.
Annunci online

il blog di Benedetto Paris

14 dicembre 2011
Nello TULLI: "Unire la comunità labicana per cambiare e vivere veramente Labico"

Troppospesso Labico è descritta e, purtroppo, vissuta comeuna città dormitorio, coni tempi di vita scandidti dal lavoro e dal pendolarismo quotidiano.Non possiamo cambiare il nostro essere pendolari, ma il rischio èche questo porti sempre più alla perditàdi identità della nostracomunità, ad un rapporto freddo e distaccato tra i cittadini e illoro territorio.

Perquesto qualsiasi politica amministrativa non potrà prescindere dalricostruire un senso dicomunità dichiaraNello Tulli candidato alle primarie di domenica 18 dicembre con uncomunicato sul blog nellotulli.wordpress.com.

Farecomunità” deve esseredeclinato in molti modi.

Innanzituttocon la cultura.Labico ha bisogno di una nuova vita culturale, perché è con lacultura e l'intrattenimento che ci si incontra, ci si conosce, si staassieme e si condivide un percorso di vita. Vogliamo, quindi, tornarea finanziare le attività culturali del comune e delle associazioni,nervi vitali della comunità, con le quali condividere le scelte dipolitica culturale del paese, dando piena attuazione al regolamentoapprovato anni fa e che assegna senza clientele i fondi alleassociazioni.


Perfare cultura servono, però, spazi.Noi vogliamo riportare neivicoli e nelle piazze delcentro storico gli eventi culturali, ma allo stesso tempo abbiamo duegrandi obiettivi: aprire ilparco di Villa Giuliani etrasformare Palazzo Giuliani nel polmone culturale di Labico, unavera e propria “casa delleassociazioni”, mettendole sue stanze a disposizione delle associazioni labicane; recuperarefinalmente Palazzo Ex–Eca,dove stabilire una vera biblioteca e spostare i servizi culturali delComune.

Farecomunità però non è solo attività culturale. E' anche renderepartecipi i cittadini dellescelte della comunità, attraverso la costituzione dei Comitatidi quartiere, la Consultadelle Associazioni, la ConsultaScolastica e il Consigliodei Giovani. Tanti spazi dove discutere, coinvolgere e prendereinsieme ai cittadini le scelte sul futuro del paese.

Nonc'è comunità senza unaidentità, senza capire lastoria e il senso delle cose del luogo in cui si vive. Per cui pernoi fare comunità è anche recuperare veramente il Centro storico.Questo con tre azioni principali: recuperarela storia e le tradizionidi Labico; lottare contro l'abbandono del centro storico realizzandoprogrammi di sostegno alla residenza digiovani coppie e attività commerciali;sostenendo i privati nella applicazione del Pianodi Recupero del Centro Storico,con interventi per nuclei e ridare lustro ai nostri vicoli.

Soloincontrandoci, sentendoci parte di una comunità, coinvolti nellescelte e consapevoli della ricchezza che abbiamo attorno, solo cosìpossiamo sentirciLabicani, vivereveramente il nostro comune e impegnarci per cambiarloin meglio. 


7 dicembre 2011
Nello TULLI: Famiglia e infanzia al centro della politica labicana

Vogliamo mettere al centro dell’ attività amministrativa la famiglia, i bambini e le donne.

Infatti, Labico ha il 3° tasso di natalità regionale ed è il comune più giovane del Lazio. Non solo: il 40% dei labicani ha tra i 30 e i 50 anni, molti di loro con uno o più figli. E’ ai bisogni di questi cittadini che vogliamo guardare.

 Prima di tutto con la scuola. Tra cinque anni a Labico servirà la sezione D alle elementari e non si può andare avanti rincorrendo la crescita della popolazione scolastica, come fatto da Giordani e Galli. Vogliamo un nuovo e grande edificio scolastico, che sia sufficiente per le esigenze dei prossimo 10 anni e permetta così di avere, con una sola opera, spazi adeguati per ogni ordine scolastico e di liberare spazi per l’asilo nido comunale e soprattutto per creare, presso l’attuale scuola materna, un vero e proprio “Polo per l’Infanzia e la Famiglia”, con ambulatori e servizi pensati per i bisogni dei bambini, delle donne, della famiglia e dei giovani, creando così un polmone sociale nel centro storico.

Puntare sulla scuola significa anche puntare sulla qualità dell’istruzione offerta, sostenendo l’istituzione scolastica nella realizzazione delle attività integrative, che stimolino la creatività dei bambini e li avvicinino al territorio in cui vivono.

Non solo. Vogliamo portare all’avanguardia la nostra scuola, con la realizzazione, di concerto dirigenza e docenti, di una “Sezione ad alta informatizzazione”, dotando, in 3 anni con 9.000 euro l’anno, le tre classi di una sezione di un netbook ad alunno, promuovendo, insieme all’istituzione scolastica, l’utilizzo consapevole dei computer e soprattutto l’utilizzo della tecnologia multimediale nella didattica.

Per i giovani, invece, vogliamo servizi e spazi dove poter costruire il proprio futuro e con i quali poter partecipare alle scelte che li riguardano: Informagiovani on line, centro giovanile e Consiglio dei giovani rimangono i nostri caposaldi. A questo aggiungiamo il rafforzamento delle borse di studio per meritevoli elargite grazie a Cambiare e Vivere Labico dal nostro comune dal 2008.


5 dicembre 2011
Noi abbiamo scelto Nello TULLI, fallo anche Tu - Lettera Giovannoli Paris

Cara cittadina, caro cittadino,

 

La prossima primavera si terranno le elezioni per il rinnovo del nostro Consiglio Comunale.

