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il blog di Benedetto Paris

10 febbraio 2012
Non serve il lincenziamento per essere discriminati. Succede a Labico.

In questi giorni in ognitrasmissione si parla di art.18, di discriminazioni sul posto dilavoro, di protezione dai licenziamenti ingiusti, dando voce a tanticasi eclatanti. Non serve andare lontano per conoscere questesituazioni, tanto meno bisogna arrivare al licenziamento.

Infatti, basta stare quia Labico. Un anno fa l'Antonelli Group tutto insieme comunica ailavoratori l'avvio della procedura per la richiesta di mobilità per35 dipendenti su 80. Subito, sia come Cambiare e Vivere Labico siacome Pd attraverso i nostri rappsentanti in Regone (Carlo Ponzo) ealla Camera (Renzo Carella) abbaimo chiesto lumi e chiestoall'amministrazione di intervenire per fare in modo che la principaleattività produttiva del nostro paese non riducesse del 40% il suopeso occupazionale nel comune, specie in una crisi come quella cheviviamo dal 2008.

Solo dopo il passaggio inregione, sulla spinta della regione e della CGIL, la mobilità sitrasforma in Cassa Integrazione Straordinaria, prevedendo un anno dicassa per 24 lavoratori (pagata con i contributi regionali) motivatadalla minore necessità di addetti grazie a un intervento dimeccanizzazione della linea produttiva.

Così parte laCassaintegrazione che però riguarda solo 7 lavoratori, tra cui unodei due lavoratori iscritti alla CGIL che per primi hanno cercato disindacalizzare l'azienda labicana e che, nominati R.S.A., da subitohanno avuto ostacolata la loro attività, tanto da non vedersiriconosciuti come parte sindacale dalla società. Così a metàluglio l'Antonelli group viene condannata per attività antisindacalee obbligata a riconoscere le due R.S.A. della CGIL. 

Risultato? Inquattro e quattrotto vengono organizzate le elezioni per iRappresentanti Sindacali Unitari e, caso strano, i due CGIL prendonosolo 2 voti. Subito dopo arriva il primo rinnovo dellacassaintegrazione, confermata per tutti i sette, a cui si somma oraanche il secondo lavoratore della CGIL in fabbrica. Questi, salvo unaeccezione, sono stati finora rinnovati per altri tre trimestri, finoall'8 maggio, quando scadrà la cigs e l'azienda andrà verso lamobilità o la richiesta di rinnovo della cigs.

Come è possibile che idue cigiellini siano stati messi in cassaintegrazione per un annointero? Come è possibile che non sia stata applicata la rotazioneper la cigs? Perché di 24 che dovevano essere solo 8? E' stato fatto veramente l'intervento di meccanizzazione? Perché rimane la cassa questomentre c'è chi fa straordinari?

In questo anno e inparticolare nei due ultimi consigli comunali, abbiamo fatto appelliaffinché la società applicasse il normale principio della rotazione(che sta colpendo famiglie e non numer!) e affinchél'Amministrazione premesse a questo fine sulla società, ma invecenulla!

La discriminazionecontinua....


6 settembre 2007
Interrogazione 09/2007 - Interramento fili

I sottoscritti Consiglieri Comunali

Richiamata l’importanza del decoro dell’arredo urbano all’interno del centro storico

Richiamate le indicazioni nel Piano Particolareggiato del Centro storico a favore di interventi urgenti per l’interramento dei fili e per la centralizzazione degli stessi sulle facciate degli edifici e le predisposizioni circa le strumentazioni tecnologiche

Vista la notevole proliferazione di impianti di antenne paraboliche all’interno del Centro storico, specie su balconi e addirittura sulle pareti degli edifici ad altezze poco superiori a quelle dell’uomo

Vista la notevole presenza di cavi e tubature sui muri e tra gli edifici del centro storico per la diffusione delle reti di gas, illuminazione e rete idrica

INTERROGANO LA S.V.

