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il blog di Benedetto Paris

14 dicembre 2011
Nello TULLI: "Unire la comunità labicana per cambiare e vivere veramente Labico"

Troppospesso Labico è descritta e, purtroppo, vissuta comeuna città dormitorio, coni tempi di vita scandidti dal lavoro e dal pendolarismo quotidiano.Non possiamo cambiare il nostro essere pendolari, ma il rischio èche questo porti sempre più alla perditàdi identità della nostracomunità, ad un rapporto freddo e distaccato tra i cittadini e illoro territorio.

Perquesto qualsiasi politica amministrativa non potrà prescindere dalricostruire un senso dicomunità dichiaraNello Tulli candidato alle primarie di domenica 18 dicembre con uncomunicato sul blog nellotulli.wordpress.com.

Farecomunità” deve esseredeclinato in molti modi.

Innanzituttocon la cultura.Labico ha bisogno di una nuova vita culturale, perché è con lacultura e l'intrattenimento che ci si incontra, ci si conosce, si staassieme e si condivide un percorso di vita. Vogliamo, quindi, tornarea finanziare le attività culturali del comune e delle associazioni,nervi vitali della comunità, con le quali condividere le scelte dipolitica culturale del paese, dando piena attuazione al regolamentoapprovato anni fa e che assegna senza clientele i fondi alleassociazioni.


Perfare cultura servono, però, spazi.Noi vogliamo riportare neivicoli e nelle piazze delcentro storico gli eventi culturali, ma allo stesso tempo abbiamo duegrandi obiettivi: aprire ilparco di Villa Giuliani etrasformare Palazzo Giuliani nel polmone culturale di Labico, unavera e propria “casa delleassociazioni”, mettendole sue stanze a disposizione delle associazioni labicane; recuperarefinalmente Palazzo Ex–Eca,dove stabilire una vera biblioteca e spostare i servizi culturali delComune.

Farecomunità però non è solo attività culturale. E' anche renderepartecipi i cittadini dellescelte della comunità, attraverso la costituzione dei Comitatidi quartiere, la Consultadelle Associazioni, la ConsultaScolastica e il Consigliodei Giovani. Tanti spazi dove discutere, coinvolgere e prendereinsieme ai cittadini le scelte sul futuro del paese.

Nonc'è comunità senza unaidentità, senza capire lastoria e il senso delle cose del luogo in cui si vive. Per cui pernoi fare comunità è anche recuperare veramente il Centro storico.Questo con tre azioni principali: recuperarela storia e le tradizionidi Labico; lottare contro l'abbandono del centro storico realizzandoprogrammi di sostegno alla residenza digiovani coppie e attività commerciali;sostenendo i privati nella applicazione del Pianodi Recupero del Centro Storico,con interventi per nuclei e ridare lustro ai nostri vicoli.

Soloincontrandoci, sentendoci parte di una comunità, coinvolti nellescelte e consapevoli della ricchezza che abbiamo attorno, solo cosìpossiamo sentirciLabicani, vivereveramente il nostro comune e impegnarci per cambiarloin meglio. 


8 novembre 2011
SOLLECITAZIONE MANUTENZIONE STRAORDINARIA MURO VIA DELLA FONTANA

AlSindaco di Labico

SEDE


OGGETTO:SOLLECITAZIONE MANUTENZIONE STRAORDINARIA MURO VIA DELLA FONTANA

Isottoscritti Consiglieri Comunali

DATAla situazione di pericolo e degrado attualmente presente in via dellafontana a causa della completa caduta e sottrazione del muro di viadella fontana nel tratto pianeggiante fino al fontanile comunale;

CONSIDERATOCHE il muro era l’unico elemento che impediva di cadere nel terrenosottostante, con altezze variabili di questo e quindi con una chiarasituazione di pericolo per veicoli e cittadini, specie bambini, chepercorrano Via della fontana;

RICHIAMATEle precedenti richieste di intervento e interrogazioni presentate daimembri del gruppo consiliare Cambiare e Vivere Labico al fine direcuperare l’area di Via della Fontana, realizzando una nuovapavimentazione coerente con l’attuale e realizzando un sistemafognario per tutte le abitazioni della suddetta via;

CONSIDERATOche Via della Fontana è una delle vie del centro storico più anticae maggiormente coerente con l’impianto medievale del paese;

RIAFFERMATAl’importanza e la necessità di un vero recupero del centro storicoda parte dell’Amministrazione comunale, con interventi diretti econ forti incentivi ai privati per attuare pienamente il Piano diRecupero del Centro Storico;

SOLLECITANOL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Arealizzare quanto prima un intervento di manutenzione straordinariaper realizzare un muro di sostegno e di protezione di Via dellaFontana, coerente con le caratteristiche architettoniche dell’area.

Labico08 Novembre 2011

I Consiglieri Comunali

Paris Benedetto, Berlenghi Tullio, Giovannoli Danilo, Spezzano Maurizio, TulliNello


12 ottobre 2011
SOLLECITAZIONE BANDO SOSTEGNO ECONOMICO ATTIVITA' COMMERCIALI
Al Sindaco di Labico
All'Ass. Attività Produttive

SEDE

OGGETTO: SOLLECITAZIONE BANDO SOSTEGNO ECONOMICO ATTIVITA' COMMERCIALI

I sottoscritti Consiglieri Comunali

DATA la proposta di Delibera “Sostegno attivita' commerciali nel centro storico” presentata il 16 maggio 2010 dai consiglieri comunali Paris, Berlenghi, Giovannoli, Spezzano e Tulli, e approvata in Consiglio Comunale contestualmente al bilancio il 25 maggio 2010;

RICHIAMATA la Delibera di Giunta Municipale n.85/2010 con cui è stata recepita la proposta elaborata dalla I Comm. Cons. Perm. Bilancio, con la quale veniva emanato un bando per un contributo di sostegno alle attività commerciali in difficoltà;

CONSIDERATO che nel 2010 hanno ricevuto un contributo 7 operatori commerciali;

RIAFFERMATA l’importanza e la necessità di un contributo alle attività commerciali, sia a causa delle difficoltà dovute alla crisi economica, sia all'importanza della continuità della presenza di attività commerciali nel centro storico, al fine di tenere vivo e frequentato il nostro centro storico;

DATA la presenza in bilancio anche per l'anno 2011 di 3.000 euro destinati al sostegno alle attività commerciali;

SOLLECITANO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Ad emanare il bando iatituito con DGM N.85/2010 a sostegno delle attività commerciali nelle modalità e criteri decisi dalla I Comm. Cons. Permanente.

