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il blog di Benedetto Paris

1 ottobre 2011
Per un nuovo protagonismo giovanile!
Con piacere ho letto l'articolo di Di Cola dedicato ai giovani e alla realtà del nostro paese. Piacere perché è necessario parlare il più possibile dei giovani a Labico, scatenando un dibattito che provochi due cose: porre il problema con più forza all'attenzione dell'opinione pubblica, spingere i giovani stessi a prendere le redini del proprio futuro e della loro condizione. Labico infatti è il comune più giovane della Provincia (dati 2009) e il numero dei cittadini tra i 18 e i 30 anni è pari a quelli over 65, un rapporto rarissimo nel territorio, che dovrebbe bastare per capire quanto bisogno c'è di servizi e spazi per i giovani.

In questi anni, in un Consiglio Comunale in cui sono l'unico UNDER 40, con il gruppo Cambiare e Vivere Labico abbiamo portato tante proposte e idee sui giovani, con discreti risultati: grazie a noi ci sono le borse di studio per gli studenti meritevoli (da 100 a 600 euro a studente per il diploma o alla laurea), grazie a noi quest'anno ci sono soldi per lo sport (5.000 euro), grazie a noi il Consiglio Comunale ha impegnato la giunta a fare il Consiglio Comunale dei Giovani e l'Ufficio Informagiovani...peccato che Galli e Giordani se ne siano dimenticati!

Ma tutto questo non basta se non nasce un vero protagonismo giovanile, se non ci mettiamo “volontà e determinazione” come ha scritto Alberto. Il Centro giovanile, da noi sostenuto come necessità, è purtroppo caduto sotto i colpi del totale disinteresse dell'Amministrazione, che lo ha lasciato solo a se stesso, senza una guida educativa e formativa, come invece avviene nel resto dei centri giovanili: sempre c'è una cooperativa di educatori sociali o comunque dei soggetti che seguono i ragazzi, che li aiutano, gli danno stimoli, fanno rispettare le regole. Qui invece no, si pensava che tutto reggesse sulla buona volontà di due o tre ragazzi. Fatto sta che ora quello spazio, così difficilmente conquistato dai ragazzi, ora rimane chiuso, senza che si sappia cosa voglia fare l'Amministrazione che dovrebbe decidere tra nuove elezioni o un commissario. 

Ma non manca solo questo: i ragazzi di Labico sin dai 12 anni sono pendolari! Si tratti di sport, di una scuola superiore, di una biblioteca, di divertimento, di servizi tecnologici di un buon livello, per qualsiasi cosa bisogna andare in un paese limitrofo o a Roma! Quali sono gli stimoli che diamo ai ragazzi? Come incentiviamo e sosteniamo la crescita e maturazione dei giovani? A Labico c'è una cortina fumogena sui servizi ai giovani: zero informagiovani, siamo l'unico paese della zona senza il wi fi della Provincia di Roma, addirittura un ragazzo di Labico ha vinto un bando dei Castelli della Sapienza grazie a facebook, mentre i manifesti del bando erano nel sottoscala del Palazzo Comunale! 

E' il momento di farvi e farci sentire, è il momento di chiedere servizi e spazi, di far vedere che ci siamo e vogliamo contare!

4 luglio 2011
Labico/Bilancio 2011: il comune sbaglia, pagano i cittadini!
Labico/Bilancio 2011: il comune sbaglia, pagano i cittadini!

Con emendamento minoranza finanziate le associazioni sportive. Approvato un ordine del giorno per l’istituzione di una commissione di controllo sull’urbanistica.

Giovedì 30 giugno, dopo nove ore di discussione, la maggioranza ha approvato il bilancio per l'anno 2011. Il gruppo Cambiare e Vivere Labico ha fortemente contestato l’atto, caratterizzato principalmente dai tagli imposti dal governo e dall'aumento del costo della gestione dei rifiuti.

“Un provvedimento lacunoso, con molti lati oscuri e punti interrogativi che non hanno trovato una risposta adeguata in sede consiliare – dichiara il capogruppo di Cambiare e Vivere Labico, Tullio Berlenghi – che va a scapito dei cittadini, tagliando alle associazioni, alla scuola, allo sport e, quindi, mettendo un freno al futuro sviluppo socio-culturale del nostro paese”.

“Il nostro bilancio poteva reggere senza grandi problemi ai tagli governativi - dichiara Benedetto Paris - grazie a numerose entrate straordinarie previste anche per quest'anno e che da tempo sono in crescita (add. Irpef, ici sui terreni del nuovo PRG, multe, oneri di urbanizzazione). Il vero problema di questo bilancio è stato l'aumento di 200.000 euro dei costi della gestione e raccolta dei rifiuti, costi dovuti in buona parte alle mancanze della Giunta Galli – Giordani: siamo l'unico paese che ha avviato la differenziata senza chiedere i fondi alla Provincia di Roma! A Labico sarebbero spettati circa 130.000 euro (il contributo provinciale è, in media, di 28 euro a cittadino) e i costi coprire sarebbero stati di soli 70.000 euro!”

“A causa di questo vero e proprio buco – sottolinea Berlenghi - la Giunta ha aumentato ancora una volta la Tarsu del 5% (+22% in tre anni) e allo stesso modo ha aumentato i servizi dello scuolabus e della mensa, molto più dell'adeguamento all'inflazione”

“Solo grazie ai nostri emendamenti sono stati reperiti 5.000 euro per le associazioni sportive e 10.000 euro per dare alla Provincia l'area necessaria alla realizzazione di un marciapiede in via Marcigliana, - ricorda Paris - mentre invece hanno bocciato le nostre proposte per i fondi alle associazioni culturali e per un contributo alle famiglie bisognose per l'attività sportiva dei bambini tra i 6 e i 14 anni”.

