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il blog di Benedetto Paris

26 febbraio 2012
Il bilancio in grafici - La gestione dei rifiuti
La gestione dei rifiuti è l’elemento principale dell’analisi economica e politica di questi cinque anni. Infatti, in questi anni il costo della gestione dei rifiuti è fortemente aumentato, passando dai 698.000 euro al milione e 69.000 euro. Leggi il resto dell'articolo e vedi il grafico al link http://benedettoparis.wordpress.com/2012/02/24/la-gestione-dei-rifiuti/

14 dicembre 2011
Nello TULLI: "Unire la comunità labicana per cambiare e vivere veramente Labico"

Troppospesso Labico è descritta e, purtroppo, vissuta comeuna città dormitorio, coni tempi di vita scandidti dal lavoro e dal pendolarismo quotidiano.Non possiamo cambiare il nostro essere pendolari, ma il rischio èche questo porti sempre più alla perditàdi identità della nostracomunità, ad un rapporto freddo e distaccato tra i cittadini e illoro territorio.

Perquesto qualsiasi politica amministrativa non potrà prescindere dalricostruire un senso dicomunità dichiaraNello Tulli candidato alle primarie di domenica 18 dicembre con uncomunicato sul blog nellotulli.wordpress.com.

Farecomunità” deve esseredeclinato in molti modi.

Innanzituttocon la cultura.Labico ha bisogno di una nuova vita culturale, perché è con lacultura e l'intrattenimento che ci si incontra, ci si conosce, si staassieme e si condivide un percorso di vita. Vogliamo, quindi, tornarea finanziare le attività culturali del comune e delle associazioni,nervi vitali della comunità, con le quali condividere le scelte dipolitica culturale del paese, dando piena attuazione al regolamentoapprovato anni fa e che assegna senza clientele i fondi alleassociazioni.


Perfare cultura servono, però, spazi.Noi vogliamo riportare neivicoli e nelle piazze delcentro storico gli eventi culturali, ma allo stesso tempo abbiamo duegrandi obiettivi: aprire ilparco di Villa Giuliani etrasformare Palazzo Giuliani nel polmone culturale di Labico, unavera e propria “casa delleassociazioni”, mettendole sue stanze a disposizione delle associazioni labicane; recuperarefinalmente Palazzo Ex–Eca,dove stabilire una vera biblioteca e spostare i servizi culturali delComune.

Farecomunità però non è solo attività culturale. E' anche renderepartecipi i cittadini dellescelte della comunità, attraverso la costituzione dei Comitatidi quartiere, la Consultadelle Associazioni, la ConsultaScolastica e il Consigliodei Giovani. Tanti spazi dove discutere, coinvolgere e prendereinsieme ai cittadini le scelte sul futuro del paese.

Nonc'è comunità senza unaidentità, senza capire lastoria e il senso delle cose del luogo in cui si vive. Per cui pernoi fare comunità è anche recuperare veramente il Centro storico.Questo con tre azioni principali: recuperarela storia e le tradizionidi Labico; lottare contro l'abbandono del centro storico realizzandoprogrammi di sostegno alla residenza digiovani coppie e attività commerciali;sostenendo i privati nella applicazione del Pianodi Recupero del Centro Storico,con interventi per nuclei e ridare lustro ai nostri vicoli.

Soloincontrandoci, sentendoci parte di una comunità, coinvolti nellescelte e consapevoli della ricchezza che abbiamo attorno, solo cosìpossiamo sentirciLabicani, vivereveramente il nostro comune e impegnarci per cambiarloin meglio. 


5 dicembre 2011
Noi abbiamo scelto Nello TULLI, fallo anche Tu - Lettera Giovannoli Paris

Cara cittadina, caro cittadino,

 

La prossima primavera si terranno le elezioni per il rinnovo del nostro Consiglio Comunale.

Sarà un appuntamento importantissimo per la comunità labicana, un'occasione da non perdere per chi vuole cambiare Labico.

Arriviamo a questo appuntamento dopo cinque anni di paralisi, senza una visione dello sviluppo del nostro comune, mentre la comunità labicana ha continuato a cambiare: la metà dei cittadini ha tra i 30 e i 50 anni, siamo il comune più giovane del Lazio e quello con il più alto tasso di natalità.

In questi cinque anni Cambiare e Vivere Labico ha rappresentato la più grande novità politica: insieme, senza mai dividerci, abbiamo fatto una corretta e integerrima opposizione, senza far mancare le nostre proposte e le nostre idee per migliorare il paese in cui viviamo!

Ora non possiamo sbagliare, a cominciare dal candidato a Sindaco. Dobbiamo scegliere chi possa portare a vincere il nostro progetto di cambiamento, ottenendo il più largo consenso possibile.

Per farlo Cambiare e Vivere Labico ha scelto di indire le Primarie per il 18 dicembre, un modo aperto e partecipato per fare insieme questa importante scelta.

Noi abbiamo scelto Nello Tulli, convinti che la sua esperienza e il suo impegno possano dare un contributo consistente al progetto della nostra lista, costruendo attorno a Nello un vasto sostegno per portare le idee e le competenze di Cambiare e Vivere Labico al governo del nostro paese.

 

Nello è un’opportunità che unifica il nostro paese e che si pone come raccordo e integrazione fra realtà consolidate e generazioni nuove, fra le cittadinanze tradizionali e quelle più recenti, che produce una contaminazione benefica e non una contrapposizione inutile.

