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il blog di Benedetto Paris

7 dicembre 2011
Nello TULLI: Famiglia e infanzia al centro della politica labicana

Vogliamo mettere al centro dell’ attività amministrativa la famiglia, i bambini e le donne.

Infatti, Labico ha il 3° tasso di natalità regionale ed è il comune più giovane del Lazio. Non solo: il 40% dei labicani ha tra i 30 e i 50 anni, molti di loro con uno o più figli. E’ ai bisogni di questi cittadini che vogliamo guardare.

 Prima di tutto con la scuola. Tra cinque anni a Labico servirà la sezione D alle elementari e non si può andare avanti rincorrendo la crescita della popolazione scolastica, come fatto da Giordani e Galli. Vogliamo un nuovo e grande edificio scolastico, che sia sufficiente per le esigenze dei prossimo 10 anni e permetta così di avere, con una sola opera, spazi adeguati per ogni ordine scolastico e di liberare spazi per l’asilo nido comunale e soprattutto per creare, presso l’attuale scuola materna, un vero e proprio “Polo per l’Infanzia e la Famiglia”, con ambulatori e servizi pensati per i bisogni dei bambini, delle donne, della famiglia e dei giovani, creando così un polmone sociale nel centro storico.

Puntare sulla scuola significa anche puntare sulla qualità dell’istruzione offerta, sostenendo l’istituzione scolastica nella realizzazione delle attività integrative, che stimolino la creatività dei bambini e li avvicinino al territorio in cui vivono.

Non solo. Vogliamo portare all’avanguardia la nostra scuola, con la realizzazione, di concerto dirigenza e docenti, di una “Sezione ad alta informatizzazione”, dotando, in 3 anni con 9.000 euro l’anno, le tre classi di una sezione di un netbook ad alunno, promuovendo, insieme all’istituzione scolastica, l’utilizzo consapevole dei computer e soprattutto l’utilizzo della tecnologia multimediale nella didattica.

Per i giovani, invece, vogliamo servizi e spazi dove poter costruire il proprio futuro e con i quali poter partecipare alle scelte che li riguardano: Informagiovani on line, centro giovanile e Consiglio dei giovani rimangono i nostri caposaldi. A questo aggiungiamo il rafforzamento delle borse di studio per meritevoli elargite grazie a Cambiare e Vivere Labico dal nostro comune dal 2008.


3 dicembre 2011
Nello TULLI: Una nuova via di sviluppo per Labico

Chiunque voglia candidarsi ad amministare Labico nei prosimi cinque anni deve saper indicare una via nuova di sviluppo economico e sociale per il nostro comune. La maggioranza è ferma all’economia edile, noi vogliamo cambiare e guardare al futuro di Labico.

Noi immaginiamo Labico come un “giardino alle porte di Roma” un luogo con una alta qualità della vita, con servizi a portata di cittadino, riportando in equilibrio i servizi con la crescita demografica realizzata.

Vogliamo ripartire dalla presa di coscienza dei cambiamenti nelle necessità dei labicani. La grande maggioranza sono pendolari e questo comporta bisogni nuovi. Ma non si è pendolari solo verso Roma, ma anche per le piccole necessità quotidiane. Per questo vogliamo essere promotori di un servizio di trasporto pubblico locale di bacino, che ruoti attorno alle centralità economico culturali di Valmontone e Palestrina e alle stazioni di Zagarolo e Valmontone;

Inoltre bisogna rendere sempre più accessibile e interattiva la macchina amministrativa attraverso internet, eliminando il nesso tra presenza fisica e servizi, con un urp on line, con la modulistica e altri servizi interattivi.

La qualità della vita inizia dalla prota della propria casa, neui nuovi quartieri quindi. La priorità è la messa in sicurezza della viabilità, con la risistemazione dei sensi unici, la realizzazione dei marciapiede (via S. Maria, via Marcigliana, circ.ne Falcone), e l’adeguamento dei servizi di fognatura, perché le strade comunali non possono trasformarsi in un torrente straripante ad ogni piccola pioggia!

Allo stesso tempo vi è la realizzazione e il recupero di Parchi attrezzati dove rendere possibile la socializzazione e far giocare i bambini nella massima tranquillità, mentre altro nodo da sciogliere definitivamente deve essere il problema dei parcheggi, in primis completando il parcheggio davanti la stazione con la scala prevista finanziata, ma mai realizzata.

Ma la nostra proposta non si ferma all’idea del buon vivere Labico deve crearsi un proprio fattore di sviluppo economico, che non può più essere l’edilizia. Questo non significa rinunciare allo sviluppo, ma vogliamo che sia realizzato su assi differenti.

Vogliamo, anzi, che Labico prenda il meglio del flusso turistico tra Valmontone e Roma, godendo del suo posizionamento rispetto a Roma. Pensiamo quindi alla realizzazione di un sistema di offerta turistico ricettiva che faccia perno su alcune attività presenti oggi e nel futuro sul territorio, che punti ad una fascia medio alta del turismo , destinando quindi ad attività agrituristica parte del territorio

Vogliamo attrarre capitale privato che investa sulla qualità della nostra terra, che la coltivi, che la promuova, creando allo stesso tempo nuovi posti di lavoro. A questa funzione turistico-ricettiva vogliamo unire e valorizzare quella agricola, incentivando investimenti nella produzione e trasformazione dei nostri prodotti tipici, sostenendo e promuovendo una filiera di questi prodotti, unendo agricoltori produttori, commercianti di Labico e il settore ricettivo. 


