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il blog di Benedetto Paris

4 gennaio 2012
Labico e la sua bolla demografica

Il nuovo anno è iniziato. Auguri atutti. Un anno pieno di impegni e di sfide, di sacrifici eopportunità. A Labico è e sarà l'anno delle elezioni, delcambiamento possibile o dell'eterno potere dell'edilizia e dei solitiinteressi e gruppi che da ventanni dominano la nostra comunità. Sivedrà.

Intanto il 2011 è finito cometradizione con i numeri dell'anagrafe ed è iniziato con il concertodi capodanno. Sul secondo grandissimi complimenti al Maestro GiuseppeGalli, sul primo l'ennesima conferma dell'unicità rappresentatadalla nostra “bolla” demografica.

Labico è cresciuta, in abitanti, anchenel 2011: al 31/12/2011 eravamo circa 6140, contro i 5982 di 365giorni prima. Non solo: morti 38 e nati 81, per il terzo annoconsecutivo si mantiene questo tasso di natalità pazzesco, che giànel 2011 era il terzo in tutto il Lazio.

Non finisce qui. Analizzando le classidi età si scopre che se gli over 64 sono 777, gli under 14 sono ben1073, il 17% della popolazione. Ma l'altro dato veramente importanteè che il 50% dei Labicani ha tra i 18 e i 50 anni, 3122 cittadinisui 6140.

I numeri sono freddi, ma scaldanosubito la politica lungimirante se cerchiamo di personificarli,perché di persone, di cittadini, si tratta, con i loro bisogni, leloro necessità, i loro problemi e capacità.

Proviamo a pensare quindi a quei 1073bambini: quali servizi oggi offre Labico? Servizi sanitari,scolastici, spazi dove giocare, servizi educativi: cosa c'è? Il pocoche c'è è sufficente? Le scuole saranno sufficienti tra tre ecinque anni per ospitare questa popolazione scolastica? Chiaramenteno.

Immaginiamo, poi, quante storie diverseci sono dietro a 2300 persone tra i 18 e 50 anni: studenti,universitari, pendolari, lavoratori (a Labico moltissimi impiegatinel pubblico impiego e nelle forze di polizia e forze armate),disoccupati. Riflettiamo sulle necessità della loro vita quotidiana:servizi amministrativi, qualità dei collegamenti con Roma, posta ebanche che funzionino, occasioni e strumenti di intrattenimento,strumenti di sostegno sociale. Anche qui è a tutti chiaro quanto siainsufficiente l'offerta del nostro comune.

Qui sta la politica. Qui deve essere lanostra capacità di pensare un paese non più nella quantità dellearee edificate ed edificabili, ma nella qualità dei servizi offertiai cittadini, delle opportunità messe a disposizione dei giovani percrearsi un proprio futuro con la consapevolezza delle proprieattitudini e capacità, degli spazi per conoscersi, incontrarsi,essere una nuova comunità labicana, dove crescere, vivere,realizzarsi ed aiutarsi.

Qui deve stare il centro della politicadi Cambiare e Vivere Labico e del suo candidato a sindaco NelloTulli. Su questo dovremo essere giudicati e con questo dobbiamochiedere la fiducia dei cittadini. Rimettiamoci al lavoro!


25 gennaio 2011
Mozione ricorso contro pedaggio sul GRA

Premesso che

Il nostro comune è tra quelli con la più alta percentuale di pendolarismo da e verso Roma;

Gran parte di questo pendolarismo è dovuto a necessità lavorative, di studio o personali, come l'accesso ai servizi sanitari;

L'ANAS ha annunciato l'avvio dell'attivazione di un pedaggio per chi utilizza il Grande Raccordo Anulare, in particolar modo per chi vi accede dall'autostrada, modoalità solitamente usata dai nostri concittadini per accedere a Roma;

La Provincia di Roma ha annunciato, nel caso si realizzasse questa previsione, un ricorso presso il T.A.R.;

