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il blog di Benedetto Paris

14 dicembre 2011
Nello TULLI: "Unire la comunità labicana per cambiare e vivere veramente Labico"

Troppospesso Labico è descritta e, purtroppo, vissuta comeuna città dormitorio, coni tempi di vita scandidti dal lavoro e dal pendolarismo quotidiano.Non possiamo cambiare il nostro essere pendolari, ma il rischio èche questo porti sempre più alla perditàdi identità della nostracomunità, ad un rapporto freddo e distaccato tra i cittadini e illoro territorio.

Perquesto qualsiasi politica amministrativa non potrà prescindere dalricostruire un senso dicomunità dichiaraNello Tulli candidato alle primarie di domenica 18 dicembre con uncomunicato sul blog nellotulli.wordpress.com.

Farecomunità” deve esseredeclinato in molti modi.

Innanzituttocon la cultura.Labico ha bisogno di una nuova vita culturale, perché è con lacultura e l'intrattenimento che ci si incontra, ci si conosce, si staassieme e si condivide un percorso di vita. Vogliamo, quindi, tornarea finanziare le attività culturali del comune e delle associazioni,nervi vitali della comunità, con le quali condividere le scelte dipolitica culturale del paese, dando piena attuazione al regolamentoapprovato anni fa e che assegna senza clientele i fondi alleassociazioni.


Perfare cultura servono, però, spazi.Noi vogliamo riportare neivicoli e nelle piazze delcentro storico gli eventi culturali, ma allo stesso tempo abbiamo duegrandi obiettivi: aprire ilparco di Villa Giuliani etrasformare Palazzo Giuliani nel polmone culturale di Labico, unavera e propria “casa delleassociazioni”, mettendole sue stanze a disposizione delle associazioni labicane; recuperarefinalmente Palazzo Ex–Eca,dove stabilire una vera biblioteca e spostare i servizi culturali delComune.

Farecomunità però non è solo attività culturale. E' anche renderepartecipi i cittadini dellescelte della comunità, attraverso la costituzione dei Comitatidi quartiere, la Consultadelle Associazioni, la ConsultaScolastica e il Consigliodei Giovani. Tanti spazi dove discutere, coinvolgere e prendereinsieme ai cittadini le scelte sul futuro del paese.

Nonc'è comunità senza unaidentità, senza capire lastoria e il senso delle cose del luogo in cui si vive. Per cui pernoi fare comunità è anche recuperare veramente il Centro storico.Questo con tre azioni principali: recuperarela storia e le tradizionidi Labico; lottare contro l'abbandono del centro storico realizzandoprogrammi di sostegno alla residenza digiovani coppie e attività commerciali;sostenendo i privati nella applicazione del Pianodi Recupero del Centro Storico,con interventi per nuclei e ridare lustro ai nostri vicoli.

Soloincontrandoci, sentendoci parte di una comunità, coinvolti nellescelte e consapevoli della ricchezza che abbiamo attorno, solo cosìpossiamo sentirciLabicani, vivereveramente il nostro comune e impegnarci per cambiarloin meglio. 


3 dicembre 2011
Paris: Alle Primarie con Nello Tulli - intervista

Nome:Benedetto

Cognome:Paris

Età:27

Professione:Referente Enti Pubblici per portale Roma&Più

Passione:Politica

Hobby:

Libropreferito: Saltatempo di Stefano Benni

PiattoPreferito: Amatriciana

Consigliere Paris,Luciano Galli ha risposto con un duro comunicato alle sue critichenella gestione della differenziata. Può spiegarci di cosa si tratta?

Galli dichiara ciò chenon ha ammesso per mesi su stampa e in consiglio: il Comune di Labicoè l'unico comune ad aver avviato il porta a porta senza chiedere ifondi provinciali. La differenziata ha comportato un maggiore costodel servizio nel 2010 di 202.000 euro e la Provincia avrebbe dato uncontributo intorno ai 130.000 euro, e così il maggiore costo èstato tutto sulle spalle delle casse comunali. Si è creato quindi unbuco nella gestione dei rifiuti di 160.000 euro, coperto con taglialle spese di cultura sport scuole e manutenzioni straordinarie eusando le maggiori entrate, che invece potevano essere spese perpiccole opere o maggiori e migliori servizi ai cittadini. Nel 2011 ilbuco dei rifiuti è salito a 164.000 euro e nei primi sette mesidell'anno sono stati buttati in discarica 45 tonnellate in più dirifiuti. C'è poco da aggiungere per descrivere un vero fallimento!