Sarà un appuntamento importantissimo per la comunità labicana, un'occasione da non perdere per chi vuole cambiare Labico.

Arriviamo a questo appuntamento dopo cinque anni di paralisi, senza una visione dello sviluppo del nostro comune, mentre la comunità labicana ha continuato a cambiare: la metà dei cittadini ha tra i 30 e i 50 anni, siamo il comune più giovane del Lazio e quello con il più alto tasso di natalità.

In questi cinque anni Cambiare e Vivere Labico ha rappresentato la più grande novità politica: insieme, senza mai dividerci, abbiamo fatto una corretta e integerrima opposizione, senza far mancare le nostre proposte e le nostre idee per migliorare il paese in cui viviamo!

Ora non possiamo sbagliare, a cominciare dal candidato a Sindaco. Dobbiamo scegliere chi possa portare a vincere il nostro progetto di cambiamento, ottenendo il più largo consenso possibile.

Per farlo Cambiare e Vivere Labico ha scelto di indire le Primarie per il 18 dicembre, un modo aperto e partecipato per fare insieme questa importante scelta.

Noi abbiamo scelto Nello Tulli, convinti che la sua esperienza e il suo impegno possano dare un contributo consistente al progetto della nostra lista, costruendo attorno a Nello un vasto sostegno per portare le idee e le competenze di Cambiare e Vivere Labico al governo del nostro paese.

 

Nello è un’opportunità che unifica il nostro paese e che si pone come raccordo e integrazione fra realtà consolidate e generazioni nuove, fra le cittadinanze tradizionali e quelle più recenti, che produce una contaminazione benefica e non una contrapposizione inutile.

Chi conosce Nello sa che  può unire per cambiare effettivamente Labico. Per ridare un senso di comunità alla nostra società, puntando su cultura, giovani, partecipazione e associazioni. Per mettere al centro della politica i bisogni delle famiglie e dell'infanzia. Per ridare dignità e decoro al Centro storico, a Colle Spina, ai nuovi quartieri lasciati senza servizi e spazi sociali.

Alle donne e agli uomini, alle ragazze e ai ragazzi di Labico chiediamo di sostenere una figura capace di unire, in grado di promuovere la comunità, di renderla più coesa, di trasformarla in una forza motrice di cambiamento.


Danilo Giovannoli e Benedetto Paris


3 dicembre 2011
Paris: Alle Primarie con Nello Tulli - intervista

Nome:Benedetto

Cognome:Paris

Età:27

Professione:Referente Enti Pubblici per portale Roma&Più

Passione:Politica

Hobby:

Libropreferito: Saltatempo di Stefano Benni

PiattoPreferito: Amatriciana

Consigliere Paris,Luciano Galli ha risposto con un duro comunicato alle sue critichenella gestione della differenziata. Può spiegarci di cosa si tratta?

Galli dichiara ciò chenon ha ammesso per mesi su stampa e in consiglio: il Comune di Labicoè l'unico comune ad aver avviato il porta a porta senza chiedere ifondi provinciali. La differenziata ha comportato un maggiore costodel servizio nel 2010 di 202.000 euro e la Provincia avrebbe dato uncontributo intorno ai 130.000 euro, e così il maggiore costo èstato tutto sulle spalle delle casse comunali. Si è creato quindi unbuco nella gestione dei rifiuti di 160.000 euro, coperto con taglialle spese di cultura sport scuole e manutenzioni straordinarie eusando le maggiori entrate, che invece potevano essere spese perpiccole opere o maggiori e migliori servizi ai cittadini. Nel 2011 ilbuco dei rifiuti è salito a 164.000 euro e nei primi sette mesidell'anno sono stati buttati in discarica 45 tonnellate in più dirifiuti. C'è poco da aggiungere per descrivere un vero fallimento!

Che giudizio dàall'Amministrazione uscente?

L'AmministrazioneGiordani-Galli ha bloccato in questi cinque anni il paese e non èadeguata alla gestione di un comune nelle condizioni attuali esoprattutto con le necessità dei cittadini di oggi di Labico. Galliè ancora fermo a quando faceva il Vice Sindaco negli anni '80! Ilpaese è atrofizzato culturalmente e socialmente, hanno gestito tuttocon l'ottica della vicinanza o meno alla loro rete di interessi eclientele, mortificando le energie presenti nella società labicana.Non sanno programmare ma solo rincorrere l'emergenza, come dimostrala scuola: tra cinque anni servirà la sezione D alle elementari, manon hanno neanche inserito nel piano triennale delle opere pubblichela costruzione di un nuovo edificio. Altro esempio: da due anni hoottenuto l'impegno della Provincia di Roma a realizzare unmarciapiede per mettere in sicurezza Via Marcigliana nel trattourbano, davanti il parco. Con miei emendamenti al bilancio ci sono isoldi per fare l'esproprio, unico costo per Labico, ma il Comune nonha mai avviato la pratica e quindi via Marcigliana rimanepericolosissima!

Lei è il più giovanea sedere in Consiglio Comunale. Come giudica la sua esperienza?

Bella e appassionata. Sonoorgoglioso di poter dire di aver mantenuto i miei impegni anche se inminoranza. Da questa posizione, facendo proposte e non soloopposizione, con i miei colleghi abbiamo ottenuto le borse di studioper merito agli studenti, i 10 pc donati alle scuole medie, ilcontributo ai commercianti, la riduzione dell'ici per i giovanicommercianti, il rifacimento di Vic. del Carbonaro, l'asfaltatura diVia Roma quando le case ballavano e il comune non faceva nulla, lamessa in sicurezza del parcheggio di Via Ficoroni e così tante altrepiccole cose. Resta l'amarezza per le proposte portate avanti eapprovate in Consiglio Comunale ma che non sono state realizzate:consiglio dei giovani, ufficio informa giovani, il wi-fi in piazza eil marciapiede a Via Marcigliana.

