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il blog di Benedetto Paris

7 dicembre 2011
Nello TULLI: Famiglia e infanzia al centro della politica labicana

Vogliamo mettere al centro dell’ attività amministrativa la famiglia, i bambini e le donne.

Infatti, Labico ha il 3° tasso di natalità regionale ed è il comune più giovane del Lazio. Non solo: il 40% dei labicani ha tra i 30 e i 50 anni, molti di loro con uno o più figli. E’ ai bisogni di questi cittadini che vogliamo guardare.

 Prima di tutto con la scuola. Tra cinque anni a Labico servirà la sezione D alle elementari e non si può andare avanti rincorrendo la crescita della popolazione scolastica, come fatto da Giordani e Galli. Vogliamo un nuovo e grande edificio scolastico, che sia sufficiente per le esigenze dei prossimo 10 anni e permetta così di avere, con una sola opera, spazi adeguati per ogni ordine scolastico e di liberare spazi per l’asilo nido comunale e soprattutto per creare, presso l’attuale scuola materna, un vero e proprio “Polo per l’Infanzia e la Famiglia”, con ambulatori e servizi pensati per i bisogni dei bambini, delle donne, della famiglia e dei giovani, creando così un polmone sociale nel centro storico.

Puntare sulla scuola significa anche puntare sulla qualità dell’istruzione offerta, sostenendo l’istituzione scolastica nella realizzazione delle attività integrative, che stimolino la creatività dei bambini e li avvicinino al territorio in cui vivono.

Non solo. Vogliamo portare all’avanguardia la nostra scuola, con la realizzazione, di concerto dirigenza e docenti, di una “Sezione ad alta informatizzazione”, dotando, in 3 anni con 9.000 euro l’anno, le tre classi di una sezione di un netbook ad alunno, promuovendo, insieme all’istituzione scolastica, l’utilizzo consapevole dei computer e soprattutto l’utilizzo della tecnologia multimediale nella didattica.

Per i giovani, invece, vogliamo servizi e spazi dove poter costruire il proprio futuro e con i quali poter partecipare alle scelte che li riguardano: Informagiovani on line, centro giovanile e Consiglio dei giovani rimangono i nostri caposaldi. A questo aggiungiamo il rafforzamento delle borse di studio per meritevoli elargite grazie a Cambiare e Vivere Labico dal nostro comune dal 2008.


1 ottobre 2011
Per un nuovo protagonismo giovanile!
Con piacere ho letto l'articolo di Di Cola dedicato ai giovani e alla realtà del nostro paese. Piacere perché è necessario parlare il più possibile dei giovani a Labico, scatenando un dibattito che provochi due cose: porre il problema con più forza all'attenzione dell'opinione pubblica, spingere i giovani stessi a prendere le redini del proprio futuro e della loro condizione. Labico infatti è il comune più giovane della Provincia (dati 2009) e il numero dei cittadini tra i 18 e i 30 anni è pari a quelli over 65, un rapporto rarissimo nel territorio, che dovrebbe bastare per capire quanto bisogno c'è di servizi e spazi per i giovani.

In questi anni, in un Consiglio Comunale in cui sono l'unico UNDER 40, con il gruppo Cambiare e Vivere Labico abbiamo portato tante proposte e idee sui giovani, con discreti risultati: grazie a noi ci sono le borse di studio per gli studenti meritevoli (da 100 a 600 euro a studente per il diploma o alla laurea), grazie a noi quest'anno ci sono soldi per lo sport (5.000 euro), grazie a noi il Consiglio Comunale ha impegnato la giunta a fare il Consiglio Comunale dei Giovani e l'Ufficio Informagiovani...peccato che Galli e Giordani se ne siano dimenticati!

Ma tutto questo non basta se non nasce un vero protagonismo giovanile, se non ci mettiamo “volontà e determinazione” come ha scritto Alberto. Il Centro giovanile, da noi sostenuto come necessità, è purtroppo caduto sotto i colpi del totale disinteresse dell'Amministrazione, che lo ha lasciato solo a se stesso, senza una guida educativa e formativa, come invece avviene nel resto dei centri giovanili: sempre c'è una cooperativa di educatori sociali o comunque dei soggetti che seguono i ragazzi, che li aiutano, gli danno stimoli, fanno rispettare le regole. Qui invece no, si pensava che tutto reggesse sulla buona volontà di due o tre ragazzi. Fatto sta che ora quello spazio, così difficilmente conquistato dai ragazzi, ora rimane chiuso, senza che si sappia cosa voglia fare l'Amministrazione che dovrebbe decidere tra nuove elezioni o un commissario. 

Ma non manca solo questo: i ragazzi di Labico sin dai 12 anni sono pendolari! Si tratti di sport, di una scuola superiore, di una biblioteca, di divertimento, di servizi tecnologici di un buon livello, per qualsiasi cosa bisogna andare in un paese limitrofo o a Roma! Quali sono gli stimoli che diamo ai ragazzi? Come incentiviamo e sosteniamo la crescita e maturazione dei giovani? A Labico c'è una cortina fumogena sui servizi ai giovani: zero informagiovani, siamo l'unico paese della zona senza il wi fi della Provincia di Roma, addirittura un ragazzo di Labico ha vinto un bando dei Castelli della Sapienza grazie a facebook, mentre i manifesti del bando erano nel sottoscala del Palazzo Comunale! 

E' il momento di farvi e farci sentire, è il momento di chiedere servizi e spazi, di far vedere che ci siamo e vogliamo contare!