Labico 12 Ottobre 2009

 I Consiglieri Comunali
 Paris Benedetto, Berlenghi Tullio, Giovannoli Danilo, Spezzano Maurizio, Tulli Nello

26 febbraio 2011
Amo Labico, per questo voglio cambiare!

In risposta alla lettera pubblicata su eccolanotiziaquotidiana.it .

 Caro cittadino. Affermi di amare Labico e di non voler cambiare paese, ma di vivere qui la tua vita e far crescere i tuoi figli. La penso anche io come te e proprio per questo da anni ho messo il mio impegno e il mio tempo libero a disposizione di chi voglia migliorarlo, di chi non vuole arrendersi al suo declino.

 Ci hai tacciato di invidia e odio, di tradimenti, ma così facendo sei tu il primo ad odiare.

 Noi non odiamo, io non odio. Io vedo il mio paese, dove sono nato e cresciuto, bloccato e abbandonato e davanti a questa visione provo a cambiarlo, a fare la mia parte per migliorarlo.

 Io non odio, ma vedo un centro storico lasciato a se stesso, dove sono i cittadini a pulirsi lo spiazzo davanti casa, dove un patrimonio come il palazzo Ex Eca da quasi dieci anni marcisce nell'acqua che entra dal tetto sfondato; dove la parte più antica del nostro bel paese cade a pezzi; dove si accetta nel silenzio che cantine diventino case per sventurati immigrati; dove non c'è un posto per parcheggiare e i parcheggi promessi non sono stati realizzati, mentre quelli esistenti non sono stati mai completati, rimangono nel loro abbandono, con il cemento a fare pavimentazione; dove al Pilo Pilaro l'odore di piscio e immondizia è talmente forte da non poterci passare.

Guardati attorno, vai oltre le scuse che senti in piazza e chiediti perché a Genazzano, Rocca di Cave, Carpineto Romano (più piccoli e con meno fondi di noi!) questo abbandono non c'è! Io vedo questo e non odio, e cerco di cambiarlo, portando a Labico le migliori esperienze dei comuni come il nostro.

 Io non odio, ma vedo interi quartieri nati dal nulla, che hanno sostituito le nostre vigne, dando un contributo economico importante a molte famiglie labicane, ma ai prezzi e sotto i ricatti dei soliti noti. Vedo quartieri dove oltre le case non c'è nulla, dove gli unici due parchi esistenti sono inutilizzabili per l'erba alta o le feci dei cani. Vedo quartieri nuovi senza marciapiedi, dove non è possibile neanche farsi una passeggiata con il proprio bambino senza sapere che se un deficiente va più veloce del solito potresti rimanerci.

E allora voglio che i nuovi arrivati a Labico, che considero da sempre Labicani, pari a chi come me e te è nato e vissuto qui, possano integrarsi al massimo, avere non solo delle belle case, ma spazi e luoghi dove incontrarsi, vivere, conoscersi, passare delle giornate con i loro bambini senza doverli portare all'outlet a Valmontone. Per questo voglio cambiare.

 Io non odio, ma vedo un'Amministrazione che, per mancanza di interesse o incapacità, non offre opportunità a chi a Labico vuole crescere, vuole far vivere la sua famiglia. Un paese bloccato che non offre servizi normali e diffusi in tanti comuni vicino a noi, dove non c'è neanche una biblioteca, dove non c'è un'informagiovani, dove non ci sono spazi sportivi decenti e adeguati alla sana crescita degli adolescenti. Un paese dove sei sempre costretto a legarti alle solite conoscenze, ai soliti noti per le solite assunzioni, per i soliti ricatti. Per questo voglio cambiare.

 Io non odio caro amico, ma quando vedo lo stato delle scuole in cui dovrebbero apprendere i figli di chi Labico non lo vuole lasciare o ci è arrivato, mi arrabbio e mi arrabbio ancora di più quando mi accorgo che questa amministrazione non sta facendo nulla per realizzare una nuova scuola, neanche inserirla nella programmazione triennale delle opere pubbliche. Mi arrabbio ma non odio, voglio solo cambiare.

 Io non odio, anzi amo, amo il mio paese, il suo territorio, e quindi mi arrabbio, e tanto, quando in consiglio comunale mi chiedono, e lo fanno Galli e Giordani e delle Cese e Galli Luciano e Nadia Ricci e Giorgio Scaccia, di votare a favore della trasformazione della nostra campagna, del nostro verde, del nostro unico polmone rimasto, in una grande area industriale prevedendo anche discariche e inceneritori. Lì caro amico mi incazzo e voto contro, informo i cittadini, non dico bugie ma cito quello che è scritto in modo chiaro negli atti consiliari, che tu ci abbia creduto o meno. E allora provo a cambiare le cose e ci siamo riusciti, perché tanti altri cittadini come me hanno visto, hanno riflettuto e hanno urlato la loro contrarietà. E ci siamo riusciti!

