.
Annunci online

il blog di Benedetto Paris

7 dicembre 2011
Nello TULLI: Famiglia e infanzia al centro della politica labicana

Vogliamo mettere al centro dell’ attività amministrativa la famiglia, i bambini e le donne.

Infatti, Labico ha il 3° tasso di natalità regionale ed è il comune più giovane del Lazio. Non solo: il 40% dei labicani ha tra i 30 e i 50 anni, molti di loro con uno o più figli. E’ ai bisogni di questi cittadini che vogliamo guardare.

 Prima di tutto con la scuola. Tra cinque anni a Labico servirà la sezione D alle elementari e non si può andare avanti rincorrendo la crescita della popolazione scolastica, come fatto da Giordani e Galli. Vogliamo un nuovo e grande edificio scolastico, che sia sufficiente per le esigenze dei prossimo 10 anni e permetta così di avere, con una sola opera, spazi adeguati per ogni ordine scolastico e di liberare spazi per l’asilo nido comunale e soprattutto per creare, presso l’attuale scuola materna, un vero e proprio “Polo per l’Infanzia e la Famiglia”, con ambulatori e servizi pensati per i bisogni dei bambini, delle donne, della famiglia e dei giovani, creando così un polmone sociale nel centro storico.

Puntare sulla scuola significa anche puntare sulla qualità dell’istruzione offerta, sostenendo l’istituzione scolastica nella realizzazione delle attività integrative, che stimolino la creatività dei bambini e li avvicinino al territorio in cui vivono.

Non solo. Vogliamo portare all’avanguardia la nostra scuola, con la realizzazione, di concerto dirigenza e docenti, di una “Sezione ad alta informatizzazione”, dotando, in 3 anni con 9.000 euro l’anno, le tre classi di una sezione di un netbook ad alunno, promuovendo, insieme all’istituzione scolastica, l’utilizzo consapevole dei computer e soprattutto l’utilizzo della tecnologia multimediale nella didattica.

Per i giovani, invece, vogliamo servizi e spazi dove poter costruire il proprio futuro e con i quali poter partecipare alle scelte che li riguardano: Informagiovani on line, centro giovanile e Consiglio dei giovani rimangono i nostri caposaldi. A questo aggiungiamo il rafforzamento delle borse di studio per meritevoli elargite grazie a Cambiare e Vivere Labico dal nostro comune dal 2008.


1 dicembre 2011
Assestamento: aumenta il buco dei rifiuti, aumentano i tagli!

Controrelazione in Consiglio comunale sull’assestamento di bilancio 2011

Come nel caso del passato consiglio comunale sugli equilibri di bilancio, la nostra speranza era che approfittasse dell’assestamento per mettere dei ripari alle scelte fatte da voi sul bilancio del 2011. Questo bilancio infatti si caratterizzava per il grande deficit - se volete chiamarlo così, certo non servizio! – legato alla gestione dei rifiuti. Il non aver chiesto i fondi alla Provincia di Roma, il normale aumento dei costi dovuto alla differenziata, e l’attuale fallimento di questa, ha fatto lievitare questo deficit a 160.000 euro nel 2010 e ne prevedevate 100.000 per quest’anno. Per tappare questo “deficit” avete aumentato la tassa sui rifiuti del 5%, raggiungendo un aumento 2008-2011 del 21% della tassa, e sempre del 5% avete aumentato scuolabus e mensa. Inoltre avete tagliato drasticamente scuola, cultura e sport.

Ecco, speravamo che con l’assestamento reinserisse un po’ di fondi a questi settori, l’anima del paese, della vita sociale. Invece con l’assestamento i problemi sono continuati, anzi sono aumentati.

Avete avuto 55.000 euro di maggiori entrate (l’aumento della tassa sui rifiuti) che si sommano ai 30.000 euro di maggiori multe, ma il dato vero che caratterizza anche questo assestamento è sempre la gestione di rifiuti e servizio idrico: il costo dei rifiuti è arrivato alla soglia record di  1milione e 69 mila euro, con un deficit che invece di scendere è arrivato a 164.200 euro. Anche il servizio idrico ha avutoi maggiori costi rispetto alle previsioni, con un “deficit” di 74.000 euro.

Per chiudere il bilancio 2011 quindi avete continuato a tagliare la cultura (la biblioteca non apre neanche quest’anno), mentre cresce la spesa per il personale.  Non solo, avete dovuto applicare 21.000 euro del fondo cassa, delle riserve del comune, per chiudere i conti.