4 luglio 2011
Labico/Bilancio 2011: il comune sbaglia, pagano i cittadini!
Labico/Bilancio 2011: il comune sbaglia, pagano i cittadini!

Con emendamento minoranza finanziate le associazioni sportive. Approvato un ordine del giorno per l’istituzione di una commissione di controllo sull’urbanistica.

Giovedì 30 giugno, dopo nove ore di discussione, la maggioranza ha approvato il bilancio per l'anno 2011. Il gruppo Cambiare e Vivere Labico ha fortemente contestato l’atto, caratterizzato principalmente dai tagli imposti dal governo e dall'aumento del costo della gestione dei rifiuti.

“Un provvedimento lacunoso, con molti lati oscuri e punti interrogativi che non hanno trovato una risposta adeguata in sede consiliare – dichiara il capogruppo di Cambiare e Vivere Labico, Tullio Berlenghi – che va a scapito dei cittadini, tagliando alle associazioni, alla scuola, allo sport e, quindi, mettendo un freno al futuro sviluppo socio-culturale del nostro paese”.

“Il nostro bilancio poteva reggere senza grandi problemi ai tagli governativi - dichiara Benedetto Paris - grazie a numerose entrate straordinarie previste anche per quest'anno e che da tempo sono in crescita (add. Irpef, ici sui terreni del nuovo PRG, multe, oneri di urbanizzazione). Il vero problema di questo bilancio è stato l'aumento di 200.000 euro dei costi della gestione e raccolta dei rifiuti, costi dovuti in buona parte alle mancanze della Giunta Galli – Giordani: siamo l'unico paese che ha avviato la differenziata senza chiedere i fondi alla Provincia di Roma! A Labico sarebbero spettati circa 130.000 euro (il contributo provinciale è, in media, di 28 euro a cittadino) e i costi coprire sarebbero stati di soli 70.000 euro!”

“A causa di questo vero e proprio buco – sottolinea Berlenghi - la Giunta ha aumentato ancora una volta la Tarsu del 5% (+22% in tre anni) e allo stesso modo ha aumentato i servizi dello scuolabus e della mensa, molto più dell'adeguamento all'inflazione”

“Solo grazie ai nostri emendamenti sono stati reperiti 5.000 euro per le associazioni sportive e 10.000 euro per dare alla Provincia l'area necessaria alla realizzazione di un marciapiede in via Marcigliana, - ricorda Paris - mentre invece hanno bocciato le nostre proposte per i fondi alle associazioni culturali e per un contributo alle famiglie bisognose per l'attività sportiva dei bambini tra i 6 e i 14 anni”.

Oltre al bilancio, la notizia di questo consiglio è stata l’approvazione, all’unanimità, di un ordine del giorno, proposto dal consigliere Maurizio Spezzano, per l’istituzione di una commissione straordinaria di controllo sulle attività dell'Ufficio Urbanistica del Comune: “Penso di aver raggiunto l'obiettivo che inseguivo da nove anni, dal giorno in cui sono venuto ad abitare a Labico, il motivo vero – dichiara Spezzano - che mi ha spinto ad impegnarmi in politica, che ha caratterizzato il mio lavoro di consigliere, a volte in silenzio, a volte urlando: fare chiarezza sui troppi lati oscuri di questa materia nel nostro comune. Basta conoscere Labico per constatare di persona la violenza fatta a questo territorio negli ultimi 15 anni”.

Cambiare e Vivere Labico


4 luglio 2011
Bilancio 2011 - gli emendamenti approvati: SPORT E MARCIAPIEDE VIA MARCIGLIANA

Su sei emendamenti presentati dal gruppo Cambiare e Vivere Labico, tre sono quelli approvati.

Con due emendamenti sono stati rimessi almeno 5.050 euro per le associazioni sportive labicane. Infatti Galli e soci avevano totalmente eliminato i contributi per le associazioni. Noi avevamo proposto 4.000 euro per le associazioni sportive e 1.000 per il centro giovanile, ma poi abbiamo accolto la proposta di Di Stefano di assegnare anche gli altri 1.000 euro alle associazioni (è emerso che non ha ricevuto i tagli che apparivano inizialmente quindi non servivano più altri mille euro).

 

L'altro emendamento approvato riguarda invece l'acquisto dell'area lungo via marcigliana (ex via dello sport) di fronte il parco pubblico P. Tulli. Il comune deve solo fare l'esproprio e poi darla alla Provincia di Roma che, sollecitata da noi, ha confermato la propria disponibilità con una lettera dell'Ass. Vincenzi a realizzare direttamente il marciapiede. Infatti ad oggi l'accesso al Parco oppure al centro anziani o al laboratorio delle vaccinazioni per chi abita a circ. falcone (e vie adiacenti) è pericolosissimo per l'assenza di un marciapiede in quel tratto, spesso eprcorso a gran velocità, come nel caso dell'incidente che ha buttato giù la ringhiera del parco stesso.

 

Questo emendamento, e relativa mozione, erano stati già presentati l'anno passato e approvati, ma il comune non aha fatto niente nel corso del 2010 e così lo stanziamento in bilancio è decaduto. Ora l'abbiamo reinserito e stà all'Amministrazione comunale procedere con l'esproprio (10.000 euro per un'area di un emtro per trecento).

