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il blog di Benedetto Paris

7 dicembre 2011
Nello TULLI: Famiglia e infanzia al centro della politica labicana

Vogliamo mettere al centro dell’ attività amministrativa la famiglia, i bambini e le donne.

Infatti, Labico ha il 3° tasso di natalità regionale ed è il comune più giovane del Lazio. Non solo: il 40% dei labicani ha tra i 30 e i 50 anni, molti di loro con uno o più figli. E’ ai bisogni di questi cittadini che vogliamo guardare.

 Prima di tutto con la scuola. Tra cinque anni a Labico servirà la sezione D alle elementari e non si può andare avanti rincorrendo la crescita della popolazione scolastica, come fatto da Giordani e Galli. Vogliamo un nuovo e grande edificio scolastico, che sia sufficiente per le esigenze dei prossimo 10 anni e permetta così di avere, con una sola opera, spazi adeguati per ogni ordine scolastico e di liberare spazi per l’asilo nido comunale e soprattutto per creare, presso l’attuale scuola materna, un vero e proprio “Polo per l’Infanzia e la Famiglia”, con ambulatori e servizi pensati per i bisogni dei bambini, delle donne, della famiglia e dei giovani, creando così un polmone sociale nel centro storico.

Puntare sulla scuola significa anche puntare sulla qualità dell’istruzione offerta, sostenendo l’istituzione scolastica nella realizzazione delle attività integrative, che stimolino la creatività dei bambini e li avvicinino al territorio in cui vivono.

Non solo. Vogliamo portare all’avanguardia la nostra scuola, con la realizzazione, di concerto dirigenza e docenti, di una “Sezione ad alta informatizzazione”, dotando, in 3 anni con 9.000 euro l’anno, le tre classi di una sezione di un netbook ad alunno, promuovendo, insieme all’istituzione scolastica, l’utilizzo consapevole dei computer e soprattutto l’utilizzo della tecnologia multimediale nella didattica.

Per i giovani, invece, vogliamo servizi e spazi dove poter costruire il proprio futuro e con i quali poter partecipare alle scelte che li riguardano: Informagiovani on line, centro giovanile e Consiglio dei giovani rimangono i nostri caposaldi. A questo aggiungiamo il rafforzamento delle borse di studio per meritevoli elargite grazie a Cambiare e Vivere Labico dal nostro comune dal 2008.


11 maggio 2010
Emendamento Bilancio 2010 N. 5 - Informagiovani

Prima votano in consiglio comunale, poi si dimenticano degli impegni presi. Questa è la storia del wi fi a Palazzo Giuliani, del consiglio dei giovani e dell'Informagiovani. Infatti neanche una lira per questi servizi ai giovani nel bilancio 2010. Noi proviamo a lasciare una traccia.


"Ridurre di 1.000 euro la spesa nel capitolo1010811 recante “fondo di riserva”.

Contestualmente aumentare di 1.000 euro laspesa nel capitolo 1100405 recante “trasferimenti, servizio beneficenzapubblica altri servizi alla persona”, finalizzandoli al finanziamentodell’Ufficio Informagiovani."


16 gennaio 2010
Le promesse dimenticate al futuro del nostro paese

Un altro anno è andato e così ripartono gli orologi, siaggiornano, si vedono le date, i compleanni, gli appuntamenti e le ricorrenze esi fanno i bilanci. Per le singole persone come per la politica. E’ così anchea Labico e allora il “timing” labicano non può non far ricordare alcune date ealcune scadenze.

Era il 28 febbraio del 2007, quasi due anni fa, quando in unconsiglio comunale, dopo numerose richieste, si approvarono due importantiproposte di delibere della minoranza: il Consiglio dei Giovani e larealizzazione dell’Ufficio Informagiovani. Avevamo ottenuto, condividendonel’importanza con la maggioranza in Consiglio Comunale, il riconoscimento dellacreazione di spazi di rappresentanza e partecipazione dei giovani alla vitadella comunità e la necessità di un servizio di informazione dei giovani sulleopportunità che gli ruotano attorno, sulla scuola, sull’università, sullaFormazione Professionale, sulle opportunità di lavoro nel territorio, questosono nella loro sostanza i due progetti approvati e su cui il Sindaco avevamesso la sua parola.

