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il blog di Benedetto Paris

18 gennaio 2012
SOLLECITO ADESIONE CONSULTA ANTIMAFIA DELLA PROVINCIA DI ROMA

Isottoscritti Consiglieri Comunali

DATAla costituzione della CONSULTA ANTIMAFIA DELLA PROVINCIA DI ROMAaperta a comuni, associazioni e forze sociali con il fine dicoordinare l'attività di prevenzione e comunicazione sul tema dellalotta alla criminalità organizzata e della legalità nel territorioprovinciale;

CONSIDERATOche la nostra area territoriale è sempre più coinvolta in fenomenidi investimento di “denaro sporco” proveniente da attivitàillecita, come testimoniano sequestri ed indagini che interessanocomuni a noi vicini come Valmontone Lariano e Velletri;

TENUTOCONTO dell'importanza anche educativa dell'impegno nellacomunicazione e informazione sia tra i soggetti istituzionali siaverso i cittadini, al fine di creare anticorpi nella popolazione enelle istituzioni contro ogni possibile rischio di infiltrazionecriminale nelle forze produttive e nelle istituzioni civili;

VISTOche per aderire è sufficiente un idoneo atto dell'organo esecutivodel nostro comune;

SOLLECITANOL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Adapprovare quanto prima un atto di adesione alla Consulta Antimafiadella Provincia di Roma e ad avviare una azione educativa, inconcerto con le istituzioni scolastiche, sul tema della legalità edella lotta a tutte le mafie.

Labico18 Gennaio 2012

IConsiglieri Comunali

ParisBenedetto TulliNello BerlenghiTullio GiovannoliDanilo Spezzano Maurizio


18 settembre 2010
Vassallo: un ricordo e un monito
Nell’ultimo consiglio comunale abbiamo ricordato con un minuto di silenzio Angelo Vassallo, il sindaco ucciso dalla Camorra nel Cilento. Dopo il giusto momento di formale raccoglimento chiesto dal Presidente del Consiglio comunale, come da indicazioni ANCI, abbiamo aperto un piccolo ma doveroso dibattito. Doveroso perché è con la rottura del silenzio che si ricorda veramente Vassallo, è con la parola di chi si ribella alle logiche, alle prepotenze criminali e mafiose.
Vassallo è ormai un esempio e un monito per tutti noi amministratori. Esempio perché non si è fermato davanti le pressioni, perché ha salvaguardato il suo territorio, perché ha saputo trasformare un piccolo paese in una perla della campania, perché se è stato ammazzato con nove pallottole significa che era un ostacolo troppo grosso per lasciarlo vivo, libero di lottare per la libertà della sua terra.
Un monito, perché il Cilento, Pollica il suo comune, non sono territori mafiosi, erano divenuti un interesse della criminalità organizzata proprio per il valore che da poco avevano acquisito, eppure la mafia quando ha deciso di intervenire l’ha fatto in modo plateale, senza problemi, senza timori.

Oggi il nostro territorio non vive la dinamica criminale, non la sente sul collo, ma è indubbio che camorra e ‘ndrangheta facciano affari a pochi chilometri da noi: Aprilia è uno dei centri regionali dello spaccio di cocaina; Nettuno è stata sciolta per mafia nel 2005, mentre Ardea ci è andata vicina; Fondi è controllata da un accordo tra Camorra ‘ndrina locale e mafia siciliana; quest’anno è stato sequestrato un bene mafioso a Lariano, mentre qualche anno fa il ristorante I Butteri a Valmontone è stato sequestrato per riciclaggio di denaro sporco della ‘ndrangheta, e voci sempre più diffuse (solo voci!) dicono che la Camorra sia la vera proprietaria di alcuni negozi dell’Outlet. Il nostro territorio, tra Bretella Valmontone Cisterna, SLIM e Parco giochi sarà sicuramente una grande forza di attrazione per la malavita che vuole investire i suoi soldi. E’ un rischio e dobbiamo prenderne atto. 

Sta a noi intervenire prima, prenderne coscienza, combatterla già ora che non c’è, fare educazione alla legalità, rendere la nostra pubblica amministrazione una “casa di vetro”, fatta di trasparenza e correttezza istituzionale. Proprio queste ultime sono il primo antidoto alle infiltrazioni mafiose. Nessuna volontà di spaventare in queste poche righe come sempre prolisse, ma la manifestazione della necessità di non pensare il nostro comune, il nostro territorio, come qualcosa di inattaccabile, di lontano per natura da certi interessi, da certe violenze. Lo pensavano i cittadini di Nettuno, lo pensavano a Fondi, lo pensavano a Pollica....amaramente hanno scoperto che non è così!


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