 Caro amico che scrivi, non si tratta di odiare o invidiare. Si tratta di capire se questo stato delle cose ci piace, ci appaga, ci dà opportunità di crescita e realizzazione oppure no. E se è no la risposta, come lo è per me, allora provo a cambiare lo stato delle cose, dico la mia, faccio la mia parte!

 Non odio Galli né i suoi compagni, ma vedo che sono trentanni che lui governa questa cittadina e quindi non può non essere responsabile di questa situazione. Con cattiveria o meno, per interesse familiare oppure no, certamente ne porta tutte le responsabilità. Nè tantomeno può essere il fautore del cambiamento di cui abbiamo bigosno.

 Per cui caro amico amo Labico e per questo voglio cambiare, a cominciare da Galli.

 

Benedetto Paris


22 febbraio 2011
Approvata la mozione contro il pedaggio sul GRA e discusse le nostre interrogazioni
Nel consiglio comunale di oggi è stata approvata all'unanimità la nostra mozione consiliare con la quale si chiede all'amministrazione di fare ricorso a sostegno di un eventuale ricorso della provincia contro il pedaggio del GRA previsto dal 1 maggio.

Proprio oggi il TAR ha pubblicato le motivazioni della sentenza con cui aveva annullato il decreto del governo di questa estate che si applicava direttamente al casello. Questo comporterà probabilmente problemi per l'ANAS per applicare il pedaggio dal 1 maggio ma ATTENZIONE sono due cose distinte.
Per cui è stata importantissima l'approvazione di stamane, visto che questa estate il comune era stato uno dei pochi a non aver sostenuto uffiialmente la provincia nel ricorso poi vinto e oggi motivato.

Inoltre oggi è stata data risposta a molte interrogazioni consiliari, tra cui quella sul pagamento della tariffa della fognatura a Colle Spina (per noi ingiusta visto che è il cosnorzio proprietario e gestore della rete fognaria e quindi i consorziati pagano due volte), quella sul problema dei parcheggi a Corso Garibaldi (chiedendo l'avvio effettivo delle procedure per il parcheggio nuovo e una maggiore attenzione al problema) e quella per applicare la nostra mozione già approvata a maggio per il marciapiede in via marcigliana (davanti al parco P. Tulli). La speranza è di averli svegliati dal torpore circa le ultime due interrogazioni, mentre rispetto alla prima il comune sembra che abbia solo fatto un gran pasticcio e stanno andando dritti per la loro strada.

14 febbraio 2011
Sollecito Pulizia Piazza della Chiesa, Pilo Pilaro e Via della Fontana

Il sottoscritto Consigliere Comunale

CONSIDERATA l’importanza del decoro del Centro Storico;

VISTA l'interrogazione presentata nel corso dell'anno 2010 sullo stato di abbandono di Vicolo oscuro e dello “Sciacquapatacche”;

VISTA la lettera del 17 settembre del 2009 con la quale si sollecitava un intervento di riqualificazione del tratto pedonale di via ficoroni ai più conosciuto come “Pilo Pilaro”;

RICHIAMATA la lettera del sottoscritto del novembre 2007 con la quale si chiedeva l'inserimento nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche di un intervento di rifacimento del piano stradale e della rete fognaria di via della fontana e di Vicolo del Carbonaro, interventi poi inseriti e dopo nostre sollecitazioni realizzati solo per la parte di Vicolo del Carbonaro;

DATA l’effettiva condizione persistente di abbandono di tali aree;

TENUTO CONTO CHE la pulizia delle aree spetta alla società GAIA S.p.a. Che in getsione il servizio di raccolta dei rifiuti e pulizia delle strade, ma che ripetutamente queste aree non vengono pulite;

CONSIDERATA la necessità di ripristinare il pieno decoro e di valorizzare quelle che sono le aree più antiche del nostro comune;

VISTE le precedenti lettere citate sullo stesso tema;

SOLLECITA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Ad adempiere a tutti gli atti necessari per intervenire celermente al fine di ripristinare il normale decoro delle aree di Vicolo Oscuro, Vicolo delle Scalette, Via della Fontana e Via Ficoroni (“Pilo Pilaro”) .


Labico 14 Febbraio 2011

Il Consigliere Comunale

Paris Benedetto    


3 gennaio 2011
SOLLECITO INTERVENTO VI A FICORONI

Il sottoscritto Consigliere Comunale

 

CONSIDERATA l’importanza del decoro del Centro Storico;

 

VISTA l’occlusione da più di tre mesi dello scarico della fontana di Via Ficoroni e la persistenza di un filo, apparentemente dell’energia elettrica, penzolante all’altezza di due metri e mezzo da terra;

 

DATA l’effettiva inutilizzabilità della stessa a causa dell’acqua che riempie la base della fontana;

CONSIDERATA l’opportunità di una risistemazione dei fili pendenti nel centro storico;

 

VISTE le precedenti lettere del gennaio e agosto 2010 sullo stesso tema

 

SOLLECITA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

 

Ad intervenire celermente per ripristinare il normale uso della fontana, lo scolo delle acque ed a rimuovere i fili inutilizzati che deturpano il centro storico, anche con apposite ingiunzioni ai soggetti responsabili e proprietari.

 

Labico 03 Gennaio 2011


22 novembre 2010
RILANCIAMO IL NOSTRO PROGETTO LABICO

Da almeno un anno dico che Cambiare e VIvere Labico deve iniziare a costruire una maggioranza e indicare 5 priorità/slogan rafforzando il suo profilo propositivo. Oggi il Partito Democratico ha fatto il suo passo e chiesto l'avvio di una fase di eleaborazione programmatica di tutto il gruppo. Questa è la sintesi del documento politico programmatico approvato sabato 20 novembre dal congresso del Pd di Labico, una serie di spunti programmatici messi a servizio del gruppo "Cambiare e Vivere Labico" .