Oltre al bilancio, la notizia di questo consiglio è stata l’approvazione, all’unanimità, di un ordine del giorno, proposto dal consigliere Maurizio Spezzano, per l’istituzione di una commissione straordinaria di controllo sulle attività dell'Ufficio Urbanistica del Comune: “Penso di aver raggiunto l'obiettivo che inseguivo da nove anni, dal giorno in cui sono venuto ad abitare a Labico, il motivo vero – dichiara Spezzano - che mi ha spinto ad impegnarmi in politica, che ha caratterizzato il mio lavoro di consigliere, a volte in silenzio, a volte urlando: fare chiarezza sui troppi lati oscuri di questa materia nel nostro comune. Basta conoscere Labico per constatare di persona la violenza fatta a questo territorio negli ultimi 15 anni”.

Cambiare e Vivere Labico


4 luglio 2011
Bilancio 2011 - gli emendamenti approvati: SPORT E MARCIAPIEDE VIA MARCIGLIANA

Su sei emendamenti presentati dal gruppo Cambiare e Vivere Labico, tre sono quelli approvati.

Con due emendamenti sono stati rimessi almeno 5.050 euro per le associazioni sportive labicane. Infatti Galli e soci avevano totalmente eliminato i contributi per le associazioni. Noi avevamo proposto 4.000 euro per le associazioni sportive e 1.000 per il centro giovanile, ma poi abbiamo accolto la proposta di Di Stefano di assegnare anche gli altri 1.000 euro alle associazioni (è emerso che non ha ricevuto i tagli che apparivano inizialmente quindi non servivano più altri mille euro).

 

L'altro emendamento approvato riguarda invece l'acquisto dell'area lungo via marcigliana (ex via dello sport) di fronte il parco pubblico P. Tulli. Il comune deve solo fare l'esproprio e poi darla alla Provincia di Roma che, sollecitata da noi, ha confermato la propria disponibilità con una lettera dell'Ass. Vincenzi a realizzare direttamente il marciapiede. Infatti ad oggi l'accesso al Parco oppure al centro anziani o al laboratorio delle vaccinazioni per chi abita a circ. falcone (e vie adiacenti) è pericolosissimo per l'assenza di un marciapiede in quel tratto, spesso eprcorso a gran velocità, come nel caso dell'incidente che ha buttato giù la ringhiera del parco stesso.

 

Questo emendamento, e relativa mozione, erano stati già presentati l'anno passato e approvati, ma il comune non aha fatto niente nel corso del 2010 e così lo stanziamento in bilancio è decaduto. Ora l'abbiamo reinserito e stà all'Amministrazione comunale procedere con l'esproprio (10.000 euro per un'area di un emtro per trecento).

 

Invece sono stati bocciati tre importanti emendamenti:

- il finanziamento di 1000 per ogni istituto scolastico per acquistare materiale e 1000 euro in più per le borse di studio, finanziabile con metà costo della segretaria del sindaco (9.000 euro l'anno il costo complessivo - sia chiaro non è il suo stipendio, sono due cose diverse!);

- 4.000 euro per finanziare i progetti presentati dalle associazioni al regolare bando che ad oggi risulta quindi senza risorse!!!

- 6.000 euro per il progetto LO SPORT PER TUTTI, ovvero un contributo alle famiglie meno abbienti per la pratica sportiva dei bambini tra i 6 e i 14 anni.

 

ANCORA UNA VOLTA ABBIAMO FATTO LA NOSTRA PARTE E ABBIAMO PROVATO A DARE RISPOSTE AI CITTADINI, ANCHE DALL'OPPOSIZIONE: così è stato con le borse di studio (nostro emendamento del 2008), così per la riduzione del buono mensa (2010), così per centro giovanile, informagiovani e consiglio dei giovani (2007 - 2008 - 2010). Urliamo quando serve, ma non smettiamo mai di dare contributi positivi per il bene del nostro paese!

Ora chiediamo a tutti di scegliere bene l'anno prossimo e darci la possibilità di far cambiare il vento anche a Labico!


4 luglio 2011
TAGLIANO TUTTO PER COPRIRE I LORO ERRORI! - controrelazione al bilancio 2011

Il bilancio per l'anno 2011 è un bilancio stretto e “predeterminato”, nel senso che alcuni fattori fissi e immodificabili lo definiscono al 90%.


Innanzitutto c'è il taglio dei finanziamenti statali che incidono per 90.000 euro sul fondo ordinario e 30.000 euro come minore contributo a rimborso dell'ici non versata. L'anno prossimo il taglio sarà ancora peggiore: nel 150.000 euro in meno rispetto al 2010 (ovvero altri 60.000 euro tolti).


Ma l'urto dei tagli governativi era assorbibile. Infatti si prevedono sempre un buon contributo da multe stradali (190.000 euro) e quest'anno prevedono un forte aumento (quasi 90.000 euro) di entrate dagli oneri di urbanizzazione, tanto da aver previsto il pagamento di un avvocato (stendo un velo pietoso) remunerato 1000 euro per le pratiche legali per il recupero dei crediti e delle fideiussioni legate alle lottizzazioni....tanto ora le dovranno pagare gli abitanti delle case....non più i costruttori!!!


Altra piccola salvezza del comune è il pagamento previsto da Gaia di 60.000 euro (quattro anni di pagamenti) per l'affitto dell'area dove stazionano i mezzi per la raccolta rifiuti...speriamo che ora pagano i proprietari!


Il vero problema di questo anno, che incide in modo netto sul bilancio, è il riconoscimento anche nel 2011 del nuovo contratto di servizio con il GAIA che in 2 anni (2009 – 2011) è aumentato di 200.000 euro. Durante il 2010 era stato riscontrato questo aumento ed era stato coperto con l'utilizzo di 85.000 euro dell'avanzo di bilancio.