Il 18 dicembre cisaranno le primarie della vostra lista per scegliere il candidato aSindaco. Quale è la sua posizione?

Ioparto da un presupposto: si tratterà di scegliere quale figura puòdare maggiore forza al nostro progetto, perché le elezioni davincere sono quelle di primavera e perché il 95% del progetto èfortemente condiviso. Nessuno deve dimenticarsi che in consigliosiamo sempre stati uniti. In quest'ottica con grande convinzionesostengo Nello Tulli, perché la sua figura può ottenere la fiduciadi una larga parte dei cittadini, unendo gran parte della nostracomunità a sostegno del nostro progetto di cambiamento. Inoltre icinque anni assieme in Consiglio hanno dimostrato la pienacondivisione delle “cose da fare” con me e gli altri consiglieri,in modo particolare le sue due priorità: ricostruire un senso dicomunità attraverso la cultura, la socialità, le associazioni, conun recupero non solo urbanistico di Labico; la priorità ai bisognidell'infanzia e della famiglia, da sempre trascurate da questaamministrazione, in un paese che ha il 3° tasso di natalità delLazio ed è il comune più giovane del Lazio. Priorità che insieme aNello vogliamo sostanziare in un nuovo plesso scolastico e nellacreazione di un “Polo per l'infanzia e la famiglia” con servizi eambulatori destinati a bambini e mamme, oltre ad un nuovo asilo nido.

Veramente pensa non cisiano differenze con Berlenghi?

Abbiamocondiviso sempre tutto sul piano programmatico. Vogliamo trasparenza,la fine delle clientele, servizi ai cittadini, cultura, rispettodell'ambiente e legalità. L'unica differenza può essere laValmontone Cisterna: Berlenghi in un suo editoriale ad aprile sidisse contrario al 100% sia al casello che all'opera tutta. Noi siamocontrari all'attuale progetto, ma se ci fosse il modo disalvaguardare Valle Fredda e avere lo stesso autostrada e svincolo,pensiamo che ne guadagneremmo tutti. Sia chiaro che rimane lapriorità data alla salvaguardia di Valle Fredda.

Quali sono per lei lepriorità della prossima amministrazione?

Lepriorità sono riassumibili in due punti: definire una linea disviluppo di Labico, legata alla valorizzazione e promozione delterritorio ed ai servizi ricettivi ed enogastronomici; dare serviziai cittadini, in modo particolare legati alla quotidianità dellefamiglie e dei giovani. 


22 novembre 2011
Fallimento differenziata...e la tassa aumenta!

I dati parlano chiaro: nei primi sette mesi del 2011 sono stati scaricati indiscarica ben 45 mila tonnellate di rifiuti in più rispetto allostesso periodo del 2010, andando totalmente contro i dati attesi,considerando che nel periodo preso in esame del 2010 la differenziata era svolta in un territorio più limitato rispetto ad oggi, ovvero ilsolo centro storico.

Come è possibile che emergano questi dati? Come è possibile che, con il proseguire della raccolta differenziata, a due anni dall'avvio, la quantità di rifiuto in discarica aumenti e con esso i costi, invece di diminuire e creare dei risparmi?


Nelle previsioni di bilancio il costo della gestione dei rifiuti è già aumentato, tra giugno e settembre, di 80.000 euro, arrivando alla quota record di oltre 1.090.000 euro! Per far fronte al fallimento diquesta gestione Galli e Giordani hanno deciso l'aumento del 5% per il 2011 di TARSU, scuolabus e mensa scolastica, così da recuperare  liquidità  da usare per coprire il buco di bilancio! Soldi  dei cittadini  con cui realizzare servizi ai cittadini, dare contributi economici alle fammiglie in difficoltà, e invece sprecati per tappare il buco della loro incapacità!


Siamo un caso unico in tutta la Provincia di Roma: solo Labico ha avviato la differenziata porta a porta senza avere una vera isola ecologica,senza, soprattutto, chiedere i fondi provinciali (appena ottenuti da Cave, Genazzano e Lariano). Questo ha portato all'esplosione della gestione. La differenziata aumenta sempre i costi e per questo interviene la Provincia di Roma a sostegno dei comuni: Genazzano sta ricevendo 200.000 euro, Palestrina 600.000 in due annualità, noi zero perché non li abbiamo chiesti e il nostro buco nel 2010 è arrivato a ben 160.000 euro!!!


Non si tratta solo di trasferimenti che potevamo avere ma non abbiamo chiesto. Se a Palestrina la differenziata su tutto il territorio(tranne il centro storico iniziato solo il 7 novembre) ha raggiuntoil 64%, a Labico non raggiunge il 10%!!! Non solo. Palestrina in cassa ha già incassato in sei mesi 100.000 euro dalla vendita della plastica e della carta riciclate, Labico a quanto pare niente! E questo dovrebbe far scattare una domanda ai nostri amministratori: Gaia ricicla veramente i nostri rifiuti? Oppure si tiene per sé l'incasso del rifiuto venduto? Perché il rifiuto è una risorsa di proprietà del Comune. Una tonnellata di plastica sporca è acquistata dal privato a 100 euro a tonnellata e, una volta ripulita, la rivende a 250 euro a tonnellata. Dove sono quei soldi? GAIA il nostro rifiuto lo vende o lo butta in discarica?


