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il blog di Benedetto Paris

26 febbraio 2012
Il bilancio in grafici - La gestione dei rifiuti
La gestione dei rifiuti è l’elemento principale dell’analisi economica e politica di questi cinque anni. Infatti, in questi anni il costo della gestione dei rifiuti è fortemente aumentato, passando dai 698.000 euro al milione e 69.000 euro. Leggi il resto dell'articolo e vedi il grafico al link http://benedettoparis.wordpress.com/2012/02/24/la-gestione-dei-rifiuti/

21 febbraio 2012
PARIS E TULLI: Positiva l'estensione della differenziata, ma ad oggi è un fallimento!
Benedetto PARIS, (Consigliere comunale "Cambiare e Vivere Labico")
La volontà dell'amministrazione Giordani di estendere il porta a porta in tutto il territorio è positiva, ma ci sono alcune domande da fare. Considerando che nel 2010 e 2011 c'è stato un buco di gestione di 160.000 euro, come inciderà l'estensione? Aumenterà il buco? Ad oggi nessuno sa quanto il Gaia ha incassato per conto del Comune di Labico vendendo i nostri rifiuti riclati, soldi nostri che dovrebbero ridurre il costo del servizio. Galli e Giordani sanno finalmente dirci se e quanto ha venduto Gaia e quanto ha incassato? Sarebbe assurdo aver esteso il servizio senza sapere quanto questo ci fa risparmiare economicamente!
Spero che l'estensione della raccolta dia finalmente risultati positivi, considerando che in questi anni è stato un fallimento, visto che nel 2011 i rifiuti portati in discarica invece di diminuire sono aumentati di 194 tonnellate, circa 25.000 di costo in più. 
Questo fallimento e l'aver avviato il porta a porta senza aver chiesto i fondi alla Provincia ci è costato 164.000 euro nel 2011, di cui 130.000 ci sarebbero stati rimborsati dalla Provincia se qualcuno l'avesse chiesto! Il conto lo hanno pagato i cittadini con l'aumento della tassa sui rifiuti avvenuto in questi anni, +21% tra il 2008 e il 2011!

Nello TULLI (Candidato a Sindaco "Cambiare e Vivere Labico"): 
Auspico che l'Amministrazione cambi l'approccio al porta a porta, puntando su una forte campagna di comunicazione ed educazione alla riduzione dei rifiuti e alla differenziazione, in modo così da migliorare i dati fallimentari di questi due anni. Oggi il porta a porta deve essere il fiore all'occhiello di ogni comune, riducendo i rifiuti portati in discarica, che devono rimanere sempre più come ultima destinazione dei rifiuti. Ma questo avviene se il porta a porta produce risultati effettivi. Per questo sono contento dell'annuncio, ma aspetto di conoscere le effettive modalità di organizzazione del servizio e i primi risultati per poter esprimere un giudizio sull'annuncio dell'Amministrazione.            

2 febbraio 2012
Fallimento Differenziata a Labico: in un anno 190 tonnellate in più!

Ora è ufficiale: nel 2011 sono state scaricate in discarica 190 tonnellate di rifiuti in più, con un maggiore costo superiore a 20.000 euro – annuncia Benedetto Paris, consigliere di Cambiare e Vivere Labico - Questo dato parla chiaro: la differenziata a Labico è stato un fallimento, che ha comportato nel 2011 un costo pazzesco per il bilancio comunale, con una perdita nella gestione di ben 164.000 euro, coperta con i tagli e l'aumento della TARSU. Il dato è ancora più grave se si considera che da settembre 2010 l'area interessata dal porta a porta è aumentata, ma i rifiuti mese per mese sono aumentati invece che diminuiti!

L'Amministrazione la smetta di dare la colpa ai rifiuti “turistici”, provenienti da Palestrina, e la smetta di dare dati sbagliati: anche nei mesi di chiusura della Casilina il confronto con l'anno precedente consegna un dato di maggiore conferimento in discarica, ben 45 tonnellate in più, a dimostrazione che la causa del fallimento è tutta labicana! Il Sindaco faccia una ordinanza sindacale per sanzionare i non residenti che buttano la spazzatura nel nostro territorio invece di lamentarsi.

Ci chiediamo, in considerazione di questi numeri e dell'impossibilità di ricevere i fondi provinciali per i tempi previsti, come il Comune possa pensare di estendere il porta a porta in tutto il territorio dal 29 marzo, come annunciato in Consiglio Comunale – conclude Paris - Se i dati rimangono questi si aprirà un buco colossale nel nostro bilancio, giustificabile solo con la voglia di apparire da parte del Sindaco e della Sua Amministrazione, a scapito dei servizi di tutta la comunità!”

“Se vinceremo le elezioni – aggiunge il candidato a Sindaco Nello Tullipartiremo proprio da questo tema per risanare il bilancio e rilanciare la cultura del riciclo e della riduzione dei rifiuti,  cercando, con il coinvolgimento di Gaia e Provincia di Roma, di riorganizzare il porta a porta. Dobbiamo aumentare fortemente la percentuale di differenziata, oggi ferma attorno al 10%, mentre Palestrina con il suo 64% e con il contributo della Provincia, che Galli e Giordani non hanno neanche chiesto, riesce ad incassare più di 100.000 euro in un anno e a ridurre sensibilmente il conferimento in discarica.”


1 dicembre 2011
Assestamento: aumenta il buco dei rifiuti, aumentano i tagli!

Controrelazione in Consiglio comunale sull’assestamento di bilancio 2011

Come nel caso del passato consiglio comunale sugli equilibri di bilancio, la nostra speranza era che approfittasse dell’assestamento per mettere dei ripari alle scelte fatte da voi sul bilancio del 2011. Questo bilancio infatti si caratterizzava per il grande deficit - se volete chiamarlo così, certo non servizio! – legato alla gestione dei rifiuti. Il non aver chiesto i fondi alla Provincia di Roma, il normale aumento dei costi dovuto alla differenziata, e l’attuale fallimento di questa, ha fatto lievitare questo deficit a 160.000 euro nel 2010 e ne prevedevate 100.000 per quest’anno. Per tappare questo “deficit” avete aumentato la tassa sui rifiuti del 5%, raggiungendo un aumento 2008-2011 del 21% della tassa, e sempre del 5% avete aumentato scuolabus e mensa. Inoltre avete tagliato drasticamente scuola, cultura e sport.

Ecco, speravamo che con l’assestamento reinserisse un po’ di fondi a questi settori, l’anima del paese, della vita sociale. Invece con l’assestamento i problemi sono continuati, anzi sono aumentati.

Avete avuto 55.000 euro di maggiori entrate (l’aumento della tassa sui rifiuti) che si sommano ai 30.000 euro di maggiori multe, ma il dato vero che caratterizza anche questo assestamento è sempre la gestione di rifiuti e servizio idrico: il costo dei rifiuti è arrivato alla soglia record di  1milione e 69 mila euro, con un deficit che invece di scendere è arrivato a 164.200 euro. Anche il servizio idrico ha avutoi maggiori costi rispetto alle previsioni, con un “deficit” di 74.000 euro.

