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il blog di Benedetto Paris

23 giugno 2010
Finalmente una buona notizia per lo sport labicano: ma che non sia solo un annuncio!

Dopo anni di abbandono e l’ultimo di richieste inascoltate, finalmente una buona notizia per lo sport labicano: l’Amministrazione ha annunciato lavori al campo sportivo e l’avvio dell’attività rugbistica a Labico.
Il campo da anni è in condizioni pietose e solo grazie all’impegno, anche economico, della ACD Labico (la scuola calcio con più di 50 bambini iscritti) e di alcuni ragazzi volenterosi il campo è riuscito ad avere un campo di gioco decente, spogliatoi dignitosi e l’illuminazione risistemata. Per un anno l’Amministrazione ha solo fatto finta di curarsi dei problemi delle società sportive segnalati da società e dalla nostra attività consiliare – dichiara Benedetto Paris, consigliere del gruppo “Cambiare e Vivere Labico” - ora arrivano gli annunci: speriamo che seguano i fatti!

 Prendiamo atto dell’impegno del consigliere Francesconi e speriamo che lui, come avvenuto in passato, non si ritrovi i bastoni tra le ruote messi da qualche collega di maggioranza. Subito segnaliamo la necessità di un controllo nel periodo estivo, affinché i vandali, come ogni anno, non approfittino della pausa estiva per distruggere spogliatoi e servizi.
In particolar modo è positivo l’avvio dell’attività rugbistica, che sicuramente riscuote successo tra i ragazzi, come dimostrato dalla buona affluenza dei ragazzi delle scuole medie inferiori nell’anno scolastico appena terminato. Ci auguriamo che la nuova società abbia da subito un successo di adesioni e contribuisca, insieme alla neonata terza categoria da tempo mancante e tanto attesa,  a occupare il tempo libero dei ragazzi di Labico. Infatti lo sport è fondamentale per la crescita sana dei ragazzi di Labico che fino ad oggi, superati i 12 anni, non avevano attività sportive a loro dedicate, a differenza delle ragazze che tra danza e soprattutto l’A.S. Volley già potevano usufruire di un’offerta di alto livello.


5 marzo 2010
Campo sportivo, l'Amministrazione dopo mesi ancora non interviene!

Ancora un atto vandalico al campo sportivo di Via Fioramonti: parte del tetto rotta, un vetro spaccato, le maniglie saltate e un buco nel muro. Questa è stata la sorpresa che ieri hanno trovato i dirigenti e gli allenatori della ACD Labico, la scuola calcio che ha più di cinquanta allievi sotto i 12 anni, nel momento in cui si sono recati al campo sportivo per i normali allenamenti del martedì.
Non è la prima volta che la struttura degli spogliatoi subisce atti vandalici. Anzi, l’ultimo è stato l’estate passata e ha reso necessario il completo rifacimento degli spogliatoi, ottenuto, dopo le pressanti richieste della società e del gruppo consiliare Cambiare e Vivere Labico, in tempo giusto per l’inizia dell’attività agonistica. Da quel momento la società si è attrezzata autonomamente per attrezzare gli spogliatoi, installando a proprie spese un antifurto e, sembrerebbe, proprio l’allarme ha fatto si che i vandali si siano fermati e siano andati via.
“Ieri ho subito avvertito gli uffici verbalmente e oggi ho inoltrato una richiesta di intervento immediato per far svolgere nelle piena normalità allenamenti e gare della società – dichiara Benedetto Paris, Consigliere comunale del gruppo Cambiare e Vivere Labico -  La cosa che dà rabbia è il fatto che da settembre chiediamo una maggiore attenzione sulla sicurezza del campo, per migliorare l’illuminazione e gli ambienti, ma poco e nulla è stato fatto dall’Amministrazione, anzi ancora non viene inviata la lettera del Sindaco ai Carabinieri per chiedere un maggiore controllo notturno del campo, lettera che noi da settembre sollecitiamo. Serve vigilanza e misure concrete che non permettano ai vandali di entrare nell’area degli spogliatoi, non può essere che il campo sia lasciato al buio e con unico deterrente l’antifurto montato dalla società”.


