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il blog di Benedetto Paris

14 dicembre 2011
Nello TULLI: "Unire la comunità labicana per cambiare e vivere veramente Labico"

Troppospesso Labico è descritta e, purtroppo, vissuta comeuna città dormitorio, coni tempi di vita scandidti dal lavoro e dal pendolarismo quotidiano.Non possiamo cambiare il nostro essere pendolari, ma il rischio èche questo porti sempre più alla perditàdi identità della nostracomunità, ad un rapporto freddo e distaccato tra i cittadini e illoro territorio.

Perquesto qualsiasi politica amministrativa non potrà prescindere dalricostruire un senso dicomunità dichiaraNello Tulli candidato alle primarie di domenica 18 dicembre con uncomunicato sul blog nellotulli.wordpress.com.

Farecomunità” deve esseredeclinato in molti modi.

Innanzituttocon la cultura.Labico ha bisogno di una nuova vita culturale, perché è con lacultura e l'intrattenimento che ci si incontra, ci si conosce, si staassieme e si condivide un percorso di vita. Vogliamo, quindi, tornarea finanziare le attività culturali del comune e delle associazioni,nervi vitali della comunità, con le quali condividere le scelte dipolitica culturale del paese, dando piena attuazione al regolamentoapprovato anni fa e che assegna senza clientele i fondi alleassociazioni.


Perfare cultura servono, però, spazi.Noi vogliamo riportare neivicoli e nelle piazze delcentro storico gli eventi culturali, ma allo stesso tempo abbiamo duegrandi obiettivi: aprire ilparco di Villa Giuliani etrasformare Palazzo Giuliani nel polmone culturale di Labico, unavera e propria “casa delleassociazioni”, mettendole sue stanze a disposizione delle associazioni labicane; recuperarefinalmente Palazzo Ex–Eca,dove stabilire una vera biblioteca e spostare i servizi culturali delComune.

Farecomunità però non è solo attività culturale. E' anche renderepartecipi i cittadini dellescelte della comunità, attraverso la costituzione dei Comitatidi quartiere, la Consultadelle Associazioni, la ConsultaScolastica e il Consigliodei Giovani. Tanti spazi dove discutere, coinvolgere e prendereinsieme ai cittadini le scelte sul futuro del paese.

Nonc'è comunità senza unaidentità, senza capire lastoria e il senso delle cose del luogo in cui si vive. Per cui pernoi fare comunità è anche recuperare veramente il Centro storico.Questo con tre azioni principali: recuperarela storia e le tradizionidi Labico; lottare contro l'abbandono del centro storico realizzandoprogrammi di sostegno alla residenza digiovani coppie e attività commerciali;sostenendo i privati nella applicazione del Pianodi Recupero del Centro Storico,con interventi per nuclei e ridare lustro ai nostri vicoli.

Soloincontrandoci, sentendoci parte di una comunità, coinvolti nellescelte e consapevoli della ricchezza che abbiamo attorno, solo cosìpossiamo sentirciLabicani, vivereveramente il nostro comune e impegnarci per cambiarloin meglio. 


3 dicembre 2011
Paris: Alle Primarie con Nello Tulli - intervista

Nome:Benedetto

Cognome:Paris

Età:27

Professione:Referente Enti Pubblici per portale Roma&Più

Passione:Politica

Hobby:

Libropreferito: Saltatempo di Stefano Benni

PiattoPreferito: Amatriciana

Consigliere Paris,Luciano Galli ha risposto con un duro comunicato alle sue critichenella gestione della differenziata. Può spiegarci di cosa si tratta?

Galli dichiara ciò chenon ha ammesso per mesi su stampa e in consiglio: il Comune di Labicoè l'unico comune ad aver avviato il porta a porta senza chiedere ifondi provinciali. La differenziata ha comportato un maggiore costodel servizio nel 2010 di 202.000 euro e la Provincia avrebbe dato uncontributo intorno ai 130.000 euro, e così il maggiore costo èstato tutto sulle spalle delle casse comunali. Si è creato quindi unbuco nella gestione dei rifiuti di 160.000 euro, coperto con taglialle spese di cultura sport scuole e manutenzioni straordinarie eusando le maggiori entrate, che invece potevano essere spese perpiccole opere o maggiori e migliori servizi ai cittadini. Nel 2011 ilbuco dei rifiuti è salito a 164.000 euro e nei primi sette mesidell'anno sono stati buttati in discarica 45 tonnellate in più dirifiuti. C'è poco da aggiungere per descrivere un vero fallimento!

Che giudizio dàall'Amministrazione uscente?