1 dicembre 2011
Assestamento: aumenta il buco dei rifiuti, aumentano i tagli!

Controrelazione in Consiglio comunale sull’assestamento di bilancio 2011

Come nel caso del passato consiglio comunale sugli equilibri di bilancio, la nostra speranza era che approfittasse dell’assestamento per mettere dei ripari alle scelte fatte da voi sul bilancio del 2011. Questo bilancio infatti si caratterizzava per il grande deficit - se volete chiamarlo così, certo non servizio! – legato alla gestione dei rifiuti. Il non aver chiesto i fondi alla Provincia di Roma, il normale aumento dei costi dovuto alla differenziata, e l’attuale fallimento di questa, ha fatto lievitare questo deficit a 160.000 euro nel 2010 e ne prevedevate 100.000 per quest’anno. Per tappare questo “deficit” avete aumentato la tassa sui rifiuti del 5%, raggiungendo un aumento 2008-2011 del 21% della tassa, e sempre del 5% avete aumentato scuolabus e mensa. Inoltre avete tagliato drasticamente scuola, cultura e sport.

Ecco, speravamo che con l’assestamento reinserisse un po’ di fondi a questi settori, l’anima del paese, della vita sociale. Invece con l’assestamento i problemi sono continuati, anzi sono aumentati.

Avete avuto 55.000 euro di maggiori entrate (l’aumento della tassa sui rifiuti) che si sommano ai 30.000 euro di maggiori multe, ma il dato vero che caratterizza anche questo assestamento è sempre la gestione di rifiuti e servizio idrico: il costo dei rifiuti è arrivato alla soglia record di  1milione e 69 mila euro, con un deficit che invece di scendere è arrivato a 164.200 euro. Anche il servizio idrico ha avutoi maggiori costi rispetto alle previsioni, con un “deficit” di 74.000 euro.

Per chiudere il bilancio 2011 quindi avete continuato a tagliare la cultura (la biblioteca non apre neanche quest’anno), mentre cresce la spesa per il personale.  Non solo, avete dovuto applicare 21.000 euro del fondo cassa, delle riserve del comune, per chiudere i conti.

A questo si sommano due questioni non poco gravi: la regione ha tagliato 13.000 euro di fondi per le borse di studio per reddito e voi vi siete limitati a toglierle. Davanti alla crisi sociale e davanti all’importanza del diritto di accesso all’istruzione, noi avremmo invece coperto quella cifra con risorse del comune. Non si possono privare i bambini del diritto alla scuola, all’istruzione, si devono aiutare le famiglie, con o senza i fondi regionali! Del resto avete applicato 21.000 euro dell’avanzo di bilancio, perché non applicarne 35.000 e coprire quelle spese? E’ che a voi non interessa!!!

Infine neanche quest’anno avete sfruttato la disponibilità della Provincia a realizzare a sue spese il marciapiede di Via Marcigliana per mettere in sicurezza il percorso pedonale da circ. Falcone a Via Roma, quindi al parco, al centro anziani, alle scuole. Non avete usato le risorse che grazie a noi erano state iscritte al bilancio per l’esproprio delle aree, solo 10.000 euro, e così ora avete tolto quelle risorse per coprire altre spese, magari interventi elettorali dell’ultima ora. Ancora una volta così dimostrate la vostra logica clientelare e di potere nell’uso delle risorse pubbliche, nel disprezzo dell’interesse generale.

Per tutti questi motivi votiamo contro questo assestamento, non per il dato contabile, che è ineccepibile, ma per quello politico: scuola cultura sport e sociale pagano la vostra incapacità!

 


26 settembre 2011
OGGETTO: SOLLECITAZIONE MANUTENZIONE STRAORDINARIA FOGNATURA VIA ROMA
I sottoscritti Consiglieri Comunali


CONSIDERATA l’importanza di Via Roma, direttrice nevralgica del nostro territorio;

DATI gli ultimi lavori fatti negli anni passati ai marciapiede di Via Roma, nel tratto urbano, vicino a Piazza Mazzini, che avevano come obiettivo anche la sistemazione della fognatura che raccoglie l'acqua piovana, ma che non hanno previsto né realizzato ulteriori griglie per la raccolta dell'acqua piovana ;

VISTA l'emergenza che si crea ad ogni pioggia per i pedoni a causa dell'allagamento costante della Casilina ;

RICHIAMATE le precedenti e diffuse sollecitazioni con atti e interventi in Consiglio Comunale da parte del gruppo consiliare “Cambiare e Vivere Labico” e con lamentazioni presso gli uffici da parte dei cittadini;

DATA l'otturazione conclamata del tratto di fognatura nei pressi del semaforo, che ogni volta inonda la sede stradale e l'area pedonale inerente;


SOLLECITANO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE


Ad adempiere a tutti gli atti necessari per intervenire celermente al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza per il transito e l'attraversamento pedonale in Via Roma attraverso la manutenzione straordinaria della fognatura, prima che arrivi l'autunno e con esso l'alta frequenza delle piogge.