Infine, c'è l'educazione. Finalmente alla scuola di Labico si è fatto un incontro con il delegato sul tema della differenziata. Come al solito è seguito un comunicato stampa con affermazioni di soddisfazione basata sul nulla, visti questi dati, ma almeno è stato un passo positivo. A Labico ciò che è mancato di più è proprio questo: non si può pensare di aver insegnato e convinto a fare la differenziata con soli tre incontri per i cittadini interessati! Sempre l'esempio Palestrina: ancora oggi, dopo sei mesi, al centro commerciale e nel centro storico si trovano punti informazione del comune, con fascicoli informativi e vengono realizzati progetti nelle scuole che durano tutto l'anno. Non c'è differenziata senza educazione alla differenziata e alla riduzione del rifiuto! E su questo Labico non ha fatto nulla!



26 ottobre 2009
Primarie a Labico, commenti e risultati
Innanzitutto: i tre milioni di partecipanti alle primarie danno una forza importantissima al nuovo segretario e atutto il Pd, zittiscono i fratelli-coltelli di idv e sinistra "sparsa" e rafforzano la costruzione di una alternativa al governo (per dirla alla Bersani). Peccato per Franceschini, credo ancora che le sue idee sul partito e sulla strategia da seguire siano le migliori...dopodiché ora c'è il Pd e questo conta. Non solo: ora ci sono le primarie, nel senso che il dato delle primarie, sia la partecipazione sia l'esito, rafforzano questo strumento. Infatti, in molte aree del paese ha modificato radicalmente l'esito dei congressi di circolo, in altre lo ha confermato, insomma escono rafforzate come strumento di decisione e di espressione della volontà del nostro "popolo".
Nel Lazio il risicato distacco tra Morassut e Mazzoli dice molto...dice anche molto il negativo risultato di Mazzoli nella sua provincia...mi sembra di capire ci sia poco spazio a gestioni di maggioranza del partito e nel Lazio forse è un bene: abbiamo già da pelare la gatta del candidato Presidente alle regionali...è abbastanza grossa da bastare!

I risultati a Labico: votanti 226. Già questo è un grande dato. Infatti, mentre qua intorno l'affluenza è calata, noi abbiamo aumentato i votanti passando da 218 a 226, con due grandi differenze: nel 2007 c'era una candidatura locale (la mia) e soprattutto uscivamo dalle amministrative e questo connotò la partecipazione. Sta volta senza candidature abbiamo confermato il dato!

Al nazionale: 128 per Franceschini (solo 26 per Semplicemente Democratici...quando qualcuno capirà di non avere più il peso di una volta???) 76 per Bersani e 20 per Marino.
Al Regionale: 139 per MOrassut, 66 per Mazzoli, 19 per Argentin.


19 ottobre 2009
La lettera di Fassino per Franceschini

 Il 25 ottobre si svolgeranno le consultazioni primarie per eleggere il Segretario nazionale del PD.

Oltre 10.000 seggi saranno allestiti in tutta Italia e potranno votare tutti coloro che si riconoscono nel Partito Democratico: iscritti, elettori (anche non iscritti) e simpatizzanti.

Potranno votare anche tutti i giovani con più di 16 anni, immigrati ed extracomunitari con regolare permesso di soggiorno.

Sin dal primo momento ho sostenuto con convinzione la candidatura di Dario Franceschini: perché è Segretario del PD da soli sette mesi, un tempo troppo breve per cambiare un leader; perché pur in un tempo così breve ha dimostrato di saper fare il Segretario e di avere doti di leader; soprattutto perché Dario meglio di tutti rappresenta quel Partito Democratico giovane, nuovo, plurale che abbiamo fondato per avere finalmente una “casa comune dei riformisti” e superare le divisioni del passato.

Ho scelto di sostenere Dario perché va evitato in ogni modo l’errore di trasformare l’elezione del segretario del Partito Democratico in una competizione tra ex DS ed ex Margherita.

Abbiamo voluto e fondato il Partito Democratico proprio per fondere, mescolare, unire le diverse culture progressiste italiane in un progetto unitario che vada oltre le appartenenze di origine di ciascuno di noi, per scrivere e narrare insieme una storia nuova in cui tanti italiani possano riconoscersi.

E garantire che il PD abbia un profilo largo, plurale ed aperto, e la condizione per ottenere un consenso elettorale ampio che consenta al PD di sfidare Berlusconi e di riportare il centrosinistra alla guida dell’Italia .

Per questo votare Dario Franceschini e farlo votare è la scelta giusta per l’Italia, giusta per il Partito Democratico, giusta per le speranze di ciascuno di noi.


12 ottobre 2009
Benedetto Paris e Nello Tulli per Franceschini e Morassut

Domenica 25 ottobre in tutta Italia si rinnoverà l’importante appuntamento delle Primarie del Partito Democratico.

Con questo strumento il Partito Democratico vuole coinvolgere e rendere partecipi i suoi elettori e sostenitori nella definizione della sua proposta politica e nella elezione del Segretario Nazionale e del Segretario Regionale. Sta a tutti voi la responsabilità della scelta, tutti, in tutta Italia, con lo stesso peso e lo stesso potere, quello del proprio voto.

Anche a Labico sarà possibile partecipare a questo appuntamento di incontro presso la sede del Pd in Piazza della Chiesa 16, dalle 07.00 alle 22.00.

Vi scriviamo per invitarvi a dare il vostro contributo ad un grande evento democratico e in particolare per sostenere Dario Franceschini come Segretario Nazionale e Roberto Morassut come Segretario del Pd del Lazio.

Come loro siamo convinti che sia necessaria una nuova battaglia culturale in Italia, tornando a parlare di valori e di un nuovo progetto per la nostra società che affronti finalmente le sfide del nuovo secolo e della globalizzazione, sfide economiche, ambientali e sociali.