3 marzo 2010
ATTI VANDALICI: SOLLECITAZIONE INTERVENTO CAMPO SPORTIVO
 

Il sottoscritto Consigliere Comunale

VISTI i gravissimi atti vandalici compiuti nel passato fine settimana ai danni dell’edificio degli spogliatoi del campo sportivo di Via Fioramonti, più specificatamente alle pareti del locale magazzino e al tetto;

CONSIDERATA l’importanza di un repentino ripristino delle condizioni di sicurezza della struttura in cui svolgono attività sportiva una cinquantina di bambini;

RICORDATO che questo è l’ultimo di numerosi atti vandalici di cui è oggetto la struttura sportiva di Via Fioramonti;

SOLLECITA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

A intervenire ricreando le condizioni necessarie di sicurezza e idoneità degli spogliatoi e della struttura sportiva in modo da permettere l’uso del campo e delle sue attrezzature in tutta sicurezza;

A intervenire presso il Comando dei Carabinieri per un maggiore controllo dell’area e a intervenire per un maggiore controllo e l’inaccessibilità da parte di esterni dell’area degli spogliatoi, ad oggi tutelata solamente da un sistema di antifurto apposto dalla società che utilizza le strutture del campo.

Labico 03 marzo 2010

8 febbraio 2010
La politica della fontanella

Scrivendo l’ultima lettera al Sindaco e agli uffici per sollecitare l’intervento per ripristinare il corretto deflusso delle acque della fontanella di Via Ficoroni, otturata da quasi tre mesi, non ho potuto non pensare alla solita definizione umoristica della politica amministrativa nei piccoli comuni “ la politica della fontanella”, solitamente usata per denigrare l’attenzione alle piccole cose superflue tralasciando i temi più caldi del vivere civile. Se questo spesso è vero (il rifugio nelle piccole cose per timore di toccare quelle grandi) è altresì vero che il corretto e sereno vivere civile dipende anche dalla cura e dalla manutenzione del bene pubblico, strade fontane marciapiede o servizi che siano.

Per questo, oltre alle grandi battaglie fatte in consiglio comunale, molte volte ci siamo soffermati nell’attività di sollecito di interventi per la manutenzione e la cura del nostro territorio: dalla fontanella di Via Ficoroni alle ringhiere di protezione del parcheggio della stessa via (dopo due anni ci siamo riusciti!), dai dossi di vicolo del cipresso all’illuminazione dello “stradone”, dalla nostra azione con successo verso l’ASTRAL per avere il rifacimento dell’asfalto della Casilina (nel silenzio dell’Amministrazione) a quella per il marciapiede dell’ex Via dello Sport per la quale stiamo ancora lavorando.

Proprio per questa azione certosina di tutto il gruppo consiliare, fa sorridere leggere sul giornale di mezzo mandato dell’Amministrazione che il suo impegno quest’anno sarà rivolto allo sport, alle scuole e alla viabilità.

Sullo sport, dopo tre anni di richieste, stiamo ancora aspettando che sia terminato lo spogliatoio del campo di calcetto, oramai abbandonato, rovinato, utilizzato senza permesso a qualsiasi orario (con relativi schiamazzi e molestie). Ricordiamo ai cittadini/lettori che il comune per quattro anni aveva i soldi per fare i lavori, ma l’aveva dimenticato e li riesumarono solo dopo le proteste della squadra di Calcio a 5 A.S. Labico e le nostre interrogazioni. Peccato che oramai era troppo tardi per avere finanziata la parte restante del progetto e così, per non perdere i finanziamenti provinciali già in cassa, il Comune ha dovuto realizzare solo lo scheletro degli spogliatoi promettendo, senza accenderlo, un mutuo con cui completare l’opera. Nel frattempo la società ha chiuso (dopo aver vinto per due anni il proprio girone nel campionato amatoriale) e il campo produce solo costi di ammortamento non essendo utilizzabile in quanto area di cantiere. Quando vedremo la fine dei lavori?

Speriamo però che l’impegno sullo sport valga qualcosa per la palestra polivalente e per il campo sportivo nel quale, con luci rotte e senza riscaldamento negli spogliatoi, giocano e si allenano più di cinquanta bambini con ottimi successi nei rispettivi campionati. Intanto abbiamo ottenuto con una attenzione continua il rifacimento degli spogliatoi dopo gli atti vandalici dell’estate passata e il rifacimento del cordolo degli spalti, da cui prima sporgevano pericolosamente le armature in ferro del cemento armato! Il resto che vedete (viottoli, impermeabilizzazione, allarme ecc ecc) è opera e soldi della società.