A questo si sommano due questioni non poco gravi: la regione ha tagliato 13.000 euro di fondi per le borse di studio per reddito e voi vi siete limitati a toglierle. Davanti alla crisi sociale e davanti all’importanza del diritto di accesso all’istruzione, noi avremmo invece coperto quella cifra con risorse del comune. Non si possono privare i bambini del diritto alla scuola, all’istruzione, si devono aiutare le famiglie, con o senza i fondi regionali! Del resto avete applicato 21.000 euro dell’avanzo di bilancio, perché non applicarne 35.000 e coprire quelle spese? E’ che a voi non interessa!!!

Infine neanche quest’anno avete sfruttato la disponibilità della Provincia a realizzare a sue spese il marciapiede di Via Marcigliana per mettere in sicurezza il percorso pedonale da circ. Falcone a Via Roma, quindi al parco, al centro anziani, alle scuole. Non avete usato le risorse che grazie a noi erano state iscritte al bilancio per l’esproprio delle aree, solo 10.000 euro, e così ora avete tolto quelle risorse per coprire altre spese, magari interventi elettorali dell’ultima ora. Ancora una volta così dimostrate la vostra logica clientelare e di potere nell’uso delle risorse pubbliche, nel disprezzo dell’interesse generale.

Per tutti questi motivi votiamo contro questo assestamento, non per il dato contabile, che è ineccepibile, ma per quello politico: scuola cultura sport e sociale pagano la vostra incapacità!

 


1 ottobre 2011
Per un nuovo protagonismo giovanile!
Con piacere ho letto l'articolo di Di Cola dedicato ai giovani e alla realtà del nostro paese. Piacere perché è necessario parlare il più possibile dei giovani a Labico, scatenando un dibattito che provochi due cose: porre il problema con più forza all'attenzione dell'opinione pubblica, spingere i giovani stessi a prendere le redini del proprio futuro e della loro condizione. Labico infatti è il comune più giovane della Provincia (dati 2009) e il numero dei cittadini tra i 18 e i 30 anni è pari a quelli over 65, un rapporto rarissimo nel territorio, che dovrebbe bastare per capire quanto bisogno c'è di servizi e spazi per i giovani.

In questi anni, in un Consiglio Comunale in cui sono l'unico UNDER 40, con il gruppo Cambiare e Vivere Labico abbiamo portato tante proposte e idee sui giovani, con discreti risultati: grazie a noi ci sono le borse di studio per gli studenti meritevoli (da 100 a 600 euro a studente per il diploma o alla laurea), grazie a noi quest'anno ci sono soldi per lo sport (5.000 euro), grazie a noi il Consiglio Comunale ha impegnato la giunta a fare il Consiglio Comunale dei Giovani e l'Ufficio Informagiovani...peccato che Galli e Giordani se ne siano dimenticati!

Ma tutto questo non basta se non nasce un vero protagonismo giovanile, se non ci mettiamo “volontà e determinazione” come ha scritto Alberto. Il Centro giovanile, da noi sostenuto come necessità, è purtroppo caduto sotto i colpi del totale disinteresse dell'Amministrazione, che lo ha lasciato solo a se stesso, senza una guida educativa e formativa, come invece avviene nel resto dei centri giovanili: sempre c'è una cooperativa di educatori sociali o comunque dei soggetti che seguono i ragazzi, che li aiutano, gli danno stimoli, fanno rispettare le regole. Qui invece no, si pensava che tutto reggesse sulla buona volontà di due o tre ragazzi. Fatto sta che ora quello spazio, così difficilmente conquistato dai ragazzi, ora rimane chiuso, senza che si sappia cosa voglia fare l'Amministrazione che dovrebbe decidere tra nuove elezioni o un commissario. 

Ma non manca solo questo: i ragazzi di Labico sin dai 12 anni sono pendolari! Si tratti di sport, di una scuola superiore, di una biblioteca, di divertimento, di servizi tecnologici di un buon livello, per qualsiasi cosa bisogna andare in un paese limitrofo o a Roma! Quali sono gli stimoli che diamo ai ragazzi? Come incentiviamo e sosteniamo la crescita e maturazione dei giovani? A Labico c'è una cortina fumogena sui servizi ai giovani: zero informagiovani, siamo l'unico paese della zona senza il wi fi della Provincia di Roma, addirittura un ragazzo di Labico ha vinto un bando dei Castelli della Sapienza grazie a facebook, mentre i manifesti del bando erano nel sottoscala del Palazzo Comunale! 

E' il momento di farvi e farci sentire, è il momento di chiedere servizi e spazi, di far vedere che ci siamo e vogliamo contare!

16 gennaio 2010
Le promesse dimenticate al futuro del nostro paese

Un altro anno è andato e così ripartono gli orologi, siaggiornano, si vedono le date, i compleanni, gli appuntamenti e le ricorrenze esi fanno i bilanci. Per le singole persone come per la politica. E’ così anchea Labico e allora il “timing” labicano non può non far ricordare alcune date ealcune scadenze.