Chi conosce Nello sa che  può unire per cambiare effettivamente Labico. Per ridare un senso di comunità alla nostra società, puntando su cultura, giovani, partecipazione e associazioni. Per mettere al centro della politica i bisogni delle famiglie e dell'infanzia. Per ridare dignità e decoro al Centro storico, a Colle Spina, ai nuovi quartieri lasciati senza servizi e spazi sociali.

Alle donne e agli uomini, alle ragazze e ai ragazzi di Labico chiediamo di sostenere una figura capace di unire, in grado di promuovere la comunità, di renderla più coesa, di trasformarla in una forza motrice di cambiamento.


Danilo Giovannoli e Benedetto Paris


3 dicembre 2011
Paris: Alle Primarie con Nello Tulli - intervista

Nome:Benedetto

Cognome:Paris

Età:27

Professione:Referente Enti Pubblici per portale Roma&Più

Passione:Politica

Hobby:

Libropreferito: Saltatempo di Stefano Benni

PiattoPreferito: Amatriciana

Consigliere Paris,Luciano Galli ha risposto con un duro comunicato alle sue critichenella gestione della differenziata. Può spiegarci di cosa si tratta?

Galli dichiara ciò chenon ha ammesso per mesi su stampa e in consiglio: il Comune di Labicoè l'unico comune ad aver avviato il porta a porta senza chiedere ifondi provinciali. La differenziata ha comportato un maggiore costodel servizio nel 2010 di 202.000 euro e la Provincia avrebbe dato uncontributo intorno ai 130.000 euro, e così il maggiore costo èstato tutto sulle spalle delle casse comunali. Si è creato quindi unbuco nella gestione dei rifiuti di 160.000 euro, coperto con taglialle spese di cultura sport scuole e manutenzioni straordinarie eusando le maggiori entrate, che invece potevano essere spese perpiccole opere o maggiori e migliori servizi ai cittadini. Nel 2011 ilbuco dei rifiuti è salito a 164.000 euro e nei primi sette mesidell'anno sono stati buttati in discarica 45 tonnellate in più dirifiuti. C'è poco da aggiungere per descrivere un vero fallimento!

Che giudizio dàall'Amministrazione uscente?

L'AmministrazioneGiordani-Galli ha bloccato in questi cinque anni il paese e non èadeguata alla gestione di un comune nelle condizioni attuali esoprattutto con le necessità dei cittadini di oggi di Labico. Galliè ancora fermo a quando faceva il Vice Sindaco negli anni '80! Ilpaese è atrofizzato culturalmente e socialmente, hanno gestito tuttocon l'ottica della vicinanza o meno alla loro rete di interessi eclientele, mortificando le energie presenti nella società labicana.Non sanno programmare ma solo rincorrere l'emergenza, come dimostrala scuola: tra cinque anni servirà la sezione D alle elementari, manon hanno neanche inserito nel piano triennale delle opere pubblichela costruzione di un nuovo edificio. Altro esempio: da due anni hoottenuto l'impegno della Provincia di Roma a realizzare unmarciapiede per mettere in sicurezza Via Marcigliana nel trattourbano, davanti il parco. Con miei emendamenti al bilancio ci sono isoldi per fare l'esproprio, unico costo per Labico, ma il Comune nonha mai avviato la pratica e quindi via Marcigliana rimanepericolosissima!

Lei è il più giovanea sedere in Consiglio Comunale. Come giudica la sua esperienza?

Bella e appassionata. Sonoorgoglioso di poter dire di aver mantenuto i miei impegni anche se inminoranza. Da questa posizione, facendo proposte e non soloopposizione, con i miei colleghi abbiamo ottenuto le borse di studioper merito agli studenti, i 10 pc donati alle scuole medie, ilcontributo ai commercianti, la riduzione dell'ici per i giovanicommercianti, il rifacimento di Vic. del Carbonaro, l'asfaltatura diVia Roma quando le case ballavano e il comune non faceva nulla, lamessa in sicurezza del parcheggio di Via Ficoroni e così tante altrepiccole cose. Resta l'amarezza per le proposte portate avanti eapprovate in Consiglio Comunale ma che non sono state realizzate:consiglio dei giovani, ufficio informa giovani, il wi-fi in piazza eil marciapiede a Via Marcigliana.

Il 18 dicembre cisaranno le primarie della vostra lista per scegliere il candidato aSindaco. Quale è la sua posizione?

Ioparto da un presupposto: si tratterà di scegliere quale figura puòdare maggiore forza al nostro progetto, perché le elezioni davincere sono quelle di primavera e perché il 95% del progetto èfortemente condiviso. Nessuno deve dimenticarsi che in consigliosiamo sempre stati uniti. In quest'ottica con grande convinzionesostengo Nello Tulli, perché la sua figura può ottenere la fiduciadi una larga parte dei cittadini, unendo gran parte della nostracomunità a sostegno del nostro progetto di cambiamento. Inoltre icinque anni assieme in Consiglio hanno dimostrato la pienacondivisione delle “cose da fare” con me e gli altri consiglieri,in modo particolare le sue due priorità: ricostruire un senso dicomunità attraverso la cultura, la socialità, le associazioni, conun recupero non solo urbanistico di Labico; la priorità ai bisognidell'infanzia e della famiglia, da sempre trascurate da questaamministrazione, in un paese che ha il 3° tasso di natalità delLazio ed è il comune più giovane del Lazio. Priorità che insieme aNello vogliamo sostanziare in un nuovo plesso scolastico e nellacreazione di un “Polo per l'infanzia e la famiglia” con servizi eambulatori destinati a bambini e mamme, oltre ad un nuovo asilo nido.