Sulla viabilità poi, dopo aver ricordato il silenzio totale dell’Amministrazione sulle richieste fatte da noi agli enti preposti per asfaltare e mettere in sicurezza Via Casilina e Via dello Sport (oggi Via Marcigliana), non possiamo dimenticare le tante richieste di manutenzione e messa in sicurezza del centro storico e delle nuove aree del paese, la maggior parte senza esito.

Di chi è la colpa di questo immobilismo? A sentire l’Amministrazione è sempre degli uffici…come se non ci sia la responsabilità politica su di essi, ma non c’è solo questo. Oggi i nostri uffici non hanno a disposizione personale sotto gestione diretta per eseguire le opere. Infatti, attraverso una convenzione stipulata nel 2005, l’allora giunta Galli/Giordani (cambiato poco vero?) delegò gli interventi di manutenzione ordinaria di viabilità e illuminazione a una ditta esterna, ottenendo, positivamente, l’assunzione di alcuni LSU del nostro comune. Peccato però che la ditta debba garantire gli interventi nel nostro comune solo alcuni giorni al mese e ogni volta gli uffici devono chiedere alla ditta di intervenire, ditta che può scegliere sostanzialmente quando farlo e in che tempi. Chi ha stipulato e approvato la convenzione? Gli uffici? Non loro, ma un sindaco, un vicesindaco e i consiglieri della maggioranza, più o meno gli stessi di oggi. Non accettiamo scarica barili, ma solo assunzioni di responsabilità! La convenzione sta per scadere: sarà forse il caso di cambiarla assicurando ai nostri cittadini un rapido intervento?


29 gennaio 2010
Campo sportivo: disagi e freddo

Ancora disagi per il campo sportivo comunale del comune diLabico. Nonostante gli interventi d’emergenza degli ultimi mesi – volti ariparare diversi atti vandalici - non si riesce ancora a dotare di unastruttura accogliente i numerosi ragazzi (bambini… la maggior parte è sotto gliundici anni) che fanno parte della società sportiva dilettantistica A.S.D.

Circa 50 i ragazzi iscritti a questa scuola calcio che daqualche anno è ormai una realtà consolidata nel paese – oltretutto conrisultati per lo più positivi - ma che non ha ricevuto il giusto rilievo daparte degli organi istituzionali del paese che, anche se spronati da diverselettere e solleciti dell’opposizione, non hanno ancora effettuato un interventoconcreto per la manutenzione e messa in sicurezza definitiva del campo comunale…l’unico del Paese. La poca attenzione degli amministratori per le piccolerealtà sportive presenti sul territorio (vedi il pressoché completo abbandonodella struttura del campo di calcetto con conseguente scioglimento dellasquadra amatoriale) è evidente da diverso tempo, ma quando i protagonisti sonodei bambini la questione si fa ancora più delicata.

La società sportiva, in questi mesi, ha realizzatodirettamente ed autonomamente opere di manutenzione dell’impianto: dall'allarmealla impermeabilizzazione dei muri e al miglioramento dei viottoli intorno alcampo.

“Siamo arrivati al terzo sollecito per spronare il Comune adun intervento sul campo sportivo – dichiara Benedetto Paris,consigliere comunale del gruppo Cambiare e Vivere Labico -  ma ancora oggi, in pieno inverno, abbiamodelle strutture che ospitano gli spogliatoi che, pur risistemate (sempre dopoun nostro sollecito), sono prive di riscaldamento e un’illuminazione del campodel tutto fuori luogo per consentire i normali allenamenti dei ragazzi”.

A causa di questi evidenti disagi i piccoli calciatori dellaA.S.D. si trovano in grosse difficoltà anche per disputare qualche partita.

 “Trovo quanto maiparadossale – conclude Paris - dare ad una società sportiva la concessione diutilizzare un impianto pubblico e poi non fornire neanche le condizioni minimeper il suo utilizzo. Forse l’amministrazione, troppo impegnata a risolvereproblemi politici interni, dovrebbe aprire gli occhi su questa bella realtàsportiva di cui non sembra accorgersi”.

