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il blog di Benedetto Paris

14 dicembre 2011
Nello TULLI: "Unire la comunità labicana per cambiare e vivere veramente Labico"

Troppospesso Labico è descritta e, purtroppo, vissuta comeuna città dormitorio, coni tempi di vita scandidti dal lavoro e dal pendolarismo quotidiano.Non possiamo cambiare il nostro essere pendolari, ma il rischio èche questo porti sempre più alla perditàdi identità della nostracomunità, ad un rapporto freddo e distaccato tra i cittadini e illoro territorio.

Perquesto qualsiasi politica amministrativa non potrà prescindere dalricostruire un senso dicomunità dichiaraNello Tulli candidato alle primarie di domenica 18 dicembre con uncomunicato sul blog nellotulli.wordpress.com.

Farecomunità” deve esseredeclinato in molti modi.

Innanzituttocon la cultura.Labico ha bisogno di una nuova vita culturale, perché è con lacultura e l'intrattenimento che ci si incontra, ci si conosce, si staassieme e si condivide un percorso di vita. Vogliamo, quindi, tornarea finanziare le attività culturali del comune e delle associazioni,nervi vitali della comunità, con le quali condividere le scelte dipolitica culturale del paese, dando piena attuazione al regolamentoapprovato anni fa e che assegna senza clientele i fondi alleassociazioni.


Perfare cultura servono, però, spazi.Noi vogliamo riportare neivicoli e nelle piazze delcentro storico gli eventi culturali, ma allo stesso tempo abbiamo duegrandi obiettivi: aprire ilparco di Villa Giuliani etrasformare Palazzo Giuliani nel polmone culturale di Labico, unavera e propria “casa delleassociazioni”, mettendole sue stanze a disposizione delle associazioni labicane; recuperarefinalmente Palazzo Ex–Eca,dove stabilire una vera biblioteca e spostare i servizi culturali delComune.

Farecomunità però non è solo attività culturale. E' anche renderepartecipi i cittadini dellescelte della comunità, attraverso la costituzione dei Comitatidi quartiere, la Consultadelle Associazioni, la ConsultaScolastica e il Consigliodei Giovani. Tanti spazi dove discutere, coinvolgere e prendereinsieme ai cittadini le scelte sul futuro del paese.

Nonc'è comunità senza unaidentità, senza capire lastoria e il senso delle cose del luogo in cui si vive. Per cui pernoi fare comunità è anche recuperare veramente il Centro storico.Questo con tre azioni principali: recuperarela storia e le tradizionidi Labico; lottare contro l'abbandono del centro storico realizzandoprogrammi di sostegno alla residenza digiovani coppie e attività commerciali;sostenendo i privati nella applicazione del Pianodi Recupero del Centro Storico,con interventi per nuclei e ridare lustro ai nostri vicoli.

Soloincontrandoci, sentendoci parte di una comunità, coinvolti nellescelte e consapevoli della ricchezza che abbiamo attorno, solo cosìpossiamo sentirciLabicani, vivereveramente il nostro comune e impegnarci per cambiarloin meglio. 


12 ottobre 2011
SOLLECITAZIONE BANDO SOSTEGNO ECONOMICO ATTIVITA' COMMERCIALI
Al Sindaco di Labico
All'Ass. Attività Produttive

SEDE

OGGETTO: SOLLECITAZIONE BANDO SOSTEGNO ECONOMICO ATTIVITA' COMMERCIALI

I sottoscritti Consiglieri Comunali

DATA la proposta di Delibera “Sostegno attivita' commerciali nel centro storico” presentata il 16 maggio 2010 dai consiglieri comunali Paris, Berlenghi, Giovannoli, Spezzano e Tulli, e approvata in Consiglio Comunale contestualmente al bilancio il 25 maggio 2010;