Per chiudere il bilancio 2011 quindi avete continuato a tagliare la cultura (la biblioteca non apre neanche quest’anno), mentre cresce la spesa per il personale.  Non solo, avete dovuto applicare 21.000 euro del fondo cassa, delle riserve del comune, per chiudere i conti.

A questo si sommano due questioni non poco gravi: la regione ha tagliato 13.000 euro di fondi per le borse di studio per reddito e voi vi siete limitati a toglierle. Davanti alla crisi sociale e davanti all’importanza del diritto di accesso all’istruzione, noi avremmo invece coperto quella cifra con risorse del comune. Non si possono privare i bambini del diritto alla scuola, all’istruzione, si devono aiutare le famiglie, con o senza i fondi regionali! Del resto avete applicato 21.000 euro dell’avanzo di bilancio, perché non applicarne 35.000 e coprire quelle spese? E’ che a voi non interessa!!!

Infine neanche quest’anno avete sfruttato la disponibilità della Provincia a realizzare a sue spese il marciapiede di Via Marcigliana per mettere in sicurezza il percorso pedonale da circ. Falcone a Via Roma, quindi al parco, al centro anziani, alle scuole. Non avete usato le risorse che grazie a noi erano state iscritte al bilancio per l’esproprio delle aree, solo 10.000 euro, e così ora avete tolto quelle risorse per coprire altre spese, magari interventi elettorali dell’ultima ora. Ancora una volta così dimostrate la vostra logica clientelare e di potere nell’uso delle risorse pubbliche, nel disprezzo dell’interesse generale.

Per tutti questi motivi votiamo contro questo assestamento, non per il dato contabile, che è ineccepibile, ma per quello politico: scuola cultura sport e sociale pagano la vostra incapacità!

 


29 novembre 2011
GALLI INVECE DI DIRE BUGIE RISOLVA I PROBLEMI CHE HA CREATO!

PARIS: Galli invece di dire bugierisolva i problemi che ha creato!

La replica di LucianoGalli al mio precedente comunicato ha contribuito ancora una voltaalla Sua perdita di credibilità. Non solo aspettiamo ancora, senzacrederci, che rimetta la delega all'ambiente, come aveva promesso dueanni fa quando è diventato Presidente del Consiglio Comunale, oraabbiamo anche la conferma delle bugie dichiarate la passata primaveranei suoi comunicati stampa.

Infatti, solo qualchemese fa emetteva comunicati stampa che parlavano di successo delladifferenziata a Labico e se la prendeva con la Provincia che non davacontributi al comune, ora, dopo che ho dimostrato, con ricerchepersonali, che il Comune non ha mai chiesto i fondi alla Provincia,ammette questa gravissima mancanza. Non posso dimenticare che ilConsigliere Galli addirittura nel Consiglio comunale, che presiede,ha dichiarato che c'era la lettera di richiesta alla Provincia, e orainvece, senza chiedere scusa ai cittadini, in una arrogante rispostaal mio comunicato ammette un errore grandissimo!

Infatti come comuneavremmo preso dalla Provincia almeno 130.000 euro solo per ladifferenziata, oltre alla possibilità di ricevere il contributo perl'isola ecologica, che il nostro comune non ha ormai da più di dueanni! 130.000 euro che avrebbero coperto quasi da soli il buco digestione dei rifiuti che è di 160.000!!!

Ma non si ferma qui ilnostro presidente e ricade nell'errore. Ora dichiara che la Provinciapuò dare il contributo solo dopo l'avvio integrale delladifferenziata. Menzogna maggiore di questa non può esistere: laProvincia dà il suo contributo soprattutto per le azioni legateall'avvio della differenziata come l'acquisto dei nuovi automezzi,l'aumento del personale, l'acquisto dei secchi e soprattutto copre al100% la comunicazione di promozione della differenziata! Altro checontributo richiedibile solo a differenziata effettuata!!!

Il consigliere Galliinvece di giustificare con banali bugie, pensi a mettere riparo aisuoi errori! Noi di Cambiare e Vivere Labico non dimentichiamo che lasua incapacità ci è costata un buco nella gestione dei rifiuti di160.000 euro nel 2010 e, secondo le previsioni assestate, di 164.000nel 2011!!! Altro che servizio ai cittadini, questo è un verodisservizio! Infatti per coprire un buco, che nel 2008 era di soli12.000 euro, sono state sprecate le maggiori risorse entrate nellecasse comunali nel 2010 e nel 2011. Senza questo buco quelle risorse(almeno 140.000 euro) potevano essere usate per dare i serviziall'infanzia ai giovani e alle famiglie di cui questo paesenecessita! Nel 2011 non avendo altre entrate ed essendo ancoraaumentato il costo della gestione, schizzato a 1.069.000 euro, ilComune ha dovuto addirittura aumentare del 5% la tassa sui rifiuti,oltre a mensa e scuolabus. Invece di fare comunicati stampa comel'ultimo, Galli pensi a risolvere i problemi che lui, insieme asindaco e Vice Sindaco, ha creato!



22 novembre 2011
Fallimento differenziata...e la tassa aumenta!

I dati parlano chiaro: nei primi sette mesi del 2011 sono stati scaricati indiscarica ben 45 mila tonnellate di rifiuti in più rispetto allostesso periodo del 2010, andando totalmente contro i dati attesi,considerando che nel periodo preso in esame del 2010 la differenziata era svolta in un territorio più limitato rispetto ad oggi, ovvero ilsolo centro storico.

Come è possibile che emergano questi dati? Come è possibile che, con il proseguire della raccolta differenziata, a due anni dall'avvio, la quantità di rifiuto in discarica aumenti e con esso i costi, invece di diminuire e creare dei risparmi?


Nelle previsioni di bilancio il costo della gestione dei rifiuti è già aumentato, tra giugno e settembre, di 80.000 euro, arrivando alla quota record di oltre 1.090.000 euro! Per far fronte al fallimento diquesta gestione Galli e Giordani hanno deciso l'aumento del 5% per il 2011 di TARSU, scuolabus e mensa scolastica, così da recuperare  liquidità  da usare per coprire il buco di bilancio! Soldi  dei cittadini  con cui realizzare servizi ai cittadini, dare contributi economici alle fammiglie in difficoltà, e invece sprecati per tappare il buco della loro incapacità!


Siamo un caso unico in tutta la Provincia di Roma: solo Labico ha avviato la differenziata porta a porta senza avere una vera isola ecologica,senza, soprattutto, chiedere i fondi provinciali (appena ottenuti da Cave, Genazzano e Lariano). Questo ha portato all'esplosione della gestione. La differenziata aumenta sempre i costi e per questo interviene la Provincia di Roma a sostegno dei comuni: Genazzano sta ricevendo 200.000 euro, Palestrina 600.000 in due annualità, noi zero perché non li abbiamo chiesti e il nostro buco nel 2010 è arrivato a ben 160.000 euro!!!