 

Labico, una città Giardino con vocazione agrituristica, con cui si chiede la revisione della variante al PRG ora in Regione e si propone l’agriturismo e la filiera commerciale e agricola dei prodotti tipici come vocazioni economiche del comune casilino;

 

Fare comunità, ovvero recuperare la storia e i luoghi storici di Labico per creare una nuova identità della comunità labicana così cambiata e cresciuta in questi anni. In particolare viene lanciato il progetto di riqualificazione e area pic nic in via della fontana e del percorso delle fonti, così come la trasformazione dei giardini di Villa Giuliani in un “salotto all’aperto, sutura tra vecchia e nuova labico”, senza dimenticare la necessità della soluzione del problema parcheggi a corso garibaldi;

 

Ripartiamo dal futuro, ovvero dai più piccoli, considerando che Labico ha il 17% dei suoi abitanti sotto i 14 anni, con la proposta prioritaria di un nuovo plesso scolastico elementari e scuole medie inferiori, spostando l’attuale scuola dell’infanzia nei plessi della scuola elementare, destinando le strutte dell’infanzia ad asilo nido e ad attività culturali e sociali nel plesso di via ficoroni, ridisegnando la mappa dei servizi e della scuola.

 

Servizi del XXI sec. per i Labicani del XXI sec., ponendo al centro della proposta del Pd di Labico un’azione di territorio per la metropolitana leggera e il servizio di Trasporto Pubblico Locale e un’azione comunale per la sicurezza stradale dei nuovi quartieri ed il recupero e la realizzazione di parchi attrezzati per i più piccoli e per la socializzazione tra i nuovi Labicani, aggiungendo anche la necessità di una maggiore informatizzazione dei servizi comunali attraverso il sito internet, coniugando così esigenze amministrative e orari lavorativi dei pendolari labicani;

 

Colle Spina, Comune di Labico, perché le necessità dei cittadini di Colle Spina sono di competenza del Comune e non del Consorzio, per cui serve un impegno di tutti, specialmente per i servizi quotidiani dalle attività commerciali ai servizi comunali, dagli spazi di verde fino ad aree sportive. Inoltre per il Pd di Labico Colle Spina può essere un’ottima zona per sperimentare una diffusione capillare del compostaggio e delle isole ecologiche, riducendo così il conferimento in discarica del comune.


11 novembre 2010
NON SOLO ASI: di Centro Storico Wi Fi e Differenziata

Il Consiglio comunale di giovedì 4 novembre non è stato importante solo per la revoca dell'area industriale. Altro aspetto nuovo e degno di attenzione è stata la discussione delle interrogazioni e, in particolare, di quelle che ho presentato a giugno, per conto di Cambiare e Vivere Labico, sul centro storico, sul wi-fi e sulla differenziata.

Sciacquapatacche e Centro Storico. L'abbandono del centro storico è conclamato e sin dal 26 giugno 2007 scriviamo interrogazioni e lettere per il suo recupero. L'interrogazione era inerente l'area di Piazza della Chiesa, il suo abbandono e in particolar modo il degrado totale del piazzale che dà sulla rupe, alla fine del vicolo oscuro, dove ci sono le uniche “case-mura” recuperate e restaurate e dove l'erba cresce spontaneamente, senza nessun intervento di pulizia o taglio da parte del pubblico, ma solo dei pochi abitanti del vicolo. Eppure quello è uno spiazzo comunale, se recuperato di pregio, in quanto ospita la torre e le mura, per non parlare della vista: se Labico ha avuto un senso è stato proprio per il controllo che da questa posizione si aveva sia della casilina, sia della valle delle canepine.
Inoltre abbiamo chiesto che fine avessero fatto i 206.000 euro della Regione assegnati a Labico nel 2004 e mai utilizzati, destinati al recupero dell'area di Piazza della Chiesa, nucleo più antico (XII sec.) del nostro paese. A tal proposito ho rilanciato una proposta già fatta in una interrogazione del settembre 2007: utilizzare questi fondi per partecipare alle spese dei privati per applicare il Piano di Recupero del Centro Storico, importantissimo strumento il cui iter in consiglio è iniziato nel novembre 2006 e solo ora è stato riportato in auge dopo tante richieste di intervento da parte mia e del gruppo consiliare. Utilizzando in questo modo il contributo, questo darebbe un incentivo ed un sostegno ai cittadini e permetterebbe di recuperare in blocco un primo comparto del centro storico, altrimenti abbandonato al suo lento e avanzato degrado.
La risposta è stata a dir poco evasiva, con le solite generiche dichiarazioni di impegno, ma anche con strane affermazioni, in particolar modo di Alfredo Galli che, mentre rivendica di essere natio dell'area, afferma che l'area è abbandonata e non avrebbe senso intervenire, tantomeno prevedere che sia spazzata da operatori del Gaia (come il resto del paese). Inoltre sempre Galli non ha saputo dirci se il Comune ha perso o meno il contributo, se sia utilizzabile o meno, ha solo detto che il progetto, per cui erano stati convocati più volte i cittadini, è fallito e che quindi non ha una posizione sull'uso del contributo, sempre se ci sia ancora nelle nostre disponibilità!
E' assurdo che il centro storico di Labico sia amministrato in questo modo, con questo pressappochismo, senza strategie, senza una visione comune, senza capire che è centrale nella formazione di una comunità!
Sempre per il centro storico a inizio consiglio comunale ho posto, d'accordo con il gruppo consiliare, l'urgenza di un intervento di riqualificazione del pilo pilaro e l'assenza di una pulizia ordinaria e quotidiana da parte degli operatori GAIA, interventi fondamentali considerando che questo passaggio unisce la via casilina con l'area della scuola materna e con il centro abitato più antico...e invece di essere pulito è nauseabondo, sostituendo secchi, cassonetti e bagni pubblici!