 Dopo due anni nulla èstato fatto e l’Amministrazione neanche partecipa più ai bandi emanati dallaRegione Lazio per avere i fondi, e così i giovani del nostro paese perdonoqueste opportunità, questi strumenti.

Era giugno del 2009 quando il nostro Consiglio Comunaleall’unanimità approvava una nostra mozione per la realizzazione del servizio WiFi a Palazzo Giuliani, che avrebbe permesso la diffusione senza fili diinternet in tutta piazza mazzini e negli spazi di Palazzo Giuliani e nel suoparco. La mozione impegna l’Amministrazione ad adempiere a tutti gli attinecessari per realizzare il servizio, considerando che non avrebbe speso neancheun euro essendo tale intervento a carico della Provincia di Roma.

In un anno sono stati realizzati dalla Provincia più di 50punti di rete nel territorio di competenza, ma il Comune di Labico non haneanche mandato un fax di richiesta alla Provincia per sapere quali sono leprocedure, facendo perdere un servizio come questo a tutti i cittadini, giovanie meno giovani.

Un anno fa nasceva il Centro Giovanile grazie al lavoro eall’impegno di numerosi ragazzi di questo comune e in particolar modo a MarcoMarcelli, Marco Aurelio Marcelli e Alberto Di Cola. Avevano ottenuto, dopomesi, gli spazi del terzo piano di Palazzo Giuliani, avendo così una grandeopportunità. In un pochi mesi sono stati risolti i pochi inconvenienti naturaliquando si ritrovano in un posto 20/30 ragazzi, ma si è formato un gruppo attivoche va dai 14 ai 23 anni. Una ricchezza per Labico. Eppure, oltrel’assegnazione degli spazi, poco e nulla è stato fatto, poco o nulla è statomesso a disposizione dei ragazzi per fare attività, tanto da doverautotassarsi. Non solo. Con un lavoro positivo e unitario in CommissioneConsiliare è stato fatto, grazie anche alla mediazione del Cons. Prestipino,Presidente della Commissione Competente, un regolamento del Centro GiovanileComunale, approvato all’unanimità, che prevedeva per fine giugno le elezionidegli organismi dirigenti e, cos’, il riconoscimento di un gruppo ufficiale cheguidasse il centro e avesse la titolarità per gestirlo e spendere le somme adisposizione. Le elezioni non sono state ancora indette, non rispettando quindila delibera consiliare, e a fine anno è stata tolta anche la parte rimanentedei fondi messi a disposizione del centro nel Bilancio Provvisorio.

Infine, la ricorrenza più dolorosa. Sono anni ormai, quasicinque, che si aspetta di avere una decorosa Biblioteca nel nostro comune.Tante volte il Sindaco Giordani e l’alter ego Galli promettono la riaperturaimmediata di questa, addirittura in bilancio a marzo stanziarono fino a 5.000euro, salvo poi toglierli a fine anno per coprire il buco di bilancio. E’ cosìche a Labico ragazzi, giovani, cittadini tutti, non hanno uno spazio in cuistudiare, leggere, accedere a internet, ai libri, alla “conoscenza” in modogratuito. Ormai si dà per scontato tutto: tutti hanno il computer, tuttipossono permettersi un libro e così via. La crisi sta a ricordarci che non ècosì, che la biblioteca è uno dei servizi minimi offerti da una comunità. MaLabico, per i nostri amministratori non è degna neanche di questo.

Se questi erano impegni presi ufficialmente e mairispettati, ci sono bandi invece che attendono gli esiti e ragazzi eassociazioni che aspettano di vedersi riconoscere un diritto. Si tratta delleborsa di studio del 2009 per gli studenti meritevoli, per cui ancora non siconosce la ripartizione dei fondi e i vincitori ufficiali solo perché l’Ass.Scaccia ancora non convoca, a un mese e mezzo dalla presentazione delledomande, la Commissione Consiliare competente che lui presiede. E’ la stessa causa,l’immobilismo di Scaccia, a bloccare l’esito delle richieste di finanziamentodelle associazioni per le attività del 2010. Per entrambe le situazioni, perconto di tutto il gruppo Consiliare Cambiare e Vivere Labico, ho presentato il30 dicembre due lettere di sollecitazione al Sindaco e all’Ass. Scaccia. Icittadini (non la minoranza) aspettano risposte.