L'AmministrazioneGiordani-Galli ha bloccato in questi cinque anni il paese e non èadeguata alla gestione di un comune nelle condizioni attuali esoprattutto con le necessità dei cittadini di oggi di Labico. Galliè ancora fermo a quando faceva il Vice Sindaco negli anni '80! Ilpaese è atrofizzato culturalmente e socialmente, hanno gestito tuttocon l'ottica della vicinanza o meno alla loro rete di interessi eclientele, mortificando le energie presenti nella società labicana.Non sanno programmare ma solo rincorrere l'emergenza, come dimostrala scuola: tra cinque anni servirà la sezione D alle elementari, manon hanno neanche inserito nel piano triennale delle opere pubblichela costruzione di un nuovo edificio. Altro esempio: da due anni hoottenuto l'impegno della Provincia di Roma a realizzare unmarciapiede per mettere in sicurezza Via Marcigliana nel trattourbano, davanti il parco. Con miei emendamenti al bilancio ci sono isoldi per fare l'esproprio, unico costo per Labico, ma il Comune nonha mai avviato la pratica e quindi via Marcigliana rimanepericolosissima!

Lei è il più giovanea sedere in Consiglio Comunale. Come giudica la sua esperienza?

Bella e appassionata. Sonoorgoglioso di poter dire di aver mantenuto i miei impegni anche se inminoranza. Da questa posizione, facendo proposte e non soloopposizione, con i miei colleghi abbiamo ottenuto le borse di studioper merito agli studenti, i 10 pc donati alle scuole medie, ilcontributo ai commercianti, la riduzione dell'ici per i giovanicommercianti, il rifacimento di Vic. del Carbonaro, l'asfaltatura diVia Roma quando le case ballavano e il comune non faceva nulla, lamessa in sicurezza del parcheggio di Via Ficoroni e così tante altrepiccole cose. Resta l'amarezza per le proposte portate avanti eapprovate in Consiglio Comunale ma che non sono state realizzate:consiglio dei giovani, ufficio informa giovani, il wi-fi in piazza eil marciapiede a Via Marcigliana.

Il 18 dicembre cisaranno le primarie della vostra lista per scegliere il candidato aSindaco. Quale è la sua posizione?

Ioparto da un presupposto: si tratterà di scegliere quale figura puòdare maggiore forza al nostro progetto, perché le elezioni davincere sono quelle di primavera e perché il 95% del progetto èfortemente condiviso. Nessuno deve dimenticarsi che in consigliosiamo sempre stati uniti. In quest'ottica con grande convinzionesostengo Nello Tulli, perché la sua figura può ottenere la fiduciadi una larga parte dei cittadini, unendo gran parte della nostracomunità a sostegno del nostro progetto di cambiamento. Inoltre icinque anni assieme in Consiglio hanno dimostrato la pienacondivisione delle “cose da fare” con me e gli altri consiglieri,in modo particolare le sue due priorità: ricostruire un senso dicomunità attraverso la cultura, la socialità, le associazioni, conun recupero non solo urbanistico di Labico; la priorità ai bisognidell'infanzia e della famiglia, da sempre trascurate da questaamministrazione, in un paese che ha il 3° tasso di natalità delLazio ed è il comune più giovane del Lazio. Priorità che insieme aNello vogliamo sostanziare in un nuovo plesso scolastico e nellacreazione di un “Polo per l'infanzia e la famiglia” con servizi eambulatori destinati a bambini e mamme, oltre ad un nuovo asilo nido.

Veramente pensa non cisiano differenze con Berlenghi?

Abbiamocondiviso sempre tutto sul piano programmatico. Vogliamo trasparenza,la fine delle clientele, servizi ai cittadini, cultura, rispettodell'ambiente e legalità. L'unica differenza può essere laValmontone Cisterna: Berlenghi in un suo editoriale ad aprile sidisse contrario al 100% sia al casello che all'opera tutta. Noi siamocontrari all'attuale progetto, ma se ci fosse il modo disalvaguardare Valle Fredda e avere lo stesso autostrada e svincolo,pensiamo che ne guadagneremmo tutti. Sia chiaro che rimane lapriorità data alla salvaguardia di Valle Fredda.

Quali sono per lei lepriorità della prossima amministrazione?

Lepriorità sono riassumibili in due punti: definire una linea disviluppo di Labico, legata alla valorizzazione e promozione delterritorio ed ai servizi ricettivi ed enogastronomici; dare serviziai cittadini, in modo particolare legati alla quotidianità dellefamiglie e dei giovani. 


1 dicembre 2011
Assestamento: aumenta il buco dei rifiuti, aumentano i tagli!

Controrelazione in Consiglio comunale sull’assestamento di bilancio 2011

Come nel caso del passato consiglio comunale sugli equilibri di bilancio, la nostra speranza era che approfittasse dell’assestamento per mettere dei ripari alle scelte fatte da voi sul bilancio del 2011. Questo bilancio infatti si caratterizzava per il grande deficit - se volete chiamarlo così, certo non servizio! – legato alla gestione dei rifiuti. Il non aver chiesto i fondi alla Provincia di Roma, il normale aumento dei costi dovuto alla differenziata, e l’attuale fallimento di questa, ha fatto lievitare questo deficit a 160.000 euro nel 2010 e ne prevedevate 100.000 per quest’anno. Per tappare questo “deficit” avete aumentato la tassa sui rifiuti del 5%, raggiungendo un aumento 2008-2011 del 21% della tassa, e sempre del 5% avete aumentato scuolabus e mensa. Inoltre avete tagliato drasticamente scuola, cultura e sport.