Che giudizio dàall'Amministrazione uscente?

L'AmministrazioneGiordani-Galli ha bloccato in questi cinque anni il paese e non èadeguata alla gestione di un comune nelle condizioni attuali esoprattutto con le necessità dei cittadini di oggi di Labico. Galliè ancora fermo a quando faceva il Vice Sindaco negli anni '80! Ilpaese è atrofizzato culturalmente e socialmente, hanno gestito tuttocon l'ottica della vicinanza o meno alla loro rete di interessi eclientele, mortificando le energie presenti nella società labicana.Non sanno programmare ma solo rincorrere l'emergenza, come dimostrala scuola: tra cinque anni servirà la sezione D alle elementari, manon hanno neanche inserito nel piano triennale delle opere pubblichela costruzione di un nuovo edificio. Altro esempio: da due anni hoottenuto l'impegno della Provincia di Roma a realizzare unmarciapiede per mettere in sicurezza Via Marcigliana nel trattourbano, davanti il parco. Con miei emendamenti al bilancio ci sono isoldi per fare l'esproprio, unico costo per Labico, ma il Comune nonha mai avviato la pratica e quindi via Marcigliana rimanepericolosissima!

Lei è il più giovanea sedere in Consiglio Comunale. Come giudica la sua esperienza?

Bella e appassionata. Sonoorgoglioso di poter dire di aver mantenuto i miei impegni anche se inminoranza. Da questa posizione, facendo proposte e non soloopposizione, con i miei colleghi abbiamo ottenuto le borse di studioper merito agli studenti, i 10 pc donati alle scuole medie, ilcontributo ai commercianti, la riduzione dell'ici per i giovanicommercianti, il rifacimento di Vic. del Carbonaro, l'asfaltatura diVia Roma quando le case ballavano e il comune non faceva nulla, lamessa in sicurezza del parcheggio di Via Ficoroni e così tante altrepiccole cose. Resta l'amarezza per le proposte portate avanti eapprovate in Consiglio Comunale ma che non sono state realizzate:consiglio dei giovani, ufficio informa giovani, il wi-fi in piazza eil marciapiede a Via Marcigliana.

Il 18 dicembre cisaranno le primarie della vostra lista per scegliere il candidato aSindaco. Quale è la sua posizione?

Ioparto da un presupposto: si tratterà di scegliere quale figura puòdare maggiore forza al nostro progetto, perché le elezioni davincere sono quelle di primavera e perché il 95% del progetto èfortemente condiviso. Nessuno deve dimenticarsi che in consigliosiamo sempre stati uniti. In quest'ottica con grande convinzionesostengo Nello Tulli, perché la sua figura può ottenere la fiduciadi una larga parte dei cittadini, unendo gran parte della nostracomunità a sostegno del nostro progetto di cambiamento. Inoltre icinque anni assieme in Consiglio hanno dimostrato la pienacondivisione delle “cose da fare” con me e gli altri consiglieri,in modo particolare le sue due priorità: ricostruire un senso dicomunità attraverso la cultura, la socialità, le associazioni, conun recupero non solo urbanistico di Labico; la priorità ai bisognidell'infanzia e della famiglia, da sempre trascurate da questaamministrazione, in un paese che ha il 3° tasso di natalità delLazio ed è il comune più giovane del Lazio. Priorità che insieme aNello vogliamo sostanziare in un nuovo plesso scolastico e nellacreazione di un “Polo per l'infanzia e la famiglia” con servizi eambulatori destinati a bambini e mamme, oltre ad un nuovo asilo nido.

Veramente pensa non cisiano differenze con Berlenghi?

Abbiamocondiviso sempre tutto sul piano programmatico. Vogliamo trasparenza,la fine delle clientele, servizi ai cittadini, cultura, rispettodell'ambiente e legalità. L'unica differenza può essere laValmontone Cisterna: Berlenghi in un suo editoriale ad aprile sidisse contrario al 100% sia al casello che all'opera tutta. Noi siamocontrari all'attuale progetto, ma se ci fosse il modo disalvaguardare Valle Fredda e avere lo stesso autostrada e svincolo,pensiamo che ne guadagneremmo tutti. Sia chiaro che rimane lapriorità data alla salvaguardia di Valle Fredda.