Veramente pensa non cisiano differenze con Berlenghi?

Abbiamocondiviso sempre tutto sul piano programmatico. Vogliamo trasparenza,la fine delle clientele, servizi ai cittadini, cultura, rispettodell'ambiente e legalità. L'unica differenza può essere laValmontone Cisterna: Berlenghi in un suo editoriale ad aprile sidisse contrario al 100% sia al casello che all'opera tutta. Noi siamocontrari all'attuale progetto, ma se ci fosse il modo disalvaguardare Valle Fredda e avere lo stesso autostrada e svincolo,pensiamo che ne guadagneremmo tutti. Sia chiaro che rimane lapriorità data alla salvaguardia di Valle Fredda.

Quali sono per lei lepriorità della prossima amministrazione?

Lepriorità sono riassumibili in due punti: definire una linea disviluppo di Labico, legata alla valorizzazione e promozione delterritorio ed ai servizi ricettivi ed enogastronomici; dare serviziai cittadini, in modo particolare legati alla quotidianità dellefamiglie e dei giovani. 


29 novembre 2011
GALLI INVECE DI DIRE BUGIE RISOLVA I PROBLEMI CHE HA CREATO!

PARIS: Galli invece di dire bugierisolva i problemi che ha creato!

La replica di LucianoGalli al mio precedente comunicato ha contribuito ancora una voltaalla Sua perdita di credibilità. Non solo aspettiamo ancora, senzacrederci, che rimetta la delega all'ambiente, come aveva promesso dueanni fa quando è diventato Presidente del Consiglio Comunale, oraabbiamo anche la conferma delle bugie dichiarate la passata primaveranei suoi comunicati stampa.

Infatti, solo qualchemese fa emetteva comunicati stampa che parlavano di successo delladifferenziata a Labico e se la prendeva con la Provincia che non davacontributi al comune, ora, dopo che ho dimostrato, con ricerchepersonali, che il Comune non ha mai chiesto i fondi alla Provincia,ammette questa gravissima mancanza. Non posso dimenticare che ilConsigliere Galli addirittura nel Consiglio comunale, che presiede,ha dichiarato che c'era la lettera di richiesta alla Provincia, e orainvece, senza chiedere scusa ai cittadini, in una arrogante rispostaal mio comunicato ammette un errore grandissimo!

Infatti come comuneavremmo preso dalla Provincia almeno 130.000 euro solo per ladifferenziata, oltre alla possibilità di ricevere il contributo perl'isola ecologica, che il nostro comune non ha ormai da più di dueanni! 130.000 euro che avrebbero coperto quasi da soli il buco digestione dei rifiuti che è di 160.000!!!

Ma non si ferma qui ilnostro presidente e ricade nell'errore. Ora dichiara che la Provinciapuò dare il contributo solo dopo l'avvio integrale delladifferenziata. Menzogna maggiore di questa non può esistere: laProvincia dà il suo contributo soprattutto per le azioni legateall'avvio della differenziata come l'acquisto dei nuovi automezzi,l'aumento del personale, l'acquisto dei secchi e soprattutto copre al100% la comunicazione di promozione della differenziata! Altro checontributo richiedibile solo a differenziata effettuata!!!

Il consigliere Galliinvece di giustificare con banali bugie, pensi a mettere riparo aisuoi errori! Noi di Cambiare e Vivere Labico non dimentichiamo che lasua incapacità ci è costata un buco nella gestione dei rifiuti di160.000 euro nel 2010 e, secondo le previsioni assestate, di 164.000nel 2011!!! Altro che servizio ai cittadini, questo è un verodisservizio! Infatti per coprire un buco, che nel 2008 era di soli12.000 euro, sono state sprecate le maggiori risorse entrate nellecasse comunali nel 2010 e nel 2011. Senza questo buco quelle risorse(almeno 140.000 euro) potevano essere usate per dare i serviziall'infanzia ai giovani e alle famiglie di cui questo paesenecessita! Nel 2011 non avendo altre entrate ed essendo ancoraaumentato il costo della gestione, schizzato a 1.069.000 euro, ilComune ha dovuto addirittura aumentare del 5% la tassa sui rifiuti,oltre a mensa e scuolabus. Invece di fare comunicati stampa comel'ultimo, Galli pensi a risolvere i problemi che lui, insieme asindaco e Vice Sindaco, ha creato!



22 novembre 2011
Fallimento differenziata...e la tassa aumenta!

I dati parlano chiaro: nei primi sette mesi del 2011 sono stati scaricati indiscarica ben 45 mila tonnellate di rifiuti in più rispetto allostesso periodo del 2010, andando totalmente contro i dati attesi,considerando che nel periodo preso in esame del 2010 la differenziata era svolta in un territorio più limitato rispetto ad oggi, ovvero ilsolo centro storico.

Come è possibile che emergano questi dati? Come è possibile che, con il proseguire della raccolta differenziata, a due anni dall'avvio, la quantità di rifiuto in discarica aumenti e con esso i costi, invece di diminuire e creare dei risparmi?


Nelle previsioni di bilancio il costo della gestione dei rifiuti è già aumentato, tra giugno e settembre, di 80.000 euro, arrivando alla quota record di oltre 1.090.000 euro! Per far fronte al fallimento diquesta gestione Galli e Giordani hanno deciso l'aumento del 5% per il 2011 di TARSU, scuolabus e mensa scolastica, così da recuperare  liquidità  da usare per coprire il buco di bilancio! Soldi  dei cittadini  con cui realizzare servizi ai cittadini, dare contributi economici alle fammiglie in difficoltà, e invece sprecati per tappare il buco della loro incapacità!