Ecco, speravamo che con l’assestamento reinserisse un po’ di fondi a questi settori, l’anima del paese, della vita sociale. Invece con l’assestamento i problemi sono continuati, anzi sono aumentati.

Avete avuto 55.000 euro di maggiori entrate (l’aumento della tassa sui rifiuti) che si sommano ai 30.000 euro di maggiori multe, ma il dato vero che caratterizza anche questo assestamento è sempre la gestione di rifiuti e servizio idrico: il costo dei rifiuti è arrivato alla soglia record di  1milione e 69 mila euro, con un deficit che invece di scendere è arrivato a 164.200 euro. Anche il servizio idrico ha avutoi maggiori costi rispetto alle previsioni, con un “deficit” di 74.000 euro.

Per chiudere il bilancio 2011 quindi avete continuato a tagliare la cultura (la biblioteca non apre neanche quest’anno), mentre cresce la spesa per il personale.  Non solo, avete dovuto applicare 21.000 euro del fondo cassa, delle riserve del comune, per chiudere i conti.

A questo si sommano due questioni non poco gravi: la regione ha tagliato 13.000 euro di fondi per le borse di studio per reddito e voi vi siete limitati a toglierle. Davanti alla crisi sociale e davanti all’importanza del diritto di accesso all’istruzione, noi avremmo invece coperto quella cifra con risorse del comune. Non si possono privare i bambini del diritto alla scuola, all’istruzione, si devono aiutare le famiglie, con o senza i fondi regionali! Del resto avete applicato 21.000 euro dell’avanzo di bilancio, perché non applicarne 35.000 e coprire quelle spese? E’ che a voi non interessa!!!

Infine neanche quest’anno avete sfruttato la disponibilità della Provincia a realizzare a sue spese il marciapiede di Via Marcigliana per mettere in sicurezza il percorso pedonale da circ. Falcone a Via Roma, quindi al parco, al centro anziani, alle scuole. Non avete usato le risorse che grazie a noi erano state iscritte al bilancio per l’esproprio delle aree, solo 10.000 euro, e così ora avete tolto quelle risorse per coprire altre spese, magari interventi elettorali dell’ultima ora. Ancora una volta così dimostrate la vostra logica clientelare e di potere nell’uso delle risorse pubbliche, nel disprezzo dell’interesse generale.

Per tutti questi motivi votiamo contro questo assestamento, non per il dato contabile, che è ineccepibile, ma per quello politico: scuola cultura sport e sociale pagano la vostra incapacità!

 


14 ottobre 2011
270.000 euro buttati nel buco della Giunta Galli e Giordani
Con il Rendiconto della gestione del bilancio si chiude l'anno finanziario del 2010. Apparentemente  si può dire, come fa l'amministrazione, che sia stato un anno moltopositivo per la pubblica amministrazione, addirittura con un avanzo di bilancio di 207.000 euro, ma la scomposizione del bilancio finanziario e l'analisi di alcune voci nel dettaglio dimostra quanto sia invece preoccupante lo stato delle casse comunali, che tiene grazie a importanti entrate straordinarie, da tempo stabilizzate nel nostro comune, ma che non possono essere la base economica del bilancio pubblico.

Innanzitutto l'avanzo di bilancio è dovuto esclusivamente alla gestione dei residui, ovvero ai flussi di cassa legati ai bilanci degli anni passati. Da lodare per questo motivo il lavoro degli uffici, che ha portato ad un avanzo di ben 277.000 in quest'anno, pari al buco della cassa relativa al 2010. E' quindi solo questa positiva gestione, questa capacità di riscuotere il dovuto dai soggetti debitori con l'ente, che ha comportato l'avanzo di bilancio per il 2010. E qui non c'è responsabilità politica, non c'è cpacità politica da parte della Giunta e dei suoi membri.

L'incapacità, l'inadeguatezza dei membri della maggioranza si evince, invece, nell'analisi del bilancio di competenza del 2010, che chiude recuperando l'applicazione dell'avanzo per ben 85.000, effettuata nel corso dell'anno, grazie ad una sola entrata: il boom degli oneri di urbanizzazione, ben 324.000 euro, di cui 221.000 applicati alle spese correnti, da sommare ai forti tagli di spesa in alcuni settori. 