L'aumento è dovuto a due fattori: l'aumento del 31% del costo del conferimento in discarica e l'aumento del costo del servizio per la differenziata. Proprio qui sta il grande errore e la responsabilità politica dell'amministrazione: abbiamo avviato la discarica senza partecipare ai fondi provinciali che coprono buona parte del cosiddetto “extracosto”, solitamente 28 euro ad abitante.


Moltiplicate per i nostri abitanti e arrivate a 130.000 euro che il nostro comune poteva incassare e NON HA MAI CHIESTO, come verificato presso gli uffici sia della Provincia di Roma, sia del Comune di Labico!!! Se avessimo avuto questo contributo dei 200.000 euro di maggiore costo sarebbero stati solo 70.000 euro e non sarebbero stati necessari i tagli e gli aumenti ai servizi comunali (mensa e scuolabus sono aumentati del 5%) che il comune ha fatto!


L'amministrazione, infatti, per recuperare questi 200.000 ha incrementato del 5% la TARSU (+50,000 euro di entrate) e ha coperto i restanti 150.000 euro con l'aumento del 5% degli altri servizi e tagliando tutto il tagliabile.


E il tagliabile a Labico non è moltissimo, visto che molti degli sprechi esistenti sono legati ad appalti già assegnati. Così hanno azzerato i fondi allo sport, quelli alle associazioni (tranne comitato permanente pro labico che prende intorno ai 10.000 euro per “diritto divino” in questo paese), hanno ridotto i fondi per le borse di studio (-1000 euro), per il centro giovanile (-3000 euro), più una serie di tagli alle spese di funzionamento.


Ma i privilegi restano: rimane l'indennità al segretario comunale (buoni 20.000 euro risparmiabili) e ancora peggio rimane la segretaria del sindaco, che alle nostre tasche comuni costa 9.000 euro!!!


Infine, anche il patto di stabilità inciderà molto sul bilancio. Infatti si potranno “pagare” effettivamente solo lavori per 870.000 euro, compresi i pagamenti per gli anni passati, che ammontano a 5.000.000 di euro. Forse anche per questo si è ridotta significativamente la lenzuolata di opere inserite nel bilancio di previsione, ma bisogna fare molta attenzione ai mutui che quest'anno sono previsti per 700.000 euro comportando una spesa di rimborso dei mutui stessi già contratti per 107.000 euro. Il problema grande è che ai fini del patto di stabilità il mutuo non compare come entrata, mentre la spesa finanziata con i mutui si...un piccolo modo per scavarsi la fossa!


2 dicembre 2010
ICI P.R.G.: Torna in commissione la delibera dopo l'intervento in consiglio.

Quella dell'I.CI. per i nuovi valori commerciali dei terreni interessati dalla variante generale al Piano Regolatore è una delle questioni più complesse mai affrontate in Consiglio comunale, ma anche quella che più peso potrà avere nelle tasche dei cittadini labicani coinvolti e nel bilancio comunale.

Per quello che è stato spiegato in commissioni consiliari e la settimana passata in consiglio il Comune per legge DEVE comunicare ai cittadini l'avvenuta variazione dei valori immobiliari al metro quadrato spronandoli ad autodenunciare i nuovi valori dei propri terreni, in quanto se i cittadini vendessero i terreni, al momento della registrazione, pagherebbero il nuovo valore dell'ici e gli sarebbe richiesto per intero più sanzioni il nuovo valore dell'i.c.i.

Ma chi lo definisce il valore? L'ufficio tecnico area Urbanistica, con delibera approvata dalla Giunta. E così è stato. Infatti con apposita delibera (n. 58 del 02/07/2010) sono stati approvati i nuovi valori e l'invio delle lettere ai cittadini. Sui nuovi valori da tempo abbiamo mosso critiche (appurata l'”obbligatorietà” della comunicazione), specialmente sulla difficile comprensione del valore dei terreni ad aree agrituristiche (pensate a chi ce l'ha....), solo 12 euro e qualche spicciolo al m2, mentre un'area residenziale vale dai 30 ai 38 euro. 

Non solo. Nell'ultimo consiglio comunale abbiamo posto la questione delle aree a destinazione servizi sportivi. Queste, benché siano state individuate dalla maggioranza con il fine di realizzare un impianto sportivo comunale, valgono ben € 30 al metro quadrato, come le aree edificabili residenziali. Capite bene che è molto differente il valore concreto di un'area residenziale e di una sportiva: la prima appena approvato il P.R.G. Può essere venduta o edificata, rivendendo subito la casa e avendo un buon guadagno; la seconda, fino a quando il comune non decide di fare il campo e quindi di espropriarmela, non mi porterà mai reddito. Pecco che entrambe, per capire di quanti soldi stiamo parlando, costano al proprietario 2.100 euro ogni ettaro!!! 2.100 euro all'anno per un'area che non utilizzerò mai e che mi sarà pagata molto di meno, in quanto l'esproprio sarà fatto per pubblica utilità!

Almeno l'amministrazione ha pensato bene di ridurre del 30%, fino ad approvazione definitiva della variante al P.R.G. (altri 2 anni?), i valori indicati in delibera....bel sollievo: il proprietario dell'ettaro di edificabile paga almeno 1.470 euro per ogni anno, dal 2007 al 2012, così come quello dell'area sportiva!

Ma se poi mi cambiano la destinazione d'uso o la Regione mi riduce la cubatura? Peccato, perché, come abbiamo appreso in Consiglio giovedì scorso, quei soldi rimangono al Comune, o, meglio, nessun diritto di rimborso ha il cittadino mentre il comune può decidere di restituirli...peccato che Labico naviga in acque nere circa la disponibilità economica!

Dopo una lunghissima discussione, abbiamo ottenuto, anche con l'approvazione di un ordine del giorno all'unanimità, che la delibera sia riaffrontata in commissione, specialmente circa i valori delle aree sportive. Speriamo bene. Noi continueremo a vigilare.