Wi-Fi. La discussione sulla mancata applicazione della mozione consiliare di giugno 2009, che ha impegnato l'amministrazione a presentare richiesta alla Provincia di Roma per installare un hot spot collegato alla rete della Provincia di Roma per internet wi-fi gratuito a Palazzo Giuliani (coprendo piazza Mazzini e Piazza del Mercato), è stata surreale. Non si è capito bene a quanti importasse il fatto che Labico è ormai l'unico comune dell'area a non avere questo servizio offerto dalla Provincia, ma fatto sta che sembrava che il responsabile del ritardo fossi io...io unico che, di mia sponte, ho già informato da più di un anno la Provincia di Roma dell'approvazione della mozione. Se l'amministrazione avesse presentato subito la richiesta a Labico già da un anno sarebbe stato erogato il servizio..e invece niente, invece ora, con il mio accompagnamento, finalmente l'amministrazione andrà in Provincia a chiedere l'installazione dell'hot spot che, usando la rete già presente a Palazzo Giuliani, irradierà il segnale per cento metri e tutti, per un'ora al giorno, potranno collegarsi gratuitamente alla rete, dai giardinetti, come da uno dei bar, oppure dal parco di Villa Giuliani, se qualcuno lo aprisse al pubblico invece di lasciarlo al degrado!

Differenziata. Finalmente si è discusso di rifiuti a Labico! Unico vero motivo di soddisfazione della discussione. Mai si era riusciti a discutere approfonditamente di Gaia, TARSU, differenziata e gestione dei rifiuti. L'interrogazione risaliva a marzo e chiedeva il perché del ritardo dell'estensione della differenziata, i suoi costi e soprattutto i suoi risultati, visto che l'amministrazione se ne vanta sui giornali senza dare cifre.
Così abbiamo appreso molte novità: il costo della TARSU probabilmente aumenterà ancora, perché Colleferro ha aumentato di 13 euro/tonnellata il costo dell'immondizia portata in discarica; a Labico la differenziata è SOLO del 10%, bassissima quindi rispetto agli obiettivi della raccolta porta a porta, benché abbia avuto in primavera dei picchi di crescita positivi; il Gaia ha chiesto in Regione l'aumento del 15% della TARSU; finalmente il Comune di Labico ha intenzione di riaprire un'isola ecologica (chi butta i rifiuti ingombranti di venerdì? È così che si combattono le discariche abusive!); se ci saranno i soldi è intenzione estendere ancora di più la differenziata.
Questo e altro si è detto, come la proposta di prendere in seria considerazione l'uscita da Gaia.
C'è da dire che Luciano Galli ha dimostrato tutta la sua sensibilità e volontà sul tema. C'è da dire che solitamente negli altri comuni la differenziata produce riduzione del conferimento in discarica e quindi risparmi economici per il comune, con cui si finanzia l'estensione! C'è da dire che serve educazione e sensibilizzazione continua alla cittadinanza e non bastano due riunioni, sebbene positive, e tutto questo deve partire da progetti con le scuole. C'è da dire che forse il progetto aveva più senso e maggiori risultati se la differenziata fosse partita dai quartieri residenziali, impostati su lottizzazioni, per poi estenderla al centro storico con i risparmi di gestione.
Con il se non si cambia un paese, ma si danno suggerimenti. Questo abbiamo voluto fare e ora aspettiamo di vedere i fatti!
 


4 ottobre 2010
INTERROGAZIONE CONSILIARE PARCHEGGI CORSO GARIBALDI

I sottoscritti Consiglieri Comunali

DATO l’alto numero di cittadini che risiedono nell’area del centro storico, in particolar modo in Corso Garibaldi, Vicolo degli Archi e Vicolo del Carbonaro;

VISTO l’alto numero di macchine parcheggiate lungo il Corso principale e quante, dei cittadini residenti in suddette vie, sono per necessità parcheggiate in Via Ficoroni;

DATA la presenza di un parcheggio in Corso Garibaldi, però insufficiente a causa delle dimensioni dell’area a parcheggio e dell’accesso;

TENUTO CONTO dell’esistenza di un progetto per ampliamento del parcheggio, con nuovo accesso e nuovi box privati, per la cui assegnazione è stato fatto anche un avviso pubblico;

CONSIDERATO che la concomitanza con alcuni lavori edili di privati, che impediscono l’accesso a vicolo degli archi per le autovetture, ha aggravato il problema della penuria di parcheggi;

INTERROGANO LA S.V.
per conoscere e sapere

• Quale sia ad oggi la pianificazione dell’intervento di ampliamento del parcheggio di Corso Garibaldi;
• Se ci sia stato un finanziamento per tale progetto e quale sia stato l’esito dell’avviso pubblico per l’assegnazione degli eventuali box realizzabili;
• Come intenda l’Amministrazione comunale garantire la disponibilità di aree a parcheggio durante i prossimi lavori di Piazza del Mercato.

Si sottolinea l’urgenza della presente interrogazione e si chiede risposta al primo Consiglio Comunale utile con la contestuale iscrizione del punto all’odg.