Questo è il segno del bilancio 2010. Infatti, rispetto alle previsioni e allo stanziamento finale le entrate correnti si riducono di più di 110.000 euro, coperte da 90.000 in più di onere di urbanizzazione applicati alla spesa corrente. Inoltre non meno importante è l'aumento delle entrate  dall'ICI legate al nuovo P.R.G. per 70.000 euro, soldi per diritti ad edificare ancora incerti e che l'Amministrazione aveva deciso di rivedere ma non l'ha fatto, e noi chiediamo ancora con forza che i criteri con i quali sono individuati i nuovi valori siano cambiati in quanto oltre ché incerti, sono assolutamente ingiusti!!!

D'altra parte le stesse spese correnti vengono tagliate, tra stanziamento definitivo e spesa impegnata, di ben 113.000 euro, di cui la parte del leone la fanno gli uffici che spendono il 53.000 euro in meno rispetto allo stanziamento e 81.000 euro in meno rispetto alle previsioni.
Oltre agli uffici, i risparmi per far quadrare i conti sono stati cercati nei capitoli solitamente tagliati da questa amministrazione in questi cinque anni: scuola (-17.000 euro), cultura (-5.000 euro) e, in via straordinaria, pubblica illuminazione (-23.000 euro).

La spesa in conto capitale per l'ennesima volta si riduce al lumicino, con solo l'11% impegnato rispetto alle previsioni, a dimostrare ancora una volta il blocco che questi 5 anni hanno portato al nostro paese: abbiamo ottenuto finanziamenti da regione e provincia solo nel 2008 per le scuole, grazie all'Ass. Astorre, qualche contributo per le fogne e i marciapiede appena realizzati. Il resto è tutto fermo!

In tutto questo due problemi seri, serissimi, evincono dai numeri del bilancio: la perdita del controllo della spesa per la gestione dei rifiuti e per il servizio idrico integrato.
Il servizio idrico integrato ha generato nel 2010 una perdita per l'ente di 110.000 euro, con una riduzione di 36.000 euro delle entrate ma soprattutto un aumento di 56.000 euro delle spese! Anche nel 2011 il costo previsto aumenta già di 10.000 euro perché non si riesce a collegare alla rete elettrica il depuratore!

Infine, il problema dei promblemi: la gestione dei rifiuti apre una voragine di 160.000 euro nel bilancio, quando nel 2008 era di soli 12.000 euro!!! Questo solo perché l'Amministrazione non ha chiesto i fondi alla Provincia di Roma per la differenziata. A questo si aggiungi che economicamente la differenziata non sta producendo assolutamente i risparmi previsti e, quindi, sta chiaramente fallendo! 

Il problema non è certo la differenziata ma il come è stata ed è applicata nel nostro territorio, senza informazione e sensibilizzazione, senza una educazione dei cittadini, e soprattutto partendo dall'area più difficile come il centro storico. Quanto si sarebbe potuto risparmiare semplicemente partendo con compostiere e porta a porta a Colle Spina e nelle zone nuove dove tutti hanno un giardino? Anche l'umido in quel caso sarebbe stato ridotto, e così i nostri costi! Non ci si può sempre difendere accusando i carchittani, agitando il nemico esterno! E se anche fosse così: che aspettiamo a fare un'ordinanza che sanzioni chi non residente scarica a Labico? Fatela e almeno c'è un deterrente!

Questi due buchi, divaricatisi esponenzialmente tra il 2008 e il 2010, insieme fanno ben 270.000 euro, più dell'avanzo di bilancio di questo anno. Il nostro comune avrebbe un bilancio in regola, sostenibile se non avesse alcuni piccoli sprechi clientelari e non avesse avuto degli amministratori che non riescono nemmeno a fare una richiesta in Provincia per i fondi a disposizione dei comuni. Non sarebbero stati necessari i tagli alla scuola del 2010 e quelli alla cultura e allo sport del 2011, ci sarebbero molte più risorse per i servizi al cittadino, specialmente considerando quel patrimonio straordinario rappresentato dalle entrate degli Oneri di urbanizzazione, un vero patrimonio  che avete dilapitato! 
Dovreste prenderne coscienza e trarne le conseguenze. Se non lo farete voi, saranno i cittadini!

17 settembre 2011
Solidarietà a Fds, basta con la del.95!
La protesta della Federazione della Sinstra, per il niet arrivato dal duo Galli Giordani alla richiesta di fare la festa del loro partito in piazza Mazzini, non riguarda solo loro o la figura di Maurizio Spezzano.

La questione è duplice: la politica e le manifestazioni di partito hanno la "rogna" per cui devono essere messe fuori dal centro storico? la famosa delibera 95, così come l'applicazione delle disposizioni di bilancio sui fondi alle associazioni, sono a discrezione dell'amministrazione o valgono per tutti?

1. Come Partito Democratico per due anni abbiamo organizzato la festa del partito al Campo P. Tulli. Questo perché lo impone la delibera n.95, ma anche perché ci piace quello spazio, ci avvicina alle zone nuove del paese e ci risulta comodo per l'organizzazione degli spazi. Ma è una scelta. Ma perché la politica deve essere messa fuori dal centro storico? Perché disturba il manovratore? Perché si ha paura che chi è in piazza ascolti le posizioni dell'opposizione, il modo con cui vengono gestite le cose in questo paese da questa maggioranza? Perché la politica ha la rogna? Questo è il motivo principale per cui oggi starò in piazza con Maurizio e i compagni della FdS.

