretario regionale su 23 voti 20 sono andati a Morassut, 2 a Mazzoli e 1 scheda è rimasta bianca.


9 settembre 2009
Convocazione Riunione Circolo Pd di Labico per Congresso nazionale e Regionale

Gent. iscritto/a,

Le scrivo per informarla che Sabato 12 settembre si svolgerà la Riunione del Circolo di Labico per eleggere i delegati del Circolo di Labico alla Convenzione Provinciale per l’Elezione del Segretario Nazionale e del Segretario Regionale del Partito Democratico.

Siamo tutti chiamati a partecipare  a questo importante momento di riflessione e discussione su quale sia il modo migliore con cui presentarci ai cittadini, su quale forma organizzativa mettere in campo, e con quali idee e proposte guadagnarci la fiducia degli Italiani. Tutto questo inizia anche dalla nostra piccola riunione e dal contributo di ognuno di noi.

La Riunione si terrà presso il circolo di Labico in Piazza della Chiesa 16 dalle ore 16.30.

Dopo la presentazione delle mozioni a sostegno dei candidati Franceschini, Bersani e Marino e il dibattito, alle ore 18.00 si apriranno le urne per la votazione. Le urne saranno chiuse alle ore 19.30.

E’ importante la partecipazione di tutti. Conto sulla tua.

 

Labico, Lì 04/09/2009

 

                                                                                              Il Coordinatore del Pd di Labico                          

                                                                                                          Maurizio Picchio


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. congresso pd Labico Franceschini

permalink | inviato da benedettoparis il 9/9/2009 alle 14:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

2 settembre 2009
Omofobia: serve un segno di civiltà!
Quello di stanotte è solo l'ultimo atto di violenza contro il mondo lgbt nella città Roma. L'ultimo e più grave: ci sono stati incendi, aggressioni di singoli fatte da singoli, ma lo scoppio di una bomba carta supera tutti questi, già incresciosi e assurdi, fatti, poiché dietro vi è premeditazione e consapevolezza della possibilità di ferire delle persone.
Siamo vicini, vicinissimi, al punto limite, ed è ora che le nostre coscienze si ribellino, che diamo tutti un forte segno di civiltà.
Come uomini e donne, perché ognuno di noi ha il diritto di vivere le proprie consapevoli scelte sessuali.
Come cittadini, perché la nostra Costituzione sancisce il diritto inviolabile di ogni membro della nostra comunità di vivere liberamente le sue scelte sessuali e nega ogni possibile discriminazione o violenza.
Come Giovani Democratici, perché non possiamo pensare di capire e rappresentare il nuovo nella società se non riusciamo ad essere all'ascolto di un mondo, quello lgbt, che necessita di riferimenti chiari, di sostegno vero fuori dagli schemi elettorali e perché, se ci diamo l'obiettivo di una società che permetta a ognuno di costrirsi il proprio futuro, questo non può non partire dalla propria identità, anche sessuale.
Come Democratici perché questo partito non può mancare dove ci sia una battaglia di civiltà, di uguaglianza, di libertà e di progresso sociale e culturale come lo è quella dei diritti e della dignità di tutto il mondo lgbt.
Per questo serve presenza fisica e politica attorno e al fianco delle associazioni e dei movimenti lgbt, nelle manifestazioni, nei nostri circoli, negli spazi culturali, in Parlamento a sostegno della proposta di legge contro l'omofobia.
Facciamo ognuno la propria parte!

Benedetto Paris, Vice Segretario Giovani Democratici Provincia di Roma

1 settembre 2009
Dal 1 settembre le domande per il reddito minimo garantito dalla Regione Lazio
L'assessorato al Lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili della Regione Lazio ha comunicato le modalità per fare la richiesta dal 1 al 30 settembre delle prestazioni previste dalla L.R. 4/2009, relativa al reddito minimo garantito.

E' dunque operativa la legge regionale approvata il 4 marzo scorso. Le richieste per ottenere il beneficio potranno avvenire attraverso i moduli che si possono ritirare presso gli 800 uffici postali della Regione, i 60 comuni capofila di Distretto Socio Sanitario ed i 20 Municipi del Comune di Roma. Inoltre la modulistica potrà essere distribuita anche attraverso altre strutture accreditate ed i Servizi per l'Impiego, gli ex uffici di collocamento, delle Province.

La legge, prima in Italia ed avente carattere sperimentale prevede l'erogazione di 583 euro mensili, oltre alla eventuale fornitura di prestazioni indirette gratuite ed agevolazioni tariffarie da parte dei comuni, ad esempio nei settori del trasporto pubblico, delle attività culturali, ricreative e sportive, dei pubblici servizi e dei libri di testo scolastico. Sempre gli enti locali, nell'ambito delle risorse disponibili, potranno prevedere l'erogazione di contributi per ridurre il canone di locazione.

Per questo anno le domande potranno essere presentate unicamente da coloro che hanno i seguenti requisiti: età compresa tra i 30 e i 44 anni; residenza nella regione da almeno 24 mesi al momento della presentazione della domanda; iscrizione ai Centri per l'impiego come inoccupati (ovvero alla ricerca di una prima occupazione) o disoccupati / precariamente occupati. Per queste categorie occorre rientrare nel cosiddetto stato di disoccupazione che si mantiene anche se si è occupati (ivi compresi i contratti di tipo subordinato) quando il reddito annuo percepito è inferiore all'importo fiscale non soggetto all'imponibile Irpef (euro 8.000); reddito personale imponibile non superiore a 8.000 euro nell'anno precedente; non aver maturato i requisiti per il trattamento pensionistico. Sono attribuiti punteggi ulteriori per i carichi familiari, per le donne, per i disabili, per i soggetti in emergenza abitativa e per i disoccupati di lungo periodo con oltre 24 mesi di iscrizione ai Centri per l'Impiego.

Le domande potranno essere consegnate o inviate mediante raccomandata con ricevuta di ritorno presso i Comuni capofila dei distretti Socio Sanitari ed i Municipi di Roma. Una volta raccolte tutte le domande pervenute le Province stileranno le graduatorie degli aventi diritto, secondo i criteri stabiliti dalla Regione. In base all'accordo sottoscritto con Poste Italiane per questo primo anno di sperimentazione della legge gli uffici postali, oltre a distribuire la modulistica con le relative istruzioni per la compilazione, dovranno anche ritirare le domande inoltrate ai comuni capofila e ai municipi romani, effettuare la prima lettura elettronica dei moduli, inoltrare le richieste alle Province ed erogare gli assegni del reddito minimo garantito.

"Con l'assestamento di bilancio regionale approvato lo scorso 8 agosto - ha commentato l'assessore Alessandra Tibaldi - la legge per il reddito minimo garantito ha avuto una maggiore copertura finanziaria per il triennio 2009-2011. Con 135 milioni di euro, 15 per questo scorcio di anno e 60 per i due successivi, si avrà un considerevole aumento dei beneficiari e quindi una più significativa sperimentazione di questa innovativa legge per un welfare inclusivo basato sulla universalità dei diritti per tutte e tutti, a cominciare dalle fasce più deboli del mercato del lavoro".

sfoglia agosto        ottobre