31 marzo 2009
Commento lampo consiglio sul bilancio
In sintesi (poi approfondirò). Sette ore di consiglio comunale. Distrutto.
Approvata la proposta sull'ici ridotta per i giovani commercianti proprietari (pubblicherò la versione definitiva del deliberato) e l'emendamento per 1000 euro per l'informagiovani (fondo per quest'anno 2.000 euro più i 1.000 del 2008). Bocciato l'emendamento per maggiori fondi a biblioteca, centro giovanile e associazioni.
Bocciata la riduzione e rimodulazione dell'aumento delle tariffe di acqua e mensa...di rinunciare a 300 euro al mese non ne vogliono proprio sapere i membri della giunta...ma ai cittadini chiedono +20% per l'acqua, +30% per il pasto della mensa delle scuole, +10% della TARSU...sono scelte politiche, legittime ma inopportune in fase di crisi e quindi sbagliate!

21 marzo 2009
BILANCIO 2009 - Gli Emendamenti
Ieri mattina ho presentato, per conto del gruppo consiliare Cambiare e Vivere Labico, gli emendamenti alla Previsione di Bilancio per l'anno 2009. Il momento economico è difficile, forti sono stati i tagli del governo, a partire da un riconoscimento dell'ici inferiore del 15% rispetto a quanto si incassava nel 2007, ovvero 70.000 euro in meno rispetto a quando c'erano 700 abitanti in meno!
A questo si aggiunge l'aumento del costo di alcuni servizi e scelte di bilancio dell'Amministrazione, come quella dell'aumento della copertura dei costi dello smaltimento rifiuti che arriva al 98%.
In una situazione economica e sociale così difficile la Giunta non può però chiedere sacrifici ai cittadini se prima non è la classe politica a farli.

Per questo per destinare i soldi nei capitoli da noi indicati, ho proposto che si intervenisse nelle spese "a supporto degli organi istituzionali", ovvero tagliando soprattutto i famosi "costi della politica", che a Labico sono soprattutto le convocazioni dei consigli comunali in orari di ufficio. Da questo capitolo proponiamo di eliminare l'aumento di costi di 7.000 euro previsto dalla Giunta e di ridurre di 3.000 euro le spese rispetto allo scorso anno, prevedendo, per raggiungere questo obiettivo, non solo la convocazione di consigli e commissioni consiliari in orari non lavorativi, ma anche l'eliminazione dei gettoni di presenza delle commissioni consiliari.
A questo si aggiunge la richiesta di tenere stabili le spese per la realizzazione delle attività degli uffici, facendo economie di spesa per eventuali nuove spese....c'è tanto da risparmiare!
Infine, grazie al nostro operato di controllo abbiamo segnalato lo scivolamento al 2010 della previsione del rifacimento di fogne e pavimentazione di Via della Fontana, chiesto e ottenuto l'anno scorso da noi per il 2009. La maggioranza ha spiegato che si è trattato di un mero errore tecnico. Può essere e forse lo è, l'importante ora è che si torni a quanto chiesto e ottenuto da noi nel dicembre 2009 e che subito si possano chiedere i fodni per questa importante opera di recupero del centro storico.

Questi fondi proponiamo di spenderli a favore di:
- acquisto materiale e attrezzature per il centro giovanile per 1000 euro (non previsti);
- attività del centro giovanile per 3.000 euro, arrivando così a 4.000 euro per tutto il 2009;
- acquisto libri e pubblicazioni biblioteca per 2.000 euro (non previsti dalla Giunta);
- finanziamenti delle attività della biblioteca per 3000 euro, arrivando così a 8.000 per tutto il 2009;
- maggiori finanziamenti per la Protezione Civile, ma questa gode di crediti dalla Amministrazione per 15.000 euro, per cui abbiamo proposto la destinazione di 1000 euro al fondo per il finanziamento di attività delle associazioni, fondo che è stato tagliato di 2.000 euro;
- attività per 1.500 dell'Ufficio Informagiovani, approvato su mia mozione, ma ancora non realizzato dal Comune!
- rifacimento delle fogne e della pavimentazione di Via della Fontana per 220.000 euro.