Era il 28 febbraio del 2007, quasi due anni fa, quando in unconsiglio comunale, dopo numerose richieste, si approvarono due importantiproposte di delibere della minoranza: il Consiglio dei Giovani e larealizzazione dell’Ufficio Informagiovani. Avevamo ottenuto, condividendonel’importanza con la maggioranza in Consiglio Comunale, il riconoscimento dellacreazione di spazi di rappresentanza e partecipazione dei giovani alla vitadella comunità e la necessità di un servizio di informazione dei giovani sulleopportunità che gli ruotano attorno, sulla scuola, sull’università, sullaFormazione Professionale, sulle opportunità di lavoro nel territorio, questosono nella loro sostanza i due progetti approvati e su cui il Sindaco avevamesso la sua parola.

 Dopo due anni nulla èstato fatto e l’Amministrazione neanche partecipa più ai bandi emanati dallaRegione Lazio per avere i fondi, e così i giovani del nostro paese perdonoqueste opportunità, questi strumenti.

Era giugno del 2009 quando il nostro Consiglio Comunaleall’unanimità approvava una nostra mozione per la realizzazione del servizio WiFi a Palazzo Giuliani, che avrebbe permesso la diffusione senza fili diinternet in tutta piazza mazzini e negli spazi di Palazzo Giuliani e nel suoparco. La mozione impegna l’Amministrazione ad adempiere a tutti gli attinecessari per realizzare il servizio, considerando che non avrebbe speso neancheun euro essendo tale intervento a carico della Provincia di Roma.

In un anno sono stati realizzati dalla Provincia più di 50punti di rete nel territorio di competenza, ma il Comune di Labico non haneanche mandato un fax di richiesta alla Provincia per sapere quali sono leprocedure, facendo perdere un servizio come questo a tutti i cittadini, giovanie meno giovani.

Un anno fa nasceva il Centro Giovanile grazie al lavoro eall’impegno di numerosi ragazzi di questo comune e in particolar modo a MarcoMarcelli, Marco Aurelio Marcelli e Alberto Di Cola. Avevano ottenuto, dopomesi, gli spazi del terzo piano di Palazzo Giuliani, avendo così una grandeopportunità. In un pochi mesi sono stati risolti i pochi inconvenienti naturaliquando si ritrovano in un posto 20/30 ragazzi, ma si è formato un gruppo attivoche va dai 14 ai 23 anni. Una ricchezza per Labico. Eppure, oltrel’assegnazione degli spazi, poco e nulla è stato fatto, poco o nulla è statomesso a disposizione dei ragazzi per fare attività, tanto da doverautotassarsi. Non solo. Con un lavoro positivo e unitario in CommissioneConsiliare è stato fatto, grazie anche alla mediazione del Cons. Prestipino,Presidente della Commissione Competente, un regolamento del Centro GiovanileComunale, approvato all’unanimità, che prevedeva per fine giugno le elezionidegli organismi dirigenti e, cos’, il riconoscimento di un gruppo ufficiale cheguidasse il centro e avesse la titolarità per gestirlo e spendere le somme adisposizione. Le elezioni non sono state ancora indette, non rispettando quindila delibera consiliare, e a fine anno è stata tolta anche la parte rimanentedei fondi messi a disposizione del centro nel Bilancio Provvisorio.

Infine, la ricorrenza più dolorosa. Sono anni ormai, quasicinque, che si aspetta di avere una decorosa Biblioteca nel nostro comune.Tante volte il Sindaco Giordani e l’alter ego Galli promettono la riaperturaimmediata di questa, addirittura in bilancio a marzo stanziarono fino a 5.000euro, salvo poi toglierli a fine anno per coprire il buco di bilancio. E’ cosìche a Labico ragazzi, giovani, cittadini tutti, non hanno uno spazio in cuistudiare, leggere, accedere a internet, ai libri, alla “conoscenza” in modogratuito. Ormai si dà per scontato tutto: tutti hanno il computer, tuttipossono permettersi un libro e così via. La crisi sta a ricordarci che non ècosì, che la biblioteca è uno dei servizi minimi offerti da una comunità. MaLabico, per i nostri amministratori non è degna neanche di questo.