Non si tratta solo di trasferimenti che potevamo avere ma non abbiamo chiesto. Se a Palestrina la differenziata su tutto il territorio(tranne il centro storico iniziato solo il 7 novembre) ha raggiuntoil 64%, a Labico non raggiunge il 10%!!! Non solo. Palestrina in cassa ha già incassato in sei mesi 100.000 euro dalla vendita della plastica e della carta riciclate, Labico a quanto pare niente! E questo dovrebbe far scattare una domanda ai nostri amministratori: Gaia ricicla veramente i nostri rifiuti? Oppure si tiene per sé l'incasso del rifiuto venduto? Perché il rifiuto è una risorsa di proprietà del Comune. Una tonnellata di plastica sporca è acquistata dal privato a 100 euro a tonnellata e, una volta ripulita, la rivende a 250 euro a tonnellata. Dove sono quei soldi? GAIA il nostro rifiuto lo vende o lo butta in discarica?


Infine, c'è l'educazione. Finalmente alla scuola di Labico si è fatto un incontro con il delegato sul tema della differenziata. Come al solito è seguito un comunicato stampa con affermazioni di soddisfazione basata sul nulla, visti questi dati, ma almeno è stato un passo positivo. A Labico ciò che è mancato di più è proprio questo: non si può pensare di aver insegnato e convinto a fare la differenziata con soli tre incontri per i cittadini interessati! Sempre l'esempio Palestrina: ancora oggi, dopo sei mesi, al centro commerciale e nel centro storico si trovano punti informazione del comune, con fascicoli informativi e vengono realizzati progetti nelle scuole che durano tutto l'anno. Non c'è differenziata senza educazione alla differenziata e alla riduzione del rifiuto! E su questo Labico non ha fatto nulla!



29 ottobre 2011
Intervista a "Il Nuovo Corriere Colli Prenestini"

L'ennesimavittoria per Cambiare e VivereLabico. Proprio questa settimana i"laboriosi" del gruppo hanno vinto un'altra sfida control'Amministrazione comunale ottenendo il raddoppiamento del numero dibambini (da 5 a 10) che, se ritenuti, idonei potranno iscriversiall'asilo nido Fantasylandia, ricevendo un aiuto economico da partedel Comune. "Con la nostra battaglia in consiglio e incommissione siamo riusciti a ottenere un grande risultato, eliminandoogni contributo diretto al privato se non quello per la riduzionechiara delle rette dei bambini." Afferma il ConsigliereBenedetto Paris che torna a far sentire la sua voce, riaprendo alcunicasi irrisolti: " In quest'ultimo Consiglio comunale, comefacciamo ormai da anni, abbiamo chiesto le dimissioni dell'attualeamministrazione comunale. Torno a parlare del bilancio che nel 2010abbiamo chiuso in pareggio, tagliando 140 mila euro alla scuola, allosport alla cultura e non solo. Sono stati tagliati tutti i costiprevisti per le manutenzioni ordinarie e straordinarie. Tuttoquesto perché il nostro comune ha un buco di 270 mila euro,derivante dalla gestione del servizio idrico integrato e soprattuttodalla gestione dei rifiuti. Consideriamo che dal 2008 questa cifrasia aumentata di 240 mila euro: dai 30 mila di tre anni fa abbiamoraggiunto i 270 mila euro".

Come si è pensato di risolvere ilproblema?

"L'Amministrazione comunale haspeso 221 mila euro degli oneri di urbanizzazione, per coprire questobuco. Soldi quelli, che potevano essere investiti per dare maggioriservizi ai nostri cittadini o quantomeno migliorare quelli giàesistenti. Se parliamo ad esempio della scuola, noi di Cambiare eVivere Labico chiediamo da diversi anni la costruzione di unnuovo plesso scolastico (che nemmeno quest'anno è previsto nel pianotriennale di opere pubbliche) non solo in grado di ospitare granparte dei bambini residenti, ma che liberi spazi utili per l'asilonido, per un centro di servizi sociali, attività di laboratoriodedicate all'infanzia e alla famiglia".

Secondo lei come mai chi amministraha scelto di agire in questo modo?

"Sinceramente se parliamodel servizio idrico integrato buona parte della spesa è dovuta a unarimodulazione delle tariffe del servizio idrico. In questo caso ènaturale che ci sia stata una riduzione. Il vero motivo del maggiorecosto sicuramente riguarda le diverse manutenzioni straordinarie chesiamo stati costretti a fare; ma il vero problema sta nella gestionedei rifiuti. Abbiamo degli amministratori che non sono in grado difare nemmeno una richiesta alla provincia per il contributo offerto atutti i comuni per l'avvio della differenziata. Noi siamo l'unicocomune che ha avviato la differenziata senza farela dovutarichiesta".

Anche questa mancanza denota unatteggiamento negligente da parte di chi amministra. Spiegazioni inmerito?

"Noi abbiamo ricevuto deicomunicati stampa gravissimi. In primavera l'Amministrazione comunaledi Labico accusava la Provincia di Roma di non rispondere alle lorolettere e quindi alla loro domanda di richiesta. Nel mese di Giugnoho personalmente controllato, sia in Provincia sia in Comune, aimècon scarsi risultati. Non esiste alcuna richiesta. Questo è uno deitanti motivi che ci ha portati a chiedere nell'ultimo consigliocomunale di Ottobre, le dimissioni dell'attuale amministrazione".

Barbara Di Rocco


14 ottobre 2011
270.000 euro buttati nel buco della Giunta Galli e Giordani
Con il Rendiconto della gestione del bilancio si chiude l'anno finanziario del 2010. Apparentemente  si può dire, come fa l'amministrazione, che sia stato un anno moltopositivo per la pubblica amministrazione, addirittura con un avanzo di bilancio di 207.000 euro, ma la scomposizione del bilancio finanziario e l'analisi di alcune voci nel dettaglio dimostra quanto sia invece preoccupante lo stato delle casse comunali, che tiene grazie a importanti entrate straordinarie, da tempo stabilizzate nel nostro comune, ma che non possono essere la base economica del bilancio pubblico.

Innanzitutto l'avanzo di bilancio è dovuto esclusivamente alla gestione dei residui, ovvero ai flussi di cassa legati ai bilanci degli anni passati. Da lodare per questo motivo il lavoro degli uffici, che ha portato ad un avanzo di ben 277.000 in quest'anno, pari al buco della cassa relativa al 2010. E' quindi solo questa positiva gestione, questa capacità di riscuotere il dovuto dai soggetti debitori con l'ente, che ha comportato l'avanzo di bilancio per il 2010. E qui non c'è responsabilità politica, non c'è cpacità politica da parte della Giunta e dei suoi membri.