2. La del.95 continua ad essere al centro della nostra opposizione. Da due anni è stata istituita e di problemi continua a produrli ogni volta. Non c'è solo la politica, anzi, quello del dove fare le manifestazioni politiche è l'ultimo dei problemi. La del. 95 impone alle associazioni di usare piazza del mercato per le normali manifestazioni culturali e di intrattenimento...ovvero le costringe al semifallimento! Però questa norma viene applicata non si sa bene come e non si sa bene a chi....l'amministrazione quando vuole va in deroga, come nel caso famoso del Sindaco e della sua "entrata" nell'ordine dei Templari.

Proprio per un dibattito in consiglio chiesto dal nostro gruppo consiliare il Sindaco prese l'impegno di rivedere la delibera, riportandola nella dovuta commissione: chi l'ha vista? Nessuno, mai riportata, mai ridiscussa, rimasta in un limbo tra ritiro ed efficacia, ovvero tra potere di deroga e libertà mancata per le associazioni, che ogni volta devono chiedere la "grazia" del "signore" labicano. Non chiediamo tanto, semplicemente la certezza del chi può fare cosa!

16 settembre 2010
NOI CITTADINI PAGHIAMO LA VOSTRA INCAPACITA' - Intervento in consiglio comunale sul bilancio

Prima di iniziare a fare al controrelazione sul Rendiconto di Bilancio ci tengo Presidente a fare tre brevi premesse:

-          colgo l’occasione del mio intervento per mettere all’attenzione del Consiglio comunale e del delegato all’Ambiente la serie di discariche abusive presenti nell’area dei Casali e in particolar modo i copertoni presenti nella strada che corre parallela all’autostrada all’altezza di Colle Spina;
-          non posso non ricordare a questo Consiglio che il Rendiconto di Bilancio del 2009 normalmente viene discusso entro il mese di luglio in modo da lavorare serenamente all’assestamento a settembre sulla base anche dell’andamento delle entrate e delle spese dell’anno precedente che con questo atto discutiamo e approviamo;
-          la discussione sul Rendiconto avviene dopo una manovra economica nazionale molto pesante nei confronti dei comuni, anche per il nostro, tanto da far prevedere un taglio del fondo ordinario di 100.000 euro per il 2011 e che difficilmente Palestrina riceverà il contributo per il Trasporto pubblico con cui veniva finanziato anche il tratto tra Colle Spina e la Casilina. Forse è il caso di fare una approfondita discussione su questo, specialmente considerando i difficili obiettivi da patto di stabilità che abbiamo per quest’anno e per il prossimo, che difficilmente mi sembrano raggiungibili.
 
Vengo al Rendiconto. Come già scritto questo bilancio si caratterizza per il buco di 96.000 euro, in verità di 140.000, contenuto solo grazie all’applicazione dell’avanzo del 2008, lo stesso che permesso di non rimanere scoperti sotto il profilo economico. Ma resta il fatto che nel 2009 sono entrati e accertati meno soldi di quanti spesi e impegnati. La causa è nel fatto che avete gonfiato il bilancio di previsione per promettere quello che non potevate mantenere e che non siete riusciti ancora una volta a fare una decente programmazione.
 
Le entrate correnti sono state inferiori alle previsioni per 280.000 euro, addirittura di 340.000 se non fosse stato per le maggiori entrate dalle multe, a conferma di quando vi dicevamo che facevate le multe solo per fare cassa, anche quando mettevate l’autovelox mentre sulla casilina c’erano tre semafori a causa dei lavori per il marciapiede!
Sono entrati 60.000 euro in meno di ici e 40.000 euro in meno da Addizzionale IRPEF, ma quello che conta sono le minori 190.000 euro di entrate dalle sanzioni amministrative, che come avevamo denunciato nella votazione delle previsioni erano gonfiate.
 
Ma rimane la domanda sulla programmazione:
-          sono entrati 160.000 euro in meno dalle concessioni cimiteriali, semplicemente perché non ci sono stati nuovi loculi da vendere!
-          avete preso solo l’8% dei contributi regionali che avevate previsto! Solo l’8%!!! Però per questo vi chiediamo: quando iniziano i lavori a piazza del mercato? quando quellia Via Ficoroni? Abbiamo chiesto un intervento sul Pilo Pilaro...niente! per Via della Fontana...Niente!, il secondo tratto dei marciapiede di Via Roma, così come la pista ciclabile sono tutti fermi! A fine luglio è stata fatta la gara per gli spogliatoi del campo di calcetto: quando iniziano i lavori? E’ ora che programmate anche l’intervento per il camo che dopo due anni e mezzo di abbandono è distrutto! Allo stesso modo non sapete sfruttare le occasioni: ancora non avete chiesto alla provincia di realizzare il marciapiede, così come il wi fi sarebbe stato pronto un anno fa se solo voi avesse mai trasmesso la richiesta alla Provincia come vi eravate impegnati a fare approvando la nostra mozione!
 