16 settembre 2010
NOI CITTADINI PAGHIAMO LA VOSTRA INCAPACITA' - Intervento in consiglio comunale sul bilancio

Prima di iniziare a fare al controrelazione sul Rendiconto di Bilancio ci tengo Presidente a fare tre brevi premesse:

-          colgo l’occasione del mio intervento per mettere all’attenzione del Consiglio comunale e del delegato all’Ambiente la serie di discariche abusive presenti nell’area dei Casali e in particolar modo i copertoni presenti nella strada che corre parallela all’autostrada all’altezza di Colle Spina;
-          non posso non ricordare a questo Consiglio che il Rendiconto di Bilancio del 2009 normalmente viene discusso entro il mese di luglio in modo da lavorare serenamente all’assestamento a settembre sulla base anche dell’andamento delle entrate e delle spese dell’anno precedente che con questo atto discutiamo e approviamo;
-          la discussione sul Rendiconto avviene dopo una manovra economica nazionale molto pesante nei confronti dei comuni, anche per il nostro, tanto da far prevedere un taglio del fondo ordinario di 100.000 euro per il 2011 e che difficilmente Palestrina riceverà il contributo per il Trasporto pubblico con cui veniva finanziato anche il tratto tra Colle Spina e la Casilina. Forse è il caso di fare una approfondita discussione su questo, specialmente considerando i difficili obiettivi da patto di stabilità che abbiamo per quest’anno e per il prossimo, che difficilmente mi sembrano raggiungibili.
 
Vengo al Rendiconto. Come già scritto questo bilancio si caratterizza per il buco di 96.000 euro, in verità di 140.000, contenuto solo grazie all’applicazione dell’avanzo del 2008, lo stesso che permesso di non rimanere scoperti sotto il profilo economico. Ma resta il fatto che nel 2009 sono entrati e accertati meno soldi di quanti spesi e impegnati. La causa è nel fatto che avete gonfiato il bilancio di previsione per promettere quello che non potevate mantenere e che non siete riusciti ancora una volta a fare una decente programmazione.
 
Le entrate correnti sono state inferiori alle previsioni per 280.000 euro, addirittura di 340.000 se non fosse stato per le maggiori entrate dalle multe, a conferma di quando vi dicevamo che facevate le multe solo per fare cassa, anche quando mettevate l’autovelox mentre sulla casilina c’erano tre semafori a causa dei lavori per il marciapiede!
Sono entrati 60.000 euro in meno di ici e 40.000 euro in meno da Addizzionale IRPEF, ma quello che conta sono le minori 190.000 euro di entrate dalle sanzioni amministrative, che come avevamo denunciato nella votazione delle previsioni erano gonfiate.
 
Ma rimane la domanda sulla programmazione:
-          sono entrati 160.000 euro in meno dalle concessioni cimiteriali, semplicemente perché non ci sono stati nuovi loculi da vendere!
-          avete preso solo l’8% dei contributi regionali che avevate previsto! Solo l’8%!!! Però per questo vi chiediamo: quando iniziano i lavori a piazza del mercato? quando quellia Via Ficoroni? Abbiamo chiesto un intervento sul Pilo Pilaro...niente! per Via della Fontana...Niente!, il secondo tratto dei marciapiede di Via Roma, così come la pista ciclabile sono tutti fermi! A fine luglio è stata fatta la gara per gli spogliatoi del campo di calcetto: quando iniziano i lavori? E’ ora che programmate anche l’intervento per il camo che dopo due anni e mezzo di abbandono è distrutto! Allo stesso modo non sapete sfruttare le occasioni: ancora non avete chiesto alla provincia di realizzare il marciapiede, così come il wi fi sarebbe stato pronto un anno fa se solo voi avesse mai trasmesso la richiesta alla Provincia come vi eravate impegnati a fare approvando la nostra mozione!
 
Questa vostra incapacità di programmazione si riversa sul bilancio con l’indebitamento: quest’anno altri 340.000 euro per lavori li avete presi con i mutui, che però sono un buco se considerati nell’equilibrio del patto di stabilità! Non solo: nel 2009 abbiamo pagato 85.000 euro per gli interessi sui mutui, quest’anno 140.000 arrivando in tre anni a triplicare questa uscita, e tutto per le spese elettorali degli anni 2006 e 2007 e per i finanziamenti che non prendete!
 
Ma non solo questo. Voi tagliate e tagliate principalmente sulla scuola: 35.000 euro tagliate solo l’anno scorso in corso d’anno, mentre le nostre classi scoppiano, servono interventi, servirà la quarta sezione tra pochi anni e servono i servizi di prescuola e doposcuola, che l’anno scorso non avete finanziato!
Poi avete tagliato la biblioteca e ci chiediamo che fine hanno fatto i soldi per sei mesi del 2010 visto che l’unica cosa aperta della biblioteca continua ad essere la finestra, come diceva il cons. Tulli l’anno scorso.
 
La cultura invece ha avuto un incremento di 10.000 euro, che sono serviti però solo alla festa padronale del sindaco, alla sua sagra delle nocciole, mentre come quest’anno l’estate labicana per voi è durata solo i 15 giorni di san rocco, lasciando alle associazioni il compito autonomo di allietare l’estate ai cittadini. Assessore Ricci non si vanti degli spettacoli fatti dai soggetti privati. Ci tengo a ribadire che l’attività privata fatta dal Sindaco è sicuramente qualcosa di positivo per il nostro comune, ma il borgo di Labico non è fontana chiusa, è piazza della chiesa, è il colle, è via ficoroni, quello che muore ogni giorno mentre il Sindaco si preoccupa del suo borgo, quello di Fontana Chiusa!
Poi lo sviluppo economico, meno 5.000 euro, e non posso non ricordare gli impegni presi nel bilancio 2010 per i commercianti, che ancora però non vedono nessun atto concreto da parte dell’Amministrazione.
 
