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il blog di Benedetto Paris

5 settembre 2008
Lettera alla Laziodisu
Dott. Saia La prego di girare questa mail a chi è competente delle materie toccate. Innanzitutto un suggerimento a chi gestisce il sito internet:
sarebbe importante inserire nell'home page del sito laziodisu.it il collegamento diretto alla pagina di Laziodisu sul sito della Regione Lazio http://dirstudio.sirio.regione.lazio.it, in modo tale da facilitare l'accesso agli studenti, specie per le future comunicazioni che vengono iluustrate nel bando.

Mi permetto di aggiungere a questo suggerimento una forte critica nei confronti dei cambiamenti effettuati sul bando e sulla concessione dei contributi, senza nessun passaggio con gli studenti.
Cambiamenti così radicali necessitavano almeno di una mail, di una minima forma di confronto e annuncio ai rappresentanti rimasti.
Se è comprensibile e accettabile la modifica riguardante le 'conferme', poco capisco e per nulla condivido la scelta di differire il pagamento della seconda rata agli studenti matricole. Bene il controllo dei crediti, ma quei ragazzi come fanno ad aspettare marzo? Perché tutto questo tempo? Ripeto, per quel che possa servire (si è dimostrato e fatto in modo che non possa servire a nulla!), che poco capisco e per nulla condivido tale scelta.

A questo punto mi permetto di aggiungere anche la contrarietà all'eliminazione della possibilità di richiesta di prolungamento dell'occupazione di un posto alloggio:come fa un ragazzo a poco tempo dalla laurea a trovarsi un affitto magari per soli altri 5 mesi? Lo sbattiamo fuori?

Probabilmente alcune di queste mie stesse critiche sono infondate, magari sono addirittura sbagliate, ma scoprire modifiche di tale entità direttamente dalle lamentele degli studenti e successivamente alla lettura del bando, senza nessun passaggio formale/informale da parte di una struttura con cui si è collaborato perfettamente per tre anni, non può che essere un immenso dispiacere e certo non permette di capire motivazioni e possibili effetti positivi di tali scelte. L'unica apparente è la volontà di poter dire 'abbiamo coperto tutti gli idonei', peccato che probabilmente accadrà per una drastica riduzione indotta degli idonei.

Con dispiacere e continua disponibilità,

Benedetto Paris

4 agosto 2008
I miei suggerimenti per il Piano Operativo Laziodisu
In merito alle Direttive, indirizzi ed obiettivi di gestione indicati dalla Regione Lazio, mi permetto di fare alcune indicazioni per la redazione del Piano Operativo o cmq per la gestione di questo.

- Forte impulso e sostegno all'idea di un sistema di indicatori dei servizi, magari ricalcando per una facile comprensione anche una semplicizzazione di tipo commerciale, come le stelle o le forchette. Rimane sempre il fatto che senza pubblicità manca sia la conoscenza che il controllo da parte degli studenti. Importante che siano coinvolti gli studenti, atraverso le rappresentanze o meno, nell'elaborazione degli indicatori e nelle verifiche;
- non è chiaro cosa si intenda a pagina sette, rispetto alle borse di studio, per meccanismi flessibili! Rimane l'assoluta priorità per coprire tutti gli idonei!
- è importante partire veramente con l'accreditamento dei privati, degli immobili di proprietà regionale e comunale, all'acquisto diretto di immobili da parte di Laziodisu, per aumentare la dotazione di posti alloggio come avviene attualmente, ma anche per creare una tipologia diversa, ovvero affittata al prezzo del canone concordato, che è cmq fortemente inferiore al mercato, permettendo però il recupero in tempi brevi dei costi per l'acquisto degli immobili.
- per i prestiti di onore o fiduciari si chiede un intervento, sempre con priorità per l'isee, anche per chi frequenta master universitari, specializzazioni, o corsi di alta formazione universitari. Non si può lasciare soli gli studenti meritevoli in quella fase, il diritto allo studio deve sapersi adeguare alle nuove necessità ed ai nuovi costi.
- importante e positiva la previsione di interventi per i pendolari, anche urbani, fuorisede.
- la realizzazione di convenzioni per il servizio ristorazone presso le sedi di pomezia, della facoltà L. Quaroni e presso la sede di Via Salaria dell'Università La Sapienza.

4 maggio 2008
Diritto allo studio e studio dei diritti
Domani, lunedì 5 maggio ore 10, iniziativa a Tor Vergata in cui interverrò insieme agli assessori regionali Costa e Mancini, organizzata dai ragazzi dell'associazione studentesca Studenti in Movimento (martedì e mercoledì ci saranno le elezioni!!!). A quanto pare non mancheranno contestazioni e problemi vari, ma superati dovrebbe andare tutto ok...tranne che io introduco e superare i miei 15 minuti di intervento...non sarà facile!!!