Eleonora Fioramonti


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20 gennaio 2010
SOLLECITAZIONE INTERVENTI CAMPO SPORTIVO
 

Il sottoscritto Consigliere Comunale

Data la presenza di una attività di scuola calcio realizzata dall’Ass. Calcistica Dilettantistica Labico, con più di cinquanta bambini iscritti;

Visto che tale attività viene realizzata con la concessione all’uso dell’impianto sportivo di Via Fioramonti;

Richiamate le precedenti comunicazioni del sottoscritto e della società al Sindaco e agli Uffici Comunali;

Considerato il freddo della stagione invernale e l’assenza di impianti di riscaldamento o di stufe per riscaldare glio ambienti degli spogliatoi;

Riportata la rottura recente di uno dei fari dell’impianto di illuminazione e l’insufficienza del sistema di illuminazione del campo;

SOLLECITA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

A intervenire ricreando le condizioni necessarie per una corretta illuminazione del campo che permetta di disputare partite e allenamenti e per utilizzare pienamente gli spazi degli spogliatoi mettendo a disposizione della suddetta società l’attrezzatura necessaria per riscaldare gli ambienti.

Labico 20 gennaio 2010

26 ottobre 2009
Dopo il mio intervento primi lavori agli spalti del campo
Solo il 16 ottobre avevo segnalato per iscritto (verbalmente l'avevo già fatto a metà settembre) la pericolosità degli spalti del campo sportivo di via Fioramonti, in special modo dell'affiorire delle armature in ferro, con relative punte sporgenti, dal cordolo degli spalti in cemento e proprio oggi sono iniziati dei lavori di messa in sicurezza che provvederanno a segare le punte. Inoltre, dopo le sollecitazioni, è stata fatta richiesta alla regione lazio di finanziamenti per la risistemazione degli spalti e per coprire i paletti in ferro lungo il campo.
Per ultimo qualche giorno fa è stata chiesta l'implementazione e il recupero dell'illuminazione....tante piccole cose necessarie per dare un servizio decente ai nostri bambini, così come la sistemazione delle docce e l'impianto delle stufette a muro...chi vivrà vedrà!

16 ottobre 2009
SOLLECITAZIONE INTERVENTI PER LA SICUREZZA E RISCALDAMENTO CAMPO SPORTIVO

Il sottoscrittoConsigliere Comunale


Richiamatala concessione del diritto di utilizzo del Campo Sportivo di Via Fioramontialla Associazione Sportiva Dilettantistica (A.S.D.) per l’anno agonistico1009/2010;


Considerata l’attività svolta da anni dalla suddetta società sportiva e l’elevato numero diiscritti tra le sue fila, di cui la totalità sotto gli undici anni;


Richiamatigli interventi di manutenzione straordinaria effettuati nel mese di settembredi questo anno dopo una serie di atti vandalici subiti dalla struttura, inparticolar modo dagli spogliatoi;


Vistolo stato di semi abbandono dell’area degli spalti e dei passaggi intornoall’area di gioco;


Datal’assenza ad oggi di stufe o altri apparecchi che riscaldino gli ambienti deglispogliatoi;


Datela presenza a vista delle armature del cemento armato costituente gli spalti inalcuni tratti di questi, il loro stato di deterioramento, l’alta pericolositàdi questa situazione e la frequenza di bambini anche più piccoli sugli spaltidurante allenamenti e partite;


SOLLECITA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE


Arealizzare interventi di manutenzione straordinaria per la riqualificazionedegli spalti, a partire dal rifacimento dei cordoli di cemento di questi, ladisinfestazione dell’area, il taglio dell’erba e la potatura degli alberiincidenti sulla rete di protezione;


Aprovvedere alla fornitura di apparecchi per il riscaldamento degli spogliatoi atutela della salute dei bambini


Labico 16 Ottobre 2009


28 agosto 2009
Il PRG DEI CITTADINI, NON DEI PRIVILEGIATI, COSTRUTTORI E IMMOBILIARISTI - L'intervento in Consiglio

L’esigenza di un nuovo Piano Regolatore Generale per Labico nasce “soprattutto dalla necessità di programmare lo sviluppo e l’assetto del proprio territorio in modo che sia pronto a recepire le importanti modificazioni che in esso interverranno nei prossimi, significativi, anni a venire; e pertanto di ripensare il ruolo che esso dovrà assumere all’interno del suo ambito territoriale”. Così recita l’inizio della Relazione Tecnica al Nuovo Prg del nostro Comune e alla necessità di Programmazione ha fatto riferimento oggi in aula l’Arch. Taccheri, mentre invece il cons. Di Stefano ha parlato di un nuovo PRG per i cittadini, di un Piano Regolatore dei cittadini.