19 marzo 2009
BILANCIO 2009 - prima analisi sintetica
Commissione Bilancio. Martedì mattina dalle 9.30 alle 12.30. Non sto qui a descrivere il bilancio, ma mi permetto di dare alcune informazioni circa questioni che ai giovani labicani dovrebbero interessare:
- tolgono i fondi per realizzare l'informagiovani;
- mettono solo 5.000 euro per un intero anno di gestione della biblioteca che ancora nessuno vede;
- mettono solo 1000 euro per un intero anno di gestione de centro giovanile;
- riducono di 2.000 euro i fondi per associazioni e feste;
- aumentano la quota che dovrenno pagare i ragazzi che parteciperanno al campus estivo, se riescono a organizzarlo;
- riducono da 60.000 a 22.000 euro i fondi per l'istruzione!!!

NATURALMENTE NON DIMINUISCONO GLI STIPENDI DELLA GIUNTA PER CUI OGNI ANNO VENGONO SPESI 90.000 EURO!!!

Venerdì discuteremo gli emendamenti. Il nostro impegno è quello di redistribuire il più possibile i fondi a favore di giovani, cultura, istruzione. Senza questi un paese muore e Labico forse è già in coma vegetativo!

2 marzo 2009
Commissione Consiliare Politiche Giovanili domani mattina
Domani mattina, martedì 3 marzo, alle ore 9 si terrà la riunione della Commissione Consiliare competente in merito alle Politiche Giovanili. All'o.d.g. il regolamento del Centro Sociale Giovani e la realizzazione dell'Ufficio Informagiovani, per applicare finalmente la mozione consiliare del 28 febbraio 2008 che impegnava l'Amministrazione all'erogazione di questo servizio. Infine, anche la discussione sui nuovi spazi vendita per giornali e edicole.

19 febbraio 2009
Convocata Commissione Consiliare Pol. Giovanili

 Un anno fa è stata approvata all'unanimità in Consiglio Comunale la mia mozione per realizzare a Labico l'Ufficio Informagiovani, dove avere informazioni su opportunità e attività rivolte ai giovani per divertimento, lavoro, istruzione e formazione. Dopo un anno di nulla i immobilismo, oltre che di lettere e richiami, per martedì 24 è stata convocata la commissione consiliare che discuterà della sua realizzazione.
Inoltre sarà in discussione e votazione il regolamento del Centro Giovanile sito al Terzo Piano di Palazzo Giuliani, che poi dovrà passare in Consiglio Comunale.
Un passo avanti per maggiori e migliori servizi per i ragazzi a Labico.


12 gennaio 2009
Sindaco mantieni gli impegni!

Quasi un anno fa, era il 28 febbraio, il Comune di Labico per la prima volta prendeva impegni seri con i giovani di questo Comune: con una delibera consiliare e una mozione, entrambe proposte dal gruppo Cambiare e Vivere Labico, si istituiva il Consiglio dei Giovani come organo di partecipazione e rappresentanza dei giovani dai 15 ai 25 anni del nostro paese e si decideva di realizzare l’Ufficio Informagiovani, un servizio pubblico di informazione e orientamento dei ragazzi e delle ragazze di Labico circa le opportunità nei campi lavorativo, formativo, educativo e ricreativo. Salutammo con grande soddisfazione quella decisione all’unanimità del Consiglio Comunale, non tanto per l’approvazione di nostre proposte, ma perché finalmente si dava spazio e rilevanza politica ad una fascia di cittadini/elettori troppo spesso dimenticata, finalmente ci si impegnava per chi non necessariamente poteva ripagarti della solita moneta (il voto), ma venivano date risposte e strumenti per sostenere la partecipazione e la crescita dei giovani in modo autonomo.

Questo il 28 febbraio. I mesi successivi, invece, dimostrarono che da parte della maggioranza poco era cambiato e questa rilevanza era per lo più appartenente al nostro gruppo. Infatti, il Comune di Labico ha perso i fondi regionali per le elezioni e la gestione del Consiglio dei Giovani, per errori tecnico-procedurali afferenti al nostro ente e, come se questo bastasse, ha dimenticato di attuare una delibera. Infatti, la perdita dei fondi regionali, non significa il venir meno dell’obbligo di rispettare la delibera approvata e quindi di dar vita al Consiglio dei Giovani, facendo svolgere le elezioni e insediare l’organo.