L'incapacità, l'inadeguatezza dei membri della maggioranza si evince, invece, nell'analisi del bilancio di competenza del 2010, che chiude recuperando l'applicazione dell'avanzo per ben 85.000, effettuata nel corso dell'anno, grazie ad una sola entrata: il boom degli oneri di urbanizzazione, ben 324.000 euro, di cui 221.000 applicati alle spese correnti, da sommare ai forti tagli di spesa in alcuni settori. 

Questo è il segno del bilancio 2010. Infatti, rispetto alle previsioni e allo stanziamento finale le entrate correnti si riducono di più di 110.000 euro, coperte da 90.000 in più di onere di urbanizzazione applicati alla spesa corrente. Inoltre non meno importante è l'aumento delle entrate  dall'ICI legate al nuovo P.R.G. per 70.000 euro, soldi per diritti ad edificare ancora incerti e che l'Amministrazione aveva deciso di rivedere ma non l'ha fatto, e noi chiediamo ancora con forza che i criteri con i quali sono individuati i nuovi valori siano cambiati in quanto oltre ché incerti, sono assolutamente ingiusti!!!

D'altra parte le stesse spese correnti vengono tagliate, tra stanziamento definitivo e spesa impegnata, di ben 113.000 euro, di cui la parte del leone la fanno gli uffici che spendono il 53.000 euro in meno rispetto allo stanziamento e 81.000 euro in meno rispetto alle previsioni.
Oltre agli uffici, i risparmi per far quadrare i conti sono stati cercati nei capitoli solitamente tagliati da questa amministrazione in questi cinque anni: scuola (-17.000 euro), cultura (-5.000 euro) e, in via straordinaria, pubblica illuminazione (-23.000 euro).

La spesa in conto capitale per l'ennesima volta si riduce al lumicino, con solo l'11% impegnato rispetto alle previsioni, a dimostrare ancora una volta il blocco che questi 5 anni hanno portato al nostro paese: abbiamo ottenuto finanziamenti da regione e provincia solo nel 2008 per le scuole, grazie all'Ass. Astorre, qualche contributo per le fogne e i marciapiede appena realizzati. Il resto è tutto fermo!

In tutto questo due problemi seri, serissimi, evincono dai numeri del bilancio: la perdita del controllo della spesa per la gestione dei rifiuti e per il servizio idrico integrato.
Il servizio idrico integrato ha generato nel 2010 una perdita per l'ente di 110.000 euro, con una riduzione di 36.000 euro delle entrate ma soprattutto un aumento di 56.000 euro delle spese! Anche nel 2011 il costo previsto aumenta già di 10.000 euro perché non si riesce a collegare alla rete elettrica il depuratore!

Infine, il problema dei promblemi: la gestione dei rifiuti apre una voragine di 160.000 euro nel bilancio, quando nel 2008 era di soli 12.000 euro!!! Questo solo perché l'Amministrazione non ha chiesto i fondi alla Provincia di Roma per la differenziata. A questo si aggiungi che economicamente la differenziata non sta producendo assolutamente i risparmi previsti e, quindi, sta chiaramente fallendo! 

Il problema non è certo la differenziata ma il come è stata ed è applicata nel nostro territorio, senza informazione e sensibilizzazione, senza una educazione dei cittadini, e soprattutto partendo dall'area più difficile come il centro storico. Quanto si sarebbe potuto risparmiare semplicemente partendo con compostiere e porta a porta a Colle Spina e nelle zone nuove dove tutti hanno un giardino? Anche l'umido in quel caso sarebbe stato ridotto, e così i nostri costi! Non ci si può sempre difendere accusando i carchittani, agitando il nemico esterno! E se anche fosse così: che aspettiamo a fare un'ordinanza che sanzioni chi non residente scarica a Labico? Fatela e almeno c'è un deterrente!

Questi due buchi, divaricatisi esponenzialmente tra il 2008 e il 2010, insieme fanno ben 270.000 euro, più dell'avanzo di bilancio di questo anno. Il nostro comune avrebbe un bilancio in regola, sostenibile se non avesse alcuni piccoli sprechi clientelari e non avesse avuto degli amministratori che non riescono nemmeno a fare una richiesta in Provincia per i fondi a disposizione dei comuni. Non sarebbero stati necessari i tagli alla scuola del 2010 e quelli alla cultura e allo sport del 2011, ci sarebbero molte più risorse per i servizi al cittadino, specialmente considerando quel patrimonio straordinario rappresentato dalle entrate degli Oneri di urbanizzazione, un vero patrimonio  che avete dilapitato! 
Dovreste prenderne coscienza e trarne le conseguenze. Se non lo farete voi, saranno i cittadini!

4 luglio 2011
Labico/Bilancio 2011: il comune sbaglia, pagano i cittadini!
Labico/Bilancio 2011: il comune sbaglia, pagano i cittadini!

Con emendamento minoranza finanziate le associazioni sportive. Approvato un ordine del giorno per l’istituzione di una commissione di controllo sull’urbanistica.

Giovedì 30 giugno, dopo nove ore di discussione, la maggioranza ha approvato il bilancio per l'anno 2011. Il gruppo Cambiare e Vivere Labico ha fortemente contestato l’atto, caratterizzato principalmente dai tagli imposti dal governo e dall'aumento del costo della gestione dei rifiuti.

“Un provvedimento lacunoso, con molti lati oscuri e punti interrogativi che non hanno trovato una risposta adeguata in sede consiliare – dichiara il capogruppo di Cambiare e Vivere Labico, Tullio Berlenghi – che va a scapito dei cittadini, tagliando alle associazioni, alla scuola, allo sport e, quindi, mettendo un freno al futuro sviluppo socio-culturale del nostro paese”.

“Il nostro bilancio poteva reggere senza grandi problemi ai tagli governativi - dichiara Benedetto Paris - grazie a numerose entrate straordinarie previste anche per quest'anno e che da tempo sono in crescita (add. Irpef, ici sui terreni del nuovo PRG, multe, oneri di urbanizzazione). Il vero problema di questo bilancio è stato l'aumento di 200.000 euro dei costi della gestione e raccolta dei rifiuti, costi dovuti in buona parte alle mancanze della Giunta Galli – Giordani: siamo l'unico paese che ha avviato la differenziata senza chiedere i fondi alla Provincia di Roma! A Labico sarebbero spettati circa 130.000 euro (il contributo provinciale è, in media, di 28 euro a cittadino) e i costi coprire sarebbero stati di soli 70.000 euro!”

“A causa di questo vero e proprio buco – sottolinea Berlenghi - la Giunta ha aumentato ancora una volta la Tarsu del 5% (+22% in tre anni) e allo stesso modo ha aumentato i servizi dello scuolabus e della mensa, molto più dell'adeguamento all'inflazione”

“Solo grazie ai nostri emendamenti sono stati reperiti 5.000 euro per le associazioni sportive e 10.000 euro per dare alla Provincia l'area necessaria alla realizzazione di un marciapiede in via Marcigliana, - ricorda Paris - mentre invece hanno bocciato le nostre proposte per i fondi alle associazioni culturali e per un contributo alle famiglie bisognose per l'attività sportiva dei bambini tra i 6 e i 14 anni”.