Siamo un caso unico in tutta la Provincia di Roma: solo Labico ha avviato la differenziata porta a porta senza avere una vera isola ecologica,senza, soprattutto, chiedere i fondi provinciali (appena ottenuti da Cave, Genazzano e Lariano). Questo ha portato all'esplosione della gestione. La differenziata aumenta sempre i costi e per questo interviene la Provincia di Roma a sostegno dei comuni: Genazzano sta ricevendo 200.000 euro, Palestrina 600.000 in due annualità, noi zero perché non li abbiamo chiesti e il nostro buco nel 2010 è arrivato a ben 160.000 euro!!!


Non si tratta solo di trasferimenti che potevamo avere ma non abbiamo chiesto. Se a Palestrina la differenziata su tutto il territorio(tranne il centro storico iniziato solo il 7 novembre) ha raggiuntoil 64%, a Labico non raggiunge il 10%!!! Non solo. Palestrina in cassa ha già incassato in sei mesi 100.000 euro dalla vendita della plastica e della carta riciclate, Labico a quanto pare niente! E questo dovrebbe far scattare una domanda ai nostri amministratori: Gaia ricicla veramente i nostri rifiuti? Oppure si tiene per sé l'incasso del rifiuto venduto? Perché il rifiuto è una risorsa di proprietà del Comune. Una tonnellata di plastica sporca è acquistata dal privato a 100 euro a tonnellata e, una volta ripulita, la rivende a 250 euro a tonnellata. Dove sono quei soldi? GAIA il nostro rifiuto lo vende o lo butta in discarica?


Infine, c'è l'educazione. Finalmente alla scuola di Labico si è fatto un incontro con il delegato sul tema della differenziata. Come al solito è seguito un comunicato stampa con affermazioni di soddisfazione basata sul nulla, visti questi dati, ma almeno è stato un passo positivo. A Labico ciò che è mancato di più è proprio questo: non si può pensare di aver insegnato e convinto a fare la differenziata con soli tre incontri per i cittadini interessati! Sempre l'esempio Palestrina: ancora oggi, dopo sei mesi, al centro commerciale e nel centro storico si trovano punti informazione del comune, con fascicoli informativi e vengono realizzati progetti nelle scuole che durano tutto l'anno. Non c'è differenziata senza educazione alla differenziata e alla riduzione del rifiuto! E su questo Labico non ha fatto nulla!



8 novembre 2011
SOLLECITAZIONE MANUTENZIONE STRAORDINARIA MURO VIA DELLA FONTANA

AlSindaco di Labico

SEDE


OGGETTO:SOLLECITAZIONE MANUTENZIONE STRAORDINARIA MURO VIA DELLA FONTANA

Isottoscritti Consiglieri Comunali

DATAla situazione di pericolo e degrado attualmente presente in via dellafontana a causa della completa caduta e sottrazione del muro di viadella fontana nel tratto pianeggiante fino al fontanile comunale;

CONSIDERATOCHE il muro era l’unico elemento che impediva di cadere nel terrenosottostante, con altezze variabili di questo e quindi con una chiarasituazione di pericolo per veicoli e cittadini, specie bambini, chepercorrano Via della fontana;

RICHIAMATEle precedenti richieste di intervento e interrogazioni presentate daimembri del gruppo consiliare Cambiare e Vivere Labico al fine direcuperare l’area di Via della Fontana, realizzando una nuovapavimentazione coerente con l’attuale e realizzando un sistemafognario per tutte le abitazioni della suddetta via;

CONSIDERATOche Via della Fontana è una delle vie del centro storico più anticae maggiormente coerente con l’impianto medievale del paese;

RIAFFERMATAl’importanza e la necessità di un vero recupero del centro storicoda parte dell’Amministrazione comunale, con interventi diretti econ forti incentivi ai privati per attuare pienamente il Piano diRecupero del Centro Storico;

SOLLECITANOL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Arealizzare quanto prima un intervento di manutenzione straordinariaper realizzare un muro di sostegno e di protezione di Via dellaFontana, coerente con le caratteristiche architettoniche dell’area.

Labico08 Novembre 2011

I Consiglieri Comunali

Paris Benedetto, Berlenghi Tullio, Giovannoli Danilo, Spezzano Maurizio, TulliNello


29 ottobre 2011
Intervista a "Il Nuovo Corriere Colli Prenestini"

L'ennesimavittoria per Cambiare e VivereLabico. Proprio questa settimana i"laboriosi" del gruppo hanno vinto un'altra sfida control'Amministrazione comunale ottenendo il raddoppiamento del numero dibambini (da 5 a 10) che, se ritenuti, idonei potranno iscriversiall'asilo nido Fantasylandia, ricevendo un aiuto economico da partedel Comune. "Con la nostra battaglia in consiglio e incommissione siamo riusciti a ottenere un grande risultato, eliminandoogni contributo diretto al privato se non quello per la riduzionechiara delle rette dei bambini." Afferma il ConsigliereBenedetto Paris che torna a far sentire la sua voce, riaprendo alcunicasi irrisolti: " In quest'ultimo Consiglio comunale, comefacciamo ormai da anni, abbiamo chiesto le dimissioni dell'attualeamministrazione comunale. Torno a parlare del bilancio che nel 2010abbiamo chiuso in pareggio, tagliando 140 mila euro alla scuola, allosport alla cultura e non solo. Sono stati tagliati tutti i costiprevisti per le manutenzioni ordinarie e straordinarie. Tuttoquesto perché il nostro comune ha un buco di 270 mila euro,derivante dalla gestione del servizio idrico integrato e soprattuttodalla gestione dei rifiuti. Consideriamo che dal 2008 questa cifrasia aumentata di 240 mila euro: dai 30 mila di tre anni fa abbiamoraggiunto i 270 mila euro".