Poi la gestione dei servizi. Non sapete programmare e i maggiori costi dei servizi ricadono sui cittadini:
-          la gestione dei rifiuti è aumentata si 100.000 euro solo nel 2009 e così le entrate dalla Tarsu, eppure mai una volta che l’Amministrazione sia venuta in consiglio a spiegarci cosa succede sul Gaia, perché ci sono questi aumenti, cosa dice il sindaco nella riunione dei sindaci del Consorzio Gaia, quale è la ricetta del nostro Sindaco, cosa dice in nostra rappresentanza nelle riunioni del Consorzio! Lo stesso Sindaco per le altre società, come l’ASPER, delle cui sorti sono informato nelle numerose riunioni politiche di territorio sul tema, ma qui in Consiglio da lei mai, neanche una parola, eppure da più di un anno giace senza risposta una mia interrogazione sulla gestione dei servizi sociali e sul futuro di quella società, mentre noi continuiamo a tenere a galla i debiti fatti da Colleferro!
-          il servizio idrico ha aumentato il suo costo solo nel 2009 di 68.000 euro spendendo 130.000 euro per manutenzione straordinaria. Maggiore costo dovuto all’assurda base d’asta con cui è stata fatta la gara d’appalto che porta oggi la società aggiudicatrice ad un guadagno di 60.000 euro all’anno e i maggiori costi ricadono tutti sui cittadini. Per non palare poi dell’assurda previsione di spesa per le manutenzioni straordinarie che avete fatto per il 2010: solo 38.000 euro quando nel 2009 ne avete spesi 130.000 e infatti sono già finiti i soldi del 2010 e per le manutenzioni avete già dovuto finire il fondo di riserva del 2010!
 
Altro spreco poi le manutenzioni straordinarie in via generale: 140.000 euro in un anno, tutte a cottimo fiduciario, tutte, quasi sempre, alla stessa ditta. Cosa aspettate a fare una gara per esternalizzare ad una unica ditta le manutenzioni straordinarie, creando sicuramente un forte risparmio per il Comune???
 
Questo è il bilancio del 2009, la vostra politica: non sapete programmare, gonfiate i bilanci, per poi fare debito o tagliare e far ricadere sui cittadini i costi dei servizi!
 
Ora non pensate di risolvere i vostri problemi con il salasso dell’ici da nuovo PRG, e soprattutto non pensate di farlo in modo iniquo, ovvero con chi paga un terreno edificabile 35 euro di media a mq, mentre uno paga ettari edificabili per attività turistica solo 12 euro, un terzo di quanto pagano gli altri cittadini!!! Non può essere che il Sindaco per i suoi terreni paga 1/3 rispetto ad un normale cittadino!
 
Termino, Presidente, ricordando che gli sprechi ci sono, si può tagliare, c’è tanto da tagliare, ma la vostra incapacità di programmare vi rende incapaci di farlo e sapete solo tagliare scuola e cultura facendo pagare ai cittadini l’aumento dei costi dei servizi, dovuti ai vostri errori!

23 giugno 2010
Finalmente una buona notizia per lo sport labicano: ma che non sia solo un annuncio!

Dopo anni di abbandono e l’ultimo di richieste inascoltate, finalmente una buona notizia per lo sport labicano: l’Amministrazione ha annunciato lavori al campo sportivo e l’avvio dell’attività rugbistica a Labico.
Il campo da anni è in condizioni pietose e solo grazie all’impegno, anche economico, della ACD Labico (la scuola calcio con più di 50 bambini iscritti) e di alcuni ragazzi volenterosi il campo è riuscito ad avere un campo di gioco decente, spogliatoi dignitosi e l’illuminazione risistemata. Per un anno l’Amministrazione ha solo fatto finta di curarsi dei problemi delle società sportive segnalati da società e dalla nostra attività consiliare – dichiara Benedetto Paris, consigliere del gruppo “Cambiare e Vivere Labico” - ora arrivano gli annunci: speriamo che seguano i fatti!

 Prendiamo atto dell’impegno del consigliere Francesconi e speriamo che lui, come avvenuto in passato, non si ritrovi i bastoni tra le ruote messi da qualche collega di maggioranza. Subito segnaliamo la necessità di un controllo nel periodo estivo, affinché i vandali, come ogni anno, non approfittino della pausa estiva per distruggere spogliatoi e servizi.
In particolar modo è positivo l’avvio dell’attività rugbistica, che sicuramente riscuote successo tra i ragazzi, come dimostrato dalla buona affluenza dei ragazzi delle scuole medie inferiori nell’anno scolastico appena terminato. Ci auguriamo che la nuova società abbia da subito un successo di adesioni e contribuisca, insieme alla neonata terza categoria da tempo mancante e tanto attesa,  a occupare il tempo libero dei ragazzi di Labico. Infatti lo sport è fondamentale per la crescita sana dei ragazzi di Labico che fino ad oggi, superati i 12 anni, non avevano attività sportive a loro dedicate, a differenza delle ragazze che tra danza e soprattutto l’A.S. Volley già potevano usufruire di un’offerta di alto livello.


5 marzo 2010
Campo sportivo, l'Amministrazione dopo mesi ancora non interviene!