Crediamo che bisogni tornare a contrapporre principi come la solidarietà all’individualismo sfrenato; il riconoscimento del merito di chi si impegna a clientele e favoritismi; le regole chiare e intelligenti contro illegalità e furbizia; la qualità nel rispetto dell’ambiente e nella ricerca contro la quantità e il guadagno veloce senza scrupoli; il sostegno ai lavoratori, ai disoccupati, alle donne e alla famiglia contro l’abbandono in cui oggi sono lasciate le fasce sociali più deboli della nostra comunità.

Come Dario Franceschini e Roberto Morassut vogliamo portare avanti una dura opposizione al governo Berlusconi e costruire una nuova maggioranza nel paese con tutti i soggetti che condivideranno le nostre proposte, senza tornare agli errori del passato, quando abbiamo vinto ma non abbiamo mantenuto gli impegni presi con i cittadini perché troppo divisi e frammentati.

Per fare tutto questo vogliamo rafforzare il nostro partito, radicarlo, aumentare le occasioni di confronto e discussione, in Italia come a Labico, continuando a coinvolgere tutti i nostri sostenitori, iscritti e non iscritti, perché solo partecipando tutti ad un unico progetto potremo migliorare e rafforzare la nostra proposta politica.

Per questi motivi vi invitiamo a partecipare alle Primarie del Partito Democratico il 25 ottobre e votare Dario Franceschini Segretario Nazionale e Roberto Morassut Segretario Regionale. Con loro sarà possibile continuare quella azione di rinnovamento della politica che è stata avviata con il Partito Democratico in Italia, nel Lazio, a Labico.

Distinti saluti,

I Consiglieri Comunali

Nello Tulli e Benedetto Paris

2 marzo 2009
Eletta la Sgereteria dei Giovani Democratici della Provincia di Roma
Oggi finalmente l'organizzazione giovanile del Pd della Provincia di Roma si è data una segreteria, all'unanimità. Dopo l'Assemblea Provinciale dei primi di febbraio che ha eletto Raffaele Corvino Segretario, GianLorenzo Gangemi Presidente dell'Assemblea Regionale e mi ha eletto all'unanimità Vice Segretario Provinciale, oggi la Direzione ha nominato la nuova segreteria:
Coordinatore della segreteria Enrico Cacciotti, organizzazione Simone Caliciotti, Scuola Riccardo Varone, Esteri e solidarietà internazionale Giordano Sgrignuoli, Comunicazione Antonio Santucci , Politiche sociali-diritti civili-II generazioni di immigrati Gabriella Guida, Lavoro Silvia Carocci, Politiche Giovanili Alessandro Paglia, Tesoreria, Ambiente (Pierluigi Sanna), Università (Federica Giglio), Eletti/Enti locali (Marco Stacchiotti), cultura, LEGALITà, Associazionismo (Dario Peluso.

Con unità e umiltà possiamo ora iniziare a lavorare al 100% per la costituzione dei circoli e l'attività politica al fianco dei ragazzi e delle ragazze del nostro territorio. Nel mio intervento, in particolare, oggi ho chiesto una iniziativa forte e chiara sul fronte del lavoro, a sostegno dei tanti precari e precarie, partite iva, collabpratori a progetto, che stanno perdendo posto di lavoro e smarrendo il futuro. Inoltre, una seria campagna elettorale per le Europee, per far capire l'importanza della Ue per risolvere i nostri problemi e affrontare le sfide globali della nostra epèoca, a partire dalla europeizzazione vera dei diritti sociali ed economici, fino alla campagna Universal Erasmus, per la mobilità europea come base della cittadinanza europea. Infine, la necessità di un messaggio di alternativa politica e culturale sul tema dell'immigrazione, che faccia dell'integrazione culturale e della multiculturalità il nerbo di una nuova società. Buttiamo il cuore oltre l'ostacolo, formiamo una nuova società, cambiamo il nostro futuro, facciamo il nostro mondo!

3 dicembre 2008
Risultati primarie Giovani Democratici Castelli

Le primarie sono passate da dieci giorni ormai, così come sono finiti i festeggiamenti più o meno da sbornia (d'alcool o di cibo) per la mia laura....la lucidità per dire qualcosa è tornata:

- Innanzitutto GRAZIE! Ai ragazzi dell'area prenestina e di Velletri che mi hanno sostenuto e hanno permesso la mia elezione!
- Grazie a Gabriella, compagna di coppia!
- Grazie a Simone, Martina, Giordano, Claudio, Eva, Matteo, Giorgio, Marianna e Ilaria, compagni di quartine!
- Grazie a chi ha condiviso con me tre mesi al 300%, come dico io, nel coordinare l'attività e l'organizzazione della nostra partecipazione a questo evento disastroso come queste primarie disorganizzate e senza Politica, quindi grazie a Enrico, Gabriella, Silvia e Giordano!
- Grazie a tutti i ragazzi e le ragazze che si sono candidati/e e hanno dato il loro apporto al risultato del gruppo dei Giovani Democratici dei Castelli.
- Grazie in particolar modo a Claudio, che a 17 anni si è imbarcato nell'avventura della candidatura e purtroppo non è stato eletto, ma ha fatto una prima importante esperienza e ora deve impegnarsi per se stesso e per gli altri ragazzi di Labico col gruppetto di "bimbi" che nel nostro paese vogliono dare il loro contributo.
- Grazie, ma soprattutto scusa, a tutti i ragazzi/e che non sono stati eletti, in buona parte per mie responsabilità, perché hanno dato quanto potevano alla struttura e la struttura non ha saputo contraccambiare l'impegno!
- Grazie a tutti gli i ragazzi e le ragazze che nel territorio dei Castelli hanno partecipato alle primarie, a quelli che ci hanno sostenuto, contribuendo al nostro risultato (sicuramente insoddisfacente!), e a quelli che non ci hanno sostenuto, perché cmq hanno partecipato ad un momento democratico, male organizzato, ma certamente positivo nell'intento di avvicinare un'organizzazione giovanile ai ragazzi/e del territorio.