Oltre al bilancio, la notizia di questo consiglio è stata l’approvazione, all’unanimità, di un ordine del giorno, proposto dal consigliere Maurizio Spezzano, per l’istituzione di una commissione straordinaria di controllo sulle attività dell'Ufficio Urbanistica del Comune: “Penso di aver raggiunto l'obiettivo che inseguivo da nove anni, dal giorno in cui sono venuto ad abitare a Labico, il motivo vero – dichiara Spezzano - che mi ha spinto ad impegnarmi in politica, che ha caratterizzato il mio lavoro di consigliere, a volte in silenzio, a volte urlando: fare chiarezza sui troppi lati oscuri di questa materia nel nostro comune. Basta conoscere Labico per constatare di persona la violenza fatta a questo territorio negli ultimi 15 anni”.

Cambiare e Vivere Labico


4 luglio 2011
Bilancio 2011 - gli emendamenti approvati: SPORT E MARCIAPIEDE VIA MARCIGLIANA

Su sei emendamenti presentati dal gruppo Cambiare e Vivere Labico, tre sono quelli approvati.

Con due emendamenti sono stati rimessi almeno 5.050 euro per le associazioni sportive labicane. Infatti Galli e soci avevano totalmente eliminato i contributi per le associazioni. Noi avevamo proposto 4.000 euro per le associazioni sportive e 1.000 per il centro giovanile, ma poi abbiamo accolto la proposta di Di Stefano di assegnare anche gli altri 1.000 euro alle associazioni (è emerso che non ha ricevuto i tagli che apparivano inizialmente quindi non servivano più altri mille euro).

 

L'altro emendamento approvato riguarda invece l'acquisto dell'area lungo via marcigliana (ex via dello sport) di fronte il parco pubblico P. Tulli. Il comune deve solo fare l'esproprio e poi darla alla Provincia di Roma che, sollecitata da noi, ha confermato la propria disponibilità con una lettera dell'Ass. Vincenzi a realizzare direttamente il marciapiede. Infatti ad oggi l'accesso al Parco oppure al centro anziani o al laboratorio delle vaccinazioni per chi abita a circ. falcone (e vie adiacenti) è pericolosissimo per l'assenza di un marciapiede in quel tratto, spesso eprcorso a gran velocità, come nel caso dell'incidente che ha buttato giù la ringhiera del parco stesso.

 

Questo emendamento, e relativa mozione, erano stati già presentati l'anno passato e approvati, ma il comune non aha fatto niente nel corso del 2010 e così lo stanziamento in bilancio è decaduto. Ora l'abbiamo reinserito e stà all'Amministrazione comunale procedere con l'esproprio (10.000 euro per un'area di un emtro per trecento).

 

Invece sono stati bocciati tre importanti emendamenti:

- il finanziamento di 1000 per ogni istituto scolastico per acquistare materiale e 1000 euro in più per le borse di studio, finanziabile con metà costo della segretaria del sindaco (9.000 euro l'anno il costo complessivo - sia chiaro non è il suo stipendio, sono due cose diverse!);

- 4.000 euro per finanziare i progetti presentati dalle associazioni al regolare bando che ad oggi risulta quindi senza risorse!!!

- 6.000 euro per il progetto LO SPORT PER TUTTI, ovvero un contributo alle famiglie meno abbienti per la pratica sportiva dei bambini tra i 6 e i 14 anni.

 

ANCORA UNA VOLTA ABBIAMO FATTO LA NOSTRA PARTE E ABBIAMO PROVATO A DARE RISPOSTE AI CITTADINI, ANCHE DALL'OPPOSIZIONE: così è stato con le borse di studio (nostro emendamento del 2008), così per la riduzione del buono mensa (2010), così per centro giovanile, informagiovani e consiglio dei giovani (2007 - 2008 - 2010). Urliamo quando serve, ma non smettiamo mai di dare contributi positivi per il bene del nostro paese!

Ora chiediamo a tutti di scegliere bene l'anno prossimo e darci la possibilità di far cambiare il vento anche a Labico!


4 luglio 2011
TAGLIANO TUTTO PER COPRIRE I LORO ERRORI! - controrelazione al bilancio 2011

Il bilancio per l'anno 2011 è un bilancio stretto e “predeterminato”, nel senso che alcuni fattori fissi e immodificabili lo definiscono al 90%.


Innanzitutto c'è il taglio dei finanziamenti statali che incidono per 90.000 euro sul fondo ordinario e 30.000 euro come minore contributo a rimborso dell'ici non versata. L'anno prossimo il taglio sarà ancora peggiore: nel 150.000 euro in meno rispetto al 2010 (ovvero altri 60.000 euro tolti).


Ma l'urto dei tagli governativi era assorbibile. Infatti si prevedono sempre un buon contributo da multe stradali (190.000 euro) e quest'anno prevedono un forte aumento (quasi 90.000 euro) di entrate dagli oneri di urbanizzazione, tanto da aver previsto il pagamento di un avvocato (stendo un velo pietoso) remunerato 1000 euro per le pratiche legali per il recupero dei crediti e delle fideiussioni legate alle lottizzazioni....tanto ora le dovranno pagare gli abitanti delle case....non più i costruttori!!!


Altra piccola salvezza del comune è il pagamento previsto da Gaia di 60.000 euro (quattro anni di pagamenti) per l'affitto dell'area dove stazionano i mezzi per la raccolta rifiuti...speriamo che ora pagano i proprietari!


Il vero problema di questo anno, che incide in modo netto sul bilancio, è il riconoscimento anche nel 2011 del nuovo contratto di servizio con il GAIA che in 2 anni (2009 – 2011) è aumentato di 200.000 euro. Durante il 2010 era stato riscontrato questo aumento ed era stato coperto con l'utilizzo di 85.000 euro dell'avanzo di bilancio.


L'aumento è dovuto a due fattori: l'aumento del 31% del costo del conferimento in discarica e l'aumento del costo del servizio per la differenziata. Proprio qui sta il grande errore e la responsabilità politica dell'amministrazione: abbiamo avviato la discarica senza partecipare ai fondi provinciali che coprono buona parte del cosiddetto “extracosto”, solitamente 28 euro ad abitante.


Moltiplicate per i nostri abitanti e arrivate a 130.000 euro che il nostro comune poteva incassare e NON HA MAI CHIESTO, come verificato presso gli uffici sia della Provincia di Roma, sia del Comune di Labico!!! Se avessimo avuto questo contributo dei 200.000 euro di maggiore costo sarebbero stati solo 70.000 euro e non sarebbero stati necessari i tagli e gli aumenti ai servizi comunali (mensa e scuolabus sono aumentati del 5%) che il comune ha fatto!


L'amministrazione, infatti, per recuperare questi 200.000 ha incrementato del 5% la TARSU (+50,000 euro di entrate) e ha coperto i restanti 150.000 euro con l'aumento del 5% degli altri servizi e tagliando tutto il tagliabile.