Labico 26 settembre 2011     

                                                            I Consiglieri Comunali
      
       Paris Benedetto
       Berlenghi Tullio
       Giovannoli Danilo
       Spezzano Maurizio
       Tulli Nello

17 settembre 2011
SOLLECITAZIONE MESSA IN SICUREZZA VIA ROMA IN ORE NOTTURNE E IN COINCIDENZA ENTRATA E USCITA SCUOLE VIA L. DA VINCI
I sottoscritti Consiglieri Comunali

CONSIDERATA l’importanza di Via Roma, direttrice nevralgica del nostro territorio;

VISTA la realizzazione di un nuovo marciapiede e di un nuovo impianto di pubblica illuminazione della stessa via;

VISTA l'assenza di un sistema alternativo di illuminazione e la conseguente pericolosità del tratto urbano di Via Roma nelle ore notturne sia per i pedoni, sia per i veicoli ;

RICHIAMATA all'attenzione l'incidente di poche settimane fa proprio all'incrocio tra via marcigliana e via Roma, incrocio reso estremamente pericoloso a causa dell'area di cantiere che riduce la visibilità, specialmente sul lato sinistra nel caso di immissione in Via Roma;

DATA la forte affluenza di pedoni e veicoli all'altezza dell'incrocio di Via Roma con Via Marcigliana e all'altezza delle scale d'accesso a Via L. Da Vinci e del Ristorante Cecco, causata dall'entrata e dall'uscita degli alunni delle scuole elementari e medie;

TENUTO CONTO CHE buona parte di questi provengono o sostano nel lato di Via Roma dove è presente il cantiere, trovandosi nell'assenza di un marciapiede e quindi in una condizione di estrema pericolosità;

CONSIDERATA l'assoluta priorità dell'incolumità di minori e cittadini rispetto al rifacimento del marciapiede;

SOLLECITANO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Ad adempiere a tutti gli atti necessari per intervenire celermente al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza per il transito e l'attraversamento pedonale e veicolare in Via Roma nelle ore notturne e in coincidenza con l'entrata e l'uscita degli alunni dei plessi di Via L. Da Vinci.

Labico 15 settembre 2011

I Consiglieri Comunali
Berlenghi Tullio Giovannoli Danilo Paris Benedetto Spezzano Maurizio Tulli Nello

4 luglio 2011
Bilancio 2011 - gli emendamenti approvati: SPORT E MARCIAPIEDE VIA MARCIGLIANA

Su sei emendamenti presentati dal gruppo Cambiare e Vivere Labico, tre sono quelli approvati.

Con due emendamenti sono stati rimessi almeno 5.050 euro per le associazioni sportive labicane. Infatti Galli e soci avevano totalmente eliminato i contributi per le associazioni. Noi avevamo proposto 4.000 euro per le associazioni sportive e 1.000 per il centro giovanile, ma poi abbiamo accolto la proposta di Di Stefano di assegnare anche gli altri 1.000 euro alle associazioni (è emerso che non ha ricevuto i tagli che apparivano inizialmente quindi non servivano più altri mille euro).

 

L'altro emendamento approvato riguarda invece l'acquisto dell'area lungo via marcigliana (ex via dello sport) di fronte il parco pubblico P. Tulli. Il comune deve solo fare l'esproprio e poi darla alla Provincia di Roma che, sollecitata da noi, ha confermato la propria disponibilità con una lettera dell'Ass. Vincenzi a realizzare direttamente il marciapiede. Infatti ad oggi l'accesso al Parco oppure al centro anziani o al laboratorio delle vaccinazioni per chi abita a circ. falcone (e vie adiacenti) è pericolosissimo per l'assenza di un marciapiede in quel tratto, spesso eprcorso a gran velocità, come nel caso dell'incidente che ha buttato giù la ringhiera del parco stesso.

 

Questo emendamento, e relativa mozione, erano stati già presentati l'anno passato e approvati, ma il comune non aha fatto niente nel corso del 2010 e così lo stanziamento in bilancio è decaduto. Ora l'abbiamo reinserito e stà all'Amministrazione comunale procedere con l'esproprio (10.000 euro per un'area di un emtro per trecento).

 

Invece sono stati bocciati tre importanti emendamenti:

- il finanziamento di 1000 per ogni istituto scolastico per acquistare materiale e 1000 euro in più per le borse di studio, finanziabile con metà costo della segretaria del sindaco (9.000 euro l'anno il costo complessivo - sia chiaro non è il suo stipendio, sono due cose diverse!);

- 4.000 euro per finanziare i progetti presentati dalle associazioni al regolare bando che ad oggi risulta quindi senza risorse!!!

- 6.000 euro per il progetto LO SPORT PER TUTTI, ovvero un contributo alle famiglie meno abbienti per la pratica sportiva dei bambini tra i 6 e i 14 anni.

 

ANCORA UNA VOLTA ABBIAMO FATTO LA NOSTRA PARTE E ABBIAMO PROVATO A DARE RISPOSTE AI CITTADINI, ANCHE DALL'OPPOSIZIONE: così è stato con le borse di studio (nostro emendamento del 2008), così per la riduzione del buono mensa (2010), così per centro giovanile, informagiovani e consiglio dei giovani (2007 - 2008 - 2010). Urliamo quando serve, ma non smettiamo mai di dare contributi positivi per il bene del nostro paese!

Ora chiediamo a tutti di scegliere bene l'anno prossimo e darci la possibilità di far cambiare il vento anche a Labico!