Adesso si rinizia, sempre con lo sguardo e l'impegno volti alle nostre realtà territoriali, ai ragazzi/e nelle scuole, a quelli nei parcheggi, come ai tanti precari che nella nostra area stanno eprdendo il posto di lavoro per questa maledetta crisi economica.
Abbiamo tanto da fare, torniamo a lavorare!


31 ottobre 2008
Con le primarie nascono i Giovani Democratici

Intervista pubblicata su "Il Corriere del Cittadino".

Il 21 novembre si terranno le Primarie dei Giovani Democratici. Per capire come si volgeranno, chi sono e cosa vogliono i giovani del Partito Democratrico abbiamo incontrato Benedetto Paris, Coordinatore dei Giovani Democratici dei Castelli e membro del Forum dei Giovani della Regione Lazio.

Anche l’organizzazione dei giovani del Partito Democratico nasce con lo strumento delle primarie. Perché questa scelta?

Lo strumento delle Primarie permetterà di far partecipare più ragazzi possibile al momento costituente, superando gli schemi delle organizzazioni giovanili dei partiti fondatori (Sinistra Giovanile e Giovani della Margherita), aprendo le porte a tutti quelli che oggi vogliono dare un proprio contributo alla politica locale e nazionale. Da questa apertura e partecipazione la giovanile non potrà che trarre beneficio.

Come saranno organizzate e chi potrà partecipare?

Le Primarie del 21 novembre saranno solo la fase conclusiva e decisiva di un percorso. Infatti, si svolgeranno le assemblee di presentazione della nuova organizzazione giovanile, del nostro manifesto politico e dei documenti legati ai candidati a segretario nazionale. Poi venerdì 21 novembre tutti i ragazzi e le ragazze dai 14 ai 29 anni potranno recarsi al seggio e votare un uomo e una donna sia per i delegati all’assemblea nazionale, sia per i membri dell’assemblea regionale, oltre alla possibilità di votare per il segretario/a nazionale.

Perché oggi una giovanile? Non rischia di essere una riserva in cui rinchiudere i giovani per garantire spazi e posizioni per i soliti nomi della politica locale e nazionale?

Un’organizzazione giovanile oggi in Italia e nel nostro territorio è necessaria, perché è necessario portare al centro della politica la questione generazionale e questo lo si fa solo attraverso gli eletti nelle istituzioni, nei comuni, negli organismi di partito con una organizzazione autonoma che abbia la forza ed il diritto di fare le proprie battaglie di rinnovamento e lotta politica. Solo un’ organizzazione giovanile può dedicarsi pienamente ad informare e far partecipare i ragazzi delle scuole, delle università e quelli che troppo spesso sono lasciati nell’ozio più piatto dei parcheggi del nostro territorio.

Non rischia invece di diventare un’ulteriore luogo di confronto scontro tra le correnti interne al partito?

Questa non è la nostra idea di giovanile. Noi vogliamo che i Giovani Democratici si sentano Giovani Democratici e non ex di qualcosa o figli e figliastri. Non coinvolgeremo mai un ragazzo sfruttato al call center o al cantiere oppure uno studente delle superiori immischiandolo nelle lotte fin troppo spesso personalistiche interne al partito, ma parlando dei problemi veri dei ragazzi e delle ragazze dei nostri comuni. Del resto noi Giovani Democratici dei Castelli abbiamo già dato prova di questo: abbiamo formato un direttivo con ragazzi di tutti i circoli, con unico criterio l’esistenza nel territorio, senza spartizioni o quote legate alle correnti o provenienze.

Nel territorio dei Castelli Romani e dell’area prenestina e della Valle del Sacco già da tempo vi siete organizzati. Come mai questa “anticipazione”?

A fine maggio ci siamo resi conto dell’esigenza di organizzare le tante realtà giovanili del partito sull’area della passata federazione Castelli della Sinistra Giovanile. Così abbiamo costituito un coordinamento e dopo due mesi di lavoro a luglio abbiamo tenuto la nostra prima assemblea alla Festa del Partito Democratico di Velletri, potendo vantare 17 circoli su 26 comuni, una delle realtà più organizzate in tutta Italia. Adesso mettiamo tutta la nostra rete a disposizione dell’organizzazione nazionale.

Nel mese di settembre avete lanciato la campagna “Difendi il Futuro, Salva l’Italia”. Di che si tratta?

“Difendi il Futuro, Salva l’Italia” è il nostro contributo generazionale alla raccolta firme del Partito Democratico contro il Governo Berlusconi. Con la nostra campagna, fatta di volantinaggi nelle scuole e banchetti nelle piazze, vogliamo denunciare la gravità delle politiche berlusconiane su scuola, università e lavoro. In questo modo vogliamo fare la nostra parte per l’ottima riuscita della manifestazione nazionale del 25 ottobre.

La scuola è stato il primo tema su cui si è mosso il Pd. Quale è il punto di vista dei giovani?