Se questi erano impegni presi ufficialmente e mairispettati, ci sono bandi invece che attendono gli esiti e ragazzi eassociazioni che aspettano di vedersi riconoscere un diritto. Si tratta delleborsa di studio del 2009 per gli studenti meritevoli, per cui ancora non siconosce la ripartizione dei fondi e i vincitori ufficiali solo perché l’Ass.Scaccia ancora non convoca, a un mese e mezzo dalla presentazione delledomande, la Commissione Consiliare competente che lui presiede. E’ la stessa causa,l’immobilismo di Scaccia, a bloccare l’esito delle richieste di finanziamentodelle associazioni per le attività del 2010. Per entrambe le situazioni, perconto di tutto il gruppo Consiliare Cambiare e Vivere Labico, ho presentato il30 dicembre due lettere di sollecitazione al Sindaco e all’Ass. Scaccia. Icittadini (non la minoranza) aspettano risposte.


30 dicembre 2009
SOLLECITAZIONE ASSEGNAZIONE BORSE DI STUDIO

 Al Sindaco di Labico

Al Capo Dipartimento Area Servizi Socio culturali

Al Presidente della IV Commissione Consiliare

Ai membri della IV Commissione Consiliare

SEDE

OGGETTO: SOLLECITAZIONE COMMISSIONE BORSE DI STUDIO STUDENTI MERITEVOLI 2009

I sottoscritti Consiglieri Comunali

Richiamato il Bando per borse di studio a studenti meritevoli espletato a novembre 2008;

Dato il finanziamento per 3.000 euro previsto nel Bilancio 2009 per il rinnovo del bando nell’anno 2009;

Vista la mozione consiliare approvata con D.C.M. N.6 del 06/02/2009 che impegna l’Amministrazione a rinnovare il bando per l’annualità 2009, a determinare in commissione consiliare la ripartizione dei fondi per le tre tipologie di premi (licenza, diploma, laurea);

Considerata l’importanza del riconoscimento del merito degli studenti, come forma di incentivo e sostegno a chi ha ottenuto il massimo dei voti, sia diretto, come riconoscimento di un impegno, sia indiretto innestando un meccanismo di emulazione da parte degli altri studenti;

Tenuta conto la fase di crisi economica che stiamo vivendo, che acuisce la necessità di un supporto economico per seguire gli studi, accrescendo l’importanza e l’impatto economico delle borse di studio assegnande sulla sostenibilità delle spese per gli studi da parte delle famiglie;

Vista la decisione della IV Commissione Consiliare di determinare la ripartizione dei fondi solo successivamente al ricevimento delle domande;

Considerato che è passato un mese dalla scadenza del bando e che sono state consegnate 5 domande

SOLLECITANO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

A convocare la IV Commissione Consiliare Permanente, competente in materia, per definire la ripartizione dei fondi;

A pubblicare successivamente l’elenco dei vincitori;

Labico, 30 Dicembre 2009

6 ottobre 2009
Sollecitazione Bando Borse di studio per studenti meritevoli

Dall'anno scorso, grazie ad un mio emendamento al bilancio approvato, a Labico sono state istituite delle borse di studio per gli studenti che ottengono il massimo dei voti alla licenza media, all amaturità, alla laurea. Crediamo in questo strumento, perché, se agli organi regionali è demandata la comptenza di garantire a tutti la possibilità di studiare e permettersi gli studi alle superiori e all'università, può essere compito delle amministrazioni locali premiare come riconoscimento dell'impegno e gratificazione quei ragazzi che hanno sacrificato ore e tempo allo studio e hanno ottenuto i risultati migliori. Spesso rimangono fuori tanti altri ragazzi allo stesso modo meritevoli, è vero, ma quello che ho proposto ed è stato realizzato vuole essere un segnale, un incoraggiamento ai ragazzi: studiate, impegnatevi, e vi sarà riconosciuto il vostro merito. Troppo spesso questo non avviene, troppo spesso, specie dopo l'università, sembra tutto tempo sprecato e questa è la fine della nostra società, della idea di sviluppo. Per reagire si può ripartire anche dalle piccole cose, come una borsa di studio comunale.

Dopo la positiva esperienza dell'anno passato (11 ragazzi premiati) a nome di tutto il gruppo consiliare ho pèresentato il passato dicembre una mozione consiliare, che è stata approvata, con la quale tutto il consiglio si è impegnato a riproporre quest'anno le borse e in bilancio sono stati messi 3.000 euro. Del bando però non vediamo traccia, per tanto con Tullio Belrenghi abbiamo presentato oggi questa lettera, per svegliare l'Amministrazione e togliere alibi alla maggioranza. Speriamo serva a qualcosa, quantomeno a dare quanto è di diritto ai ragazzi, sarebbe già una buona cosa.