Come si è pensato di risolvere ilproblema?

"L'Amministrazione comunale haspeso 221 mila euro degli oneri di urbanizzazione, per coprire questobuco. Soldi quelli, che potevano essere investiti per dare maggioriservizi ai nostri cittadini o quantomeno migliorare quelli giàesistenti. Se parliamo ad esempio della scuola, noi di Cambiare eVivere Labico chiediamo da diversi anni la costruzione di unnuovo plesso scolastico (che nemmeno quest'anno è previsto nel pianotriennale di opere pubbliche) non solo in grado di ospitare granparte dei bambini residenti, ma che liberi spazi utili per l'asilonido, per un centro di servizi sociali, attività di laboratoriodedicate all'infanzia e alla famiglia".

Secondo lei come mai chi amministraha scelto di agire in questo modo?

"Sinceramente se parliamodel servizio idrico integrato buona parte della spesa è dovuta a unarimodulazione delle tariffe del servizio idrico. In questo caso ènaturale che ci sia stata una riduzione. Il vero motivo del maggiorecosto sicuramente riguarda le diverse manutenzioni straordinarie chesiamo stati costretti a fare; ma il vero problema sta nella gestionedei rifiuti. Abbiamo degli amministratori che non sono in grado difare nemmeno una richiesta alla provincia per il contributo offerto atutti i comuni per l'avvio della differenziata. Noi siamo l'unicocomune che ha avviato la differenziata senza farela dovutarichiesta".

Anche questa mancanza denota unatteggiamento negligente da parte di chi amministra. Spiegazioni inmerito?

"Noi abbiamo ricevuto deicomunicati stampa gravissimi. In primavera l'Amministrazione comunaledi Labico accusava la Provincia di Roma di non rispondere alle lorolettere e quindi alla loro domanda di richiesta. Nel mese di Giugnoho personalmente controllato, sia in Provincia sia in Comune, aimècon scarsi risultati. Non esiste alcuna richiesta. Questo è uno deitanti motivi che ci ha portati a chiedere nell'ultimo consigliocomunale di Ottobre, le dimissioni dell'attuale amministrazione".

Barbara Di Rocco


14 ottobre 2011
270.000 euro buttati nel buco della Giunta Galli e Giordani
Con il Rendiconto della gestione del bilancio si chiude l'anno finanziario del 2010. Apparentemente  si può dire, come fa l'amministrazione, che sia stato un anno moltopositivo per la pubblica amministrazione, addirittura con un avanzo di bilancio di 207.000 euro, ma la scomposizione del bilancio finanziario e l'analisi di alcune voci nel dettaglio dimostra quanto sia invece preoccupante lo stato delle casse comunali, che tiene grazie a importanti entrate straordinarie, da tempo stabilizzate nel nostro comune, ma che non possono essere la base economica del bilancio pubblico.

Innanzitutto l'avanzo di bilancio è dovuto esclusivamente alla gestione dei residui, ovvero ai flussi di cassa legati ai bilanci degli anni passati. Da lodare per questo motivo il lavoro degli uffici, che ha portato ad un avanzo di ben 277.000 in quest'anno, pari al buco della cassa relativa al 2010. E' quindi solo questa positiva gestione, questa capacità di riscuotere il dovuto dai soggetti debitori con l'ente, che ha comportato l'avanzo di bilancio per il 2010. E qui non c'è responsabilità politica, non c'è cpacità politica da parte della Giunta e dei suoi membri.

L'incapacità, l'inadeguatezza dei membri della maggioranza si evince, invece, nell'analisi del bilancio di competenza del 2010, che chiude recuperando l'applicazione dell'avanzo per ben 85.000, effettuata nel corso dell'anno, grazie ad una sola entrata: il boom degli oneri di urbanizzazione, ben 324.000 euro, di cui 221.000 applicati alle spese correnti, da sommare ai forti tagli di spesa in alcuni settori. 

Questo è il segno del bilancio 2010. Infatti, rispetto alle previsioni e allo stanziamento finale le entrate correnti si riducono di più di 110.000 euro, coperte da 90.000 in più di onere di urbanizzazione applicati alla spesa corrente. Inoltre non meno importante è l'aumento delle entrate  dall'ICI legate al nuovo P.R.G. per 70.000 euro, soldi per diritti ad edificare ancora incerti e che l'Amministrazione aveva deciso di rivedere ma non l'ha fatto, e noi chiediamo ancora con forza che i criteri con i quali sono individuati i nuovi valori siano cambiati in quanto oltre ché incerti, sono assolutamente ingiusti!!!

D'altra parte le stesse spese correnti vengono tagliate, tra stanziamento definitivo e spesa impegnata, di ben 113.000 euro, di cui la parte del leone la fanno gli uffici che spendono il 53.000 euro in meno rispetto allo stanziamento e 81.000 euro in meno rispetto alle previsioni.
Oltre agli uffici, i risparmi per far quadrare i conti sono stati cercati nei capitoli solitamente tagliati da questa amministrazione in questi cinque anni: scuola (-17.000 euro), cultura (-5.000 euro) e, in via straordinaria, pubblica illuminazione (-23.000 euro).