RICHIAMATA la Delibera di Giunta Municipale n.85/2010 con cui è stata recepita la proposta elaborata dalla I Comm. Cons. Perm. Bilancio, con la quale veniva emanato un bando per un contributo di sostegno alle attività commerciali in difficoltà;

CONSIDERATO che nel 2010 hanno ricevuto un contributo 7 operatori commerciali;

RIAFFERMATA l’importanza e la necessità di un contributo alle attività commerciali, sia a causa delle difficoltà dovute alla crisi economica, sia all'importanza della continuità della presenza di attività commerciali nel centro storico, al fine di tenere vivo e frequentato il nostro centro storico;

DATA la presenza in bilancio anche per l'anno 2011 di 3.000 euro destinati al sostegno alle attività commerciali;

SOLLECITANO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Ad emanare il bando iatituito con DGM N.85/2010 a sostegno delle attività commerciali nelle modalità e criteri decisi dalla I Comm. Cons. Permanente.

Labico 12 Ottobre 2009

 I Consiglieri Comunali
 Paris Benedetto, Berlenghi Tullio, Giovannoli Danilo, Spezzano Maurizio, Tulli Nello

17 maggio 2010
Non solo opposizione. Le nostre proposte nel Consiglio Comunale

 Approvate le proposte a sostegno del commercio, per la sicurezza e il marciapiede di via marcigliana e l’adeguamento dei salari dei lavoratori GEA

Da sempre, sin dal secondo consiglio comunale, abbiamo caratterizzato la nostra attività consiliare per il non fermarsi al controllo e contrasto delle politiche della maggioranza aggiungendo sempre nostre proposte: basta ricordarne alcune come l’applicazione del bando per i fondi alle associazioni, le borse di studio, la riduzione del buono mensa, tutte nostre proposte approvate e poi realizzate dall’Amministrazione.
Il bilancio è la sintesi dell’attività dell’amministrazione per tutto l’anno in corso, ne è la base economica e quindi è il momento migliore per affrontare le varie questioni aperte nel paese e chiedere interventi, fare proposte e emendamenti al bilancio stesso. Così è stato anche stavolta, portando a una discussione di 9 ore!

IL PIANO DELLE OPERE PUBBLICHE. Per prima cosa è stato discusso il piano delle opere pubbliche. Discusso da noi, perché neanche è stato presentato dall’ass. Galli, competente, così abbiamo fatto noi la discussione. Il piano è fatto di spot, senza una idea delle priorità del comune e i problemi veri del paese. Noi abbiamo ricordato alcuni interventi fortemente necessari:
- La messa in sicurezza con dossi e altri accorgimenti di alcune strade importanti come via fioramonti e vicolo del cipresso, oltre a quelle previste dall’amministrazione;
- Il completamento di opere pubbliche della passata amministrazione come i parcheggi di via ficoroni, corso garibaldi, il plateatico (chi l’ha vista la vantata e fondamentale scala?), l’illuminazione di via l. da vinci;
- L’attuazione del piano di recupero del centro storico con l’intervento per il “pilo pilaro” e l’utilizzo dei 200.000 euro per piazza della chiesa, il cui progetto è stato abbandonato dalla Giunta, con il “licenziamento” del progettista;
- La soluzione del problema delle fogne nelle nuove zone di insediamento, che ad ogni pioggia si saturano inondando strade e scantinati;
- La realizzazione di interventi per la sicurezza stradale di Colle Spina, denunciando il suo pieno abbandono;
- L’esecuzione della delibera già approvata in consiglio comunale all’unanimità per l’acquisto e la realizzazione del manto stradale di un tratto di via C. A. Dalla Chiesa, senza aspettare interessi di altri riconoscendo quelli che oggi sono diritti dei cittadini e doveri per l’amministrazione per non far vivere un’altra estate tra la polvere e le buche a chi abita nell’area.