 

Bene a me sembra che siamo di fronte a una cattiva programmazione e davanti a un Piano Regolatore dei pochi privilegiati, dei costruttori e degli immobiliaristi.

 

A differenza di quanto viene raccontato dalla maggioranza Noi non siamo contrari ad un nuovo Piano Regolatore che tenga conto degli interessi legittimi dei cittadini, delle loro legittime aspirazioni ad avere una casa per i propri figli o a guadagnare qualche lira dal loro piccolo terreno, così come degli interessi del mondo dell’edilizia, all’interno delle caratteristiche del nostro territorio. Ma questo non succede è non è successo con questi piano regolatore: se Voi aveste tenuto conto dello sviluppo del nostro territorio vi sareste comportati in maniera diversa.

 

Infatti la principale novità del nostro paese riguarda il nuovo casello autostradale con la tangenziale, tangenziale che noi avevamo proposto con il fine di liberare la Casilina e il centro storico dai mezzi pesanti e dal traffico, ma che voi vanificate nel momento stesso in cui prevedete la Città dell’Arte, il progetto Eiffel, che sbandierate come grande attrattiva, di persone e di traffico, nel pieno centro della Casilina, all’altezza delle Foche. Dov’è la programmazione? Il paese ha come nuovo punto centrale la zona della campagna e voi posizionate un progetto grande, secondo voi, come Eiffel in mezzo alla Casilina? Noi abbiamo in mente un altro sviluppo per l’attuale campagna, uno sviluppo di agriturismo e agricoltura di qualità, ma voi, voi che ne prevedete uno commerciale è lì che dovete mettere Eiffel...invece ci sono gli interessi, i terreni degli amici e allora all’aria la programmazione!

 

Non è un Piano Regolatore dei cittadini. E’ giusto che i cittadini vogliano realizzare i propri sogni, fare la casa al figlio o guadagnare qualche cosa da mettere da parte, ma oggi con questo PRG nessuno, anzi solo pochi soliti noti, potrà costruire la sua casa sul suo terreno. Infatti se non si hanno 10.000 metri quadrati di terreno si è costretti alla lottizzazione, se non si vende ai soliti noti sono loro che magari arrivano col 70% dei terreni necessari e la legge obbliga a entrare in lottizzazione, così ché tutti sono sotto ricatto. Noi avevamo proposto di abbandonare il modello delle zone di espansione, di realizzare due grandi aree di edilizia di qualità, a basso impatto, ma voi niente, viene prima la necessità di costruire e far costruire, poi la qualità delle case e del nostro paese.

 

Non è un piano regolatore dei cittadini perché dove c’è stato conflitto tra interesse pubblico e interesse privato ha sempre prevalso quest’ultimo: abbiamo necessità di una nuova zona sportiva, voi non avete pensato alla migliore area, a farla compatta, facile da programmare, no, o meglio, voi l’avete realizzata attorno alle aree edificabili di un unico proprietario, unico ad avere un’area edificabile nell’agro latino, che così ha una proprietà di un milione di euro. Prima viene lui, dopo, solo dopo la necessità dell’area sportiva, cosicché l’avete pensata attorno all’area edificabile, ripetendo l’errore degli anni ’90 di fare aree sportive e abitate le une attaccate alle altre!

 

Ultimo esempio: l’area del Campo Sportivo di via Fioramonti. Avevate previsto l’edificabilità di tutto il campo, poi grazie ai consiglieri Tulli e Zelli, in sede di adozione, avete ridotto l’area alla sola metà campo, lasciando l’altra parte a parcheggio. Oggi scopriamo che la cubatura realizzabile sarà la stessa di prima, perché si costruirà su soli 6.000 metri ma si considererà la cubatura di tutto il campo. E allora eccoli i numeri: 15.600 metri cubi, che corrispondono a 5.200 metri quadrati, ovvero 70 appartamenti di 75 metri quadrati di media, che fanno 250 persone, 140 macchine, ma soprattutto tra i 15 e i 17 milioni di ricavi!!! Ecco quale è l’interesse che preme a voi maggioranza?

Potevate considerare solo i 6.000 metri della metà campo per la cubature, far realizzare la metà delle case, saremmo lo stesso intorno a cifre di ricavi intorno ai 7/8 milioni di euro, e invece no, troppo ghiotta è l’occasione per ridurre il guadagno!