La spesa in conto capitale per l'ennesima volta si riduce al lumicino, con solo l'11% impegnato rispetto alle previsioni, a dimostrare ancora una volta il blocco che questi 5 anni hanno portato al nostro paese: abbiamo ottenuto finanziamenti da regione e provincia solo nel 2008 per le scuole, grazie all'Ass. Astorre, qualche contributo per le fogne e i marciapiede appena realizzati. Il resto è tutto fermo!

In tutto questo due problemi seri, serissimi, evincono dai numeri del bilancio: la perdita del controllo della spesa per la gestione dei rifiuti e per il servizio idrico integrato.
Il servizio idrico integrato ha generato nel 2010 una perdita per l'ente di 110.000 euro, con una riduzione di 36.000 euro delle entrate ma soprattutto un aumento di 56.000 euro delle spese! Anche nel 2011 il costo previsto aumenta già di 10.000 euro perché non si riesce a collegare alla rete elettrica il depuratore!

Infine, il problema dei promblemi: la gestione dei rifiuti apre una voragine di 160.000 euro nel bilancio, quando nel 2008 era di soli 12.000 euro!!! Questo solo perché l'Amministrazione non ha chiesto i fondi alla Provincia di Roma per la differenziata. A questo si aggiungi che economicamente la differenziata non sta producendo assolutamente i risparmi previsti e, quindi, sta chiaramente fallendo! 

Il problema non è certo la differenziata ma il come è stata ed è applicata nel nostro territorio, senza informazione e sensibilizzazione, senza una educazione dei cittadini, e soprattutto partendo dall'area più difficile come il centro storico. Quanto si sarebbe potuto risparmiare semplicemente partendo con compostiere e porta a porta a Colle Spina e nelle zone nuove dove tutti hanno un giardino? Anche l'umido in quel caso sarebbe stato ridotto, e così i nostri costi! Non ci si può sempre difendere accusando i carchittani, agitando il nemico esterno! E se anche fosse così: che aspettiamo a fare un'ordinanza che sanzioni chi non residente scarica a Labico? Fatela e almeno c'è un deterrente!

Questi due buchi, divaricatisi esponenzialmente tra il 2008 e il 2010, insieme fanno ben 270.000 euro, più dell'avanzo di bilancio di questo anno. Il nostro comune avrebbe un bilancio in regola, sostenibile se non avesse alcuni piccoli sprechi clientelari e non avesse avuto degli amministratori che non riescono nemmeno a fare una richiesta in Provincia per i fondi a disposizione dei comuni. Non sarebbero stati necessari i tagli alla scuola del 2010 e quelli alla cultura e allo sport del 2011, ci sarebbero molte più risorse per i servizi al cittadino, specialmente considerando quel patrimonio straordinario rappresentato dalle entrate degli Oneri di urbanizzazione, un vero patrimonio  che avete dilapitato! 
Dovreste prenderne coscienza e trarne le conseguenze. Se non lo farete voi, saranno i cittadini!

12 ottobre 2011
SOLLECITAZIONE BANDO SOSTEGNO ECONOMICO ATTIVITA' COMMERCIALI
Al Sindaco di Labico
All'Ass. Attività Produttive

SEDE

OGGETTO: SOLLECITAZIONE BANDO SOSTEGNO ECONOMICO ATTIVITA' COMMERCIALI

I sottoscritti Consiglieri Comunali

DATA la proposta di Delibera “Sostegno attivita' commerciali nel centro storico” presentata il 16 maggio 2010 dai consiglieri comunali Paris, Berlenghi, Giovannoli, Spezzano e Tulli, e approvata in Consiglio Comunale contestualmente al bilancio il 25 maggio 2010;

RICHIAMATA la Delibera di Giunta Municipale n.85/2010 con cui è stata recepita la proposta elaborata dalla I Comm. Cons. Perm. Bilancio, con la quale veniva emanato un bando per un contributo di sostegno alle attività commerciali in difficoltà;

CONSIDERATO che nel 2010 hanno ricevuto un contributo 7 operatori commerciali;

RIAFFERMATA l’importanza e la necessità di un contributo alle attività commerciali, sia a causa delle difficoltà dovute alla crisi economica, sia all'importanza della continuità della presenza di attività commerciali nel centro storico, al fine di tenere vivo e frequentato il nostro centro storico;

DATA la presenza in bilancio anche per l'anno 2011 di 3.000 euro destinati al sostegno alle attività commerciali;

SOLLECITANO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Ad emanare il bando iatituito con DGM N.85/2010 a sostegno delle attività commerciali nelle modalità e criteri decisi dalla I Comm. Cons. Permanente.

Labico 12 Ottobre 2009

 I Consiglieri Comunali
 Paris Benedetto, Berlenghi Tullio, Giovannoli Danilo, Spezzano Maurizio, Tulli Nello

1 ottobre 2011
Per un nuovo protagonismo giovanile!
Con piacere ho letto l'articolo di Di Cola dedicato ai giovani e alla realtà del nostro paese. Piacere perché è necessario parlare il più possibile dei giovani a Labico, scatenando un dibattito che provochi due cose: porre il problema con più forza all'attenzione dell'opinione pubblica, spingere i giovani stessi a prendere le redini del proprio futuro e della loro condizione. Labico infatti è il comune più giovane della Provincia (dati 2009) e il numero dei cittadini tra i 18 e i 30 anni è pari a quelli over 65, un rapporto rarissimo nel territorio, che dovrebbe bastare per capire quanto bisogno c'è di servizi e spazi per i giovani.