Questa vostra incapacità di programmazione si riversa sul bilancio con l’indebitamento: quest’anno altri 340.000 euro per lavori li avete presi con i mutui, che però sono un buco se considerati nell’equilibrio del patto di stabilità! Non solo: nel 2009 abbiamo pagato 85.000 euro per gli interessi sui mutui, quest’anno 140.000 arrivando in tre anni a triplicare questa uscita, e tutto per le spese elettorali degli anni 2006 e 2007 e per i finanziamenti che non prendete!
 
Ma non solo questo. Voi tagliate e tagliate principalmente sulla scuola: 35.000 euro tagliate solo l’anno scorso in corso d’anno, mentre le nostre classi scoppiano, servono interventi, servirà la quarta sezione tra pochi anni e servono i servizi di prescuola e doposcuola, che l’anno scorso non avete finanziato!
Poi avete tagliato la biblioteca e ci chiediamo che fine hanno fatto i soldi per sei mesi del 2010 visto che l’unica cosa aperta della biblioteca continua ad essere la finestra, come diceva il cons. Tulli l’anno scorso.
 
La cultura invece ha avuto un incremento di 10.000 euro, che sono serviti però solo alla festa padronale del sindaco, alla sua sagra delle nocciole, mentre come quest’anno l’estate labicana per voi è durata solo i 15 giorni di san rocco, lasciando alle associazioni il compito autonomo di allietare l’estate ai cittadini. Assessore Ricci non si vanti degli spettacoli fatti dai soggetti privati. Ci tengo a ribadire che l’attività privata fatta dal Sindaco è sicuramente qualcosa di positivo per il nostro comune, ma il borgo di Labico non è fontana chiusa, è piazza della chiesa, è il colle, è via ficoroni, quello che muore ogni giorno mentre il Sindaco si preoccupa del suo borgo, quello di Fontana Chiusa!
Poi lo sviluppo economico, meno 5.000 euro, e non posso non ricordare gli impegni presi nel bilancio 2010 per i commercianti, che ancora però non vedono nessun atto concreto da parte dell’Amministrazione.
 
Poi la gestione dei servizi. Non sapete programmare e i maggiori costi dei servizi ricadono sui cittadini:
-          la gestione dei rifiuti è aumentata si 100.000 euro solo nel 2009 e così le entrate dalla Tarsu, eppure mai una volta che l’Amministrazione sia venuta in consiglio a spiegarci cosa succede sul Gaia, perché ci sono questi aumenti, cosa dice il sindaco nella riunione dei sindaci del Consorzio Gaia, quale è la ricetta del nostro Sindaco, cosa dice in nostra rappresentanza nelle riunioni del Consorzio! Lo stesso Sindaco per le altre società, come l’ASPER, delle cui sorti sono informato nelle numerose riunioni politiche di territorio sul tema, ma qui in Consiglio da lei mai, neanche una parola, eppure da più di un anno giace senza risposta una mia interrogazione sulla gestione dei servizi sociali e sul futuro di quella società, mentre noi continuiamo a tenere a galla i debiti fatti da Colleferro!
-          il servizio idrico ha aumentato il suo costo solo nel 2009 di 68.000 euro spendendo 130.000 euro per manutenzione straordinaria. Maggiore costo dovuto all’assurda base d’asta con cui è stata fatta la gara d’appalto che porta oggi la società aggiudicatrice ad un guadagno di 60.000 euro all’anno e i maggiori costi ricadono tutti sui cittadini. Per non palare poi dell’assurda previsione di spesa per le manutenzioni straordinarie che avete fatto per il 2010: solo 38.000 euro quando nel 2009 ne avete spesi 130.000 e infatti sono già finiti i soldi del 2010 e per le manutenzioni avete già dovuto finire il fondo di riserva del 2010!
 
Altro spreco poi le manutenzioni straordinarie in via generale: 140.000 euro in un anno, tutte a cottimo fiduciario, tutte, quasi sempre, alla stessa ditta. Cosa aspettate a fare una gara per esternalizzare ad una unica ditta le manutenzioni straordinarie, creando sicuramente un forte risparmio per il Comune???
 
Questo è il bilancio del 2009, la vostra politica: non sapete programmare, gonfiate i bilanci, per poi fare debito o tagliare e far ricadere sui cittadini i costi dei servizi!
 
Ora non pensate di risolvere i vostri problemi con il salasso dell’ici da nuovo PRG, e soprattutto non pensate di farlo in modo iniquo, ovvero con chi paga un terreno edificabile 35 euro di media a mq, mentre uno paga ettari edificabili per attività turistica solo 12 euro, un terzo di quanto pagano gli altri cittadini!!! Non può essere che il Sindaco per i suoi terreni paga 1/3 rispetto ad un normale cittadino!
 