SOSTEGNO ALLE ATTIVITA’ COMMERCIALI.  Tutti in consiglio ci hanno riconosciuto il merito di aver portato nella discussione il problema delle attività commerciali di Labico, la loro crisi, la loro funzione sociale nel centro storico, perché un centro storico senza attività commerciali muore! Per questo abbiamo proposto una delibera consiliare che, dopo una lunga discussione, è stata approvata all’unanimità e ha dato mandato alla I commissione consiliare di determinare in tempi brevi per l’anno 2010 una proposta di incentivi e forme di sostegno alle attività commerciali, di proprietà o in locazione. Oltre a questa c’è stata anche la proposta di coprire gli interessi di prestiti o mutui accesi dai commercianti per ristrutturazioni o adeguamenti che tesi a migliorare l’offerta della propria attività. Queste sono solo le prime proposte. Pensiamo che sia necessario un intervento a tutto tondo a sostegno delle attività commerciali, che includa nuovi parcheggi, l’accesso dalla Casilina del parcheggio di via ficoroni, sostegni diretti e incentivi al loro miglioramento, perché poi è sulla qualità della loro offerta che le attività commerciali vinceranno la sfida della concorrenza.

VIA MARCIGLIANA: MESSA IN SICUREZZA E MARCIAPIEDE. Da un anno come gruppo Cambiare e Vivere Labico chiediamo alla Provincia di Roma di intervenire per la manutenzione e la messa in sicurezza del tratto urbano di Via Marcigliana (ex via dello sport), in particolare attraverso la realizzazione di dissuasori orizzontali, un indicatore di velocità e la realizzazione di un marciapiede. Ogni lettera è stata sempre comunicata e inviata al nostro sindaco, ma mai dal Comune è stato inviato qualcosa alla Provincia a sostegno della nostra richiesta. Per questo abbiamo presentato una mozione consiliare che impegna l’Amministrazione a richiedere un intervento alla Provincia ed a espropriare l’area necessaria per realizzare un marciapiede nel tratto che va dal bivio di circ. falcone a Via Roma, intervento che la Provincia è disposta a fare. A tal fine abbiamo presentato un emendamento al bilancio per trovare le risorse necessarie all’esproprio e questo, come la mozione, sono stati approvati all’unanimità.

I NOSTRI EMENDAMENTI AL BILANCIO. Rispetto al bilancio abbiamo concentrato le nostre proposte su scuola e cultura, i due settori colpiti più duramente dai tagli dell’Amministrazione. Sono stati proposti maggiori fondi per le associazioni culturali (5.000 euro), per l’acquisto del materiale ordinario necessario alla scuola (9.000 euro), per il centro giovanile (1.000 euro), per la realizzazione di alcune attività molto importanti legate all’infanzia, come il prescuola, il dopo scuola e altre attività nella scuola media (3.000 euro), ma tutti questi emendamenti sono stati bocciati, salvo 1.000 euro per il dimenticato Informagiovani. Oltre a questi abbiamo presentato emendamenti legati a singole situazioni che abbiamo sollevato in questo anno però bocciati come quelli per l’illuminazione di via l. da vinci e l’accensione di un mutuo per completare il parco della “moralità. Invece è stato approvato un importante emendamento frutto di una bella e appassionata battaglia “capeggiata” da Maurizio Spezzano per l’adeguamento dei salari dei lavoratori della GEA, ovvero quei lavoratori che tante volte vediamo fare i lavori più semplici e umili nel nostro comune, ma che ricevono un compenso troppo esiguo per quello che, specie alcuni di loro, effettivamente fanno. A differenza di chi mette nipoti e cognate a lavorare nei novelli sportelli comunali (guardare a quello antiusura), abbiamo svolto una vera battagli a favore delle categorie svantaggiate del nostro comune, dei più deboli, di chi troppo spesso subisce un iniquo ricatto. Alla fine di una accesissima discussione si è raggiunta una mediazione e si è deciso di aggiungere 6.000 euro alla dotazione del comune per il rinnovo della convenzione con la GEA. Un risultato di cui essere veramente orgogliosi.