 

Invece sono stati bocciati tre importanti emendamenti:

- il finanziamento di 1000 per ogni istituto scolastico per acquistare materiale e 1000 euro in più per le borse di studio, finanziabile con metà costo della segretaria del sindaco (9.000 euro l'anno il costo complessivo - sia chiaro non è il suo stipendio, sono due cose diverse!);

- 4.000 euro per finanziare i progetti presentati dalle associazioni al regolare bando che ad oggi risulta quindi senza risorse!!!

- 6.000 euro per il progetto LO SPORT PER TUTTI, ovvero un contributo alle famiglie meno abbienti per la pratica sportiva dei bambini tra i 6 e i 14 anni.

 

ANCORA UNA VOLTA ABBIAMO FATTO LA NOSTRA PARTE E ABBIAMO PROVATO A DARE RISPOSTE AI CITTADINI, ANCHE DALL'OPPOSIZIONE: così è stato con le borse di studio (nostro emendamento del 2008), così per la riduzione del buono mensa (2010), così per centro giovanile, informagiovani e consiglio dei giovani (2007 - 2008 - 2010). Urliamo quando serve, ma non smettiamo mai di dare contributi positivi per il bene del nostro paese!

Ora chiediamo a tutti di scegliere bene l'anno prossimo e darci la possibilità di far cambiare il vento anche a Labico!


4 luglio 2011
TAGLIANO TUTTO PER COPRIRE I LORO ERRORI! - controrelazione al bilancio 2011

Il bilancio per l'anno 2011 è un bilancio stretto e “predeterminato”, nel senso che alcuni fattori fissi e immodificabili lo definiscono al 90%.


Innanzitutto c'è il taglio dei finanziamenti statali che incidono per 90.000 euro sul fondo ordinario e 30.000 euro come minore contributo a rimborso dell'ici non versata. L'anno prossimo il taglio sarà ancora peggiore: nel 150.000 euro in meno rispetto al 2010 (ovvero altri 60.000 euro tolti).


Ma l'urto dei tagli governativi era assorbibile. Infatti si prevedono sempre un buon contributo da multe stradali (190.000 euro) e quest'anno prevedono un forte aumento (quasi 90.000 euro) di entrate dagli oneri di urbanizzazione, tanto da aver previsto il pagamento di un avvocato (stendo un velo pietoso) remunerato 1000 euro per le pratiche legali per il recupero dei crediti e delle fideiussioni legate alle lottizzazioni....tanto ora le dovranno pagare gli abitanti delle case....non più i costruttori!!!


Altra piccola salvezza del comune è il pagamento previsto da Gaia di 60.000 euro (quattro anni di pagamenti) per l'affitto dell'area dove stazionano i mezzi per la raccolta rifiuti...speriamo che ora pagano i proprietari!


Il vero problema di questo anno, che incide in modo netto sul bilancio, è il riconoscimento anche nel 2011 del nuovo contratto di servizio con il GAIA che in 2 anni (2009 – 2011) è aumentato di 200.000 euro. Durante il 2010 era stato riscontrato questo aumento ed era stato coperto con l'utilizzo di 85.000 euro dell'avanzo di bilancio.


L'aumento è dovuto a due fattori: l'aumento del 31% del costo del conferimento in discarica e l'aumento del costo del servizio per la differenziata. Proprio qui sta il grande errore e la responsabilità politica dell'amministrazione: abbiamo avviato la discarica senza partecipare ai fondi provinciali che coprono buona parte del cosiddetto “extracosto”, solitamente 28 euro ad abitante.


Moltiplicate per i nostri abitanti e arrivate a 130.000 euro che il nostro comune poteva incassare e NON HA MAI CHIESTO, come verificato presso gli uffici sia della Provincia di Roma, sia del Comune di Labico!!! Se avessimo avuto questo contributo dei 200.000 euro di maggiore costo sarebbero stati solo 70.000 euro e non sarebbero stati necessari i tagli e gli aumenti ai servizi comunali (mensa e scuolabus sono aumentati del 5%) che il comune ha fatto!


L'amministrazione, infatti, per recuperare questi 200.000 ha incrementato del 5% la TARSU (+50,000 euro di entrate) e ha coperto i restanti 150.000 euro con l'aumento del 5% degli altri servizi e tagliando tutto il tagliabile.


E il tagliabile a Labico non è moltissimo, visto che molti degli sprechi esistenti sono legati ad appalti già assegnati. Così hanno azzerato i fondi allo sport, quelli alle associazioni (tranne comitato permanente pro labico che prende intorno ai 10.000 euro per “diritto divino” in questo paese), hanno ridotto i fondi per le borse di studio (-1000 euro), per il centro giovanile (-3000 euro), più una serie di tagli alle spese di funzionamento.


Ma i privilegi restano: rimane l'indennità al segretario comunale (buoni 20.000 euro risparmiabili) e ancora peggio rimane la segretaria del sindaco, che alle nostre tasche comuni costa 9.000 euro!!!


Infine, anche il patto di stabilità inciderà molto sul bilancio. Infatti si potranno “pagare” effettivamente solo lavori per 870.000 euro, compresi i pagamenti per gli anni passati, che ammontano a 5.000.000 di euro. Forse anche per questo si è ridotta significativamente la lenzuolata di opere inserite nel bilancio di previsione, ma bisogna fare molta attenzione ai mutui che quest'anno sono previsti per 700.000 euro comportando una spesa di rimborso dei mutui stessi già contratti per 107.000 euro. Il problema grande è che ai fini del patto di stabilità il mutuo non compare come entrata, mentre la spesa finanziata con i mutui si...un piccolo modo per scavarsi la fossa!