Il Comune può ricorrere “ad adiuvandum” contro questa decisione per tutelare i cittadini di Labico, ingiustamente vessati dall'ennesima tariffa per un servizio di necessità;

il Consiglio Comunale, dopo la necessaria discussione,

IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

a ricorrere contro l'eventuale pagamento dell'accesso al G.R.A. nel caso la Provincia di Roma o altri enti della Regione Lazio ricossero al T.A.R.;


25 gennaio 2011
Interrogazione Infrastrutture Parco di Valmontone

I sottoscritti Consiglieri Comunali

DATA la prossima apertura del Parco a tema Roma – Valmontone, che rappresenterà una importantissima occasione di sviluppo economico per il territorio, portando centinaia di migliaia di turisti sul territorio a noi confinante;

CONSIDERATO che la linea ferroviaria FR6 e la via casilina sono tra i principali assi viari per accedere all'area del Parco;;

RITENUTO CHE vi sia la necessità di adeguare il sistema viario su gomma e su ferro in modo tale da sopportare l'afflusso di un numero così ingente di visitatori, specialmente nei periodi di particolari festività e ricorrenze;

TENUTO CONTO CHE già oggi, anche nel Comune di Labico, in presenza solo dell'outlet, nei periodi dei saldi e delle festività il traffico risente negativamente dei flussi di transito da e per l'area dell'outlet;

VISTA la DCM n. 9/2009 del 20 febbraio 2009, con cui i comuni di Labico, Valmontone, Colleferro e Artena stipulavano una “Intesa intercomunale di programma per i finanziamenti di opere infrastrutturali” (successivamente “Intesa”), che in particolare per Labico contemplavano:

  • il potenziamento della Casilina tra i comuni di Labico e Valmontone;

  • la realizzazione della tangenziale di collegamento tra Nord e Sud di Labico;

  • la realizzazione di nodi infrastrutturali presso la stazione ferroviaria con annessi parcheggi di scambio;

  • il potenziamento della linea ferroviaria FR6;

DATO l'odg del gruppo “Cambiare e Vivere Labico”, approvato all'unanimità con un astenuto, con il quale il Consiglio comunale ha impegnato l'Amministrazione comunale a fare uno studio dei volumi di traffico e della domanda di mobilità del territorio che, secondo uno studio della Provincia di Roma, è uno dei pochi ad avere più del 30% dei residenti pendolare;

TENUTO CONTO CHE ad oggi appare del tutto assente l'applicazione di tale intesa per il Comune di Labico, mentre sempre maggiore appare la richiesta di mobilità per le esigenze ordinarie della popolazione labicana per motivi di studio e lavoro e, pertanto, maggiori sono le preoccupazioni circa gli effetti di un forte aumento dei pendolari, su ferro e gomma, dovuto ai visitatori del Parco;

RITENUTO CHE sia preferibile e necessario un forte investimento sulle infrastrutture su ferro, facendoci primi portatori della domanda di un forte aumento del servizio ferroviario, fino a pensare una vera e propria metropolitana leggera per la tratta FR6 con centralità per la stazione di Valmontone;


INTERROGANO LA S.V.

per conoscere e sapere

  • Se sia stato realizzato, e se si quale ne sia l'esito, lo studio dei volumi di traffico e della domanda di mobilità, come da mozione approvata dal Consiglio Comunale;

  • Quali siano stati gli atti successivi e conseguenti dell”'intesa”;

  • Quali azioni abbia messo in campo l'Amministrazione presso i comuni cofirmatari dell'”Intesa”, la Regione Lazio e la Provincia di Roma rispetto alle esigenze infrastrutturali e della mobilità del territorio e quali azioni abbia intenzione di praticare.

Si sottolinea l’urgenza della presente interrogazione e si chiede risposta al primo Consiglio Comunale utile con la contestuale iscrizione del punto all’odg.

Labico 25 gennaio 2011


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