Quali sono per lei lepriorità della prossima amministrazione?

Lepriorità sono riassumibili in due punti: definire una linea disviluppo di Labico, legata alla valorizzazione e promozione delterritorio ed ai servizi ricettivi ed enogastronomici; dare serviziai cittadini, in modo particolare legati alla quotidianità dellefamiglie e dei giovani. 


17 settembre 2011
Solidarietà a Fds, basta con la del.95!
La protesta della Federazione della Sinstra, per il niet arrivato dal duo Galli Giordani alla richiesta di fare la festa del loro partito in piazza Mazzini, non riguarda solo loro o la figura di Maurizio Spezzano.

La questione è duplice: la politica e le manifestazioni di partito hanno la "rogna" per cui devono essere messe fuori dal centro storico? la famosa delibera 95, così come l'applicazione delle disposizioni di bilancio sui fondi alle associazioni, sono a discrezione dell'amministrazione o valgono per tutti?

1. Come Partito Democratico per due anni abbiamo organizzato la festa del partito al Campo P. Tulli. Questo perché lo impone la delibera n.95, ma anche perché ci piace quello spazio, ci avvicina alle zone nuove del paese e ci risulta comodo per l'organizzazione degli spazi. Ma è una scelta. Ma perché la politica deve essere messa fuori dal centro storico? Perché disturba il manovratore? Perché si ha paura che chi è in piazza ascolti le posizioni dell'opposizione, il modo con cui vengono gestite le cose in questo paese da questa maggioranza? Perché la politica ha la rogna? Questo è il motivo principale per cui oggi starò in piazza con Maurizio e i compagni della FdS.

2. La del.95 continua ad essere al centro della nostra opposizione. Da due anni è stata istituita e di problemi continua a produrli ogni volta. Non c'è solo la politica, anzi, quello del dove fare le manifestazioni politiche è l'ultimo dei problemi. La del. 95 impone alle associazioni di usare piazza del mercato per le normali manifestazioni culturali e di intrattenimento...ovvero le costringe al semifallimento! Però questa norma viene applicata non si sa bene come e non si sa bene a chi....l'amministrazione quando vuole va in deroga, come nel caso famoso del Sindaco e della sua "entrata" nell'ordine dei Templari.

Proprio per un dibattito in consiglio chiesto dal nostro gruppo consiliare il Sindaco prese l'impegno di rivedere la delibera, riportandola nella dovuta commissione: chi l'ha vista? Nessuno, mai riportata, mai ridiscussa, rimasta in un limbo tra ritiro ed efficacia, ovvero tra potere di deroga e libertà mancata per le associazioni, che ogni volta devono chiedere la "grazia" del "signore" labicano. Non chiediamo tanto, semplicemente la certezza del chi può fare cosa!

22 novembre 2010
RILANCIAMO IL NOSTRO PROGETTO LABICO

Da almeno un anno dico che Cambiare e VIvere Labico deve iniziare a costruire una maggioranza e indicare 5 priorità/slogan rafforzando il suo profilo propositivo. Oggi il Partito Democratico ha fatto il suo passo e chiesto l'avvio di una fase di eleaborazione programmatica di tutto il gruppo. Questa è la sintesi del documento politico programmatico approvato sabato 20 novembre dal congresso del Pd di Labico, una serie di spunti programmatici messi a servizio del gruppo "Cambiare e Vivere Labico" .

 

Labico, una città Giardino con vocazione agrituristica, con cui si chiede la revisione della variante al PRG ora in Regione e si propone l’agriturismo e la filiera commerciale e agricola dei prodotti tipici come vocazioni economiche del comune casilino;

 

Fare comunità, ovvero recuperare la storia e i luoghi storici di Labico per creare una nuova identità della comunità labicana così cambiata e cresciuta in questi anni. In particolare viene lanciato il progetto di riqualificazione e area pic nic in via della fontana e del percorso delle fonti, così come la trasformazione dei giardini di Villa Giuliani in un “salotto all’aperto, sutura tra vecchia e nuova labico”, senza dimenticare la necessità della soluzione del problema parcheggi a corso garibaldi;

 

Ripartiamo dal futuro, ovvero dai più piccoli, considerando che Labico ha il 17% dei suoi abitanti sotto i 14 anni, con la proposta prioritaria di un nuovo plesso scolastico elementari e scuole medie inferiori, spostando l’attuale scuola dell’infanzia nei plessi della scuola elementare, destinando le strutte dell’infanzia ad asilo nido e ad attività culturali e sociali nel plesso di via ficoroni, ridisegnando la mappa dei servizi e della scuola.