E il tagliabile a Labico non è moltissimo, visto che molti degli sprechi esistenti sono legati ad appalti già assegnati. Così hanno azzerato i fondi allo sport, quelli alle associazioni (tranne comitato permanente pro labico che prende intorno ai 10.000 euro per “diritto divino” in questo paese), hanno ridotto i fondi per le borse di studio (-1000 euro), per il centro giovanile (-3000 euro), più una serie di tagli alle spese di funzionamento.


Ma i privilegi restano: rimane l'indennità al segretario comunale (buoni 20.000 euro risparmiabili) e ancora peggio rimane la segretaria del sindaco, che alle nostre tasche comuni costa 9.000 euro!!!


Infine, anche il patto di stabilità inciderà molto sul bilancio. Infatti si potranno “pagare” effettivamente solo lavori per 870.000 euro, compresi i pagamenti per gli anni passati, che ammontano a 5.000.000 di euro. Forse anche per questo si è ridotta significativamente la lenzuolata di opere inserite nel bilancio di previsione, ma bisogna fare molta attenzione ai mutui che quest'anno sono previsti per 700.000 euro comportando una spesa di rimborso dei mutui stessi già contratti per 107.000 euro. Il problema grande è che ai fini del patto di stabilità il mutuo non compare come entrata, mentre la spesa finanziata con i mutui si...un piccolo modo per scavarsi la fossa!


11 novembre 2010
NON SOLO ASI: di Centro Storico Wi Fi e Differenziata

Il Consiglio comunale di giovedì 4 novembre non è stato importante solo per la revoca dell'area industriale. Altro aspetto nuovo e degno di attenzione è stata la discussione delle interrogazioni e, in particolare, di quelle che ho presentato a giugno, per conto di Cambiare e Vivere Labico, sul centro storico, sul wi-fi e sulla differenziata.

Sciacquapatacche e Centro Storico. L'abbandono del centro storico è conclamato e sin dal 26 giugno 2007 scriviamo interrogazioni e lettere per il suo recupero. L'interrogazione era inerente l'area di Piazza della Chiesa, il suo abbandono e in particolar modo il degrado totale del piazzale che dà sulla rupe, alla fine del vicolo oscuro, dove ci sono le uniche “case-mura” recuperate e restaurate e dove l'erba cresce spontaneamente, senza nessun intervento di pulizia o taglio da parte del pubblico, ma solo dei pochi abitanti del vicolo. Eppure quello è uno spiazzo comunale, se recuperato di pregio, in quanto ospita la torre e le mura, per non parlare della vista: se Labico ha avuto un senso è stato proprio per il controllo che da questa posizione si aveva sia della casilina, sia della valle delle canepine.
Inoltre abbiamo chiesto che fine avessero fatto i 206.000 euro della Regione assegnati a Labico nel 2004 e mai utilizzati, destinati al recupero dell'area di Piazza della Chiesa, nucleo più antico (XII sec.) del nostro paese. A tal proposito ho rilanciato una proposta già fatta in una interrogazione del settembre 2007: utilizzare questi fondi per partecipare alle spese dei privati per applicare il Piano di Recupero del Centro Storico, importantissimo strumento il cui iter in consiglio è iniziato nel novembre 2006 e solo ora è stato riportato in auge dopo tante richieste di intervento da parte mia e del gruppo consiliare. Utilizzando in questo modo il contributo, questo darebbe un incentivo ed un sostegno ai cittadini e permetterebbe di recuperare in blocco un primo comparto del centro storico, altrimenti abbandonato al suo lento e avanzato degrado.
La risposta è stata a dir poco evasiva, con le solite generiche dichiarazioni di impegno, ma anche con strane affermazioni, in particolar modo di Alfredo Galli che, mentre rivendica di essere natio dell'area, afferma che l'area è abbandonata e non avrebbe senso intervenire, tantomeno prevedere che sia spazzata da operatori del Gaia (come il resto del paese). Inoltre sempre Galli non ha saputo dirci se il Comune ha perso o meno il contributo, se sia utilizzabile o meno, ha solo detto che il progetto, per cui erano stati convocati più volte i cittadini, è fallito e che quindi non ha una posizione sull'uso del contributo, sempre se ci sia ancora nelle nostre disponibilità!
E' assurdo che il centro storico di Labico sia amministrato in questo modo, con questo pressappochismo, senza strategie, senza una visione comune, senza capire che è centrale nella formazione di una comunità!
Sempre per il centro storico a inizio consiglio comunale ho posto, d'accordo con il gruppo consiliare, l'urgenza di un intervento di riqualificazione del pilo pilaro e l'assenza di una pulizia ordinaria e quotidiana da parte degli operatori GAIA, interventi fondamentali considerando che questo passaggio unisce la via casilina con l'area della scuola materna e con il centro abitato più antico...e invece di essere pulito è nauseabondo, sostituendo secchi, cassonetti e bagni pubblici!

Wi-Fi. La discussione sulla mancata applicazione della mozione consiliare di giugno 2009, che ha impegnato l'amministrazione a presentare richiesta alla Provincia di Roma per installare un hot spot collegato alla rete della Provincia di Roma per internet wi-fi gratuito a Palazzo Giuliani (coprendo piazza Mazzini e Piazza del Mercato), è stata surreale. Non si è capito bene a quanti importasse il fatto che Labico è ormai l'unico comune dell'area a non avere questo servizio offerto dalla Provincia, ma fatto sta che sembrava che il responsabile del ritardo fossi io...io unico che, di mia sponte, ho già informato da più di un anno la Provincia di Roma dell'approvazione della mozione. Se l'amministrazione avesse presentato subito la richiesta a Labico già da un anno sarebbe stato erogato il servizio..e invece niente, invece ora, con il mio accompagnamento, finalmente l'amministrazione andrà in Provincia a chiedere l'installazione dell'hot spot che, usando la rete già presente a Palazzo Giuliani, irradierà il segnale per cento metri e tutti, per un'ora al giorno, potranno collegarsi gratuitamente alla rete, dai giardinetti, come da uno dei bar, oppure dal parco di Villa Giuliani, se qualcuno lo aprisse al pubblico invece di lasciarlo al degrado!