Al Sindaco va, quindi, l’appello a far eseguire quanto prima queste elezioni, dando finalmente ai giovani di Labico spazi e luoghi di partecipazione alle scelte pubbliche, per farli sentire a tutti gli effetti dei cittadini, per avvicinarli alle istituzioni, strumento tra i migliori per far crescere e sviluppare cittadini responsabili e consapevoli di diritti e doveri.

A questa inerzia si è aggiunta quella relativa all’Informagiovani. Con la mozione si formò una Commissione costituita da me, dal Sindaco e da chi in quel momento era delegato alle politiche giovanili, ovvero il consigliere De Martino. La Commissione si è riunita, dopo una mia lettera, solamente una volta a Giugno….che dire: quale è l’interesse per i giovani nella nostra Amministrazione? Sembra veramente pari a zero, visto che l’unico impegno, mal mantenuto, è quello del campeggio estivo peraltro rivelatosi semplicemente fallimentare l’anno passato.

Ora sono state istituite le Commissioni Consiliari Permanenti, tra cui quella afferente le politiche giovanili. Con una lettera ho chiesto al Sindaco di convocarla quanto prima mettendo all’ordine del giorno la realizzazione di questo importante servizio. Dopo due settimane ancora nulla di fatto…noi aspettiamo, ma chi ci perde sono i giovani, il futuro di questo paese.


22 dicembre 2008
Lettera al Sindaco per l'INFORMAGIOVANI

Questa è la lettera consegnata oggi al Comune per richiedere la discussione della realizzazione dell'INFORMAGIOVANI. A febbraio 2008 il Consiglio Comunale ha approvato la realizzazione di un servizio importante per i ragazzi e le ragazze di Labico, ma la commissione che doveva discutere le modalità dell'offerta del servizio è stata convocata solo una volta. Adesso diciamo basta e chiediamo al Sindaco di fare quello per cui è stato impegnato all'unanimità dal Consiglio Comunale!

OGGETTO: DISCUSSIONE REALIZZAZIONE UFFICIO INFORMAGIOVANI

Signor Sindaco,

Il Consiglio Comunale del 28 febbraio 2008 ha approvato una mozione consiliare proposta dal gruppo Consiliare “Cambiare e Vivere Labico” per la realizzazione di un servizio denominato “Informagiovani”, con cui mettere in contatto i giovani del nostro territorio e le opportunità lavorative, formative, scolastiche e ricreative che il territorio e le istituzioni gli offrono. Con la stessa mozione è stata istituita una Commissione per definire le modalità di funzionamento e gestione del servizio e per seguire la fase di start up dell’ufficio. Di questa Commissione Lei, io ed il Consigliere De Martino eravamo i componenti. La prima riunione si svolse a giugno e da lì mai più è stata convocata.

Contestualmente alla costituzione delle Commissioni Consiliari Permanenti il Consiglio Comunale del 12 dicembre 2008 ha deciso di sciogliere tutte le Commissioni speciali costituite e di attribuire alle rispettive commissioni i lavori in corso, pertanto sarà la Terza Commissione Consiliare a dover discutere dell’organizzazione dell’Ufficio Informagiovani.

Sono passati 10 mesi dall’approvazione di quella importante mozione, da quando Lei, come capo e responsabile dell’Amministrazione Comunale, si è assunto l’impegno di dare questo servizio ai ragazzi e alle ragazze del nostro Comune. E’ urgente che si dia seguito a quanto previsto dalla mozione e approvato dal Consiglio Comunale.

Le chiedo, quindi, di convocare quanto prima la Terza Commissione Consiliare per iniziare la discussione dell’organizzazione, attivazione e pubblicizzazione di questo servizio, in modo da erogare il prima possibile questo importante servizio ai giovani di Labico.

RingraziandoLa anticipatamente,

Il Consigliere Comunale

Paris Benedetto


22 dicembre 2008
Volantino per l'INFORMAGIOVANI

Grazie alla proposta di “Cambiare e Vivere Labico”, migliorata e approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale, 11 ragazzi e ragazze hanno vinto una BORSA DI STUDIO per i loro meriti scolastici.

A causa dei ritardi dell’Amministrazione Giordani – Galli ancora non viene realizzato l’UFFICIO INFORMAGIOVANI, dove tutti i giovani potranno andare a chiedere informazioni su servizi e opportunità lavorative, scolastiche, formative e ricreative.