Come ha detto a Cortona Veltroni, la scuola è il nostro futuro e per noi la scuola è quella pubblica. Questo significa che solo con la migliore istruzione, garantita a tutti, il nostro paese potrà reggere la competizione globale a livello economico e sociale. L’Italia deve puntare sulla qualità e per avere qualità bisogna avere le professionalità, la cultura, la formazione necessarie. I tagli del governo sulla scuola, dalle elementari alle superiori, fino all’università, vanno contro questo obiettivo, riducendo la qualità offerta dall’istruzione pubblica, colpendo quindi le fasce sociali più disagiate. Sulla scuola poi c’è una battaglia culturale che noi mettiamo in campo. Infatti si tratta di capire quale idea di scuola abbiamo: da una parte c’è l’idea di un luogo dove i ragazzi si formino, crescano a livello umano, culturale, sociale e lo facciano esprimendo la propria personalità; dall’altra c’è l’idea di una scuola dove si va solo per leggere, ascoltare e ripetere a memoria. Insomma da una parte l’idea di una scuola della partecipazione e della cittadinanza studentesca, dall’altra quella dell’ordine e disciplina.

Nel mese passato si è discusso molto di antifascismo, con  posizioni molto nette di Azione Giovani di Roma, ma non solo, addirittura con la dichiarazione di non essere mai antifascisti. Quale è la vostra reazione?

Non siamo rimasti certo sorpresi. Chi tutti i giorni sta tra i ragazzi e discute di politica sa bene quanto ci sia poco di antifascista tra i giovani di Alleanza Nazionale. Allo stesso tempo per noi la dichiarazione dei ragazzi di Azione Giovani rimane gravissima. E’ assurdo dire di rifarsi alla democrazia, ai valori della Costituzione e poi non avere il coraggio e la coscienza critica per dirsi antifascisti: la Costituzione nasce come antifascista, la Costituzione parla di democrazia e nel fascismo erano vietati i partiti, parla di uguaglianza e il fascismo fece le leggi razziali, sancisce il diritto al lavoro, alla tutela dei lavoratori, al sindacato e allo sciopero, mentre il fascismo vietò i sindacati, il lavoro a chi non aveva la tessera del fascio,  massacrò con le squadracce già dal 1919 al 1923 i contadini delle leghe bianche e rosse che scioperavano per la terra, con il fascismo non c’era libertà di pensiero e stampa, questo è un pilastro di una società democratica. Ora sta a noi ricordare ai ragazzi tutto questo, queste assurde incongruenze e ipocrisie ed è per questo che invito tutti i giovani, certo non solo del Pd, a costituire nei nostri territori i circoli dell’Anpi Giovani. Ma per noi essere antifascisti significa anche essere democratici, ovvero lottare oggi al fianco dei nuovi sfruttati, dei nuovi discriminati, come gli omosessuali, gli immigrati, per la libertà di religione e per garantire ai figli degli immigrati che oggi vivono e studiano nei nostri comuni un futuro che non sia quello di muratore, badante o infermiera. Per questo abbiamo voluto rispondere al loro “antifascisti mai” con il nostro “antifascisti e democratici sempre”.

Lei è anche Consigliere comunale di opposizione a Labico. Che giudizio dà della sua esperienza annuale?

Buono, si a livello umano che politico. Con il gruppo consiliare c’è una grande compattezza e si lavora strenuamente insieme per tutelare gli interessi generali dei cittadini. Per quanto mi riguarda sono molto soddisfatto per i risultati legati alle mie proposte sul centro storico, sul rifacimento di Vicolo del Carbonaro, per le borse di studio per i ragazzi con i migliori voti diplomatisi quest’anno e in particolar modo per l’approvazione delle mie proposte per il Consiglio dei Giovani e l’ufficio Informagiovani. Quest’ultimo però non vede la luce e gli unici finanziamenti sono quelli ottenuti con i nostri emendamenti al bilancio, altrimenti la Giunta se ne era totalmente disinteressata, mentre per l’inefficenza dell’Amministrazione abbiamo eprso il contributo per il Consiglio dei Giovani. Per non parlare poi dell’autobus in più per la tratta Labico – Palestrina per gli studenti, battaglia che portiamo avanti da un anno e realizzatasi grazie all’Ass. provinciale Colaceci e al Co.Tra.L.

20 febbraio 2008
Errata Corrige
Oggi ho saputo di aver preso 588 preferenze e non 560....non sono passato per una 50ina di preferenze...vabbè significa che dobbiamo lavorare un altro pò, ma il risultato di per sè è stato eccezionale e epr quetso continuo a ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuto il 10 febbraio.
Adesso però gambe in spalla e pedalare, abbiamo delle elezioni da vincere epr Zingaretti Presidente della Provincia di Roma e Veltroni al Governo per cambiare l'Italia!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. primarie

permalink | inviato da benedettoparis il 20/2/2008 alle 19:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

12 febbraio 2008
OTTIMO RISULTATO ALLE PRIMARIE LOCALI E PROVINCIALI

 Ragazzuoli , compagnucci/e e amici...
 
a Labico hanno votato in 194, ottimo risultato!

Per l'assemblea provinciale 131 voti per me, 31 per Salvi (Scaccia), 20 per Boccardelli tra gli uomini, 88 per Sanzotta, 65 per Mariani.
Per il coordinamento locale 40 per me, 37 per Nello, 22 per Picchio, 16 per Fausto, 8 a testa per i Saulini, 6 per Giuseppe Tocci, 14 per Luca Monaco, 4 per Costantino per gli uomini, per le donne 49 per Bova, 34 per Floriana, 19 per gloria, 18 per Annarita, 11 per Lara, 5 per Anna Druella e Assunta, 4 per Arianna erzini.
Nel collegio ho preso 560 preferenze (131 a Labico, 131 a Genazzano e 262 a Vamontone più 56 a Palestrina, e alcuni sparsi). E' stato un ottimo risulato, visto che ne prevedevo 450/500 e il quorum per entrare era immaginato a 400/450...invece sono andati a votare 12000 sostenitore, a fronte dei 6000 pevisti, così il quorum è schizzato e l'ultimo degli eletti ha preso 650 voti. Stefania ce l'ha fatta per poco con 625 voti. Personalmente sono molto soddisfatto per il risultato locale e quello del collegio, e anche per quello della mia area di riferimento con l'elezione di 8 persone su 16 come delegati all'Assemblea Provinciale.
Lunedì la riunione per il coordinatore e l'organizzazione del circolo di Labico. Tra questi faccio i complimenti alla carissima compagnuccia Silvia Carocci di Artena votata da più di 800 persone.