 

Davanti a tutto questo, davanti alla vostra miopia, noi abbiamo fatto la nostra parte, abbiamo cercato di migliorare il piano, abbiamo fatto proposte, cercato mediazioni. In alcuni casi ci siamo riusciti e rendiamo il merito anche alla maggioranza. Ma l’avete fatto sulle cose meno importanti del piano, l’avete fatto su quelle sconcerie che non potevate ignorare, perché non potevate ignorare il diritto di realizzare un agriturismo a chi era nelle stesse condizioni del Sindaco, per il cui terreno è prevista questa trasformazione, così come non potevate lasciare che ci fosse un’unica zona agricola che non veniva trasformata in area di recupero. L’avete fatto perché sapevate che tanto la Regione su tali sconcerie sarebbe intervenuta. Ma comunque prendiamo atto e riconosciamo la vostra buona volontà.

 

Abbiamo fatto la nostra parte e continueremo a farla. Non per bocciare e far respingere il piano, perché rispettiamo le aspirazioni dei cittadini, comprendiamo le loro aspettative, ma certo cercheremo in tutti i modi di avere, dopo il passaggio in regione, il miglior piano regolatore possibile, partendo da questo, cercheremo il più possibile di avere il piano regolatore dei cittadini, partendo da questo che è il Piano regolatore dei privilegiati, dei costruttori e degli immobiliaristi!


5 luglio 2009
Labico: oltre al volley c'è di più...ma è lasciato solo

Ormai da qualche anno a Labico c’è una eccellenza sportiva: la Pallavolo, l’A.S. Volley Labico, che a 20 anni dalla sua costituzione ha raggiunto e sta raggiungendo traguardi importantissimi e impensabili. Non solo la serie B2 e la permanenza in questo difficile campionato, ma addirittura l’essere la prima squadra della Provincia di Roma e la seconda del Lazio. Ma oltre alla serie B2 il volley labicano, con i suoi dirigenti, sta compiendo scelte intelligenti e lungimiranti, puntando sulle giovanili, sul suo “vivaio”. E’ così che la società riveste sempre più un ruolo sociale e culturale, perché dà spazi e occasioni di aggregazione, educa allo stare insieme, all’unirsi per un obiettivo comune, ma allo stesso tempo porta i nostri colori, il nostro nome in Umbria, Lazio e Sardegna (chiedo venia in caso di dimenticanze). E’ per questo che la società merita tutto il sostegno possibile dai privati del nostro comune e innanzitutto dalla nostra amministrazione che, anche se con difficoltà, ha saputo dare le risposte necessarie, così come forte è stato il sostegno delle altre istituzioni, come Regione e Provincia di Roma.

Ma non c’è solo la Pallavolo a Labico. Negli ultimi anni sono nate e stabilizzate anche altre società in altri sport, altre vantano atleti europei che non trovano spazi: il basket, il Calcio a 5, le arti marziali, la Scuola Calcio. Alle loro esigenze però l’Amministrazione non ha dato le risposte necessarie, tanto che, per esempio, quest’anno il basket ha cessato la attività nel nostro comune, mentre chi vanta titoli europei nelle arti marziali mai ha trovato spazi nel nostro territorio.

Altri stentano o hanno grandi difficoltà e a loro l’Amministrazione deve dare risposte.

L’A.S. Calcio a 5 Labico per due anni vince il campionato amatoriale, ma, dopo un anno passato a risistemare autonomamente gli spogliatoi, ha giocato il 2008/2009 in campi privati, in attesa che il campo di calcetto pubblico (uno dei pochissimi nella nostra zona) abbia finalmente degli spogliatoi agibili e un campo nuovamente in grado di ospitare partite ufficiali senza rischiare che chi scivoli a terra si ritrovi con escoriazioni su tutte le gambe! Come sono andate le cose sugli spogliatoi l’ho raccontato nel numero passato del giornale: dopo 5 mesi di richieste della società e del nostro  gruppo consiliare l’Amministrazione si è ricordata di un finanziamento provinciale vecchio di 4 anni e in scadenza e così ha iniziato i lavori promettendo la loro realizzazione completa grazie ad un mutuo “spacciato” come già acceso nelle primavera del 2008…invece non lo aveva mai richiesto e così ancora è tutto fermo, con le mura in piedi e niente dentro….e i ragazzi della squadra aspettano!