Labico 04 ottobre 2010       

Interrogazione n.__/10          I Consiglieri Comunali

Paris Benedetto
Giovannoli Danilo
Tulli Nello


1 ottobre 2010
SOLLECITAZONE FONTANA MEDIEVALE

Il sottoscritto Consigliere Comunale


VISTA la situazione di degrado della fontana medievale sita in Piazza della Chiesa;

DATA la rottura della protezione in vetro e della ringhiera in ferro che manteneva in sicurezza la fontana stessa”;

CONSIDERATA la pericolosità di tale situazione e la particolare sporcizia che caratterizza la fontana;

RITENUTO che il sito della fontana medievale debba essere tenuto in tutt’altro stato, pulito e illuminato, come da originario progetto, in considerazione del suo valore storico e archeologico;


SOLLECITA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE


A realizzare interventi di manutenzione straordinaria per la riqualificazione della fontana medievale;

A rimuovere lo sporco e l’immondizia;

A valorizzare il sito archeologico della fontana e della strada medievale all’interno di una più generale riqualificazione del tessuto storico-artistico-archeologico del nostro centro storico.
 


16 settembre 2010
NOI CITTADINI PAGHIAMO LA VOSTRA INCAPACITA' - Intervento in consiglio comunale sul bilancio

Prima di iniziare a fare al controrelazione sul Rendiconto di Bilancio ci tengo Presidente a fare tre brevi premesse:

-          colgo l’occasione del mio intervento per mettere all’attenzione del Consiglio comunale e del delegato all’Ambiente la serie di discariche abusive presenti nell’area dei Casali e in particolar modo i copertoni presenti nella strada che corre parallela all’autostrada all’altezza di Colle Spina;
-          non posso non ricordare a questo Consiglio che il Rendiconto di Bilancio del 2009 normalmente viene discusso entro il mese di luglio in modo da lavorare serenamente all’assestamento a settembre sulla base anche dell’andamento delle entrate e delle spese dell’anno precedente che con questo atto discutiamo e approviamo;
-          la discussione sul Rendiconto avviene dopo una manovra economica nazionale molto pesante nei confronti dei comuni, anche per il nostro, tanto da far prevedere un taglio del fondo ordinario di 100.000 euro per il 2011 e che difficilmente Palestrina riceverà il contributo per il Trasporto pubblico con cui veniva finanziato anche il tratto tra Colle Spina e la Casilina. Forse è il caso di fare una approfondita discussione su questo, specialmente considerando i difficili obiettivi da patto di stabilità che abbiamo per quest’anno e per il prossimo, che difficilmente mi sembrano raggiungibili.
 
Vengo al Rendiconto. Come già scritto questo bilancio si caratterizza per il buco di 96.000 euro, in verità di 140.000, contenuto solo grazie all’applicazione dell’avanzo del 2008, lo stesso che permesso di non rimanere scoperti sotto il profilo economico. Ma resta il fatto che nel 2009 sono entrati e accertati meno soldi di quanti spesi e impegnati. La causa è nel fatto che avete gonfiato il bilancio di previsione per promettere quello che non potevate mantenere e che non siete riusciti ancora una volta a fare una decente programmazione.
 
Le entrate correnti sono state inferiori alle previsioni per 280.000 euro, addirittura di 340.000 se non fosse stato per le maggiori entrate dalle multe, a conferma di quando vi dicevamo che facevate le multe solo per fare cassa, anche quando mettevate l’autovelox mentre sulla casilina c’erano tre semafori a causa dei lavori per il marciapiede!
Sono entrati 60.000 euro in meno di ici e 40.000 euro in meno da Addizzionale IRPEF, ma quello che conta sono le minori 190.000 euro di entrate dalle sanzioni amministrative, che come avevamo denunciato nella votazione delle previsioni erano gonfiate.
 
Ma rimane la domanda sulla programmazione:
-          sono entrati 160.000 euro in meno dalle concessioni cimiteriali, semplicemente perché non ci sono stati nuovi loculi da vendere!
-          avete preso solo l’8% dei contributi regionali che avevate previsto! Solo l’8%!!! Però per questo vi chiediamo: quando iniziano i lavori a piazza del mercato? quando quellia Via Ficoroni? Abbiamo chiesto un intervento sul Pilo Pilaro...niente! per Via della Fontana...Niente!, il secondo tratto dei marciapiede di Via Roma, così come la pista ciclabile sono tutti fermi! A fine luglio è stata fatta la gara per gli spogliatoi del campo di calcetto: quando iniziano i lavori? E’ ora che programmate anche l’intervento per il camo che dopo due anni e mezzo di abbandono è distrutto! Allo stesso modo non sapete sfruttare le occasioni: ancora non avete chiesto alla provincia di realizzare il marciapiede, così come il wi fi sarebbe stato pronto un anno fa se solo voi avesse mai trasmesso la richiesta alla Provincia come vi eravate impegnati a fare approvando la nostra mozione!
 
Questa vostra incapacità di programmazione si riversa sul bilancio con l’indebitamento: quest’anno altri 340.000 euro per lavori li avete presi con i mutui, che però sono un buco se considerati nell’equilibrio del patto di stabilità! Non solo: nel 2009 abbiamo pagato 85.000 euro per gli interessi sui mutui, quest’anno 140.000 arrivando in tre anni a triplicare questa uscita, e tutto per le spese elettorali degli anni 2006 e 2007 e per i finanziamenti che non prendete!
 
Ma non solo questo. Voi tagliate e tagliate principalmente sulla scuola: 35.000 euro tagliate solo l’anno scorso in corso d’anno, mentre le nostre classi scoppiano, servono interventi, servirà la quarta sezione tra pochi anni e servono i servizi di prescuola e doposcuola, che l’anno scorso non avete finanziato!
Poi avete tagliato la biblioteca e ci chiediamo che fine hanno fatto i soldi per sei mesi del 2010 visto che l’unica cosa aperta della biblioteca continua ad essere la finestra, come diceva il cons. Tulli l’anno scorso.
 