I soldi ci sono, gli spazi anche, cosa si aspetta a dare un servizio ai giovani?

NOI MANTENIAMO I NOSTRI IMPEGNI

L’AMMINISTRAZIONE???


1 ottobre 2008
Io interlocutore privilegiato...prrrrrrrrrr
Questa è comica. Con il comunicato stampa di ieri il Sindaco e il gruppo di maggioranza si sono dimostrati ottimi umoristi: io interlocutore privilegiato di Marrazzo su Labico? Magari! Ma certo non è così!
Per sapere l'esito della domanda di finanziamento per l'istituzione del Consiglio dei Giovani a Labico sarebbe bastato, come ho fatto io, andare sul sito della Regione Lazio e leggere il decreto con cui sono stati comunicati i vincitori e gli esclusi, tra cui purtroppo è figurato Labico. Dopo di ché chiamare e chiedere come mai siamo stati esclusi, e così sapere che fino al 25 giugno la Regione ha chiesto al Comune di Labico di modificare la delibera, di intervenire, insomma di adeguarsi al bando...ma niente, e così siamo rimasti fuori e i ragazzi di Labico non avranno un importante strumento di democrazia partecipata.
L'interesse per i giovani si denota poi dalla commissione per l'Ufficio Informagiovani che non parte, che non si convoca per l'assenza continua del Sindaco e così i ragazzi di Lbaico sono costretti a subire ulteriori ritardi. L'Amministrazione dimostri con i fatti le belle parole che sprecano sulle politiche giovanili, questo è l'unico appello che mi sento di fare!

14 giugno 2008
Un anno per i giovani


11 giugno 2008
Commissione Informagiovani
Finalmente si è riusciti a convocare e svolgere la prima riunione della Commissione per l'Ufficio Informagiovani! Oggi alle 12 eravamo, come previsto, io De Martino e il Sindaco. E' stata l'occasione per parlare di Informagiovani e delle procedure per il Consiglio dei giovani, oltre che di informare, assurdo ma da parte mia, sulle opportunità e incontri che si stanno svolgendo a livello provinciale e regionale.
In sintesi l'idea dell'amministrazione è di far partire il servizio a settembre e per i finanziamenti è stata fatta una richiesta ai Castelli della Sapienza e si "pensa" di farla alla regione...peccato che i tempi stanno per terminare! Lo sportello sarebbe aperto due pomeriggi a settimana e il sabato mattina. Ho apprezzato questa impostazione, ma mi sono permesso di riportare alcune esperienza (Cori, Velletri, Ciampino) e di fare alcune considerazioni:
- che il personale, servizio civile, comunale o volontario, sia qualificato, formato, perché l'informagiovani non è dare delle carte ma accompagnamento e orientamento ai ragazzi!
- che si utilizzino tutti gli strumenti di informazione, da un sitoo spazio internet dedicato, alla bacheca, passando per gli sms;
- che si offrano, attraverso i giusti accordi e collegamenti, informazioni circa i corsi di formazione professionale, le opportunità lavorative, le occasioni di divertimento, le domande di assunzione, ecc ecc;
E' giusto e doveroso riconoscere un'ampia disponibilità al dialogo da parte dell'Amministrazione, che a volte scivola addirittura nella richiesta di impegni in prima persona e semideleghe ad operare....alt: la responsabilità è dell'amministrazione e della maggioranza, ma certo non mi tirerò indietro nel dare maggiori fondi e opportunità ai ragazzi di Labico attraverso i servizi dedicati e quindi farò, all'interno degli ambiti di responsabilità e competenza, tutti i passaggi e sforzi possbili per una fruttuosa collaborazione.

Sul Consiglio dei Giovani ho chiesto una informazione ed un coinvolgimento dal mese di agosto in modo da rendere possibile la massima partecipazione da parte dei ragazzi alle elezioni del Consiglio dei Giovani. Inoltre ho sollecitato l'invio alla regione della parte di delibera sul bilancio con cui si approvava il nostro emendamento per un finanziamento di 1000 euro. Grazie a questo emendamento aumenta di 2000 euro la somma massima che la regione può finanziare al nostro comune. Ancora non era stata mandata.