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21 agosto 2007
Un piccolo grande risultato
A qualcosa serviamo! Questa è stata la prima espressione di gioia e soddisfazione che mi è venuta in mente quando ho avuto la notizia: grazie alle proposte ed ai suggerimenti di modifiche al Piano Operativo del Laziodisu che ho mandato, sono stati previsti per la prima volta dei contributi per gli studenti pendolari che studiano a Tor Vergata.
Questa piccola battaglia è stata una delle prime, visto che il nostro territorio è fondamentalmente pendolare anche nei confronti di Tor Vergata e non ho mai capito perché non fossero previsti contributi per i pendolari. Sin dalla prima riunione con tutti i dirigenti del Laziodisu, due anni fa, avevo posto la questione e l'ho fatto ogni volta che capitava, in sede centrale, di parlare dei problemi di Tor Vergata. Questo come per quanto riguarda i monopoli dei bar interni e la necessità della permanenza del servizio presso la mensa "Barrio Latino". Tutti e tre i risultati sono stati conseguiti: oggi le due mense servono tutti i ragazzi che facilmente possono raggiungerle e i bar interni non hanno più le convenzioni su cui lucravano, vista la loro esclusività. E adesso questo nuovo importante oniettivo raggiunto: 50 borse da 200 euro per i pendolari!
Naturalmente ancora si registra la grande disponibilità al dialogo della Presidenza e dei Dirigenti del Laziodisu, con cui da due anni lavoriamo senza problemi, provando a risolverne quanti possiamo.
Insomma non scaldiamo solo poltroncine, ma riusciamo ad incidere sui bisogni degli studenti. Spero adesso che lo stesso risultato avvenga per Pomezia, e per le convenzioni per Belle Arti, L. Quaroni e Salaria, le mia altre battaglie in Laziodisu. Se si riuscisse ad ottenree anche qui delle risposte entro marzo avrò concluso il mandato alla grande!




permalink | inviato da benedettoparis il 21/8/2007 alle 18:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

26 giugno 2007
Riforma Laziodisu, la legge in audizione in commissione
Ieri l'audizione è andata veramente bene. Nel senso che, con la serietà dovuta (addirittura la camicia!!!) tutte le componenti studentesche e le associazioni giovanili presenti (una ventina) hanno detto la loro. Io sono intervenuto a nome della sg lazio, ribadendo la nostra posizione: massima efficacia all'azione degli studenti nei territoriali, e quindi massima imposrtanza possibile ai territoriali (gli organismi di riferimento dei singoli atenei), sia nell'esecuzione della programmazione, giustamente decisa dalla regione, sia nell'elaborazione delle proposte e delle priorità. Insomma non vogliamo che il cda centrale pensato dall'assessorato sia un fiiltro. Infatti il Laziodisu della riforma sarà costituito da un cda, con i presidenti delle adisu territoriali (sapienza, roma tre, tor vergata, casisno e viterbo), uno studente per ateneo, ed alcuni membri nominati da regione e rettori, con la grande novità che gli studenti rappresentanoil 40% dei membri. La Regione elabora il Piano annuale e quello triennale, eseguito dal Direttore generale e dai Direttori amministrativi degli organismi territoriali. Di inverso bilancio e piano annuale dovrebbero essere fatti "tenendo conto" di quanto proposto dai territoriali, passando peril cda. Da qui la questione al centro del dibattito:quanto è vincolante questo "tenendo conto"? Infatti è nei territoriali che gli studenti sono più incisivi, sia perché si tratta della realtà quotidiana toccata da loro e da chi rappresentano, sia perché sono due dei cinque componenti (il resto sono il Presidente, un membro nominato dalla regione, che speriamo di trasformare in uno studente, ed un rappresentante del comune dell'ateneo).
Da sottolineare il dimezzamento dei componenti dei cda e dei vari organismi, con una incidenza degli studenti aumentata, ma soprattutto con una cospicua riduzione dei costi "politici".
Speriamo che questa legge possa essere migliorata in queste parti.
Le altre forze di centrosinistra l'hanno approvata, così come gli studenti dell'area UDC, mentre FI  e Azione Universitaria (An) si sono attaccati a veri e propri appigli, provocazioni. Dalle sballate cifre sugli studenti stranieri, alla erronea denuncia di una riduzione dei poteri di controllo (che invece aumentano) fino alla inutilità dell'intervento. Speriamo invece che si riesca ad arivare ad una buona sintesi tra le proposte della Giunta e quella della cons. Massimi, rafforzando e avvicinando il Laziodisu, verso gli studenti.