La cultura invece ha avuto un incremento di 10.000 euro, che sono serviti però solo alla festa padronale del sindaco, alla sua sagra delle nocciole, mentre come quest’anno l’estate labicana per voi è durata solo i 15 giorni di san rocco, lasciando alle associazioni il compito autonomo di allietare l’estate ai cittadini. Assessore Ricci non si vanti degli spettacoli fatti dai soggetti privati. Ci tengo a ribadire che l’attività privata fatta dal Sindaco è sicuramente qualcosa di positivo per il nostro comune, ma il borgo di Labico non è fontana chiusa, è piazza della chiesa, è il colle, è via ficoroni, quello che muore ogni giorno mentre il Sindaco si preoccupa del suo borgo, quello di Fontana Chiusa!
Poi lo sviluppo economico, meno 5.000 euro, e non posso non ricordare gli impegni presi nel bilancio 2010 per i commercianti, che ancora però non vedono nessun atto concreto da parte dell’Amministrazione.
 
Poi la gestione dei servizi. Non sapete programmare e i maggiori costi dei servizi ricadono sui cittadini:
-          la gestione dei rifiuti è aumentata si 100.000 euro solo nel 2009 e così le entrate dalla Tarsu, eppure mai una volta che l’Amministrazione sia venuta in consiglio a spiegarci cosa succede sul Gaia, perché ci sono questi aumenti, cosa dice il sindaco nella riunione dei sindaci del Consorzio Gaia, quale è la ricetta del nostro Sindaco, cosa dice in nostra rappresentanza nelle riunioni del Consorzio! Lo stesso Sindaco per le altre società, come l’ASPER, delle cui sorti sono informato nelle numerose riunioni politiche di territorio sul tema, ma qui in Consiglio da lei mai, neanche una parola, eppure da più di un anno giace senza risposta una mia interrogazione sulla gestione dei servizi sociali e sul futuro di quella società, mentre noi continuiamo a tenere a galla i debiti fatti da Colleferro!
-          il servizio idrico ha aumentato il suo costo solo nel 2009 di 68.000 euro spendendo 130.000 euro per manutenzione straordinaria. Maggiore costo dovuto all’assurda base d’asta con cui è stata fatta la gara d’appalto che porta oggi la società aggiudicatrice ad un guadagno di 60.000 euro all’anno e i maggiori costi ricadono tutti sui cittadini. Per non palare poi dell’assurda previsione di spesa per le manutenzioni straordinarie che avete fatto per il 2010: solo 38.000 euro quando nel 2009 ne avete spesi 130.000 e infatti sono già finiti i soldi del 2010 e per le manutenzioni avete già dovuto finire il fondo di riserva del 2010!
 
Altro spreco poi le manutenzioni straordinarie in via generale: 140.000 euro in un anno, tutte a cottimo fiduciario, tutte, quasi sempre, alla stessa ditta. Cosa aspettate a fare una gara per esternalizzare ad una unica ditta le manutenzioni straordinarie, creando sicuramente un forte risparmio per il Comune???
 
Questo è il bilancio del 2009, la vostra politica: non sapete programmare, gonfiate i bilanci, per poi fare debito o tagliare e far ricadere sui cittadini i costi dei servizi!
 
Ora non pensate di risolvere i vostri problemi con il salasso dell’ici da nuovo PRG, e soprattutto non pensate di farlo in modo iniquo, ovvero con chi paga un terreno edificabile 35 euro di media a mq, mentre uno paga ettari edificabili per attività turistica solo 12 euro, un terzo di quanto pagano gli altri cittadini!!! Non può essere che il Sindaco per i suoi terreni paga 1/3 rispetto ad un normale cittadino!
 
Termino, Presidente, ricordando che gli sprechi ci sono, si può tagliare, c’è tanto da tagliare, ma la vostra incapacità di programmare vi rende incapaci di farlo e sapete solo tagliare scuola e cultura facendo pagare ai cittadini l’aumento dei costi dei servizi, dovuti ai vostri errori!

26 agosto 2010
Vandalismo e giovani: rischio esplosione tra cinque anni

E’ ormai almeno un anno che in Consiglio comunale denunciamo il problema vandalismo a Labico: il fontanile, il centro storico, gli spogliatoi del campo sportivo, il parco di Palazzo Giuliani, il parco P. Tulli… tanti sono gli esempi di luoghi deturpati da tanti piccoli atti vandalici che vengono compiuti nel nostro territorio, per lo più da ragazzi tra i 12 e i 18 anni, l’attuale piena adolescenza.

Il problema è serio perché riguarda beni pubblici (e i costi per la loro manutenzione), riguarda i privati cittadini danneggiati, riguarda i bambini stessi e le loro famiglie. In questo anno abbiamo più volte sollecitato un intervento dell’amministrazione, chiedendo di agire su più fronti: il controllo del territorio (con il passaggio dei carabinieri presso i parchi e il campo sportivo nelle ore della notte), ma soprattutto azioni sociali per far uscire dalla noia i ragazzi e le ragazze di Labico. L’Amministrazione dal canto suo ha annunciato un piano per la videosorveglianza del territorio aderendo ad un progetto del Comune di Lariano (di cui però si sono perse le tracce!) e ha realizzato lo sportello sicurezza, che dovrebbe intercettare i casi di disagio, segnalarli affinché vengano seguiti.
Noi pensiamo serva altro, o meglio serva qualcosa in più, in quanto in linea di massima queste due azioni possono avere un valore positivo, ma non bastano. Ai ragazzi del nostro comune servono servizi, stimoli, spazi, impegno. Serve innanzitutto uscire dalla noia. Uno di questi ragazzi, appena beccato a rubare una merendina in un alimentari e ad accendere petardi davanti il portone di una casa, dopo un mio “duro“ rimprovero mi rispose: “ci cacciate da qua (il centro storico), ci hanno cacciato da santa maria, ci hanno cacciato dal parco (P.Tulli), dove andiamo? Che facciamo?”