22 aprile 2011
VILLA GIULIANI: RIDIAMO AI CITTADINI L'UNICO VERO PARCO DI LABICO!
Non ci sono solo le aree di verde pubblico da recuperare o allestire in modo da essere veramente utilizzabili dai cittadini. C'è un parco bellissimo, allestito e abbandonato ma che potrebbe essere un piccolo gioiello nel nostro comune: Villa Giuliani.

Da anni è finito l'intervento della Provincia di Roma che lo ha recuperato (in realtà in parte danneggiato distruggendo la scalinata esistente e permettendo il furto di numerosi reperti) , ma il passare del tempo lo ha riportato al vecchio degrado: lampioncini rotti e a terra, panchine rotte e erba alta. Ma del resto è chiuso al pubblico, accidentalmente vi possono accedere i ragazzi del centro giovanile e in rarissimi casi è stato concesso per alcune manifestazioni, suscitando la meraviglia (per la sua bellezza) e lo scandalo (per il degrado) di chi vi ha messo piede.

Il Parco di Villa Giuliani è veramente bello: i pini altissimi, i vari piani del giardino, le sue dimensioni, ma soprattutto il suo silenzio, quasi non fosse a 50 metri dalla Casilina, ne fanno un vero gioiello, un luogo ideale per starsene in relax a studiare leggere un libro, passeggiare.
Non è solo questo il suo pregio: il parco è perfetta cerniera tra area nuova e vecchia del comune, perfetto legante del paese della sua comunità. Un vero parco urbano, unica macchia verde del territorio urbano se visto dall'alto.

Eppure è nel degrado più totale, una parte ancora non recuperata (il comune ha perso l'occasione dell'impegno del consigliere provinciale Latini attraverso i consiglieri comunali Tulli e Paris per ricevere fondi per il suo recupero), ma comunque il resto è percorribile. La stessa assessore alla cultura provinciale Cecilia D'Elia, accompagnata da Laboratorio Democratico durante un incontro tenuto a Palazzo Giuliani, ne è rimasta entusiasta.

Ma allora perché non ridarlo ai cittadini? Perché non metterlo in sicurezza, riattrezzarlo sostituendo panchine e lampioncini rotti, tagliare l'erba e ridarlo ai cittadini? E' un vero e proprio dovere morale e civile. Il nostro comune avrebbe finalmente un parco per i suoi cittadini, non tanto per i bambini, ma per chi vuole stare nel verde, rilassarsi, passeggiare. Per la sua gestione tante sarebbero le opportunità compresa quella della gestione affidata per la pulizia quotidiana e l'apertura, ai ragazzi del centro giovanile, un modo anche per educare al rispetto e all'ambiente i nostri ragazzi Del resto le ristrette economie a cui il Governo nazionale costringe i comuni impongono le amministrazioni al principio di sussidiarietà ovvero ad agire insieme agli altri attori comunali, che siano imprese o associazioni. Labico è ricca di associazioni.

Chi vuole cambiare questo paese deve trovare le modalità per far scendere in campo le associazioni, che già sono autonomamente determinanti per la vita culturale del nostro comune, e coinvolgerle nella gestione e nella valorizzazione dei nostri beni comuni, dei servizi al cittadino. Insieme possiamo cambiare Labico e dargli i servizi di cui hanno diritto i cittadini tutti, vecchi e nuovi.

22 novembre 2010
RILANCIAMO IL NOSTRO PROGETTO LABICO

Da almeno un anno dico che Cambiare e VIvere Labico deve iniziare a costruire una maggioranza e indicare 5 priorità/slogan rafforzando il suo profilo propositivo. Oggi il Partito Democratico ha fatto il suo passo e chiesto l'avvio di una fase di eleaborazione programmatica di tutto il gruppo. Questa è la sintesi del documento politico programmatico approvato sabato 20 novembre dal congresso del Pd di Labico, una serie di spunti programmatici messi a servizio del gruppo "Cambiare e Vivere Labico" .

 

Labico, una città Giardino con vocazione agrituristica, con cui si chiede la revisione della variante al PRG ora in Regione e si propone l’agriturismo e la filiera commerciale e agricola dei prodotti tipici come vocazioni economiche del comune casilino;

 

Fare comunità, ovvero recuperare la storia e i luoghi storici di Labico per creare una nuova identità della comunità labicana così cambiata e cresciuta in questi anni. In particolare viene lanciato il progetto di riqualificazione e area pic nic in via della fontana e del percorso delle fonti, così come la trasformazione dei giardini di Villa Giuliani in un “salotto all’aperto, sutura tra vecchia e nuova labico”, senza dimenticare la necessità della soluzione del problema parcheggi a corso garibaldi;

 

Ripartiamo dal futuro, ovvero dai più piccoli, considerando che Labico ha il 17% dei suoi abitanti sotto i 14 anni, con la proposta prioritaria di un nuovo plesso scolastico elementari e scuole medie inferiori, spostando l’attuale scuola dell’infanzia nei plessi della scuola elementare, destinando le strutte dell’infanzia ad asilo nido e ad attività culturali e sociali nel plesso di via ficoroni, ridisegnando la mappa dei servizi e della scuola.