Termino, Presidente, ricordando che gli sprechi ci sono, si può tagliare, c’è tanto da tagliare, ma la vostra incapacità di programmare vi rende incapaci di farlo e sapete solo tagliare scuola e cultura facendo pagare ai cittadini l’aumento dei costi dei servizi, dovuti ai vostri errori!

17 maggio 2010
Bilancio 2010: cinghie strette e tagli a scuola, cultura e giovani

Paghiamo oggi il bilancio elettorale del 2007 mentre aumentano acqua e TARSU

Per descrivere il Bilancio per l’anno 2010 del Comune di Labico bisogna partire da due aspetti principali: i vincoli del Patto di stabilità e la forte crescita del costo del rimborso dei mutui.
Infatti, il Patto di stabilità (serie di vincoli di spesa e obiettivi di finanza locale introdotti dal Governo Berlusconi) impone al nostro comune per il 2010 di stringere le cinghia mentre per il 2011, per dirla come una battuta “a microfoni spenti” dell’Ass. Di Stefano, ci porta dritto verso il dissesto finanziario.
Ciò che a noi più interessa è la causa: il bilancio elettorale del 2007. Infatti, il Patto di stabilità impone per i prossimi due anni dei risparmi fortissimi e per il 2011 una durissima riduzione di spesa. Questi calcoli sono fatti per tutti i comuni italiani sulla base del bilancio 2007 e quello Labicano fu tutto particolare: era l’anno delle elezioni e l’amministrazione spese come meglio credeva, in particolar modo attingendo a mutui ad hoc per realizzare tante piccole opere elettorale, sulla cui urgenza e legittimità più volte abbiamo chiesto lumi in consiglio comunale. Fatto sta che proprio quelle spese esagerate ora impongono e imporranno dei tagli durissimi.
Sempre l’anno 2007, stavolta con il 2006, ci porta al secondo problema: in un solo anno la spesa per il rimborso dei mutui cresce di 43.000 euro, in tutto 128.231 euro, e questo perché ai numerosi mutui dell’anno elettorale (2007) quest’anno secondo le previsioni della maggioranza si sommeranno ulteriori mutui per realizzare quelle opere pubbliche per cui non riescono a prendere finanziamenti.
Per questi due motivi il bilancio di quest’anno si caratterizza per essere duro, a cinghie strette, ma in tutto questo non possiamo non notare alcune cose.

L’acqua. Dal passato aprile 2009 con un nuovo appalto il servizio idrico integrato (acquedotto e fognature) ha una nuova gestione congiunta ad una unica ditta. Solitamente questo porta con sé dei risparmi, ma a Labico no: costo ordinario della gestione aumenta di 160.000 euro, senza considerare la manutenzione straordinaria che noi riteniamo fortemente sottostimata e che il nuovo appalto fa cadere concretamente in buona parte sull’amministrazione e non sull’impresa vincitrice. All’aumento del costo del servizio si è aggiunta la scelta dell’amministrazione di far pagare alle utenze medie dei labicani le poche riduzioni tra quelle che noi avevamo chiesto sulla tariffa dell’acqua: chiedevamo di ridare ai cittadini parte dei soldi presi in più del necessario dai cittadini l’anno passato (+20% le tariffe nel 2009) attraverso la riduzione del canone fisso, delle tariffe e l’introduzione di uno sconto per le famiglie numerose che consumano tanto per necessità e non per spreco. Invece l’amministrazione ha ridotto il canone fisso, ma ha aumentato tutte le tariffe (anche delle fogne e depurazione) del 15%, tanto che nello stesso bilancio c’è scritto che quest’anno dalle tariffe dell’acqua entreranno 3.500 euro in più rispetto al 2009.

I rifiuti e la TARSU. Come da contratto con il GAIA l’amministrazione ancora una volta aumenta la Tassa per i Rifiuti Solidi Urbani. Ancora una volta aumentano le entrate da questa voce (+86.000 euro), ma ciò che stupisce è che non si vedono affatto gli obiettivi annunciati con la differenziata: dovevano ridursi i costi del conferimento in discarica, invece aumentano di 1.000 euro (33.000 euro). Per questo abbiamo chiesto lumi, che non abbiamo ricevuto, ma soprattutto chiediamo che, specie se utile per avere dei risparmi, si allarghi quanto prima la differenziata ai nuovi quartieri del comune, cosa del resto che doveva già iniziare a marzo e che nessuno di noi ha visto! Intanto vediamo l’aumento della tassa.