Differenziata. Finalmente si è discusso di rifiuti a Labico! Unico vero motivo di soddisfazione della discussione. Mai si era riusciti a discutere approfonditamente di Gaia, TARSU, differenziata e gestione dei rifiuti. L'interrogazione risaliva a marzo e chiedeva il perché del ritardo dell'estensione della differenziata, i suoi costi e soprattutto i suoi risultati, visto che l'amministrazione se ne vanta sui giornali senza dare cifre.
Così abbiamo appreso molte novità: il costo della TARSU probabilmente aumenterà ancora, perché Colleferro ha aumentato di 13 euro/tonnellata il costo dell'immondizia portata in discarica; a Labico la differenziata è SOLO del 10%, bassissima quindi rispetto agli obiettivi della raccolta porta a porta, benché abbia avuto in primavera dei picchi di crescita positivi; il Gaia ha chiesto in Regione l'aumento del 15% della TARSU; finalmente il Comune di Labico ha intenzione di riaprire un'isola ecologica (chi butta i rifiuti ingombranti di venerdì? È così che si combattono le discariche abusive!); se ci saranno i soldi è intenzione estendere ancora di più la differenziata.
Questo e altro si è detto, come la proposta di prendere in seria considerazione l'uscita da Gaia.
C'è da dire che Luciano Galli ha dimostrato tutta la sua sensibilità e volontà sul tema. C'è da dire che solitamente negli altri comuni la differenziata produce riduzione del conferimento in discarica e quindi risparmi economici per il comune, con cui si finanzia l'estensione! C'è da dire che serve educazione e sensibilizzazione continua alla cittadinanza e non bastano due riunioni, sebbene positive, e tutto questo deve partire da progetti con le scuole. C'è da dire che forse il progetto aveva più senso e maggiori risultati se la differenziata fosse partita dai quartieri residenziali, impostati su lottizzazioni, per poi estenderla al centro storico con i risparmi di gestione.
Con il se non si cambia un paese, ma si danno suggerimenti. Questo abbiamo voluto fare e ora aspettiamo di vedere i fatti!
 


25 ottobre 2010
Non c'è trippa per Galli!

La discussione in consiglio comunale degli equilibri di bilancio ha avuto pochi aspetti interessanti, per lo più all'interno di un consiglio comunale che in troppi tratti non è stato degno dei compiti che la legge assegna a questo fondamentale organo: documenti incompleti, urla, bestemmie, confusione e su tutto un'amministrazione che, da sola, su più di un argomento si è fatta trovare impreparata e con idee poco chiare.


L'unica cosa chiara emersa da questo consiglio, grazie al gruppo Cambiare e Vivere Labico, è il blocco politico e economico del nostro comune: zero investimenti realizzati e ancora meno realizzabili!

Infatti la relazione sugli equilibri di bilancio è inequivocabile: sui 10 milioni di euro  che il comune dovrebbe e vorrebbe spendere in investimenti e opere pubbliche (5 milioni di euro per debiti e 4 milioni di euro messi in bilancio per il 2010) la cifra effettivamente spendibile non supera i 700.000 mila euro!
Non solo, di questi 700.000 euro solo 400.000 sono per nuove opere finanziabili, di cui 300.000 euro già assegnati e per cose di poco impatto, tranne i 114.000 euro appena arrivati per la metanizzazione. Il resto se ne in opere realizzate e ancora da pagare (i residui in termine tecnico).


Allora la considerazione, per uscire fuori dai tecnicismi contabili, è che c'è poca carne al fuoco dei nostri amministratori per la prossima campagna elettorale, ma soprattutto per i bisogni dei cittadini.

E' il patto di stabilità bellezza! Quel patto di stabilità che ci impone dei serissimi risparmi (ancora di più per il 2011) a causa dello spreco di risorse pubbliche e di indebitamento effettuato dal Sindaco Galli negli anni 2006 e 2007, i bilanci elettorali, quelli delle strade asfaltate in un batter d'occhio a un mese dalle elezioni, proprio quei bilanci! E ora tutta la comunità paga gli sprechi elettorali di Galli e Giordani e allora non si lamentino i loro elettori se oggi tante piccole opere necessarie non vengono realizzate: hanno sprecato prima, hanno sperperato prima per piccoli interessi di bottega!


Il problema è che Galli questa cosa ancora non al capisce a pieno: in consiglio continuava a promettere opere davanti alla nostra richiesta di interventi per alcuni problemi urgenti (scuole, marciapiede, percorso delle fonti, recupero del centro storico e così via), peccato che non potrà mai spenderli quei soldi. A meno che non si metta a fare scelte oculate di bilancio, a meno che non tagli gli sprechi che ancora oggi ci sono nel nostro bilancio, legate a piccole sacche di potere e di interesse presenti nel nostro comune.


In Consiglio poi non abbiamo potuto non rispondere al comunicato stampa di Giordani di qualche giorno fa: addirittura aveva avuto la faccia tosta di gloriarsi per non aver aumentato le tasse dando una interpretazione tutta sua di un articolo del Sole 24 ore. Peccato che in Consiglio comunale ha una opposizione sveglia e quindi con Tullio abbiamo ricordato un po' di dati: in soli due anni (2006 e 2007) è stata raddoppiata e portata al massimo della legge l'addizionale irpef nel nostro comune (soldi tolti in busta paga!), è aumentata del 40% la Tarsu, è aumentata del 30% la tariffa per l'acquedotto e quella per la fognatura, per non parlare dell'aumento di scuolabus, mensa (grazie ad una nostra proposta è stato ridotto il costo delle mensa!) e altri servizi. Insomma senza vergogna e soprattutto con spregiudicatezza il Sindaco ha fatto quel comunicato.

Altro aspetto delicato del bilancio è sicuramente l'aumento del 20% del peso del conferimento in discarica del nostro comune, che comporta già per quest'anno 126.000 euro in più di spesa. Bene ci siamo chiesti come sia possibile tale aumento considerando la differenziata. Oggettivamente si pongono dei dubbi sulla modalità di applicazione e di comunicazione del servizio e quindi sulla sua efficacia. Dappertutto quando parte la differenziata si riduce la quantità di rifiuti che viene scaricata in discarica dai camion che la raccolgono nel paese, assurdo che a Labico ciò non avvenga. C'è qualcosa che non va e su questo dovremmo subito ragionare con attenzione, perché questo maggiore costo, come del resto già avviene per gli altri errori e costi nei servizi (vedesi contratto servizio acquedotto sovrastimato!), ricadrà sui cittadini con la prossima TARSU.


17 maggio 2010
Bilancio 2010: cinghie strette e tagli a scuola, cultura e giovani

Paghiamo oggi il bilancio elettorale del 2007 mentre aumentano acqua e TARSU

Per descrivere il Bilancio per l’anno 2010 del Comune di Labico bisogna partire da due aspetti principali: i vincoli del Patto di stabilità e la forte crescita del costo del rimborso dei mutui.
Infatti, il Patto di stabilità (serie di vincoli di spesa e obiettivi di finanza locale introdotti dal Governo Berlusconi) impone al nostro comune per il 2010 di stringere le cinghia mentre per il 2011, per dirla come una battuta “a microfoni spenti” dell’Ass. Di Stefano, ci porta dritto verso il dissesto finanziario.
Ciò che a noi più interessa è la causa: il bilancio elettorale del 2007. Infatti, il Patto di stabilità impone per i prossimi due anni dei risparmi fortissimi e per il 2011 una durissima riduzione di spesa. Questi calcoli sono fatti per tutti i comuni italiani sulla base del bilancio 2007 e quello Labicano fu tutto particolare: era l’anno delle elezioni e l’amministrazione spese come meglio credeva, in particolar modo attingendo a mutui ad hoc per realizzare tante piccole opere elettorale, sulla cui urgenza e legittimità più volte abbiamo chiesto lumi in consiglio comunale. Fatto sta che proprio quelle spese esagerate ora impongono e imporranno dei tagli durissimi.
Sempre l’anno 2007, stavolta con il 2006, ci porta al secondo problema: in un solo anno la spesa per il rimborso dei mutui cresce di 43.000 euro, in tutto 128.231 euro, e questo perché ai numerosi mutui dell’anno elettorale (2007) quest’anno secondo le previsioni della maggioranza si sommeranno ulteriori mutui per realizzare quelle opere pubbliche per cui non riescono a prendere finanziamenti.
Per questi due motivi il bilancio di quest’anno si caratterizza per essere duro, a cinghie strette, ma in tutto questo non possiamo non notare alcune cose.