 

Servizi del XXI sec. per i Labicani del XXI sec., ponendo al centro della proposta del Pd di Labico un’azione di territorio per la metropolitana leggera e il servizio di Trasporto Pubblico Locale e un’azione comunale per la sicurezza stradale dei nuovi quartieri ed il recupero e la realizzazione di parchi attrezzati per i più piccoli e per la socializzazione tra i nuovi Labicani, aggiungendo anche la necessità di una maggiore informatizzazione dei servizi comunali attraverso il sito internet, coniugando così esigenze amministrative e orari lavorativi dei pendolari labicani;

 

Colle Spina, Comune di Labico, perché le necessità dei cittadini di Colle Spina sono di competenza del Comune e non del Consorzio, per cui serve un impegno di tutti, specialmente per i servizi quotidiani dalle attività commerciali ai servizi comunali, dagli spazi di verde fino ad aree sportive. Inoltre per il Pd di Labico Colle Spina può essere un’ottima zona per sperimentare una diffusione capillare del compostaggio e delle isole ecologiche, riducendo così il conferimento in discarica del comune.


26 agosto 2010
Vandalismo e giovani: rischio esplosione tra cinque anni

E’ ormai almeno un anno che in Consiglio comunale denunciamo il problema vandalismo a Labico: il fontanile, il centro storico, gli spogliatoi del campo sportivo, il parco di Palazzo Giuliani, il parco P. Tulli… tanti sono gli esempi di luoghi deturpati da tanti piccoli atti vandalici che vengono compiuti nel nostro territorio, per lo più da ragazzi tra i 12 e i 18 anni, l’attuale piena adolescenza.

Il problema è serio perché riguarda beni pubblici (e i costi per la loro manutenzione), riguarda i privati cittadini danneggiati, riguarda i bambini stessi e le loro famiglie. In questo anno abbiamo più volte sollecitato un intervento dell’amministrazione, chiedendo di agire su più fronti: il controllo del territorio (con il passaggio dei carabinieri presso i parchi e il campo sportivo nelle ore della notte), ma soprattutto azioni sociali per far uscire dalla noia i ragazzi e le ragazze di Labico. L’Amministrazione dal canto suo ha annunciato un piano per la videosorveglianza del territorio aderendo ad un progetto del Comune di Lariano (di cui però si sono perse le tracce!) e ha realizzato lo sportello sicurezza, che dovrebbe intercettare i casi di disagio, segnalarli affinché vengano seguiti.
Noi pensiamo serva altro, o meglio serva qualcosa in più, in quanto in linea di massima queste due azioni possono avere un valore positivo, ma non bastano. Ai ragazzi del nostro comune servono servizi, stimoli, spazi, impegno. Serve innanzitutto uscire dalla noia. Uno di questi ragazzi, appena beccato a rubare una merendina in un alimentari e ad accendere petardi davanti il portone di una casa, dopo un mio “duro“ rimprovero mi rispose: “ci cacciate da qua (il centro storico), ci hanno cacciato da santa maria, ci hanno cacciato dal parco (P.Tulli), dove andiamo? Che facciamo?”

Per quanto furba come risposta, questa aveva un fondo di verità. Se consideriamo l’età maggiore ai dodici anni per un ragazzo (diverso per le ragazze) non c’è nulla: non c’è attività sportiva (solo per le ragazze c’è pallavolo e danza), non c’è attività culturale, non c’è uno spazio, non c’è uno stimolo. Se vogliono qualcosa devono andare fuori, devono sperare di avere un genitore “libero” che possa accompagnarli  in uno dei comuni vicini, oppure aspettare di avere 14 anni e andare con il motorino.
Il centro giovanile è sicuramente una prima importante risposta a questa domanda di spazi e servizi, ma si rivolge ai ragazzi maggiori di 15 anni e comunque deficita di operatori con una preparazione pedagogica in grado di intervenire davanti ai casi di devianza o comunque di disagio che un adolescente può soffrire.

E allora serve di più e prima: serve lo sport (ottima notizia la scelta della scuola calcio di aggiungere un anno in più con una nuova formazione arrivando a coinvolgere i bambini maggiori a 10 anni), serve l’attività post scolastica (che oggi non è stata finanziata all’associazione che la fa), serve  una biblioteca vera (che fine ha fatto assessore? Non doveva aprire a giugno? Per quanto ci prendete in giro?), serve addirittura una ludoteca!

E ancora di più serviranno nei prossimi anni: al 17 agosto i bambini tra i 0 e i 4 anni sono la metà di quelli tra i 5 e i 14 anni, che sono 673, il che significa che tra cinque anni avremo poco meno di 1000 ragazzi in età pre o adolescenziale. Bisogna iniziare a rispondere ai loro bisogni e a quelli dei loro genitori, spesso pendolari (Labico è uno dei pochi comuni della Provincia di Roma con più del 30% dei residenti pendolare) e che quindi hanno maggiore bisogno di servizi veri all’infanzia e all’adolescenza che li sostenga nella loro funzione genitoriale e educativa, se vogliamo avere un paese migliore e più sicuro.