Ancora un atto vandalico al campo sportivo di Via Fioramonti: parte del tetto rotta, un vetro spaccato, le maniglie saltate e un buco nel muro. Questa è stata la sorpresa che ieri hanno trovato i dirigenti e gli allenatori della ACD Labico, la scuola calcio che ha più di cinquanta allievi sotto i 12 anni, nel momento in cui si sono recati al campo sportivo per i normali allenamenti del martedì.
Non è la prima volta che la struttura degli spogliatoi subisce atti vandalici. Anzi, l’ultimo è stato l’estate passata e ha reso necessario il completo rifacimento degli spogliatoi, ottenuto, dopo le pressanti richieste della società e del gruppo consiliare Cambiare e Vivere Labico, in tempo giusto per l’inizia dell’attività agonistica. Da quel momento la società si è attrezzata autonomamente per attrezzare gli spogliatoi, installando a proprie spese un antifurto e, sembrerebbe, proprio l’allarme ha fatto si che i vandali si siano fermati e siano andati via.
“Ieri ho subito avvertito gli uffici verbalmente e oggi ho inoltrato una richiesta di intervento immediato per far svolgere nelle piena normalità allenamenti e gare della società – dichiara Benedetto Paris, Consigliere comunale del gruppo Cambiare e Vivere Labico -  La cosa che dà rabbia è il fatto che da settembre chiediamo una maggiore attenzione sulla sicurezza del campo, per migliorare l’illuminazione e gli ambienti, ma poco e nulla è stato fatto dall’Amministrazione, anzi ancora non viene inviata la lettera del Sindaco ai Carabinieri per chiedere un maggiore controllo notturno del campo, lettera che noi da settembre sollecitiamo. Serve vigilanza e misure concrete che non permettano ai vandali di entrare nell’area degli spogliatoi, non può essere che il campo sia lasciato al buio e con unico deterrente l’antifurto montato dalla società”.


3 marzo 2010
ATTI VANDALICI: SOLLECITAZIONE INTERVENTO CAMPO SPORTIVO
 

Il sottoscritto Consigliere Comunale

VISTI i gravissimi atti vandalici compiuti nel passato fine settimana ai danni dell’edificio degli spogliatoi del campo sportivo di Via Fioramonti, più specificatamente alle pareti del locale magazzino e al tetto;

CONSIDERATA l’importanza di un repentino ripristino delle condizioni di sicurezza della struttura in cui svolgono attività sportiva una cinquantina di bambini;

RICORDATO che questo è l’ultimo di numerosi atti vandalici di cui è oggetto la struttura sportiva di Via Fioramonti;

SOLLECITA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

A intervenire ricreando le condizioni necessarie di sicurezza e idoneità degli spogliatoi e della struttura sportiva in modo da permettere l’uso del campo e delle sue attrezzature in tutta sicurezza;

A intervenire presso il Comando dei Carabinieri per un maggiore controllo dell’area e a intervenire per un maggiore controllo e l’inaccessibilità da parte di esterni dell’area degli spogliatoi, ad oggi tutelata solamente da un sistema di antifurto apposto dalla società che utilizza le strutture del campo.

Labico 03 marzo 2010

29 gennaio 2010
Campo sportivo: disagi e freddo

Ancora disagi per il campo sportivo comunale del comune diLabico. Nonostante gli interventi d’emergenza degli ultimi mesi – volti ariparare diversi atti vandalici - non si riesce ancora a dotare di unastruttura accogliente i numerosi ragazzi (bambini… la maggior parte è sotto gliundici anni) che fanno parte della società sportiva dilettantistica A.S.D.

Circa 50 i ragazzi iscritti a questa scuola calcio che daqualche anno è ormai una realtà consolidata nel paese – oltretutto conrisultati per lo più positivi - ma che non ha ricevuto il giusto rilievo daparte degli organi istituzionali del paese che, anche se spronati da diverselettere e solleciti dell’opposizione, non hanno ancora effettuato un interventoconcreto per la manutenzione e messa in sicurezza definitiva del campo comunale…l’unico del Paese. La poca attenzione degli amministratori per le piccolerealtà sportive presenti sul territorio (vedi il pressoché completo abbandonodella struttura del campo di calcetto con conseguente scioglimento dellasquadra amatoriale) è evidente da diverso tempo, ma quando i protagonisti sonodei bambini la questione si fa ancora più delicata.

La società sportiva, in questi mesi, ha realizzatodirettamente ed autonomamente opere di manutenzione dell’impianto: dall'allarmealla impermeabilizzazione dei muri e al miglioramento dei viottoli intorno alcampo.

“Siamo arrivati al terzo sollecito per spronare il Comune adun intervento sul campo sportivo – dichiara Benedetto Paris,consigliere comunale del gruppo Cambiare e Vivere Labico -  ma ancora oggi, in pieno inverno, abbiamodelle strutture che ospitano gli spogliatoi che, pur risistemate (sempre dopoun nostro sollecito), sono prive di riscaldamento e un’illuminazione del campodel tutto fuori luogo per consentire i normali allenamenti dei ragazzi”.

A causa di questi evidenti disagi i piccoli calciatori dellaA.S.D. si trovano in grosse difficoltà anche per disputare qualche partita.

 “Trovo quanto maiparadossale – conclude Paris - dare ad una società sportiva la concessione diutilizzare un impianto pubblico e poi non fornire neanche le condizioni minimeper il suo utilizzo. Forse l’amministrazione, troppo impegnata a risolvereproblemi politici interni, dovrebbe aprire gli occhi su questa bella realtàsportiva di cui non sembra accorgersi”.

Eleonora Fioramonti


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permalink | inviato da benedettoparis il 29/1/2010 alle 17:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

20 gennaio 2010
SOLLECITAZIONE INTERVENTI CAMPO SPORTIVO
 

Il sottoscritto Consigliere Comunale

Data la presenza di una attività di scuola calcio realizzata dall’Ass. Calcistica Dilettantistica Labico, con più di cinquanta bambini iscritti;

Visto che tale attività viene realizzata con la concessione all’uso dell’impianto sportivo di Via Fioramonti;

Richiamate le precedenti comunicazioni del sottoscritto e della società al Sindaco e agli Uffici Comunali;

Considerato il freddo della stagione invernale e l’assenza di impianti di riscaldamento o di stufe per riscaldare glio ambienti degli spogliatoi;

Riportata la rottura recente di uno dei fari dell’impianto di illuminazione e l’insufficienza del sistema di illuminazione del campo;

SOLLECITA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

A intervenire ricreando le condizioni necessarie per una corretta illuminazione del campo che permetta di disputare partite e allenamenti e per utilizzare pienamente gli spazi degli spogliatoi mettendo a disposizione della suddetta società l’attrezzatura necessaria per riscaldare gli ambienti.