4 febbraio 2008
OTTIMA RIUSCITA DELL'ASSEMBLEA DEL PD DI LABICO
In una giornata di pioggia e freddo si è svolta la prima assemblea del Pd di Labico, ad una settimana dalle Primarie locali e provinciali del Pd che si terranno domenica 10 febbraio, con le quali i cittadini potranno eleggere i 16 membri del coordinamento locale ed i delegati all’Assemblea Provinciale. Per partecipare basterà recarsi in Piazza della Libertà 15 dalle 8 alle 20 di domenica ed esprimere due preferenze (un uomo e una donna) per ognuna delle due schede, dopo aver ritirato il certificato di fondatore del Pd.

La presentazione dei candidati (17, 9 uomini e 8 donne) al coordinamento locale ed il lancio della candidatura all’Assemblea provinciale di Benedetto Paris, sostenuta fortemente da tutti nella discussione, sono stati al centro dell’incontro, a cui ha partecipato anche Marco Guglielmo, membro dell’esecutivo del Pd della Provincia di Roma.

Dopo l’introduzione di Maurizio Picchio si è discusso della situazione provinciale e nazionale, in particolare con l’intervento di Guglielmo che si è soffermato sull’importanza dell’appuntamento del 10 febbraio come segno di vitalità e forza del Partito Democratico davanti alle prossime campagne elettorali, ma anche come completamento fondamentale della fase costituente del Pd con la costituzione dei circoli locali e l’approvazione dello Statuto nell’Assemblea Nazionale che si terrà i primi di marzo. “Nella fase che abbiamo davanti il Pd deve ricordare quanto di bene ha fatto questo governo e rappresentare la novità,- ha sottolineato Guglielmo - rompendo lo schema delle alleanze coatte per offrire un programma chiaro e fortemente riformatore che dia possibilità di scegliere al cittadino, anche rispetto alle liste, compatibilmente con le necessità organizzative di strumenti come le primarie”.

Di seguito gli interventi di Benedetto Paris e Tulli Nello, consiglieri comunali del Pd, che hanno ricordato l’importanza del lavoro svolto unitariamente dal gruppo consiliare Cambiare e Vivere Labico e l’obiettivo comune di consolidare l’unità di tutto il gruppo e di far emergere l’opposizione come valida forza di governo, seria e affidabile, più preparata e competente di quella che oggi amministra il Comune di Labico. In particolare entrambe hanno sottolineato l’unità e compattezza politica del Partito Democratico di Labico, che “da subito ha lavorato unito, senza quote, senza ex, ma come un nuovo unico soggetto,- ha precisato Tulli - sfruttando le esperienze maturate negli anni passati”, ma anche aprendo le porte del gruppo a nuovi soggetti, a chi non apparteneva a partiti o ha riconosciuto nel gruppo del Pd un valido riferimento per operare a livello locale e impegnarsi. “Il 10 febbraio è una data importantissima, perché nascerà un gruppo nuovo, non più di ex, ma un gruppo che dovrà lavorare unito per stare tra la gente, rappresentarne le esigenze, elaborare le risposte, - ha sottolineato Paris- con una forte carica innovativa, rappresentata anche dalla grande incidenza di giovani e nuovi protagonisti presente tra i candidati al Coordinamento locale.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. pd labico primarie

permalink | inviato da benedettoparis il 4/2/2008 alle 14:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

30 gennaio 2008
Domenica 10 febbraio Nasce il PD di Labico. Partecipa alle PRIMARIE!

Domenica 10 Febbraio dalle 8 alle 20 ci saranno le Primarie del Partito Democratico di Labico per eleggere i 16 membri del coordinamento locale ed i delegati del collegio all'Assemblea Provinciale.
Ancora una volta il Pd si presenta con forme nuove ai cittadini, rimettendo ai sostenitori la scelta dei suoi organismi e permettendo a tutti di candidarsi e di scegliere i candidati con il metodo della preferenza. In particolare anche a Labico nel cordinamento tra i candidati ci sono persone che non avevano tessera nei soggetti fondatori e tante donne, come previsto dal regolamento e dal futuro statuto, con tutti gli organi formati al 50% da donne e uomini.

Per votare bisogna esprimere una coppia di preferenze (uomo e donna obbligatoriamente) sulle due schede (verde per l'assemblea provinciale e bianca per il coordinamento locale) e potranno partecipare al voto tutti quelli che hanno già ritirato il certificato di fondatore del Pd o lo ritireranno il 10 febbraio stesso, versando 5 euro, prima di votare. Ad oggi i fondatori sono 61.

I candidati per il coordinamento locale sonoParis Benedetto, Saulini Pietro, Petroni Fusto, Picchio Maurizio, Tulli Nello, Monaco Luca, Tocci Giuseppe, Tulli Costantino, Saulini Angelo; Calcinai Lara, Bova Roberta, Nuzzi Assunta, Floriana Di Stefano, Buttinelli Gloria, Druella Anna, Terzini Arianna, Floresta Anna Rita.

Il Pd di Labico invita a votare all'Assemblea Provinciale del Pd: PARIS BENEDETTO e STEFANIA SANZOTTA


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. pd labico primarie

permalink | inviato da benedettoparis il 30/1/2008 alle 10:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

sfoglia novembre        gennaio