2 luglio 2010
Interrogazione consiliare WI FI

RICHIAMATA la Mozione Consiliare approvata il 16 giugno 2009 con la quale l’Amministrazione Comunale è stata impegnata a “d adempiere a tutti gli atti necessari per la richiesta e l’ottenimento della collocazione dell’HOT SPOT presso Palazzo Giuliani da parte della Provincia di Roma per erogare il servizio pubblico gratuito dell’accesso alla rete WI FI della Provincia di Roma negli spazi del piano secondo e terzo di Palazzo Giuliani, e, in via prioritaria, nell’area di Piazza Mazzini lato Palazzo Giuliani”

TENUTO CONTO dell’assenza di costi per l’Amministrazione per l’attivazione di questo servizio, salvo la continuazione del contratto di abbonamento ad internet che già ha in essere l’Amministrazione Comunale;

DATA l’assenza ad oggi di richiesta alla Provincia di Roma in ottemperanza della mozione approvata;

RICHIAMATA l’importanza dell’opportunità dell’erogazione di tale servizio e lo sviluppo del progetto che prevede l’accesso a reti istituzionali attraverso la rete “Provincia Wi – Fi”;

TENUTO CONTO della presenza anche di un centro di aggregazione importante come il Centro Giovanile proprio nell’area interessata dall’eventuale e obbligatoria applicazione della mozione consiliare

INTERROGANO LA S.V.
per conoscere e sapere

• Se l’Amministrazione comunale abbia fatto richiesta alla Provincia di Roma di tale servizio, con quale atto e quando;
• Se sia intenzione dell’Amministrazione, e entro quali tempi, applicare la mozione consiliare già approvata all’unanimità.

Si sottolinea l’urgenza della presente interrogazione e si chiede risposta al primo Consiglio Comunale utile con la contestuale iscrizione del punto all’odg.

Labico 02 luglio 2010


11 maggio 2010
Emendamento Bilancio 2010 N. 1 - Centro Giovanile

Il centro giovanile è una delle poche novità positive della Giunta Galli, uno spazio dato a disposizione dei ragazzi dopo una forte richiesta da questi con un anno di loro battaglia. Subito dopo però l'Amministrazione ha abbandonato ragazzi e spazio, lasciato in balia della buona volontà di pochi, che dopo averlo conquistato non hanno voluto perderlo. Da aprile 2009, quando è stato votato, solo ora con l'elezione finalmente del direttivo e del Presidente (a cui vanno auguri e in bocca al lupo!) il regolamento del centro entra in vigore. Ora spetta ai ragazzi far vedere che meritano fiducia. Sicuramente serve più rispetto dello spazio in cui stanno e regole di convivenza civile, ma certo hanno una grande opportunità di fare del bene a loro stessi e ai loro coetanei. Per farlo hanno però bisogno di risorse e quelle messe a disposizione dal comune sono pochine. Per questo proponiamo di aumentare la loro dotazione, con la speranza che sia usata in servizi e strumenti per la crescita sociale dei ragazzi e non solo per il mero "passare la giornata".

"Ridurredi 5.000 euro la spesa nel capitolo 1110403 recante “prestazione servizi, servizirelativi all’industria”.

Contestualmenteaumentare di 5.000 euro la spesa nel capitolo 1050205 recante “trasferimenti, servizioteatri, attività culturali e servizi diversi nel settore culturale”,finalizzandoli al finanziamento delle attività delle associazioni che hannofatto richiesta di contributo comunale per l’annualità 2010 attraverso appositoband."


16 gennaio 2010
Le promesse dimenticate al futuro del nostro paese

Un altro anno è andato e così ripartono gli orologi, siaggiornano, si vedono le date, i compleanni, gli appuntamenti e le ricorrenze esi fanno i bilanci. Per le singole persone come per la politica. E’ così anchea Labico e allora il “timing” labicano non può non far ricordare alcune date ealcune scadenze.

Era il 28 febbraio del 2007, quasi due anni fa, quando in unconsiglio comunale, dopo numerose richieste, si approvarono due importantiproposte di delibere della minoranza: il Consiglio dei Giovani e larealizzazione dell’Ufficio Informagiovani. Avevamo ottenuto, condividendonel’importanza con la maggioranza in Consiglio Comunale, il riconoscimento dellacreazione di spazi di rappresentanza e partecipazione dei giovani alla vitadella comunità e la necessità di un servizio di informazione dei giovani sulleopportunità che gli ruotano attorno, sulla scuola, sull’università, sullaFormazione Professionale, sulle opportunità di lavoro nel territorio, questosono nella loro sostanza i due progetti approvati e su cui il Sindaco avevamesso la sua parola.

 Dopo due anni nulla èstato fatto e l’Amministrazione neanche partecipa più ai bandi emanati dallaRegione Lazio per avere i fondi, e così i giovani del nostro paese perdonoqueste opportunità, questi strumenti.

Era giugno del 2009 quando il nostro Consiglio Comunaleall’unanimità approvava una nostra mozione per la realizzazione del servizio WiFi a Palazzo Giuliani, che avrebbe permesso la diffusione senza fili diinternet in tutta piazza mazzini e negli spazi di Palazzo Giuliani e nel suoparco. La mozione impegna l’Amministrazione ad adempiere a tutti gli attinecessari per realizzare il servizio, considerando che non avrebbe speso neancheun euro essendo tale intervento a carico della Provincia di Roma.

In un anno sono stati realizzati dalla Provincia più di 50punti di rete nel territorio di competenza, ma il Comune di Labico non haneanche mandato un fax di richiesta alla Provincia per sapere quali sono leprocedure, facendo perdere un servizio come questo a tutti i cittadini, giovanie meno giovani.