Prossima riunione il 25, sperando che questo clima di dialogo e collaborazione fattiva per i giovani continui e si rafforzi
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11 maggio 2008
Le amnesie democratiche di Galli e Giordani

In un normale sistema istituzionale democratico, parlamentare o consiliare, ci sono due organi principali: l’esecutivo (il Governo, la Giunta) e quello assembleare rappresentativo dei cittadini Parlamento o Consiglio Comunale), che ha di solito il ruolo di fare proposte, controllare l’Amministrazione attraverso interrogazioni o commissioni speciali, partecipare all’attività politica, legislativa o amministrativa con emendamenti e proposte di legge o delibere. Solitamente quando una cosa viene approvata dall’organo assembleare questa diventa “legge”, nel senso che diventa obbligatoria per il Governo o l’Amministrazione e per i cittadini che devono rispettarne le decisioni. A Garanzia di tutto questo solitamente c’è un testo base ovvero la Costituzione o lo Statuto per i comuni.

Bene, tutto questo a Labico non accade. A Labico uno Statuto prevede delle Commissioni permanenti, che dovrebbero “naturalmente” essere costituite al primo consiglio comunale. A Labico questo non succede. Succede però che i Consiglieri comunali di minoranza, che hanno il ruolo di controllo della pubblica amministrazione, chiedono lumi e ne chiedono l’istituzione come punto all’ordine del giorno del primo consiglio comunale, come previsto dallo Statuto. Ma questo non succede. Poi si conviene con il Sindaco Giordani, con spirito costruttivo, di fare una commissione che riveda le norme dello Statuto e il Sindaco ed il Vice prendono l’impegno di terminarla entro febbraio, così da nominare le Commissioni e il Presidente del Consiglio Comunale, figura nel frattempo istituita senza eleggerla. Ad oggi solamente 3 riunioni sono state realizzate, e quella in cui si dovevano presentare le proposte di modifica è saltata, senza avvisarci, per impegni elettorali del Vice. Succede così che una commissione votata dal Consiglio comunale non viene più convocata e da un anno si aspetta di avere le Commissioni consiliari.

Succede poi che in Consiglio comunale si discute di Valmontone Cisterna. Era metà dicembre. Sempre per lo spirito costruttivo, 3 su 4 dei Consiglieri comunali di minoranza presenti, approvano con la maggioranza le critiche alla proposta della Regione Lazio per l’uscita della Valmontone Cisterna, con l’impegno, votato all’unanimità dal Consiglio comunale, di costituire una Commissione ad hoc per fare modifiche alla proposta del Comune. Bene. Ci vediamo ed i consiglieri Paris e Giovandoli fanno delle proposte (tangenziale per liberare la casilina dal traffico pesante, rilancio agricolo e agrituristico dell’area rurale, riduzione della zona industriale che incide su Colle Spina) mentre, coerentemente, il consigliere Spezzano ribadisce la sua posizione contraria all’opera. Rimaniamo che ci saremmo riaggiornati per avere i contropareri dell’Amministrazione. Erano i primi di gennaio. Succede a Labico che da quella volta nessuno si è più visto e un’altra volta una votazione del Consiglio comunale è stata disattesa e, ad oggi, non ci sono proposte dell’Amministrazione di Labico in Regione.

Infine succede a Labico che una mozione del consigliere Paris per avere un Ufficio Informagiovani a Labico viene approvata all’unanimità. Inoltre, come da mozione, si costituisce una commissione formata dai Consiglieri De Martino e Paris più il Sindaco, con il compito di studiare le modalità del servizio, fare una relazione entro sei mesi, avviare il servizio e relazionare ad un anno. Succede a Labico che questa commissione non viene mai convocata, l’Ufficio Informagiovani, votato all’unanimità, è fermo al palo e non si sa quando si riprenderà.

Viene da chiedersi quale sia la concezione di democrazia di Giordani e Galli, visto che il massimo organo democratico è il Consiglio comunale, non la Giunta. Non rispettare il Consiglio comunale significa non rispettare i cittadini che quell’organismo rappresenta, non fare uno smacco alla minoranza. Le istituzioni non sono di proprietà del Sindaco o del Premier, a livello nazionale, ma dei cittadini. Non rispettarle e non applicare le decisioni degli organismi rappresentativi è una delle cose più gravi e antidemocratiche che possano essere messe in atto da chi amministra una comunità. Giordani non sei il padrone, né il Re, ma un servo dei cittadini. Rispettali!

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