per conoscere e sapere

  • Se l’Amministrazione Comunale ritenga questo tema necessario di attenzione
  • se, in ogni caso, l'amministrazione comunale non ritenga di dover valutare l'opportunità di realizzare un sistema di interramento dei fili e di cablaggio del centro storico, al fine di consentire a tutti i residenti la possibilità di ricevere i programmi televisivi digitali senza bisogno di ricorrere all'installazione dell'antenna, nonché di valutare la possibilità di creare una rete wireless per la connessione ad internet e di evitare nel centro storico la presenza fili sui muri e tra gli edifici

Si sottolinea l’urgenza della presente interrogazione e si chiede risposta al primo Consiglio Comunale utile con la contestuale iscrizione del punto all’odg.

Labico 06 settembre 2007                                                                     

Interrogazione n.09/07                                                                 I Consiglieri Comunali     

     

       Paris Benedetto  

                                                                                                                 Tullio Berlenghi

                                                                                                                 Giovannoli Danilo

       Spezzano Maurizio

                                                                                                                 Tulli Nello

6 settembre 2007
Interrogazione 10/2007 - Recupero del Centro storico

I sottoscritti Consiglieri Comunali

Visto lo stato di abbandono di parte del Centro storico del nostro Comune, in particolare per quanto riguarda pulizia e stato degli edifici, specie le facciate esterne, e delle sedi stradali

Richiamato l’alto valore storico e archeologico di molti edifici presenti nel Centro Storico, un buon numero risalenti al XII sec e al XVII sec., e la presenza di vere e proprie evidenze archeologiche come gli “Arnari”, l’area di Via V. Veneto, o la fontana medievale presso P.za della Libertà

Visto l’abbandono sociale del centro storico, sempre più abitato da popolazione con redditi insufficienti per la normale cura degli esterni, e nel quale non si svolgono più attività culturali e sociali rilevanti, tranne la manifestazione organizzata dagli stessi residenti in onore di S. Lorenzo

Visto il forte aumento di residenti stranieri, che comporta l’esigenza di particolari ed apposite politiche di integrazione e di sostegno anche economico, oltre che psicologico e sociale

Data l’adozione in Consiglio Comunale con delibera n.46 del 11/11/2006 del Piano di Recupero del Centro Storico, che regola gli interventi edilizi nell’area del Centro Storico e pone obiettivi di risanamento e recupero dei tratti originari e storici dell’abitato, ma che ancora devono essere discusse le osservazioni a detto piano

Richiamata l’opportunità di sostegni economici ai cittadini per la realizzazione di interventi conservativi e di recupero degli edifici, tramite erogazioni dirette oppure agevolazioni da parte del Comune o accordi con istituti di credito  per incentivare gli interventi di cui sopra, e l’impegno in questo senso preso nella seduta di approvazione da parte dell’allora Sindaco Alfredo Galli

Richiamata l’opportunità di istituire agevolazioni sulle tasse locali o sui finanziamenti per incentivare la residenzialità di giovani, specie se giovani coppie, o lo svolgimento di attività associative, culturali e commerciali nell’area del Centro Storico

INTERROGANO LA S.V.

per conoscere e sapere

  • Quali siano i tempi ed i passaggi amministrativi mancanti nell’iter di discussione e approvazione del Piano di Recupero del Centro Storico
  • Se sono state individuate forme di agevolazione per gli interventi nel Centro Storico conformi al Piano di Recupero adottato
  • Quali siano le intenzioni dell’Amministrazione Comunale per recuperare il Centro storico a livello culturale, sociale, storico e commerciale

Si sottolinea l’urgenza della presente interrogazione e si chiede risposta al primo Consiglio Comunale utile con la contestuale iscrizione del punto all’odg.

Labico 06 settembre 2007                                                                    I Consiglieri Comunali

Interrogazione n.10/07                                                                                 Paris Benedetto  

                                                                                                                 Tullio Berlenghi

       Giovannoli Danilo

       Spezzano Maurizio

       Tulli Nello


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