8 ottobre 2010
INTERROGAZIONE CONSILIARE SICUREZZA VIA MARCIGLIANA (già via dello sport)

I sottoscritti Consiglieri Comunali

 

VISTO il recente incidente che ha interessato Via Marcigliana, dovuto alla velocità e alla disattenzione del conducente;;

 

DATE le numerose sollecitazioni effettuate dal gruppo consiliare “Cambiare e Vivere Labico” inerenti la sicurezza stradale di Via Marcigliana (già Via dello Sport);

 

CONSIDERATE le segnalazioni in data 30/06/2009 e 04/11/2009 da parte del Cons. Paris per conto del Gruppo Consiliare “Cambiare e Vivere Labico” con le quali si richiedeva alla Provincia di Roma e, più specificatamente, all’Ass. alle Politiche della Viabilità Marco Vincenzi di intervenire con la realizzazione di dissuasori del traffico, l’installazione di un segnalatore di velocità, la manutenzione straordinaria del manto stradale e la realizzazione del marciapiede, segnalazioni inviate per conoscenza anche al Sindaco di Labico con Prot. 0004268 e Prot. 0007291;

 

CONSIDERATA la Mozione consiliare presentata dal gruppo consiliare “Cambiare e Vivere Labico” presentata il 12/03/2010 e votata all’unanimità dal Consiglio Comunale con Del. N.18 del 11/05/2010 con la quale si impegnava l’Amministrazione comunale a intervenire presso la Provincia di Roma per richiedere la messa in sicurezza della strada provinciale 20° e a espropriare l’area necessaria per la realizzazione del marciapiede;

 

DATO che nello stesso Consiglio Comunale del 11/05/2010 veniva approvato all’unanimità l’emendamento al Bilancio previsionale per l’anno finanziario 2010 per 10.000 destinati all’esproprio delle aree necessarie per la realizzazione del marciapiede da parte dell’Amministrazione Provinciale;

 

INTERROGANO

LA S.V.

per conoscere e sapere

 

  • Quali siano gli atti posti in essere dal Comune di Labico in attuazione della mozione consiliare approvata;

  •  

Si sottolinea l’urgenza della presente interrogazione e si chiede risposta al primo Consiglio Comunale utile con la contestuale iscrizione del punto all’odg.

 

Labico 08 ottobre 2010                                                                         

 

Interrogazione n.__/10                                                                                                               I Consiglieri Comunali      

      

       Paris Benedetto  

       Giovannoli Danilo
         Tulli Nello


17 maggio 2010
Bilancio 2010: cinghie strette e tagli a scuola, cultura e giovani

Paghiamo oggi il bilancio elettorale del 2007 mentre aumentano acqua e TARSU

Per descrivere il Bilancio per l’anno 2010 del Comune di Labico bisogna partire da due aspetti principali: i vincoli del Patto di stabilità e la forte crescita del costo del rimborso dei mutui.
Infatti, il Patto di stabilità (serie di vincoli di spesa e obiettivi di finanza locale introdotti dal Governo Berlusconi) impone al nostro comune per il 2010 di stringere le cinghia mentre per il 2011, per dirla come una battuta “a microfoni spenti” dell’Ass. Di Stefano, ci porta dritto verso il dissesto finanziario.
Ciò che a noi più interessa è la causa: il bilancio elettorale del 2007. Infatti, il Patto di stabilità impone per i prossimi due anni dei risparmi fortissimi e per il 2011 una durissima riduzione di spesa. Questi calcoli sono fatti per tutti i comuni italiani sulla base del bilancio 2007 e quello Labicano fu tutto particolare: era l’anno delle elezioni e l’amministrazione spese come meglio credeva, in particolar modo attingendo a mutui ad hoc per realizzare tante piccole opere elettorale, sulla cui urgenza e legittimità più volte abbiamo chiesto lumi in consiglio comunale. Fatto sta che proprio quelle spese esagerate ora impongono e imporranno dei tagli durissimi.
Sempre l’anno 2007, stavolta con il 2006, ci porta al secondo problema: in un solo anno la spesa per il rimborso dei mutui cresce di 43.000 euro, in tutto 128.231 euro, e questo perché ai numerosi mutui dell’anno elettorale (2007) quest’anno secondo le previsioni della maggioranza si sommeranno ulteriori mutui per realizzare quelle opere pubbliche per cui non riescono a prendere finanziamenti.
Per questi due motivi il bilancio di quest’anno si caratterizza per essere duro, a cinghie strette, ma in tutto questo non possiamo non notare alcune cose.

L’acqua. Dal passato aprile 2009 con un nuovo appalto il servizio idrico integrato (acquedotto e fognature) ha una nuova gestione congiunta ad una unica ditta. Solitamente questo porta con sé dei risparmi, ma a Labico no: costo ordinario della gestione aumenta di 160.000 euro, senza considerare la manutenzione straordinaria che noi riteniamo fortemente sottostimata e che il nuovo appalto fa cadere concretamente in buona parte sull’amministrazione e non sull’impresa vincitrice. All’aumento del costo del servizio si è aggiunta la scelta dell’amministrazione di far pagare alle utenze medie dei labicani le poche riduzioni tra quelle che noi avevamo chiesto sulla tariffa dell’acqua: chiedevamo di ridare ai cittadini parte dei soldi presi in più del necessario dai cittadini l’anno passato (+20% le tariffe nel 2009) attraverso la riduzione del canone fisso, delle tariffe e l’introduzione di uno sconto per le famiglie numerose che consumano tanto per necessità e non per spreco. Invece l’amministrazione ha ridotto il canone fisso, ma ha aumentato tutte le tariffe (anche delle fogne e depurazione) del 15%, tanto che nello stesso bilancio c’è scritto che quest’anno dalle tariffe dell’acqua entreranno 3.500 euro in più rispetto al 2009.