Per quanto furba come risposta, questa aveva un fondo di verità. Se consideriamo l’età maggiore ai dodici anni per un ragazzo (diverso per le ragazze) non c’è nulla: non c’è attività sportiva (solo per le ragazze c’è pallavolo e danza), non c’è attività culturale, non c’è uno spazio, non c’è uno stimolo. Se vogliono qualcosa devono andare fuori, devono sperare di avere un genitore “libero” che possa accompagnarli  in uno dei comuni vicini, oppure aspettare di avere 14 anni e andare con il motorino.
Il centro giovanile è sicuramente una prima importante risposta a questa domanda di spazi e servizi, ma si rivolge ai ragazzi maggiori di 15 anni e comunque deficita di operatori con una preparazione pedagogica in grado di intervenire davanti ai casi di devianza o comunque di disagio che un adolescente può soffrire.

E allora serve di più e prima: serve lo sport (ottima notizia la scelta della scuola calcio di aggiungere un anno in più con una nuova formazione arrivando a coinvolgere i bambini maggiori a 10 anni), serve l’attività post scolastica (che oggi non è stata finanziata all’associazione che la fa), serve  una biblioteca vera (che fine ha fatto assessore? Non doveva aprire a giugno? Per quanto ci prendete in giro?), serve addirittura una ludoteca!

E ancora di più serviranno nei prossimi anni: al 17 agosto i bambini tra i 0 e i 4 anni sono la metà di quelli tra i 5 e i 14 anni, che sono 673, il che significa che tra cinque anni avremo poco meno di 1000 ragazzi in età pre o adolescenziale. Bisogna iniziare a rispondere ai loro bisogni e a quelli dei loro genitori, spesso pendolari (Labico è uno dei pochi comuni della Provincia di Roma con più del 30% dei residenti pendolare) e che quindi hanno maggiore bisogno di servizi veri all’infanzia e all’adolescenza che li sostenga nella loro funzione genitoriale e educativa, se vogliamo avere un paese migliore e più sicuro.


23 agosto 2010
SOLLECITAZIONE RIMOZIONE FILI PENDENTI CENTRO STORICO

I sottoscritti Consiglieri Comunali

 

VISTA la presenza nel centro storico di numerosi fili di conduzione della linea elettrica, del telefono e altre reti;

 

RICHIAMATA l’interrogazione consiliare del 6 settembre 2007;

 

DATO il distacco dalle rispettive utenze di molti di questi fili e il pessimo servizio che questi rendono al’aspetto del centro storico, alla sua tutela e alla sua valorizzazione;

 

SEGNALATA la presenza di alcuni cavi pendenti pericolosamente in via Ficoroni e in Via S. d’Acquisto;

 

CONSIDERATA la vicinanza dell’occasione del passaggio della processione in onore di S. Rocco e della relativa statua;

RICHIAMATO un recente caso di perdita di elettricità dovuto proprio ad un cavo pendente;

 

SOLLECITANO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

 

A intervenire nella messa in sicurezza dei cavi pendenti;

 

A rimuovere o richiedere la rimozione dei cavi “morti" nel centro storico;

 

A programmare un intervento di interramento delle utenze oggi sospese, valorizzando il centro storico;

 

Labico 23 Agosto 2010

 

                                                                                                             I Consiglieri Comunali    

      

       Paris Benedetto       

       Berlenghi Tullio

       Tulli Nello

       Giovannoli Danilo

       Spezzano Maurizio

 


7 luglio 2010
Interrogazione consiliare sul degrado e il recupero di Piazza della Chiesa e "Sciacqua patacche"
 

I sottoscritti Consiglieri Comunali

VISTO il grave stato di abbandono e l’importanza storica e archeologica dell’area di P.za della Chiesa e dei vicoli circostanti, risalenti almeno al XII sec. e in particolar modo la crescita dell’erba e l’abbandono di materiale edile e altri utensili nell’area denominata “sciacqua patacche”;

DATE la delibera di Giunta Regionale n. 354 del 30/04/2004 “bando di concorso per il recupero ed il risanamento delle abitazioni nei centri storici minori del Lazio” e la delibera di CC n. 54 del 29/09/2004 con cui venivano individuate tre zone per cui richiedere finanziamenti da parte dei cittadini

VISTA la lettera della Regione Lazio prot. n. 59885/2C/00 dell’11/04/2007, con la quale si comunicava al Comune l’accettazione solamente del terzo comparto, comprendente l’area di P.za della Chiesa, ed il finanziamento di 206.000,00 euro comprendenti le opere, spese tecniche ed IVA;

RICHIAMATA la Delibera di G.M. n. 34 del 28/06/2007 con cui si incaricava l’Arch. Vittorio Minio Paluello per la redazione degli elaborati e degli atti necessari alla realizzazione degli interventi di restauro e recupero dell’area individuata

VISTA l’interrogazione Consiliare n.13 del 06/09/2007 con la quale già si interrogava la S.V. rispetto all’utilizzo di questo contributo;

CONSIDERATE le riunioni organizzate da codesta Amministrazione con i cittadini residenti, ai quali si proponeva il rifacimento a spese del comune degli intonaci dell’area di Piazza della Chiesa e del suo arredo;

INTERROGANO LA S.V.

per conoscere e sapere

  • Quale sia attualmente il progetto di recupero dell’area e l’esito degli incontri con i residenti;
  • Quali siano le cause della mancata pulizia e del mancato taglio dell’erba dell’area di vicolo scuro e “sciacqua patacche”;
  • Quali siano le intenzioni dell’Amministrazione comunale per il recupero storico, archeologico e sociale dell’area di P.za della Chiesa

Si sottolinea l’urgenza della presente interrogazione e si chiede risposta al primo Consiglio Comunale utile con la contestuale iscrizione del punto all’odg.

Labico 06 luglio 2010

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