La scuola calcio di Labico è un’altra pagina positiva della nostra comunità: nel silenzio ha 54 iscritti, il prossimo anno giocherà in 4 categorie diverse, ma dove gioca? Su al Campo Sportivo di Via Fioramonti, omologato per i prossimi tre anni, che però versa in condizioni spaventose.

I problemi del campo sono tanti: gli spogliatoi sono in uno stato di vero degrado, il campo ha bisogno di una risistemazione del terreno, le attrezzature (porte e panchine) sono fatiscenti, per non parlare dei numerosi atti vandalici che spogliatoi e attrezzature subiscono frequentemente.

E’ per questo che con una interrogazione consiliare abbiamo lanciato un grido d’allarme per richiamare l’Amministrazione ad agire per risistemare gli spazi, investire per il rinnovo delle attrezzature e per garantire la sicurezza della struttura. La Scuola Calcio in questi anni ha fatto un grande lavoro anche in termini di qualità, “sfornando” tanti ragazzi oggi protagonisti in squadre di categoria superiore dei dintorni. Senza attrezzature adeguate e un vero sostegno da parte delle istituzioni certo non potrà continuare a dare un servizio alla nostra comunità e a perderne saremmo tutti noi. A chi la gestisce va un ringraziamento enorme per tutti i sacrifici compiuti, per i lavori “volontari” realizzati, unici fatti che ad oggi hanno permesso a tanti ragazzi di Labico di giocare e divertirsi attraverso lo sport, che è salute, educazione e socialità.

Adesso è ora che sia l’Amministrazione a fare qualcosa di concreto.


24 giugno 2009
Interrogazione consiliare sulle condizioni del campo sportivo
 Questo è il testo dell'interrogazione consiliare presentata da me ieri mattina.

Al Sindaco di Labico

Al delegato alle politiche per lo sport

All’Ufficio Lavori Pubblici

All’Ufficio Area Socio Culturale

SEDE

OGGETTO: INTERROGAZIONE CONSILIARE CONDIZIONI CAMPO SPORTIVO

Il sottoscritto Consigliere Comunale

PREMESSO

- Che esiste in Labico una Scuola Calcio con 56 bambini iscritti, ricoprendo un ruolo sociale di notevole importanza;

- Che la suddetta scuola calcio competerà il prossimo anno in quattro categorie;;

- Che la scuola calcio esercita la sua attività nel Campo Sportivo di Via Fioramonti;

- Che il suddetto campo sportivo è stato convalidato all’uso per manifestazioni sportive ufficiali per i prossimi tre anni;

CONSIDERATO

- Che la situazione di fatiscenza del Campo Sportivo è da tempo denunciata;

- Che lo stato degli spogliatoi utilizzati dai bambini è a dir poco “di abbandono”, con problemi nella pavimentazione, nella rete elettrica, nelle docce, nella copertura;

- Che molti piccoli interventi di riparazione sono stati realizzati dalla società stessa e da genitori dei bambini iscritti a titolo volontario e gratuito;

- Che è presente, rispetto alla struttura, un serio problema di sicurezza, dimostrato da continui atti vandalici presso gli spogliatoi, gli spazi della segreteria e del magazzino, sul campo stesso e nei confronti delle attrezzature dello stesso;

- che le attrezzature del campo sportivo (panchine, porte, ecc) sono in forte degrado e necessitano di un intervento di riparazione o sostitutivo;

- che il campo in “pozzolana” e terriccio è fortemente consumato e sarebbe necessaria una sua risistemazione;

- che la Regione Lazio ogni anno finanzia interventi a favore dello Sport;

INTERROGA LA S.V.

per conoscere e sapere

  1. se l’Amministrazione Comunale abbia intenzione di intervenire per la manutenzione straordinaria degli spogliatoi e se si come;
  2. se l’Amministrazione Comunale ha intenzione di intervenire per la sicurezza del campo, ponendo delle telecamere o altri dissuasori nei confronti degli atti vandalici e se si come;
  3. se l’Amministrazione Comunale intenda riparare e sostituire dove necessario le attrezzature del campo e se si come.

Si sottolinea l’urgenza della presente interrogazione e si chiede risposta al primo Consiglio Comunale utile con la contestuale iscrizione del punto all’odg.


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