I sottoscritti Consiglieri Comunali

Richiamato il Bando per borse di studio a studenti meritevoli espletato a novembre 2008;

Dato il finanziamento per 3.000 euro previsto nel Bilancio 2009 per il rinnovo del bando nell’anno 2009;

Vista la mozione consiliare approvata con D.C.M. N.6 del 06/02/2009 che impegna l’Amministrazione a rinnovare il bando per l’annualità 2009, a determinare in commissione consiliare la ripartizione dei fondi per le tre tipologie di premi (licenza, diploma, laurea);

Considerata l’importanza del riconoscimento del merito degli studenti, come forma di incentivo e sostegno a chi ha ottenuto il massimo dei voti, sia diretto, come riconoscimento di un impegno, sia indiretto innestando un meccanismo di emulazione da parte degli altri studenti;

Tenuta conto la fase di crisi economica che stiamo vivendo, che acuisce la necessità di un supporto economico per seguire gli studi, accrescendo l’importanza e l’impatto economico delle borse di studio assegnande sulla sostenibilità delle spese per gli studi da parte delle famiglie;

SOLLECITANO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

A convocare la IV Commissione Consiliare Permanente, competente in matreria, per definire la ripartizione dei fondi;

A pubblicare il bando per l’assegnazione delle Borse di studio 2009;

A dare la massima pubblicità al bando.

Labico 6 Ottobre 2009

I Consiglieri Comunali

Paris Benedetto e Berlenghi Tullio


10 febbraio 2009
Borse di studio e associazioni: approvate le mie mozioni consiliari
Quello di venerdì è stato un consiglio comunale breve, ma importante e ironico allo stesso tempo.
I due principali punti all'ordine del giorno sono state le due mozioni consiliari presentate da me, per tutto il gruppo, a dicembre e, con estremo e grave ritardo, finalmente poste in discussione.

La prima mozione riguarda le Borse di Studio per gli studenti meritevoli, quelle del 2008 e quelle del 2009. Infatti, grazie al nostro emendamento al bilancio 2008 sono state assegnate 11 borse di studio per gli studenti promossi con il massimo dei voti in terza media, al diploma, alla laurea, dividendo tra loro 3000 euro. Questo però lo sappiamo solo noi consiglieri che siamo andati a chiedere le carte e l'Amministrazione. Il senso della nostra proposta è però quello di dare rilevanz pubblica alla premiazione di questi ragazzi/e, per dare un forte messaggio ai giovani, per dirgli che chi si impegna nello studio viene premiato, così da incoraggiare chi sta affrontando ora gli studi. Se non c'è il momento pubblico della premiazione questo messaggio non viene mandato e rimane una rapporto quasi duale tra Amministrazione e premiato, vanificando il senso della nostra proposta.
Per questo abbiamo chiesto che si faccia una premiazione pubblica degli undici ragazzi vincitori del 2008.

Abbiamo quindi chiesto che anche nel bilancio 2009 venga finanziato e emanato il bando, magari aumentando le risorse da dividere tra i ragazzi/e; abbiamo chiesto che il bando esca ai primi di settembre, in modo da poter organizzare entro il mese di settembre la premiazione, coincidendo con l'apertura dell'anno scolastico, istituendo una evra e propria giornata per la scuola e l'istruzione. La mozione è stata approvata all'unanimità, rimandando gli aspetti più tecnici alla discussione in commissione consiliare.

La seconda mozione riguarda invece i finanziamenti alle associazioni. Dal 2004 esiste a Labico un regolamento per finanziare le associazioni, prevedendo la prentazione entro ogni 31 ottobre delle richieste di finanziamento per l'anno successivo, la presentazione di linee guida da parte dell'Amministrazione e una commissione speciale che valuti e assegni i finanziamenti. Con la mozione si è impegnata l'Amministrazione ad applicare il regolamento, inapplicato dal 2006, e a passare alla commissione competente (la quarta) la valutazione dei progetti. Inoltre, visto il tempo passato, si è fissata per il 15 marzo la scadenza dei termini per presentare le domande per chi non l'avesse fatto precedentemente. Anche questa è stata votata all'unanimità.

La parte ironica riguarda invece le strade vicinali, in particolare una strada intercomunale che unisce Labico e Carchitti, che passa nei terreni della famiglia Giordani, e che, caso strano, stava finendo per divenire interrotta in due parti...insomma la stavano per cancellare, ma per fortuna grande al lavoro oculato di Tullio, abbiamo svelato l'interesse particolare in aula e il Sindaco chinando il capo ha ritirato il punto...ognuno ha i suoi interessi in questa maggioranza, ma quello pubblico non si capisce che fine abbia fatto!

30 gennaio 2009
Privilegi Ingiusti e Ingiuste esclusioni

Neanche quando non deve fare nessuno sforzo l’Amministrazione Comunale riesce a fare le cose per bene! Eh si, perché capita che escano bandi, che vengano consegnati agli uffici manifesti, ma che questi non vengano affissi e tanto peggio per chi poteva trarne beneficio.