 

Servizi del XXI sec. per i Labicani del XXI sec., ponendo al centro della proposta del Pd di Labico un’azione di territorio per la metropolitana leggera e il servizio di Trasporto Pubblico Locale e un’azione comunale per la sicurezza stradale dei nuovi quartieri ed il recupero e la realizzazione di parchi attrezzati per i più piccoli e per la socializzazione tra i nuovi Labicani, aggiungendo anche la necessità di una maggiore informatizzazione dei servizi comunali attraverso il sito internet, coniugando così esigenze amministrative e orari lavorativi dei pendolari labicani;

 

Colle Spina, Comune di Labico, perché le necessità dei cittadini di Colle Spina sono di competenza del Comune e non del Consorzio, per cui serve un impegno di tutti, specialmente per i servizi quotidiani dalle attività commerciali ai servizi comunali, dagli spazi di verde fino ad aree sportive. Inoltre per il Pd di Labico Colle Spina può essere un’ottima zona per sperimentare una diffusione capillare del compostaggio e delle isole ecologiche, riducendo così il conferimento in discarica del comune.


17 maggio 2010
Bilancio 2010: cinghie strette e tagli a scuola, cultura e giovani

Paghiamo oggi il bilancio elettorale del 2007 mentre aumentano acqua e TARSU

Per descrivere il Bilancio per l’anno 2010 del Comune di Labico bisogna partire da due aspetti principali: i vincoli del Patto di stabilità e la forte crescita del costo del rimborso dei mutui.
Infatti, il Patto di stabilità (serie di vincoli di spesa e obiettivi di finanza locale introdotti dal Governo Berlusconi) impone al nostro comune per il 2010 di stringere le cinghia mentre per il 2011, per dirla come una battuta “a microfoni spenti” dell’Ass. Di Stefano, ci porta dritto verso il dissesto finanziario.
Ciò che a noi più interessa è la causa: il bilancio elettorale del 2007. Infatti, il Patto di stabilità impone per i prossimi due anni dei risparmi fortissimi e per il 2011 una durissima riduzione di spesa. Questi calcoli sono fatti per tutti i comuni italiani sulla base del bilancio 2007 e quello Labicano fu tutto particolare: era l’anno delle elezioni e l’amministrazione spese come meglio credeva, in particolar modo attingendo a mutui ad hoc per realizzare tante piccole opere elettorale, sulla cui urgenza e legittimità più volte abbiamo chiesto lumi in consiglio comunale. Fatto sta che proprio quelle spese esagerate ora impongono e imporranno dei tagli durissimi.
Sempre l’anno 2007, stavolta con il 2006, ci porta al secondo problema: in un solo anno la spesa per il rimborso dei mutui cresce di 43.000 euro, in tutto 128.231 euro, e questo perché ai numerosi mutui dell’anno elettorale (2007) quest’anno secondo le previsioni della maggioranza si sommeranno ulteriori mutui per realizzare quelle opere pubbliche per cui non riescono a prendere finanziamenti.
Per questi due motivi il bilancio di quest’anno si caratterizza per essere duro, a cinghie strette, ma in tutto questo non possiamo non notare alcune cose.

L’acqua. Dal passato aprile 2009 con un nuovo appalto il servizio idrico integrato (acquedotto e fognature) ha una nuova gestione congiunta ad una unica ditta. Solitamente questo porta con sé dei risparmi, ma a Labico no: costo ordinario della gestione aumenta di 160.000 euro, senza considerare la manutenzione straordinaria che noi riteniamo fortemente sottostimata e che il nuovo appalto fa cadere concretamente in buona parte sull’amministrazione e non sull’impresa vincitrice. All’aumento del costo del servizio si è aggiunta la scelta dell’amministrazione di far pagare alle utenze medie dei labicani le poche riduzioni tra quelle che noi avevamo chiesto sulla tariffa dell’acqua: chiedevamo di ridare ai cittadini parte dei soldi presi in più del necessario dai cittadini l’anno passato (+20% le tariffe nel 2009) attraverso la riduzione del canone fisso, delle tariffe e l’introduzione di uno sconto per le famiglie numerose che consumano tanto per necessità e non per spreco. Invece l’amministrazione ha ridotto il canone fisso, ma ha aumentato tutte le tariffe (anche delle fogne e depurazione) del 15%, tanto che nello stesso bilancio c’è scritto che quest’anno dalle tariffe dell’acqua entreranno 3.500 euro in più rispetto al 2009.