Un anno fa nasceva il Centro Giovanile grazie al lavoro eall’impegno di numerosi ragazzi di questo comune e in particolar modo a MarcoMarcelli, Marco Aurelio Marcelli e Alberto Di Cola. Avevano ottenuto, dopomesi, gli spazi del terzo piano di Palazzo Giuliani, avendo così una grandeopportunità. In un pochi mesi sono stati risolti i pochi inconvenienti naturaliquando si ritrovano in un posto 20/30 ragazzi, ma si è formato un gruppo attivoche va dai 14 ai 23 anni. Una ricchezza per Labico. Eppure, oltrel’assegnazione degli spazi, poco e nulla è stato fatto, poco o nulla è statomesso a disposizione dei ragazzi per fare attività, tanto da doverautotassarsi. Non solo. Con un lavoro positivo e unitario in CommissioneConsiliare è stato fatto, grazie anche alla mediazione del Cons. Prestipino,Presidente della Commissione Competente, un regolamento del Centro GiovanileComunale, approvato all’unanimità, che prevedeva per fine giugno le elezionidegli organismi dirigenti e, cos’, il riconoscimento di un gruppo ufficiale cheguidasse il centro e avesse la titolarità per gestirlo e spendere le somme adisposizione. Le elezioni non sono state ancora indette, non rispettando quindila delibera consiliare, e a fine anno è stata tolta anche la parte rimanentedei fondi messi a disposizione del centro nel Bilancio Provvisorio.

Infine, la ricorrenza più dolorosa. Sono anni ormai, quasicinque, che si aspetta di avere una decorosa Biblioteca nel nostro comune.Tante volte il Sindaco Giordani e l’alter ego Galli promettono la riaperturaimmediata di questa, addirittura in bilancio a marzo stanziarono fino a 5.000euro, salvo poi toglierli a fine anno per coprire il buco di bilancio. E’ cosìche a Labico ragazzi, giovani, cittadini tutti, non hanno uno spazio in cuistudiare, leggere, accedere a internet, ai libri, alla “conoscenza” in modogratuito. Ormai si dà per scontato tutto: tutti hanno il computer, tuttipossono permettersi un libro e così via. La crisi sta a ricordarci che non ècosì, che la biblioteca è uno dei servizi minimi offerti da una comunità. MaLabico, per i nostri amministratori non è degna neanche di questo.

Se questi erano impegni presi ufficialmente e mairispettati, ci sono bandi invece che attendono gli esiti e ragazzi eassociazioni che aspettano di vedersi riconoscere un diritto. Si tratta delleborsa di studio del 2009 per gli studenti meritevoli, per cui ancora non siconosce la ripartizione dei fondi e i vincitori ufficiali solo perché l’Ass.Scaccia ancora non convoca, a un mese e mezzo dalla presentazione delledomande, la Commissione Consiliare competente che lui presiede. E’ la stessa causa,l’immobilismo di Scaccia, a bloccare l’esito delle richieste di finanziamentodelle associazioni per le attività del 2010. Per entrambe le situazioni, perconto di tutto il gruppo Consiliare Cambiare e Vivere Labico, ho presentato il30 dicembre due lettere di sollecitazione al Sindaco e all’Ass. Scaccia. Icittadini (non la minoranza) aspettano risposte.


14 settembre 2009
WIFI: L'Amministrazione non applica la mozione

Il 4 maggio di quest’anno ho presentato una mozione consiliare per realizzare anche a Labico un’area con internet wireless gratuito, grazie alla rete WI FI realizzata e promossa dalla Provincia di Roma: un’ora gratuita al giorno in un’area di 100 metri. Nella mozione indicavo anche dove e perché realizzare l’area WI FI: a Palazzo Giuliani abbiamo già un’ottima sala computer attrezzata (inutilizzata e inutilizzabile per volere dell’Amministrazione) con connessione ad internet e da lì la Provincia di Roma a sue spese realizzerebbe il punto di diffusione del segnale che coprirebbe la Biblioteca, gli uffici dei servizi Socio culturali, il Centro Giovanile, parte di Piazza Mazzini e probabilmente anche del parco retrostante il palazzo.

Finalmente il 16 giugno, con interventi tutti positivi del Sindaco e dei consiglieri Francesconi e De Martino, la mozione viene approvata. Tutti felici e soddisfatti. Dopo di ché il nulla. Infatti ad oggi in Provincia nessun atto, tantomeno la delibera, il cui verbale è stato approvato a luglio, sono stati inviati all’ufficio competente della Provincia di Roma rischiando così di veder saltare i tempi prospettati, ovvero l’inaugurazione del servizio per fine ottobre...ormai un miraggio.

Per questo in questi giorni ho inviato io per conto del gruppo consiliare Cambiare e Vivere Labico la copia della mozione e della delibera (la trovate su www.benedettoparis.ilcannocchiale.it) informando l’autorità provinciale della decisione presa dal Consiglio Comunale. Speriamo che questo svegli la nostra amministrazione: il sonno di Sindaco Vice e Assessori danneggia i cittadini.

P.S.= mentre loro dormono, spero non generando mostri, Capranica Prenestina ci ha anticipati.....


3 giugno 2009
Venerdì in discussione la mozione per il WI FI a Labico

 E' stato inserita nell'Ordine del Giorno del Consiglio Comunale di Venerdì la mia Mozione Consiliare per il WI FI a Labico, ovvero per avere la connessione internet wireless gratuita a Palazzo Giuliani, Piazza Mazzini e nell'area del parco di villa Giuliani, grazie al sistema della Provincia di Roma. Noi voteremo a favore, mi auguro anche la maggioranza. Così se tutto andrà bene per novembre 2009 dovremo avere il servizio presso i locali della biblioteca, del centro giovanile e a Piazza Mazzini e nel parco retrostante Palazzo Giuliani.


14 maggio 2009
RETE WIFI E INNOVAZIONE A LABICO: SI PUO' FARE!