Di che parlo? Parlo del bando de I castelli della Sapienza per un premio di 1.000 euro per un ragazzo/a di ogni comune del Consorzio, pubblicato a metà dicembre e scaduto il 31 gennaio.

Il bando è facile: abiti in un comune del Consorzio (Labico lo è!)? Ti sei diplomato con 100? Ti sei iscritto all’università? Allora, se hai l’isee più basso tra tutti quelli del tuo stesso comune che hanno questi requisiti, vieni premiato con ben 1.000 euro! Serve altro? Si, venirne a conoscenza!

A fine dicembre avevo saputo del bando con una chiacchierata totalmente informale con il Pres. del Consorzio e aspettavo trepidante la pubblicazione perché lo ritenevo molto importante, ma a Labico non vedevo niente. Poi, una sera tra amici, mentre mi aggiravo nei vicoli di Paliano, ecco la rivelazione: un manifesto bianco, grande, che con perfetta chiarezza illustrava il bando, poi leggo la data di pubblicazione, ovvero il 15 dicembre! Cavolo, esclamo, come mai a Labico non c’è?

Allora mi informo presso la struttura del Consorzio e scopro che, deo gratia, il bando è pubblicato sul sito del nostro Comune, sito noto per essere raramente aggiornato e quindi ancora più raramente controllato per vedere se ci sono novità. Inoltre, non mi è mai arrivata notizia tramite la mailing list a cui sono iscritto…evabbè, disattenzione. Ma non finisce qua: come tutti i bandi deve essere pubblicato all’albo pretorio e invece, da buon consigliere (si fa per dire buono) in tutte le volte che avevo controllato l’albo non l’avevo mai visto e infatti non c’è! Infine, vengo a sapere che i manifesti addirittura dal 20 dicembre erano stati depositati presso gli uffici comunali competenti e qualcuno aveva anche promesso la rapida affissione: chi l’ha visto? Nessuno, perché non è mai stato affisso!

Io ho fatto il mio: ho avvisato tutti i miei contatti dell’esistenza del bando chiedendogli di informare chi conoscessero e così ci sono ragazzi/e che stanno facendo domanda. Lo stesso sono stato costretto a fare per il bando per le borse di studio istituite dal Comune su nostra proposta: avevamo chiesto un manifesto e ce l’hanno fatto, ma in tutta Labico ne ho visto uno solo!

Ciò che è grave non è se i manifesti siano stati o meno affissi, ciò che è grave è che ci sono ragazzi/e e cittadini/e che hanno perso una opportunità per l’inefficienza dell’amministrazione, mentre in altre occasioni, caso strano, ci sono cittadini/e che hanno occasioni perché qualcuno li chiama e gli propone partecipazioni ad attività comunali di cui nessuno è a conoscenza, perché non vengono pubblicizzate nel modo dovuto.

La trasparenza, lo sappiamo bene noi consiglieri comunali, non è proprio una qualità di questa Giunta e questa produce privilegi ingiusti e ingiuste esclusioni. Questo è ancora più grave quando ne fanno le spese ragazzi/e che si meritano un premio per il grande impegno profuso nello studio.


12 gennaio 2009
Borse di studio, rinnoviamole!

Il 19 dicembre è stata presentata la mozione consiliare per rinnovare nell’anno 2009 le Borse di studio per gli studenti meritevoli. Infatti, quest’anno 11 ragazzi e ragazze del nostro Comune sono stati/e premiati/e per i loro meriti scolastici e universitari, ovvero per aver ottenuto il massimo dei voti nella licenza media, nel diploma o nella laurea.

Le borse di studio di quest’anno sono state il frutto di una proficua collaborazione tra opposizione e maggioranza: abbiamo proposto questo intervento con un emendamento al bilancio comunale lo scorso maggio, che sostituiva 2000 euro di spese per un gemellaggio; la maggioranza ha proposto l’aumento a 3000 euro di questa somma e così è stato approvato all’unanimità. Nei mesi successivi insieme sono stati definite le modalità e accordate, almeno così pensavamo, le ripartizioni dei fondi. Infatti, tra quanto accordato e quanto disposto ci sono stati importanti scostamenti: noi volevamo dare la priorità ai diplomati, che quest’anno hanno affrontato l’iscrizione all’università, con i suoi costi e le sue difficoltà. Premiare maggiormente i diplomati significa riconoscere uno sforzo durato 5 duri e intensi anni e allo stesso modo incentivare il passaggio allo studio universitario, oltre che dare le necessarie sicurezze economiche per affrontare il primo anno universitario. Per questo avevamo proposto, ed era stato accordato, di destinare 800 euro ai premi per le licenze medie, 1200 ai diplomi e 1000 alle lauree. Così non è stato, visto che la ripartizione effettiva è stata rispettivamente di 600, 1000 e 1200 euro. Inoltre nulla è stato fatto e si sta facendo per la cerimonia di premiazione, che non vuole essere una farsa retorica, ma un momento pubblico con cui alla cittadinanza e ai ragazzi si manda un messaggio chiaro: la collettività e le istituzioni premiano chi si impegna nello studio, chi investe su se stesso, sulle proprie capacità attraverso lo studio e ti aiuta ad andare avanti!