Labico 20 gennaio 2010

16 ottobre 2009
SOLLECITAZIONE INTERVENTI PER LA SICUREZZA E RISCALDAMENTO CAMPO SPORTIVO

Il sottoscrittoConsigliere Comunale


Richiamatala concessione del diritto di utilizzo del Campo Sportivo di Via Fioramontialla Associazione Sportiva Dilettantistica (A.S.D.) per l’anno agonistico1009/2010;


Considerata l’attività svolta da anni dalla suddetta società sportiva e l’elevato numero diiscritti tra le sue fila, di cui la totalità sotto gli undici anni;


Richiamatigli interventi di manutenzione straordinaria effettuati nel mese di settembredi questo anno dopo una serie di atti vandalici subiti dalla struttura, inparticolar modo dagli spogliatoi;


Vistolo stato di semi abbandono dell’area degli spalti e dei passaggi intornoall’area di gioco;


Datal’assenza ad oggi di stufe o altri apparecchi che riscaldino gli ambienti deglispogliatoi;


Datela presenza a vista delle armature del cemento armato costituente gli spalti inalcuni tratti di questi, il loro stato di deterioramento, l’alta pericolositàdi questa situazione e la frequenza di bambini anche più piccoli sugli spaltidurante allenamenti e partite;


SOLLECITA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE


Arealizzare interventi di manutenzione straordinaria per la riqualificazionedegli spalti, a partire dal rifacimento dei cordoli di cemento di questi, ladisinfestazione dell’area, il taglio dell’erba e la potatura degli alberiincidenti sulla rete di protezione;


Aprovvedere alla fornitura di apparecchi per il riscaldamento degli spogliatoi atutela della salute dei bambini


Labico 16 Ottobre 2009


28 agosto 2009
Emergenza spogliatoi: questa la mia lettera per risolvere l'emergenza

Al Sindaco di Labico

Al Capo Dipartimento Area Lavori Pubblici

 

SEDE

 

OGGETTO: SOLLECITAZIONE RECUPERO STRUTTURALE E IGIENICO SANITARIO CAMPO SPORTIVO

 

Il sottoscritto Consigliere Comunale

 

Richiamata l’interrogazione consiliare n. 17/2009 del 23/06/2009 nella quale si evidenziava il grave stato di degrado degli spogliatoi del Campo Sportivo di Via Fioramonti e delle attrezzature del campo, oltre ai numerosi atti vandalici già realizzati;

 

Richiamato l’infortunio di un minore avvenuto all’interno del campo sportivo, proprio utilizzando le attrezzature di cui all’interrogazione del 23/06/2009;

 

Visti i gravissimi atti vandalici verificatisi nei mesi di luglio e agosto di questo anno che hanno reso assolutamente inagibili gli spogliatoi e leso anche le condizioni igienico sanitarie dell’area degli spogliatoi;

 

Date le continue irruzioni illecite all’interno dell’area del campo sportivo comunale e nell’area degli spogliatoi;

 

Richiamata l’importante attività presso il Campo Sportivo della Scuola Calcio, che oggi coinvolge circa sessanta bambini nella pratica sportiva;

 

Data l’immediata necessità di attrezzature e spogliatoi agibili da parte della Scuola Calcio per iniziare l’attività sportiva e educativa nell’anno agonistico 2009/2010

 

SOLLECITA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

 

A intraprendere una immediata attività di recupero igienico sanitario dell’area degli spogliatoi e del campo sportivo;

 

A realizzare con urgenza una manutenzione straordinaria degli spogliatoi che li renda agibili, idonei e degli dell’uso da parte di bambini, attingendo se necessario al fondo di riserva del Comune di Labico;

 

A installare un sistema di video sorveglianza e illuminazione che sia deterrente nei confronti dei vandali che utilizzano per diversi fini (leciti e illeciti) l’area del Campo Sportivo;

 

A richiedere con urgenza al Comando dei Carabinieri il pattugliamento notturno dell’area del Campo Sportivo di Via Fioramonti e degli spogliatoi.

 

Labico 27 agosto 2009  

 

                                                                                                           Il Consigliere Comunale     

      

                                                                                                               Paris Benedetto

5 luglio 2009
Labico: oltre al volley c'è di più...ma è lasciato solo

Ormai da qualche anno a Labico c’è una eccellenza sportiva: la Pallavolo, l’A.S. Volley Labico, che a 20 anni dalla sua costituzione ha raggiunto e sta raggiungendo traguardi importantissimi e impensabili. Non solo la serie B2 e la permanenza in questo difficile campionato, ma addirittura l’essere la prima squadra della Provincia di Roma e la seconda del Lazio. Ma oltre alla serie B2 il volley labicano, con i suoi dirigenti, sta compiendo scelte intelligenti e lungimiranti, puntando sulle giovanili, sul suo “vivaio”. E’ così che la società riveste sempre più un ruolo sociale e culturale, perché dà spazi e occasioni di aggregazione, educa allo stare insieme, all’unirsi per un obiettivo comune, ma allo stesso tempo porta i nostri colori, il nostro nome in Umbria, Lazio e Sardegna (chiedo venia in caso di dimenticanze). E’ per questo che la società merita tutto il sostegno possibile dai privati del nostro comune e innanzitutto dalla nostra amministrazione che, anche se con difficoltà, ha saputo dare le risposte necessarie, così come forte è stato il sostegno delle altre istituzioni, come Regione e Provincia di Roma.