In questi anni, in un Consiglio Comunale in cui sono l'unico UNDER 40, con il gruppo Cambiare e Vivere Labico abbiamo portato tante proposte e idee sui giovani, con discreti risultati: grazie a noi ci sono le borse di studio per gli studenti meritevoli (da 100 a 600 euro a studente per il diploma o alla laurea), grazie a noi quest'anno ci sono soldi per lo sport (5.000 euro), grazie a noi il Consiglio Comunale ha impegnato la giunta a fare il Consiglio Comunale dei Giovani e l'Ufficio Informagiovani...peccato che Galli e Giordani se ne siano dimenticati!

Ma tutto questo non basta se non nasce un vero protagonismo giovanile, se non ci mettiamo “volontà e determinazione” come ha scritto Alberto. Il Centro giovanile, da noi sostenuto come necessità, è purtroppo caduto sotto i colpi del totale disinteresse dell'Amministrazione, che lo ha lasciato solo a se stesso, senza una guida educativa e formativa, come invece avviene nel resto dei centri giovanili: sempre c'è una cooperativa di educatori sociali o comunque dei soggetti che seguono i ragazzi, che li aiutano, gli danno stimoli, fanno rispettare le regole. Qui invece no, si pensava che tutto reggesse sulla buona volontà di due o tre ragazzi. Fatto sta che ora quello spazio, così difficilmente conquistato dai ragazzi, ora rimane chiuso, senza che si sappia cosa voglia fare l'Amministrazione che dovrebbe decidere tra nuove elezioni o un commissario. 

Ma non manca solo questo: i ragazzi di Labico sin dai 12 anni sono pendolari! Si tratti di sport, di una scuola superiore, di una biblioteca, di divertimento, di servizi tecnologici di un buon livello, per qualsiasi cosa bisogna andare in un paese limitrofo o a Roma! Quali sono gli stimoli che diamo ai ragazzi? Come incentiviamo e sosteniamo la crescita e maturazione dei giovani? A Labico c'è una cortina fumogena sui servizi ai giovani: zero informagiovani, siamo l'unico paese della zona senza il wi fi della Provincia di Roma, addirittura un ragazzo di Labico ha vinto un bando dei Castelli della Sapienza grazie a facebook, mentre i manifesti del bando erano nel sottoscala del Palazzo Comunale! 

E' il momento di farvi e farci sentire, è il momento di chiedere servizi e spazi, di far vedere che ci siamo e vogliamo contare!

26 settembre 2011
OGGETTO: SOLLECITAZIONE MANUTENZIONE STRAORDINARIA FOGNATURA VIA ROMA
I sottoscritti Consiglieri Comunali


CONSIDERATA l’importanza di Via Roma, direttrice nevralgica del nostro territorio;

DATI gli ultimi lavori fatti negli anni passati ai marciapiede di Via Roma, nel tratto urbano, vicino a Piazza Mazzini, che avevano come obiettivo anche la sistemazione della fognatura che raccoglie l'acqua piovana, ma che non hanno previsto né realizzato ulteriori griglie per la raccolta dell'acqua piovana ;

VISTA l'emergenza che si crea ad ogni pioggia per i pedoni a causa dell'allagamento costante della Casilina ;

RICHIAMATE le precedenti e diffuse sollecitazioni con atti e interventi in Consiglio Comunale da parte del gruppo consiliare “Cambiare e Vivere Labico” e con lamentazioni presso gli uffici da parte dei cittadini;

DATA l'otturazione conclamata del tratto di fognatura nei pressi del semaforo, che ogni volta inonda la sede stradale e l'area pedonale inerente;


SOLLECITANO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE


Ad adempiere a tutti gli atti necessari per intervenire celermente al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza per il transito e l'attraversamento pedonale in Via Roma attraverso la manutenzione straordinaria della fognatura, prima che arrivi l'autunno e con esso l'alta frequenza delle piogge.


Labico 26 settembre 2011     

                                                            I Consiglieri Comunali
      
       Paris Benedetto
       Berlenghi Tullio
       Giovannoli Danilo
       Spezzano Maurizio
       Tulli Nello

23 settembre 2011
Le bugie e l'arroganza....a pagare i cittadini!
Il 18 aprile di quest'anno abbiamo presentato come gruppo consiliare al gran completo una interrogazione sullo stato delle aree di verde pubblico del nostro paese, unici spazi di socializzazione nelle aree verdi più o meno vicine alle nuvoe zone di urbanizzazione: il parco di via dello sport semiabbandonato al caldo e ai vandali, l'area di verde in via p. borsellino spoglia di qualsiasi attrezzatura, quelle di Santa Maria, di cui abbiamo documentato lo stato di degrado tra erba alta e attrezzature rotte.

Ancora non abbiamo ricevuto la risposta a quella interrogazione, ma intanto, poco dopo, ci fù il taglio dell'erba nelle aree di via s.maria, mentre l'ass. Di Stefano ha sostenuto, nel consiglio di giugno sul bilancio, che l'area di verde di via paolo borsellino, unica in circ falcone e di proprietà comunale, non deve subire interventi, altrimenti non si eprmetterebbe più ai bambini di usarla (!!!).

Ma il peggio l'ha fatto il solito Delle Cese, che in commissione bilancio, sempre a giugno, si vantò dell'intervento realizzato e ci accusò di attaccare l'amministrazione senza sapere le cose, perché loro l'intervento lo avevano appena fatto, compreso quello a santa maria, non solo il taglio delll'erba, ma anche la riparazione delle panchine rotte e del lampioncino buttato a terra...alla mercé di cani e bambini.