11 maggio 2010
Emendamento Bilancio 2010 N. 3 - Riduzione I.C.I. Commercianti Centro storico

Questo è l'emendamento per rendere operativa la proposta di delibera consiliare per ridurre l'i.c.i. alle attività commerciali nel centro storico.

Ridurre di 1.000 euro la spesa nel capitolo1110403 recante “prestazione servizi, servizi relativi all’industria”.

Contestualmente ridurre di 1.000 euro l’entrata nelcapitolo 10103  recante “I.c.I., entratetributarie


11 maggio 2010
Emendamento Bilancio 2010 N. 4 - Copertura ineteressi investimenti commercianti

Le nostre attività commercianti nel centro storico affannano e la loro chiusura sarebbe la morte celebrale del nostro centro storico. Non possiamo permettercelo. Per questo abbiamo fatto una serie di proposte. Una è quella di aiutare i commercianti a investire, a migliorare la loro attività, a mettere a norma il locale. Come? Pagando loro gli interessi dei prestiti o dei mutui chiesti per realizzare l'intervento, che così diventa a costo zero. Naturalmente senza eccedere né nei tassi né nella somma complessiva.

"Ridurredi 5.000 euro la spesa nel capitolo 1110403 recante “prestazione servizi, servizirelativi all’industria”.

Contestualmenteaumentare di 5.000 euro la spesa nel capitolo 1110505  recante “trasferimenti, servizi relativi alcommercio” destinandoli alla copertura degli interessi di prestiti/mutui finoad un massimo di 15.000 euro ciascuno per interventi di ristrutturazioneinterna degli edifici commerciali siti nel centro storico da assegnare tramiteavviso pubblico."


11 maggio 2010
Proposta delibera riduzione ICI attività commerciali nel centro storico

Le nostre attività commerciali nel centro storico stanno all'asfissia, strette tra l'assenza dei parcheggi per i clienti e la competizione delle grandi catene commerciali. Ma il loro destino ci riguarda, perché un centro storico senza attività commerciali muore. Su questo fronte abbiamo fatto varie proposte. Una è la riduzione dell'ici...al comune costa solo 1.000 euro...se volesse con 4.500 potrebbe rendere quasi nulla per i commercianti proprietari nel centro storico l'ICI..è una provocazione epr far capire che, se si vuole, qualcosa si può fare!


Su proposta dei Consiglieri comunali Paris Benedetto, TulliNello, Berlenghi Tullio, Giovannoli Danilo, Spezzano Maurizio

IL CONSIGLIO COMUNALE

RICHIAMATA  la competenza delConsiglio Comunale rispetto alla determinazione delle aliquote I.c.I.;

RICHIAMATA l’aliquotaI.c.I. al 7/000 ad oggi in vigore per i locali commerciali o locati a finicommerciali o abitativi;

CONSIDERATA l’importanza di uno sviluppo dell’imprenditorialità nelterritorio in ordine alle attività commerciali e la funzione che hal’Amministrazione comunale di promozione e sostegno delle attività commercialisul proprio territorio;

VISTA l’esigenza direcupero del Centro storico, non solo in senso architettonico, ma anche socialeed economico;

DATO come “Centrostorico” l’area delimitata dal Piano di Recupero del Centro Storico

RICHIAMATE ledifficoltà riscontrate dalle attività commerciali, difficoltà per lo più dovuteai costi fissi delle attività commerciali, tra questi l’affitto o l’impostacomunale sugli immobili, e all’handicap dovuto ad un minore passaggio dicittadini e autovetture e quindi ad una minore visibilità se situati nel centrostorico;

RICHIAMATE ledifficoltà per le attività commerciali dovute alla crisi economica, ad unagenerica riduzione dei consumi e alla diffusione di grandi centri commerciali,difficoltà che stanno comportando il rischio chiusura dell’attività per moltioperatori anche nel nostro comune;