L’acqua. Dal passato aprile 2009 con un nuovo appalto il servizio idrico integrato (acquedotto e fognature) ha una nuova gestione congiunta ad una unica ditta. Solitamente questo porta con sé dei risparmi, ma a Labico no: costo ordinario della gestione aumenta di 160.000 euro, senza considerare la manutenzione straordinaria che noi riteniamo fortemente sottostimata e che il nuovo appalto fa cadere concretamente in buona parte sull’amministrazione e non sull’impresa vincitrice. All’aumento del costo del servizio si è aggiunta la scelta dell’amministrazione di far pagare alle utenze medie dei labicani le poche riduzioni tra quelle che noi avevamo chiesto sulla tariffa dell’acqua: chiedevamo di ridare ai cittadini parte dei soldi presi in più del necessario dai cittadini l’anno passato (+20% le tariffe nel 2009) attraverso la riduzione del canone fisso, delle tariffe e l’introduzione di uno sconto per le famiglie numerose che consumano tanto per necessità e non per spreco. Invece l’amministrazione ha ridotto il canone fisso, ma ha aumentato tutte le tariffe (anche delle fogne e depurazione) del 15%, tanto che nello stesso bilancio c’è scritto che quest’anno dalle tariffe dell’acqua entreranno 3.500 euro in più rispetto al 2009.

I rifiuti e la TARSU. Come da contratto con il GAIA l’amministrazione ancora una volta aumenta la Tassa per i Rifiuti Solidi Urbani. Ancora una volta aumentano le entrate da questa voce (+86.000 euro), ma ciò che stupisce è che non si vedono affatto gli obiettivi annunciati con la differenziata: dovevano ridursi i costi del conferimento in discarica, invece aumentano di 1.000 euro (33.000 euro). Per questo abbiamo chiesto lumi, che non abbiamo ricevuto, ma soprattutto chiediamo che, specie se utile per avere dei risparmi, si allarghi quanto prima la differenziata ai nuovi quartieri del comune, cosa del resto che doveva già iniziare a marzo e che nessuno di noi ha visto! Intanto vediamo l’aumento della tassa.

Ciò che aumenta invece sono le multe. Confrontando le cifre presentate nei bilanci di previsione del 2009 e questo del 2010 per quanto riguarda la voce delle entrate dalle sanzioni amministrative si nota un forte incremento. Ancora una volta, ci viene da dire, l’Amministrazione vuole sopperire alle difficoltà finanziarie e di gestione della spesa con le entrate dalle multe e dall’autovelox. In modo particolare ci siamo soffermati in consiglio su quest’ultimo: costa il 33% di quanto fa incassare e rimane, secondo noi, uno strumento subdolo di fare cassa. Il Sindaco rispetti gli impegno annunciati in consiglio comunali e sempre disattesi, NOI VOGLIAMO L’AUTOVELOX FISSO, all’altezza delle scalette della scuola elementare, questo sì che può dare sicurezza stradale, senza trarre in inganno i cittadini. In più anche quest’anno abbiamo denunciato che di tutti questi soldi solo 3,500 euro vanno a finire nella copertura dell’acquisto di materiale per la sicurezza stradale, il resto serve a pagare chi deve fare le multe e ad affittare l’autovelox che serve a se stesso e a coprire qualche buco. E’ ora di pensare alla vera sicurezza stradale, a specchi, a dossi, segnalatori di velocità, a marciapiede. Questa è la nostra sicurezza stradale!

Se aumenta e quasi tutte le altre spese rimangono stabili ce ne sono due che invece subiscono i tagli: scuola e cultura. Le due aree di intervento della neo assessore Ricci subiscono la sforbiciata.

La scuola. Grazie ad una annunciata e programmata lotta all’evasione di mensa e scuolabus (che abbiamo chiesto non consideri tale la situazione di neo disoccupati o cassaintegrati) si prevedono maggiori entrate di 9.000 euro che vanno ad aggiungersi ai risparmi dovuti al minor costo del nuovo appalto della mensa, arrivando a 35.000 euro di maggiori soldi disponibili. Quanti ne vanno a coprire spese maggiori nella scuola? 4.000!!! I soldi risparmiati nella scuola vanno a coprire spese di altri interventi e così, invece di sostenere le attività scolastiche (pre scuola e dopo scuola vi dicono qualcosa? contributo per cancelleria e carta igienica “familiare”?) davanti ai tagli tremontiani, la nostra amministrazione smette di investire e usa la scuola come cassa.

La cultura. I fondi per iniziative culturali dirette dell’amministrazione si riducono di altri 2.500 euro, mentre un vero mistero avvolge i fondi per finanziare attività di altri soggetti (associazioni) nel settore cultura: di 27.000 euro (+1.800 euro sul 2009) 8.000 sono per le associazioni (-2.000 euro rispetto al 2009) e sempre 2.500 per S. Maria e 7.000 euro per S. Rocco...e gli altri? Non si sa e a quanto apre né l’assessore Ricci (con deleghe cultura e istruzione) né il consigliere neo delegato Giuliani (passato dai rapporti con ACEA per l’acqua al turismo e allo spettacolo) riescono a capire per cosa sono....fatto sta che tagliano i fondi per le attività delle associazioni, le uniche che hanno garantito una vita culturale e sociale nel 2009, specie nel periodo estivo.

I giovani. Infine i giovani: ricordate le mozioni approvate all’unanimità per l’informagiovani, il wi fi e il Consiglio dei giovani? Belle parole, nel bilancio non c’era un’euro!

Infine una nota di merito: nel bilancio è stato creato un fondo per interventi sociali per lavoratori colpiti dalla crisi. Vi diranno che sono soldi loro  e dei tagli delle loro indennità. Belle parole. In realtà gran parte della riduzione delle spese per l’indennità è dovuta al fatto che l’Ass. Ricci lavora e quindi ha diritto a metà dell’indennità assessorile, il resto è una inezia, mentre invece se ci si vanta dell’operazione (per carità più che positiva), ancora nulla si sa di come si vogliano spendere questi soldi, per chi siano e con quali modalità vengano erogati. A noi puzza di clientelismo, a loro l’onere della prova.


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