C’è il rammarico e l’incomprensione per la scelta dell’Amministrazione di mutare quanto accordato, ma certo è stata grande la soddisfazione per veder premiati, per la prima volta, dei ragazzi e delle ragazze di Labico per i loro meriti scolastici.

Per questo motivo abbiamo presentato una mozione consiliare per impegnare l’Amministrazione a svolgere la cerimonia di premiazione per quest’anno, a confermare, magari aumentare, le risorse per le borse nel prossimo bilancio e allo stesso tempo abbiamo avanzato delle proposte tecniche sul bando: innanzitutto la ripartizione dei fondi (50% per diplomi, 30% per lauree, 20% per licenze medie); poi per la pubblicazione del bando tra luglio e il primo settembre, in modo che chi dovrà iscriversi alle superiori o all’università sappia entro fine settembre di poter contare sulla borsa; infine per svolgere una giornata della scuola, con cui festeggiare l’apertura dell’anno scolastico e premiare i vincitori del bando.

Come tante altre volte abbiamo fatto la nostra parte, come opposizione responsabile, che propone idee, progetti e servizi. All’Amministrazione l’onere di considerarli, esprimersi e realizzarli….si spera rispettando gli accordi!


19 dicembre 2008
Presentata la mozione per rinnovare le Borse di studio per l'anno 2009

Oggi è stata presentata la mozione consiliare per avere anche per il 2009 il Bando per le borse di studio agli studenti meritevoli che conseguono il titolo di studio alla scuola secondaria (inferiore e superiore) e all'Università. Per noi è uno strumento con cui incentivare i ragazzi e le ragazze del nostro comune a studiare, a investire su loro stessi e sulla conoscienza, elementi fondamentali per essere protagonisti e autonomi nella società della conoscienza, nel nuovo mondo del lavoro, per essere cittadini liberi e autodeterminati. A questa affiencheremo altre proposte per altri incentivi e misure di sostegno ai giovani che investono e scommettono sulle loro capacità.
 

OGGETTO: PROPOSTA DI MOZIONE CONSILIARE PER IL RINNOVO DEL BANDO PER STUDENTI MERITEVOLI

Premesso che

Richiamata l’approvazione dell’emendamento alla Previsione di Bilancio per l’anno 2008 del 28 maggio 2008, il quale disponeva l’istituzione di borse di studio per studenti meritevoli nella somma di 3.000 euro;

Data la pubblicazione del bando pubblico e gli esiti dello stesso, premiando gli undici studenti e studentesse che avevano diritto e che avevano partecipato al bando nei tempi e modi previsti dal bando stesso;

Richiamata l’importanza del sostegno da parte della Pubblica Amministrazione agli studenti più meritevoli, come premio e stimolo per ogni cittadino del nostro Comune a investire sul proprio futuro attraverso lo studio e la formazione;

Ritenendo necessario un momento pubblico con cui la Pubblica Amministrazione dia rilevanza al premio e mandi un messaggio chiaro e forte di sostegno e stimolo allo studio;

il Consiglio Comunale, dopo la necessaria discussione,

IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

ad organizzare quanto prima una cerimonia di premiazione per i vincitori del bando dell’anno 2008;

 

a reinserire e, possibilmente, aumentare i fondi per l’assegnazione delle borse nell’anno 2009;

 

a pubblicare il bando per l’anno 2009 tra il mese di luglio e il primo settembre

 

a ridefinire la ripartizione dei fondi nel modo seguente: 50% riguardanti la scuola secondaria di secondo grado, (in virtù delle spese necessarie per lo studio universitario o successive attività formative/lavorative); 30% riguardanti il diploma di laurea; 20% riguardanti la scuola superiore di primo grado;

 

a prevedere stabilmente una manifestazione, coincidente con il periodo dell’inizio dell’anno scolastico, in cui premiare i vincitori della Borsa di Studio e sensibilizzare tutto il mondo della scuola sull’importanza di tale istituzione;

 

a pubblicare sul sito comunale il regolamento del bando, in cui indicare tempi e modalità di assegnazione della borsa.