I rifiuti e la TARSU. Come da contratto con il GAIA l’amministrazione ancora una volta aumenta la Tassa per i Rifiuti Solidi Urbani. Ancora una volta aumentano le entrate da questa voce (+86.000 euro), ma ciò che stupisce è che non si vedono affatto gli obiettivi annunciati con la differenziata: dovevano ridursi i costi del conferimento in discarica, invece aumentano di 1.000 euro (33.000 euro). Per questo abbiamo chiesto lumi, che non abbiamo ricevuto, ma soprattutto chiediamo che, specie se utile per avere dei risparmi, si allarghi quanto prima la differenziata ai nuovi quartieri del comune, cosa del resto che doveva già iniziare a marzo e che nessuno di noi ha visto! Intanto vediamo l’aumento della tassa.

Ciò che aumenta invece sono le multe. Confrontando le cifre presentate nei bilanci di previsione del 2009 e questo del 2010 per quanto riguarda la voce delle entrate dalle sanzioni amministrative si nota un forte incremento. Ancora una volta, ci viene da dire, l’Amministrazione vuole sopperire alle difficoltà finanziarie e di gestione della spesa con le entrate dalle multe e dall’autovelox. In modo particolare ci siamo soffermati in consiglio su quest’ultimo: costa il 33% di quanto fa incassare e rimane, secondo noi, uno strumento subdolo di fare cassa. Il Sindaco rispetti gli impegno annunciati in consiglio comunali e sempre disattesi, NOI VOGLIAMO L’AUTOVELOX FISSO, all’altezza delle scalette della scuola elementare, questo sì che può dare sicurezza stradale, senza trarre in inganno i cittadini. In più anche quest’anno abbiamo denunciato che di tutti questi soldi solo 3,500 euro vanno a finire nella copertura dell’acquisto di materiale per la sicurezza stradale, il resto serve a pagare chi deve fare le multe e ad affittare l’autovelox che serve a se stesso e a coprire qualche buco. E’ ora di pensare alla vera sicurezza stradale, a specchi, a dossi, segnalatori di velocità, a marciapiede. Questa è la nostra sicurezza stradale!

Se aumenta e quasi tutte le altre spese rimangono stabili ce ne sono due che invece subiscono i tagli: scuola e cultura. Le due aree di intervento della neo assessore Ricci subiscono la sforbiciata.

La scuola. Grazie ad una annunciata e programmata lotta all’evasione di mensa e scuolabus (che abbiamo chiesto non consideri tale la situazione di neo disoccupati o cassaintegrati) si prevedono maggiori entrate di 9.000 euro che vanno ad aggiungersi ai risparmi dovuti al minor costo del nuovo appalto della mensa, arrivando a 35.000 euro di maggiori soldi disponibili. Quanti ne vanno a coprire spese maggiori nella scuola? 4.000!!! I soldi risparmiati nella scuola vanno a coprire spese di altri interventi e così, invece di sostenere le attività scolastiche (pre scuola e dopo scuola vi dicono qualcosa? contributo per cancelleria e carta igienica “familiare”?) davanti ai tagli tremontiani, la nostra amministrazione smette di investire e usa la scuola come cassa.

La cultura. I fondi per iniziative culturali dirette dell’amministrazione si riducono di altri 2.500 euro, mentre un vero mistero avvolge i fondi per finanziare attività di altri soggetti (associazioni) nel settore cultura: di 27.000 euro (+1.800 euro sul 2009) 8.000 sono per le associazioni (-2.000 euro rispetto al 2009) e sempre 2.500 per S. Maria e 7.000 euro per S. Rocco...e gli altri? Non si sa e a quanto apre né l’assessore Ricci (con deleghe cultura e istruzione) né il consigliere neo delegato Giuliani (passato dai rapporti con ACEA per l’acqua al turismo e allo spettacolo) riescono a capire per cosa sono....fatto sta che tagliano i fondi per le attività delle associazioni, le uniche che hanno garantito una vita culturale e sociale nel 2009, specie nel periodo estivo.

I giovani. Infine i giovani: ricordate le mozioni approvate all’unanimità per l’informagiovani, il wi fi e il Consiglio dei giovani? Belle parole, nel bilancio non c’era un’euro!

Infine una nota di merito: nel bilancio è stato creato un fondo per interventi sociali per lavoratori colpiti dalla crisi. Vi diranno che sono soldi loro  e dei tagli delle loro indennità. Belle parole. In realtà gran parte della riduzione delle spese per l’indennità è dovuta al fatto che l’Ass. Ricci lavora e quindi ha diritto a metà dell’indennità assessorile, il resto è una inezia, mentre invece se ci si vanta dell’operazione (per carità più che positiva), ancora nulla si sa di come si vogliano spendere questi soldi, per chi siano e con quali modalità vengano erogati. A noi puzza di clientelismo, a loro l’onere della prova.


12 maggio 2010
La mozione consiliare approvata ieri per la sicurezza e il marciapiede di Via Marcigliana
Mozione consiliare Messa in sicurezza e interventi necessari per realizzazione marciapiede in via marcigliana

Premesso che

DATA la difficile situazione inerente la strada provinciale 20anel tratto urbano nel comune di Labico denominato Via Marcigliana, rispetto altema della sicurezza stradale, in special modo dei pedoni.