RITENUTO possibile ed opportuno interveniredirettamente sull’ammontare dell’aliquota I.c.I. da imporre sugli immobilidi Categoria C1 destinati ad attività commerciali ed a tali finiutilizzate, per cui ci sia coincidenza tra singoli o società o soci di societàproprietari del locale e singoli o società o soci di società titolari dellalicenza ivi esercitata;

RICHIAMATA la L. 9 dicembre 1998 n. 431, cheprevede agevolazioni per i proprietari di locali dati in locazione in base adaccordi stipulati in sede locale, attraverso i quali viene definito un “canoneconcordato”, solitamente inferiore al prezzo di mercato;

RICHIAMATA la D.C.M. del 31/03/2009“VARIAZIONE ALIQUOTA I.C.I. AD USO COMMERCIALE PER L’ANNO 2009” che impegnava l’AmministrazioneComunale a redigere una proposta di intervento a favore dei proprietari diimmobili locati con un “canone concordato” a fini commerciali a singoli osocietà i cui membri abbiano meno di 35 anni per il bilancio previsionale 2010;

VISTA l’assenza diuna proposta che applichi quanto approvato con la delibera su citata;

VISTI  i pareri espressi dai Responsabili delServizio ai sensi del Decreto Legislativo 18 agosto

           2000, n. 267;

Con voti ______________favorevoli resi palesemente per alzata di mano :

 

                                                              D e l i b e ra

 

Per le motivazioni espresse in premessa, che fanno parte del presente provvedimento, di:

1. ridurre al 5.65/000 l’aliquota I.c.I. sugli immobili diCategoria C1 siti all’interno del Centro Storico (Corso Garibaldi e relativi vicoli, Via della Fontana, Via Matteotti,Via Europa, P.za della Libertà, Piazza della Chiesa e relativi vicoli, ViaFicoroni, Via Scirea, Via dello Sport, P.za Mazzini, P.za del Mercato, Via Romafino all’altezza dell’incrocio con Via S. Maria, Via S. Maria dall’innesto suVia Roma fino al Cimitero) destinati ad attività commerciali ed a tali finiutilizzate, per cui ci sia coincidenza tra singoli o società o soci di societàproprietari del locale e singoli o società o soci di società titolari dellalicenza ivi esercitata;

2. affidare alla I Commissione Consiliare Permanente  la redazione di una proposta di delibera per:

 a) disporre uno schema di accordoper l’individuazione di un “canone concordato” per gli immobili all’interno delcentro urbano locati a fini produttivi e/o commerciali;

 b) ridurre al 5.65/000 l’aliquotaI.c.I. sugli immobili siti all’interno del Centro Storico locati per usocommerciale attraverso il “canone concordato” nei casi in cui questo siaapplicabile;

 c) individuare forme aggiuntive diagevolazioni e incentivi ai proprietari di immobili siti all’interno del CentroStorico locati per uso commerciale attraverso il “canone concordato” nei casiin cui questo sia applicabile;

d) individuare forme aggiuntive osostitutive di agevolazioni, incentivi e sostegni a giovani commercianti, dietà inferiore a 35 anni, che siano titolari di Licenza per attività commercialein locali in affitto o di proprietà;

3. introdurre gli incentivi individuati ai sensi del punto 2nel bilancio per l’anno di esercizio finanziario 2011;

 4. introdurre la riduzione dell’I.c.I. per gli immobilioggetto del punto 1 nel bilancio per l’anno di esercizio finanziario 2010;

 5. dare incarico ai Responsabili delle Aree interessate diindividuare le procedure e gli atti per supportare il lavoro della Commissionesu indicata e l’applicazione del susseguente deliberato.

 Indi, con separata votazione, ___________ ____________, resapalesemente per alzata di mano;

 DELIBERA

Di dichiarare il presente provvedimento, immediatamenteeseguibile ai sensi dell’articolo 134 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000,n. 267 


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