17 dicembre 2008
Esiti Bando Borse di studio

 Sono state erogate:

- 7 borse per studenti promossi in terza media con ottimo

- 2 borse per diplomati con 100/centesimi;

- 2 borse per laureati con 110/centodecimi.

Visto il successo proporrò una mozione per reinserire la borsa anche per il prossimo anno, sperandop in una maggiore informazione e nell'organizzazione di un evento in cui questi ragazzi siano premiati. Lo studio è un investimento su noi stessi e la Pubblica Amministrazione deve incentivarlo e premiarlo!

Inoltre è in arrivo il Bando de i Castelli della Sapienza per UNA borsa di studio per il Comune di Labico da 1.000 euro per lo studente/essa diplomato/a con il massimo dei voti, iscritto/a all'università con l'ISEE più basso.


14 novembre 2008
Premiare il merito: a Labico grazie a noi e al dialogo si può!

Con grande soddisfazione domenica pomeriggio ho letto il bando per le borse di studio per gli studenti meritevoli appena emesso dal Comune di Labico.

La soddisfazione è molteplice: innanzitutto perché è nato da una nostra proposta portata al Consiglio Comunale sul Bilancio preventivo, secondo poi perché ha rappresentato un ottimo esempio di collaborazione politica e tecnica tra minoranza e maggioranza.

Infatti, come gruppo consiliare Cambiare e Vivere Labico abbiamo proposto vari emendamenti al Bilancio comunale, tutti legati al filo che unisce cultura, servizi sociali, merito e opportunità, nello studio, come nell’attività privata, con un unico obiettivo che era quello di sostenere i ragazzi che “scommettono su se stessi”.

Il primo di questi emendamenti era quello per destinare 1900 euro ai ragazzi diplomati di Labico con il massimo dei voti, che la maggioranza consiliare ha voluto accogliere aumentando la somma di 1100 euro, portando il tutto a 3000, ed estendendo la platea dei beneficiati alle lauree e alle scuole medie. Da lì un lavoro continuo, a dire il vero intermittente, dei due capigruppo ha portato la passata settimana all’accordo sulle modalità tecniche del bando e delle somme da erogare, con una buona integrazione delle nostre proposte.

L’intento con cui abbiamo proposto questo contributo agli studenti diplomatisi con 100, ora esteso ai laureati con 110 nell’anno accademico 2006/2007 (comprese le sessioni di laurea nell’anno 2008), e agli studenti promossi con ottimo dalle scuole medie, era quello di far divenire questo premio sia uno stimolo agli studenti per lo studio, soprattutto facendo passare il messaggio che chi si impegna nello studio, con lo studio, viene premiato dalla società e dalle istituzioni.

Ma non solo. Volevamo in questo modo anche sostenere economicamente quei ragazzi con minori possibilità economiche che si sarebbero dovuti iscrivere all’università, con lo spirito di sostenere, non solo premiare, chi merita, chi si impegna, chi investe sulle proprie capacità.

E questo però non riguarda solo lo studio. Lo stesso principio per noi valeva per le giovani coppie o i giovani, anche singoli, che uscivano di casa, magari ripopolando il centro storico, e per quei ragazzi, sotto i 35 anni, che investivano tempo soldi e capacità nell’apertura di una attività commerciale. Per questi avevamo proposto di ridurre l’I.c.I. dal 7 per mille al 5.45 per mille, per loro, se direttamente proprietari, oppure per i proprietari che gli affittassero locali o abitazioni con contratto regolare e a costi vantaggiosi, che il Comune avrebbe definito poi come parametri. Insomma volevamo sostenere, riducendo i costi fissi come l’affitto o l’I.c.I., quei ragazzi che escono dal guscio, che scommettono, che investono, che provano a farsi una “loro” vita, senza aspettare che arrivi qualcuno a offrirgli di legarsi mani e mente “politicamente” per un posto di lavoro. Purtroppo tutto questo non è stato bocciato, con grande dispiacere.

Intanto c’è un bando e tutti i ragazzi e le ragazze che hanno ottenuto il massimo dei voti nella Licenza media, nel Diploma o nella Laurea, possono entro il 31 novembre presentare richiesta per la borsa di studio. Certo ci sarebbe voluta una maggiore e migliore pubblicità. Noi abbiamo chiesto il manifesto, è stato fatto…ma ne abbiamo viste solo 4 copie in tutta Labico. Ai ragazzi/e e alle famiglie di Colle Spina, Circ. Falcone o S. Maria chi glielo dice che sono stati premiati per il loro impegno????

 

Benedetto Paris

sfoglia novembre        gennaio