 Potersi collegare o meno alla rete internet oggi non è più una questione di divertimento  o sfizio, ma sempre più un diritto fondamentale, perché connettersi permette di accedere a opportunità, servizi della pubblica amministrazione o di privati, per non parlare di quanto sia importante come accesso a risorse culturali e formative.
Seppur ci sembri che oggi sia a portata di mano per tutti, in realtà non è così e l’accesso alle tecnologie informatiche e alla rete è ancora un problema a livello europeo e nazionale, tanto da avere uno specifico nome: “Digital Divide” o “apartheid digitale”, una nuova frontiera della battaglia per dare a tutti gli strumenti utili o necessari per vivere pienamente le opportunità che la nostra società offre per creare la propria personalità ed il proprio futuro.
Per questo la Provincia di Roma ha messo in campo il Piano Innovazione, ovvero la realizzazione di aree con collegamento internet gratuito attraverso la rete Wi Fi, permettendo a chiunque, una volta registrato nel sistema provinciale, di collegarsi un’ora al giorno gratuitamente in un’area di un raggio di 100 metri. Sta ai comuni mettere a disposizione il collegamento internet e individuare le aree, mentre sarà la Provincia a installare tutto il resto.
Per questo ho presentato per conto del gruppo consiliare Cambiare e Vivere Labico la mozione consiliare per avere anche a Labico questa grande opportunità. Il nostro Comune ha tutto quello che serve: a Palazzo Giuliani è già presente e in grado di funzionare una sala computer comunale (per la quale abbiamo già tante volte chiesto la sua attivazione e fruizione da parte di tutti i cittadini), collegata a internet  e alla quale può attaccarsi l’hot spot (il sistema wireless provinciale), permettendo il collegamento a internet gratuito attraverso la rete Wi Fi. Questo significa che gli utenti della (futura o futuribile?) biblioteca, i ragazzi del centro giovanile, i partecipanti a convegni e altre attività nella sala di Palazzo Giuliani, i cittadini che si troveranno nell’area di Piazza Mazzini lato Palazzo Giuliani oppure dietro nel parco del Palazzo potranno collegarsi un’ora al giorno in modo gratuito a internet. Questa è la nostra proposta e permetterebbe di rendere sempre più luoghi culturali e sociali questi spazi, facendo vivere veramente Palazzo Giuliani e riscoprendo il suo parco.
Adesso sta solo alla maggioranza discuterne in Consiglio Comunale, votare la mozione insieme a noi e far adempiere tutti gli atti necessari. Noi ci impegniamo per innovazione e servizi ai cittadini…aspettiamo qualcun altro.


4 maggio 2009
INTERNET WI FI GRATUITO A PALAZZO GIULIANI, CENTRO GIOVANILE E PIAZZA MAZZINI

Al Sindaco di Labico

SEDE

OGGETTO: MOZIONE CONSILIARE PER LA REALIZZAZIONE DI UNA RETE WIFI PUBBLICA E GRATUITA A PALAZZO GIULIANI E AREA CIRCOSTANTE

Premesso che

L’accesso alla rete internet ha oggi un valore non solo ludico o di carattere lavorativo, ma a tutti gli effetti sociale ed educativo, in quanto permette a tutti di usufruire di servizi della pubblica amministrazione, di privati, oltre ad accedere a fonti di formazione e conoscenza;

L’accesso a internet oggi non è garantito a tutti i cittadini e che ha dei costi che non tutti i cittadini possono permettersi, sia per quelli che sono i costi delle attrezzature, sia per l’utilizzo della rete stessa. Pertanto la lotta al Digital Divide oggi è uno dei temi al centro delle politiche europee e nazionali;

La Provincia di Roma ha programmato e finanziato un complesso piano di azioni denominato Piano Innovazione, teso a diffondere la rete WI FI, ovvero la possibilità di collegarsi alla rete internet attraverso postazioni fisse e mobili senza il necessario collegamento via cavo (wireless), nei Comuni della Provincia di Roma e a realizzare centri di alfabetizzazione e promozione della cultura e della formazione attraverso le moderne tecnologie;

La Rete WI FI della Provincia di Roma è realizzata attraverso la collocazione nei luoghi pubblici dei comuni della Provincia di “hot spot” (aree dove un provider di accesso per rete wireless consente di collegarsi) che permetteranno l’accesso per una ora al giorno a tutti gli utenti appositamente registrati al servizio in un’area con raggio di cento metri. Gli Hot Spot realizzati, di proprietà della Provincia, costituiranno una rete federata a cui possano connettersi anche reti di privati o di altre istituzioni;

La collocazione dell’Hot Spot necessita un accesso alla rete internet pubblico già presente e il nostro Comune possiede già una sala computer con apposito collegamento ad internet nelle sale di Palazzo Giuliani;

La collocazione di due Hot Spot permetterebbe l’erogazione del servizio WI FI nelle sale di Palazzo Giuliani adibite a Biblioteca e sala convegni, negli spazi del Centro Giovanile Comunale, nell’area di Piazza Mazzini lato Palazzo Giuliani e nell’area del parco di Palazzo Giuliani;

il Consiglio Comunale, dopo la necessaria discussione,

IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

ad adempiere a tutti gli atti necessari per la richiesta e l’ottenimento della collocazione dell’HOT SPOT presso Palazzo Giuliani da parte della Provincia di Roma per erogare il servizio pubblico gratuito dell’accesso alla rete WI FI della Provincia di Roma negli spazi del piano secondo e terzo di Palazzo Giuliani, e, in via prioritaria, nell’area di Piazza Mazzini lato Palazzo Giuliani.


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