CONSIDERATO che tale strada oggi è interessata da un imponenteinsediamento abitativo sia con accesso diretto dalla strada provinciale, conuna serie di nuove edificazioni di recente realizzazione, sia con accessoindiretto, poiché nella strada provinciale confluisce la Circonvallazione GiovanniFalcone lungo la quale sono oggi ubicate centinaia di abitazioni.

TENUTO CONTO che su uno dei lati del tratto urbano della S.P. 20°è stato realizzato recentemente un importante parco pubblico attrezzato, moltofrequentato, e un campo sportivo polivalente grazie ai finanziamenti dellaProvincia di Roma e numerosi sono i cittadini che, per recarsi al campo esoprattutto al parco, percorrono tutto il tratto urbano della S.P. 20° che perònon ha marciapiede e, soprattutto, è caratterizzata da due rettilinei lungo iquali autoveicoli e motoveicoli viaggiano frequentemente a velocità elevata.

CONSIDERATE le segnalazioni in data 30/06/2009 e 04/11/2009 daparte del Cons. Paris per conto del Gruppo Consiliare Cambiare e Vivere Labicocon le quali si richiedeva alla Provincia di Roma e, più specificatamente, all’Ass.alle Politiche della Viabilità Marco Vincenzi di intervenire con larealizzazione di dissuasori del traffico, l’installazione di un segnalatore divelocità, la manutenzione straordinaria del manto stradale e la realizzazionedel marciapiede, segnalazioni inviate per conoscenza anche al Sindaco di Labicocon Prot. 0004268 e Prot. 0007291;

VISTE le comunicazioni verbali effettuate con le quali sicomunicava l’impegno dell’ente provinciale a intervenire quanto prima per lamanutenzione del manto stradale e per l’apposizione di dissuasori orizzontali;

DATA la risposta scritta dell’Ass. Vincenzi con la quale sicomunicava in data 28/10/2009 l’impossibilità di intervenire a breve termineper la realizzazione del marciapiede in quanto la sede stradale provinciale nonpuò essere ridotta e quindi si rende necessario l’esproprio dei terrenilimitrofi e con esso un procedimento di programmazione che necessita di tempipiù lunghi;

CONSIDERATA l’importanza di un intervento definitivo che metta insicurezza il transito da Circ. Falcone, Via C. A. Dalla Chiesa e viaMarcigliana verso Via Roma, o verso il Centro Anziani o verso il Parco P.Tulli;

il Consiglio Comunale, dopo la necessaria discussione,

IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

a intervenire presso l’Assessorato allaViabilità della Provincia di Roma per sollecitare un intervento per la messa insicurezza e manutenzione di via Marcigliana;

porre in essere tutti gli atti necessariper mettere a disposizione della Provincia di Roma in tempi rapidi le aree necessarieper la realizzazione di un marciapiede.


Labico lì 12/03/2010


27 aprile 2010
SOLLECITO MESSA IN SICUREZZA VIA FIORAMONTI

Il sottoscritto Consigliere Comunale

DATE numerose segnalazioni pervenute dai cittadini circa il pericolo dovuto alla velocità con la quale automobili e motorini attraversano via Fioramonti nel tratto dal campo sportivo fino alla discesa di Vicolo del Cipresso;

CONSIDERATA in particolar modo la pericolosità del rettilineo parallelo alla via Casilina e della curva all’altezza del campo sportivo;

RICORDATO l’alto numero di cittadini che spesso effettuano il percorso a piedi dalle aree residenziali di Via S. Maria e Via Fioramonti verso P.za del Mercato, in particolar modo i bambini che frequentano la scuola calcio;

VISTA la condizione del manto stradale di Vai Fioramonti;

SOLLECITA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

A realizzare interventi di manutenzione straordinaria per la riqualificazione di Via Fioramonti, del suo manto stradale e della segnaletica verticale e orizzontale;

A posizionare dove possibile dossi e altri interventi che limitino la velocità dei motoveicoli e automobili.


5 luglio 2009
Quale futuro per i Casali?

In questi giorni gli organi di informazione locale sono stati inondati dall’avvio della “campagna elettorale” di Alfredo Galli a suon di progetti infrastrutturali all’interno dell’importante accordo di programma stilato dalla Regione Lazio con i Comuni di Labico, Colleferro, Valmontone e Artena. Il Vice Sindaco ha parlato di numerosi interventi, tra cui spiccano collegamenti con Artena sostanzialmente paralleli alla Valmontone Cisterna, nodi di scambio e parcheggi, buona parte dei quali interessano la zona dei Casali e comunque dell’area rurale al di là della ferrovia.

Partiamo dal presupposto che buona parte di questi interventi esistono solo nella mente del nostro Vice Sindaco e in nessuna carta dell’accordi di programma, quantomeno in progetti regionali.  Comunque è il caso di fare una analisi di quanto millantato in questi giorni, prendendolo per idee concrete e realizzabili.