7 giugno 2007
Inaugurata oggi l'agenzia degli affitti - com.stampa
“L’inaugurazione dell’Agenzia degli affitti per gli studenti degli atenei romani è un fatto importantissimo - dichiara Benedetto Paris, rappresentante degli studenti de La Sapienza presso il Laziodisu e resp. Diritto allo Studio per la Sinistra giovanile Castelli- Da anni come comunità studentesca chiedevamo un sostegno concreto che andasse oltre l’assistenza legale, ma anzi collegasse la domanda degli studenti con le offerte dei proprietari, all’interno di un quadro di agevolazioni, incentivi e rispetto della legalità. Infatti a causa del nero e della pressione abitativa a Roma gli studenti devono pagare cifre altissime, anche per una doppia in periferia o per case in uno stato di semi-abbandono. Inoltre un ragazzo in nero è uno studente fantasma, ha meno diritti, a partire dalla borsa di studio che viene dimezzata o dall’impossibilità di accedere alle riduzioni per i trasporti. La lotta al nero, l’agevolazione nella ricerca del posto alloggio, la copertura del 100% degli idonei per la borsa di studio (raggiunta quest’anno finalmente),  e la qualità degli alloggi e delle mense – di cui Paris si occupa nella “Commissione di monitoraggio” del Laziodisu - devono essere obiettivi quotidiani e prioritari delle politiche per il diritto allo studio. Su questo dobbiamo riconoscere un grande impegno ed il raggiungimento dei primi risultati concreti da parte della Giunta Marrazzo, dell’Ass. Costa e del Commissario del Laziodisu Avv. Guglielmino e con loro continuare a lavorare ogni giorno nell’interesse esclusivo degli studenti e non delle piccole e grandi lobbies che orbitano attorno al Diritto allo studio.”

6 giugno 2007
Cassino...più gita che commissione
E anche Cassino è andata. Dopo le case dello studente romane, Viterbo, Latina, oggi con Cassino abbiamo finito le "esterne" della Commissione monitoraggio mense e alloggi del Laziodisu. Ma, diciamolo, quella di oggi è stata quasi una gita. Infatti tra la formalità e la competenza del resp. generale di Cassino, l'ironia fine e pungente del Dot. Calisti e soprattutto la dolce compagnia di Aidi e di Roberta la visita è stata veramente divertente...per non parlare della mangiata e dell'atmosfera da turisti, con la guida, il guardarsi attorno in una realtà nuova e sconosciuta, solo che invece dei monumenti ci mettiamo a guardare qualità e quantità dei cibi, temperature, bagni, sale letture, cucine, lavatrici e camere, mettendo un piede a sorpresa nelle stanze di ragazze e ragazzi. In più l''attenzione a sgamare mancanze. Oggi abbiamo seccato qualcuno, ma non è roba da blog! Intanto abbiamo chiesto uno spazio asciugatoio per la casa dello studente.
Anche questa è fatta e ora la settimana prossima relazione finale...la Commissario freme in attesa!




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31 maggio 2007
Legge regionale e agenzia degli affitti, primi risultati
Nel mese di maggio, mentre ero immerso nella campagna elettorale, sono arrivate a termine due importanti battaglie che da due anni portiamo avanti come studenti al Laziodisu: la riforma della legge regionale per il Diritto allo studio, l'Agenzia degli Affitti.
La legge è stata molto controversa. Dopo una decina di incontri in due anni, molte modifiche, critiche, proposte, spesso accettate, alla fina ha avuto una versione definitva. Purtroppo non è la legge che noi studenti della Sinistra giovanile avremmo voluto: rimane un sistema centralizzato, rimane la distanza dal territorio, ovvero, dagli studenti, rimane un sistema farraginoso che allunga i tempi. Allo stesso tempo non si può non apprezzare lo sforzo dell'Ass. Costa nel rapporto con gli studenti, nel nostro coinvolgimento, nell'aver approvato molte delle nostre proposte di modifica, come la riduzione del cda, azioni concrete, il rafforzamento della funzione della regione e la fine di Pegaso, l'ente che si occupava della costruzione delle case dello studente. Adesso inizierà il persorso in Commissione e poi consiglio regionale. Si vedrà quel che accadrà, ma spero veramente in modifiche concrete.

L'Agenzia degli affitti invece è il toccasana che aspettavamo e chiedevamo da tempo: da Giugno sarà possibile avere assistenza legale, mentre da settembre partirà il servizio di incontro tra domanda e offerta di posti alloggio. Già da Giugno però sarà possibile comunicare l'offerta di appartamenti e posti alloggio. Il tutto a canone concordato con la riduzione del valore catastale e dell'Ici.

Altra news...la mensa di Lettere a Tor Vergata. L'abbiamo visionata come Commissione due volte prima dell'apertura: ottima qualità, 200 posti, bar e ottime cucine. Finalmente la travagliata storia di questa mensa è arrivata e finalmente sarà fruibile. Triste che Azione Univeristaria faccia polemiche, dopo che durante gli anni di Storace si avviò la realizzazione della mensa con tutte le irregolarità che ne hanno bloccato l'effettiva realizzazione.

Insomma, qualcosa si muove anche qui!



permalink | inviato da il 31/5/2007 alle 15:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

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