Ciò che aumenta invece sono le multe. Confrontando le cifre presentate nei bilanci di previsione del 2009 e questo del 2010 per quanto riguarda la voce delle entrate dalle sanzioni amministrative si nota un forte incremento. Ancora una volta, ci viene da dire, l’Amministrazione vuole sopperire alle difficoltà finanziarie e di gestione della spesa con le entrate dalle multe e dall’autovelox. In modo particolare ci siamo soffermati in consiglio su quest’ultimo: costa il 33% di quanto fa incassare e rimane, secondo noi, uno strumento subdolo di fare cassa. Il Sindaco rispetti gli impegno annunciati in consiglio comunali e sempre disattesi, NOI VOGLIAMO L’AUTOVELOX FISSO, all’altezza delle scalette della scuola elementare, questo sì che può dare sicurezza stradale, senza trarre in inganno i cittadini. In più anche quest’anno abbiamo denunciato che di tutti questi soldi solo 3,500 euro vanno a finire nella copertura dell’acquisto di materiale per la sicurezza stradale, il resto serve a pagare chi deve fare le multe e ad affittare l’autovelox che serve a se stesso e a coprire qualche buco. E’ ora di pensare alla vera sicurezza stradale, a specchi, a dossi, segnalatori di velocità, a marciapiede. Questa è la nostra sicurezza stradale!

Se aumenta e quasi tutte le altre spese rimangono stabili ce ne sono due che invece subiscono i tagli: scuola e cultura. Le due aree di intervento della neo assessore Ricci subiscono la sforbiciata.

La scuola. Grazie ad una annunciata e programmata lotta all’evasione di mensa e scuolabus (che abbiamo chiesto non consideri tale la situazione di neo disoccupati o cassaintegrati) si prevedono maggiori entrate di 9.000 euro che vanno ad aggiungersi ai risparmi dovuti al minor costo del nuovo appalto della mensa, arrivando a 35.000 euro di maggiori soldi disponibili. Quanti ne vanno a coprire spese maggiori nella scuola? 4.000!!! I soldi risparmiati nella scuola vanno a coprire spese di altri interventi e così, invece di sostenere le attività scolastiche (pre scuola e dopo scuola vi dicono qualcosa? contributo per cancelleria e carta igienica “familiare”?) davanti ai tagli tremontiani, la nostra amministrazione smette di investire e usa la scuola come cassa.

La cultura. I fondi per iniziative culturali dirette dell’amministrazione si riducono di altri 2.500 euro, mentre un vero mistero avvolge i fondi per finanziare attività di altri soggetti (associazioni) nel settore cultura: di 27.000 euro (+1.800 euro sul 2009) 8.000 sono per le associazioni (-2.000 euro rispetto al 2009) e sempre 2.500 per S. Maria e 7.000 euro per S. Rocco...e gli altri? Non si sa e a quanto apre né l’assessore Ricci (con deleghe cultura e istruzione) né il consigliere neo delegato Giuliani (passato dai rapporti con ACEA per l’acqua al turismo e allo spettacolo) riescono a capire per cosa sono....fatto sta che tagliano i fondi per le attività delle associazioni, le uniche che hanno garantito una vita culturale e sociale nel 2009, specie nel periodo estivo.

I giovani. Infine i giovani: ricordate le mozioni approvate all’unanimità per l’informagiovani, il wi fi e il Consiglio dei giovani? Belle parole, nel bilancio non c’era un’euro!

Infine una nota di merito: nel bilancio è stato creato un fondo per interventi sociali per lavoratori colpiti dalla crisi. Vi diranno che sono soldi loro  e dei tagli delle loro indennità. Belle parole. In realtà gran parte della riduzione delle spese per l’indennità è dovuta al fatto che l’Ass. Ricci lavora e quindi ha diritto a metà dell’indennità assessorile, il resto è una inezia, mentre invece se ci si vanta dell’operazione (per carità più che positiva), ancora nulla si sa di come si vogliano spendere questi soldi, per chi siano e con quali modalità vengano erogati. A noi puzza di clientelismo, a loro l’onere della prova.


11 maggio 2010
Emendamento Bilancio 2010 N. 2 - Contributo associazioni

Labico ha bisogno di essere comunità. per questo è fondamentale sostenere tutti quei soggetti che creino occasioni di vicinanza, conoscenza, scambio di esperienze, creatività, divertimento e intrattenimento. L'Ass. Ricci però ha invece comunicato che quest'anno c'è una riduzione nei fondi alle associazioni attraverso il bando annuale di ben 5.000 euro. Non condividiamo la scelta, anzi pensiamo sia una priorità quella dello sviluppo e del finanziamento della vita associativa e culturale. Per questo vogliamo reincrementare questa somma.

"Ridurre di 5.000 euro la spesa nel capitolo1110403 recante “prestazione servizi, servizi relativi all’industria”.

Contestualmente aumentare di 5.000 euro laspesa nel capitolo 1050205 recante “trasferimenti, servizio teatri, attivitàculturali e servizi diversi nel settore culturale”, finalizzandoli alfinanziamento delle attività delle associazioni che hanno fatto richiesta dicontributo comunale per l’annualità 2010 attraverso apposito band."


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