Bisogna dire che i nodi di scambio all’interno del centro storico sono già nel nuovo prg grazie alle osservazioni approvate in Consiglio Comunale (non dai progetti dell’Amministrazione). Infatti, all’unanimità sono state approvate osservazioni (o parti di) che hanno previsto nell’area tra la stazione e i Cerchi e dietro la stazione due grandi parcheggi proprio per permettere, senza attraversare la Casilina, di accedere sia alla stazione, sia al Centro Storico. L’accordo di programma della Regione prevede di investire sulla nostra stazione e sugli spazi a parcheggio nel nostro territorio come nodi di scambio, essendo la nostra stazione “illesa” dal traffico di pendolari e visitatori che andranno al Parco e all’outlet di Valmontone e dalle attività commerciali che interesseranno lo Slim (grande centro di smistamento merci) di Colleferro. A questi addirittura, con le osservazioni approvate, si aggiungerebbero delle aree a parcheggio lungo la scarpata che porta dalla Casilina a Via Fioramonti e via S.Maria. Su queste aree a parcheggio già in Consiglio ho espresso i miei dubbi, sia sull’utilità, sia sulla sicurezza (sono in curva e dall’altra parte della Casilina). Se si considerano quindi le nuove aree a parcheggio e quello esistente, è ben chiaro che a Labico di parcheggi per il nodo di scambio non mancheranno, ma il problema sarà invece far arrivare in sicurezza i cittadini non solo alla stazione, ma anche al centro storico: sarebbe quindi il caso che il Vice Sindaco ci parli dei marciapiede sulla Casilina per raggiungere Piazza del Mercato. Il Vice Sindaco invece ci parla dell’ascensore/scala mobile per raggiungere Piazza della Chiesa. Su questo progetto sono potenzialmente in accordo con l’Ass. Galli, a patto che sia accompagnato da una vera riqualificazione di tutta l’area di Piazza della Chiesa e della passeggiata pedonale dai Cerchi a Via della Fontana.

Qua finisce il dato positivo. Infatti a questi progetti l’Amministrazione aggiunge opere che vanno ad impattare fortemente sull’area dei Casali, addirittura prevedendo due nuovi assi viari e un parcheggio a Colle della Forma che, non si sa come, dovrebbe raggiungere il Centro Storico, da cui è separato dalla Ferrovia…sarà come con il ponte sulla Casilina per unire la piazza???

Tolta l’ironia rimane un interrogativo serio che non può coinvolgere, nella sua elaborazione, tutta la comunità labicana: quale futuro vogliamo dare all’area dei Casali e in particolare all’are che va da Valle Fredda alla Stazione?

L’Amministrazione ha scelto a giugno dell’anno passato di stravolgere parte di quell’area: a causa del posizionamento del casello della Valmontone(Labico) – Cisterna l’area di Valle Fredda verrà sconvolta, con una grande curva che porterà dal casello alla “tangenziale. Su questa un dovuta precisazione: la tangenziale di Labico è un’ottima cosa, alleggerirà il traffico del centro storico e correrà tutta nell’area di rispetto dell’Autostrada, ma certo la sua paternità non è né di Galli né di Giordani, ma di alcuni consiglieri, su tutti Nello Tulli che per primo la propose nell’incontro organizzato dalla nostra lista nel gennaio 2008.

Ora a questo intervento, che teoricamente lascia intatta l’area restante della campagna, Galli pensa di aggiungerne altri, tutti di collegamenti stradali su gomma, più aree di sosta e parcheggio, eliminando quindi la destinazione agricola del territorio per affidarne una tutta commerciale e industriale, per forza di cose conseguente.

A questa prospettiva penso sia doveroso opporsi. Non per salvare sterilmente la campagna per come è. Oggi, specie l’area da Valle Fredda alla Stazione, è abbandonata a se stessa o a pochi appezzamenti di terra. Da tempo ritengo che se non si attuano politiche attive sarà campo per abusivismo e degrado. Quella zona ha invece bisogno di un rilancio, di una serie di politiche che incentivino una attività agricola di qualità, ma soprattutto un’attività ricettiva di basso impatto ambientale, come gli agriturismi. Se pensiamo al flusso di turismo che invaderà Valmontone e i paesi circostanti, ai collegamenti viarii e ferroviari che il nostro comune ha, Labico può avere tutte le carte in regola per offrire servizi ricettivi di qualità, conservando però il nostro ambiente, evitando di far sommergere anche quella parte di territorio labicano da colate di Cemento e asfalto. Attività di questo tipo ricadono poi su tutta la comunità, portando turismo, domanda di prodotti locali, di manodopera, insomma può essere un piccolo pezzo di economia, che, a differenza dei grandi capannoni industriali e di rimessa delle merci, salvaguarda l’identità e la qualità del nostro territorio.

Non è un tema secondario questo, anzi può essere uno dei tanti piccoli fronti per una Labico diversa che non punti solo sull’edilizia.

30 giugno 2009
Lettera alla Provincia per la sicurezza stradale in Via dello Sport
 

All’Ass. alle Politiche della Viabilità della Provincia di Roma

Marco Vincenzi

p.c. Al Sindaco di Labico

Andrea Giordani

OGGETTO: RICHIESTA INTERVENTO STRADA PROVINCIALE 20a

Sig. Assessore,

Le scriviamo per portare alla Sua attenzione la difficile situazione inerente la strada provinciale 20a nel tratto urbano nel comune di Labico denominato Via dello Sport, rispetto al tema della sicurezza stradale, in special modo dei pedoni.