Presi atto e difesi l'opportunità e l'importanza della nostra attività, perché era assurdo che fosse in quello stato un parco, il famoso parco dell'integrità morale, vanto della campagna elettorale di 5 anni fa....poi però questa estate ho fatto un giro per questi spazi, per verificare lo stato della loro pulizia e sicurezza e ho trovato una bella sorpresa: erba tagliata, ma panchina rotta e lampioncino a terra erano lì...accuratamente spostato sulla panchina per poter tagliare l'erba...ma a nessuno sembra sia venuto in mente di rimuoverlo o di controllare che fosse stato rimosso.

Ennesima dimostrazione dell'arroganza e delle bugie di Galli Giordani e dei suoi accoliti...a pagarne le spese gli abitanti del nostro paese, noi cittadini che chiediamo solo servizi all'altezza del nostro comune, della nostra dignità, dei nostri bambini!

17 settembre 2011
Solidarietà a Fds, basta con la del.95!
La protesta della Federazione della Sinstra, per il niet arrivato dal duo Galli Giordani alla richiesta di fare la festa del loro partito in piazza Mazzini, non riguarda solo loro o la figura di Maurizio Spezzano.

La questione è duplice: la politica e le manifestazioni di partito hanno la "rogna" per cui devono essere messe fuori dal centro storico? la famosa delibera 95, così come l'applicazione delle disposizioni di bilancio sui fondi alle associazioni, sono a discrezione dell'amministrazione o valgono per tutti?

1. Come Partito Democratico per due anni abbiamo organizzato la festa del partito al Campo P. Tulli. Questo perché lo impone la delibera n.95, ma anche perché ci piace quello spazio, ci avvicina alle zone nuove del paese e ci risulta comodo per l'organizzazione degli spazi. Ma è una scelta. Ma perché la politica deve essere messa fuori dal centro storico? Perché disturba il manovratore? Perché si ha paura che chi è in piazza ascolti le posizioni dell'opposizione, il modo con cui vengono gestite le cose in questo paese da questa maggioranza? Perché la politica ha la rogna? Questo è il motivo principale per cui oggi starò in piazza con Maurizio e i compagni della FdS.

2. La del.95 continua ad essere al centro della nostra opposizione. Da due anni è stata istituita e di problemi continua a produrli ogni volta. Non c'è solo la politica, anzi, quello del dove fare le manifestazioni politiche è l'ultimo dei problemi. La del. 95 impone alle associazioni di usare piazza del mercato per le normali manifestazioni culturali e di intrattenimento...ovvero le costringe al semifallimento! Però questa norma viene applicata non si sa bene come e non si sa bene a chi....l'amministrazione quando vuole va in deroga, come nel caso famoso del Sindaco e della sua "entrata" nell'ordine dei Templari.

Proprio per un dibattito in consiglio chiesto dal nostro gruppo consiliare il Sindaco prese l'impegno di rivedere la delibera, riportandola nella dovuta commissione: chi l'ha vista? Nessuno, mai riportata, mai ridiscussa, rimasta in un limbo tra ritiro ed efficacia, ovvero tra potere di deroga e libertà mancata per le associazioni, che ogni volta devono chiedere la "grazia" del "signore" labicano. Non chiediamo tanto, semplicemente la certezza del chi può fare cosa!

17 settembre 2011
SOLLECITAZIONE MESSA IN SICUREZZA VIA ROMA IN ORE NOTTURNE E IN COINCIDENZA ENTRATA E USCITA SCUOLE VIA L. DA VINCI
I sottoscritti Consiglieri Comunali

CONSIDERATA l’importanza di Via Roma, direttrice nevralgica del nostro territorio;

VISTA la realizzazione di un nuovo marciapiede e di un nuovo impianto di pubblica illuminazione della stessa via;

VISTA l'assenza di un sistema alternativo di illuminazione e la conseguente pericolosità del tratto urbano di Via Roma nelle ore notturne sia per i pedoni, sia per i veicoli ;

RICHIAMATA all'attenzione l'incidente di poche settimane fa proprio all'incrocio tra via marcigliana e via Roma, incrocio reso estremamente pericoloso a causa dell'area di cantiere che riduce la visibilità, specialmente sul lato sinistra nel caso di immissione in Via Roma;

DATA la forte affluenza di pedoni e veicoli all'altezza dell'incrocio di Via Roma con Via Marcigliana e all'altezza delle scale d'accesso a Via L. Da Vinci e del Ristorante Cecco, causata dall'entrata e dall'uscita degli alunni delle scuole elementari e medie;

TENUTO CONTO CHE buona parte di questi provengono o sostano nel lato di Via Roma dove è presente il cantiere, trovandosi nell'assenza di un marciapiede e quindi in una condizione di estrema pericolosità;

CONSIDERATA l'assoluta priorità dell'incolumità di minori e cittadini rispetto al rifacimento del marciapiede;

SOLLECITANO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Ad adempiere a tutti gli atti necessari per intervenire celermente al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza per il transito e l'attraversamento pedonale e veicolare in Via Roma nelle ore notturne e in coincidenza con l'entrata e l'uscita degli alunni dei plessi di Via L. Da Vinci.

Labico 15 settembre 2011

I Consiglieri Comunali
Berlenghi Tullio Giovannoli Danilo Paris Benedetto Spezzano Maurizio Tulli Nello

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