Ma non c’è solo la Pallavolo a Labico. Negli ultimi anni sono nate e stabilizzate anche altre società in altri sport, altre vantano atleti europei che non trovano spazi: il basket, il Calcio a 5, le arti marziali, la Scuola Calcio. Alle loro esigenze però l’Amministrazione non ha dato le risposte necessarie, tanto che, per esempio, quest’anno il basket ha cessato la attività nel nostro comune, mentre chi vanta titoli europei nelle arti marziali mai ha trovato spazi nel nostro territorio.

Altri stentano o hanno grandi difficoltà e a loro l’Amministrazione deve dare risposte.

L’A.S. Calcio a 5 Labico per due anni vince il campionato amatoriale, ma, dopo un anno passato a risistemare autonomamente gli spogliatoi, ha giocato il 2008/2009 in campi privati, in attesa che il campo di calcetto pubblico (uno dei pochissimi nella nostra zona) abbia finalmente degli spogliatoi agibili e un campo nuovamente in grado di ospitare partite ufficiali senza rischiare che chi scivoli a terra si ritrovi con escoriazioni su tutte le gambe! Come sono andate le cose sugli spogliatoi l’ho raccontato nel numero passato del giornale: dopo 5 mesi di richieste della società e del nostro  gruppo consiliare l’Amministrazione si è ricordata di un finanziamento provinciale vecchio di 4 anni e in scadenza e così ha iniziato i lavori promettendo la loro realizzazione completa grazie ad un mutuo “spacciato” come già acceso nelle primavera del 2008…invece non lo aveva mai richiesto e così ancora è tutto fermo, con le mura in piedi e niente dentro….e i ragazzi della squadra aspettano!

La scuola calcio di Labico è un’altra pagina positiva della nostra comunità: nel silenzio ha 54 iscritti, il prossimo anno giocherà in 4 categorie diverse, ma dove gioca? Su al Campo Sportivo di Via Fioramonti, omologato per i prossimi tre anni, che però versa in condizioni spaventose.

I problemi del campo sono tanti: gli spogliatoi sono in uno stato di vero degrado, il campo ha bisogno di una risistemazione del terreno, le attrezzature (porte e panchine) sono fatiscenti, per non parlare dei numerosi atti vandalici che spogliatoi e attrezzature subiscono frequentemente.

E’ per questo che con una interrogazione consiliare abbiamo lanciato un grido d’allarme per richiamare l’Amministrazione ad agire per risistemare gli spazi, investire per il rinnovo delle attrezzature e per garantire la sicurezza della struttura. La Scuola Calcio in questi anni ha fatto un grande lavoro anche in termini di qualità, “sfornando” tanti ragazzi oggi protagonisti in squadre di categoria superiore dei dintorni. Senza attrezzature adeguate e un vero sostegno da parte delle istituzioni certo non potrà continuare a dare un servizio alla nostra comunità e a perderne saremmo tutti noi. A chi la gestisce va un ringraziamento enorme per tutti i sacrifici compiuti, per i lavori “volontari” realizzati, unici fatti che ad oggi hanno permesso a tanti ragazzi di Labico di giocare e divertirsi attraverso lo sport, che è salute, educazione e socialità.

Adesso è ora che sia l’Amministrazione a fare qualcosa di concreto.


24 giugno 2009
Interrogazione consiliare sulle condizioni del campo sportivo
 Questo è il testo dell'interrogazione consiliare presentata da me ieri mattina.

Al Sindaco di Labico

Al delegato alle politiche per lo sport

All’Ufficio Lavori Pubblici

All’Ufficio Area Socio Culturale

SEDE

OGGETTO: INTERROGAZIONE CONSILIARE CONDIZIONI CAMPO SPORTIVO

Il sottoscritto Consigliere Comunale

PREMESSO

- Che esiste in Labico una Scuola Calcio con 56 bambini iscritti, ricoprendo un ruolo sociale di notevole importanza;

- Che la suddetta scuola calcio competerà il prossimo anno in quattro categorie;;

- Che la scuola calcio esercita la sua attività nel Campo Sportivo di Via Fioramonti;

- Che il suddetto campo sportivo è stato convalidato all’uso per manifestazioni sportive ufficiali per i prossimi tre anni;

CONSIDERATO

- Che la situazione di fatiscenza del Campo Sportivo è da tempo denunciata;

- Che lo stato degli spogliatoi utilizzati dai bambini è a dir poco “di abbandono”, con problemi nella pavimentazione, nella rete elettrica, nelle docce, nella copertura;

- Che molti piccoli interventi di riparazione sono stati realizzati dalla società stessa e da genitori dei bambini iscritti a titolo volontario e gratuito;

- Che è presente, rispetto alla struttura, un serio problema di sicurezza, dimostrato da continui atti vandalici presso gli spogliatoi, gli spazi della segreteria e del magazzino, sul campo stesso e nei confronti delle attrezzature dello stesso;

- che le attrezzature del campo sportivo (panchine, porte, ecc) sono in forte degrado e necessitano di un intervento di riparazione o sostitutivo;

- che il campo in “pozzolana” e terriccio è fortemente consumato e sarebbe necessaria una sua risistemazione;

- che la Regione Lazio ogni anno finanzia interventi a favore dello Sport;

INTERROGA LA S.V.

per conoscere e sapere

  1. se l’Amministrazione Comunale abbia intenzione di intervenire per la manutenzione straordinaria degli spogliatoi e se si come;
  2. se l’Amministrazione Comunale ha intenzione di intervenire per la sicurezza del campo, ponendo delle telecamere o altri dissuasori nei confronti degli atti vandalici e se si come;
  3. se l’Amministrazione Comunale intenda riparare e sostituire dove necessario le attrezzature del campo e se si come.

Si sottolinea l’urgenza della presente interrogazione e si chiede risposta al primo Consiglio Comunale utile con la contestuale iscrizione del punto all’odg.


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