Tale strada oggi è interessata da un imponente insediamento abitativo sia con accesso diretto dalla strada provinciale, con una serie di nuove edificazioni di recente realizzazione, sia con accesso indiretto, poiché nella strada provinciale confluisce la Circonvallazione Giovanni Falcone lungo la quale sono oggi ubicate centinaia di abitazioni.

Su uno dei lati del tratto urbano della S.P. 20° è stato realizzato recentemente un importante parco pubblico attrezzato, molto frequentato, e un campo sportivo polivalente grazie ai finanziamenti della Provincia di Roma. Numerosi sono i cittadini che, per recarsi al campo e soprattutto al parco, percorrono tutto il tratto urbano della S.P. 20° che però non ha marciapiede e, soprattutto, è caratterizzata da due rettilinei lungo i quali autoveicoli e motoveicoli viaggiano frequentemente a velocità elevata.

Se si pensa a chi percorre la strada, quindi soprattutto bambini e genitori, spesso con passeggino, non può non emergere la necessità di un intervento pronto a rafforzare la sicurezza stradale in due sensi:

- l’apposizione di dissuasori, compatibilmente con le caratteristiche del tratto stradale, nei tratti di rettilineo;

- la realizzazione di un marciapiede per tutto il tratto urbano della S.P. 20° (via dello sport) sul lato destro (direzione Palestrina), dove la sede stradale permette simile intervento, secondo la competenza tra Provincia e Comune.

Le chiediamo pertanto un intervento diretto e un interessamento per quanto di competenza della Provincia di Roma e del Suo Assessorato a tutela della sicurezza dei cittadini.

RingraziandoLa anticipatamente,

Labico, lì 30/06/2009


4 maggio 2009
Interrogazione Consiliare su uscita Via Ficoroni in Via Roma
 

Al Sindaco di Labico

Al Presidente del Consiglio Comunale

Al Capo Dipartimento dell’Area Lavori Pubblici

SEDE

OGGETTO: INTERROGAZIONE CONSILIARE USCITA VIA FICORONI

Il sottoscritto Consigliere Comunale

PREMESSO

- che è prevista in corrispondenza dell’uscita di Via Ficoroni su Via Roma, sia a destra che a sinistra, un’area adeguatamente segnalata in cui vige il divieto di sosta e di fermata per garantire la visibilità di chi si immette su Via Roma;

- che l’area dell’uscita di Via Ficoroni su Via Roma, ovvero la principale arteria stradale comunale, da tempo è stata interessata da ingenti attività edificatorie;

- che attualmente si affacciano nell’area prossima all’uscita di Via Ficoroni numerose attività commerciali e alcuni garage di servizio dei palazzi prospicienti Via Roma;

- che l’uscita di Via Ficoroni è spesse volte usata da chi accompagna i bambini a scuola la mattina presto o li va a riprendere all’uscita, compresi gli stessi scuolabus;

- che Via Roma è la strada più trafficata del Comune, transitata spesso da mezzi pesanti;

- che la corsia di Via Roma a cui si accede da Via Ficoroni è posizionata in discesa, con l’aumento quindi della tendenza ad una velocità prossima al limite e, specie di notte, superiore a questo;

- che la questione oggetto di questa interrogazione è stata numerose volte già posta all’attenzione di questo Consiglio Comunale, del Sindaco e dei Vigili Urbani;

CONSIDERATO

- che frequentemente autoveicoli si immettono su Via Ficoroni in senso contrario di marcia;

- che l’area dell’uscita, anche a causa della sua deficitaria segnaletica orizzontale, è spesse volte utilizzata per parcheggiare gli autoveicoli a servizio delle abitazioni e/o delle attività commerciali prospicienti l’uscita oppure dell’ufficio Postale situato presso la stessa area sull’altro fronte di Via Roma;

- che spesso l’area in cui è vietata la sosta e la fermata è stata utilizzata per il posizionamento dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti, creando ostacolo alla visibilità simile o maggiore a quello della presenza di una macchina;

- che da alcuni mesi è posizionato nell’area di divieto di parcheggio un bagno chimico di servizio al cantiere dei lavori comunali per il rifacimento dei marciapiede di Via Roma;

- che da poche settimane sulla stessa area è posizionata ANCHE attrezzatura di servizio allo stesso cantiere che impedisce totalmente, specie considerato assieme al bagno chimico, la visibilità verso sinistra per chi si immette da Via Ficoroni su Via Roma;

- che il cantiere di cui sopra è per lavori comunali, realizzati dalla Sua Amministrazione e di controllo degli Uffici di questo Comune;

INTERROGA LA S.V.

per conoscere e sapere

  1. se l’Amministrazione abbia intenzione o meno di intervenire per impedire la sosta e la fermata nell’area dell’uscita con una opportuna segnaletica orizzontale e/o con altri mezzi;
  2. se l’Amministrazione abbia o meno l’intenzione di impedire l’immissione di autoveicoli in senso contrario e se si come;
  3. se l’Amministrazione abbia o meno l’intenzione di intervenire a favore della maggiore visibilità dell’uscita di Via Ficoroni togliendo l’attrezzatura di servizio del cantiere e posizionando uno specchio dirimpetto all’uscita su Via Roma e/o con altri mezzi;

Si sottolinea l’urgenza della presente interrogazione e si chiede risposta al primo Consiglio Comunale utile con la contestuale iscrizione del punto all’odg.

Si invita il Sindaco a dare subito mandato agli Uffici di intervenire per salvaguardare l’incolumità dei nostri concittadini.


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