I rifiuti e la TARSU. Come da contratto con il GAIA l’amministrazione ancora una volta aumenta la Tassa per i Rifiuti Solidi Urbani. Ancora una volta aumentano le entrate da questa voce (+86.000 euro), ma ciò che stupisce è che non si vedono affatto gli obiettivi annunciati con la differenziata: dovevano ridursi i costi del conferimento in discarica, invece aumentano di 1.000 euro (33.000 euro). Per questo abbiamo chiesto lumi, che non abbiamo ricevuto, ma soprattutto chiediamo che, specie se utile per avere dei risparmi, si allarghi quanto prima la differenziata ai nuovi quartieri del comune, cosa del resto che doveva già iniziare a marzo e che nessuno di noi ha visto! Intanto vediamo l’aumento della tassa.

Ciò che aumenta invece sono le multe. Confrontando le cifre presentate nei bilanci di previsione del 2009 e questo del 2010 per quanto riguarda la voce delle entrate dalle sanzioni amministrative si nota un forte incremento. Ancora una volta, ci viene da dire, l’Amministrazione vuole sopperire alle difficoltà finanziarie e di gestione della spesa con le entrate dalle multe e dall’autovelox. In modo particolare ci siamo soffermati in consiglio su quest’ultimo: costa il 33% di quanto fa incassare e rimane, secondo noi, uno strumento subdolo di fare cassa. Il Sindaco rispetti gli impegno annunciati in consiglio comunali e sempre disattesi, NOI VOGLIAMO L’AUTOVELOX FISSO, all’altezza delle scalette della scuola elementare, questo sì che può dare sicurezza stradale, senza trarre in inganno i cittadini. In più anche quest’anno abbiamo denunciato che di tutti questi soldi solo 3,500 euro vanno a finire nella copertura dell’acquisto di materiale per la sicurezza stradale, il resto serve a pagare chi deve fare le multe e ad affittare l’autovelox che serve a se stesso e a coprire qualche buco. E’ ora di pensare alla vera sicurezza stradale, a specchi, a dossi, segnalatori di velocità, a marciapiede. Questa è la nostra sicurezza stradale!

Se aumenta e quasi tutte le altre spese rimangono stabili ce ne sono due che invece subiscono i tagli: scuola e cultura. Le due aree di intervento della neo assessore Ricci subiscono la sforbiciata.

La scuola. Grazie ad una annunciata e programmata lotta all’evasione di mensa e scuolabus (che abbiamo chiesto non consideri tale la situazione di neo disoccupati o cassaintegrati) si prevedono maggiori entrate di 9.000 euro che vanno ad aggiungersi ai risparmi dovuti al minor costo del nuovo appalto della mensa, arrivando a 35.000 euro di maggiori soldi disponibili. Quanti ne vanno a coprire spese maggiori nella scuola? 4.000!!! I soldi risparmiati nella scuola vanno a coprire spese di altri interventi e così, invece di sostenere le attività scolastiche (pre scuola e dopo scuola vi dicono qualcosa? contributo per cancelleria e carta igienica “familiare”?) davanti ai tagli tremontiani, la nostra amministrazione smette di investire e usa la scuola come cassa.

La cultura. I fondi per iniziative culturali dirette dell’amministrazione si riducono di altri 2.500 euro, mentre un vero mistero avvolge i fondi per finanziare attività di altri soggetti (associazioni) nel settore cultura: di 27.000 euro (+1.800 euro sul 2009) 8.000 sono per le associazioni (-2.000 euro rispetto al 2009) e sempre 2.500 per S. Maria e 7.000 euro per S. Rocco...e gli altri? Non si sa e a quanto apre né l’assessore Ricci (con deleghe cultura e istruzione) né il consigliere neo delegato Giuliani (passato dai rapporti con ACEA per l’acqua al turismo e allo spettacolo) riescono a capire per cosa sono....fatto sta che tagliano i fondi per le attività delle associazioni, le uniche che hanno garantito una vita culturale e sociale nel 2009, specie nel periodo estivo.

I giovani. Infine i giovani: ricordate le mozioni approvate all’unanimità per l’informagiovani, il wi fi e il Consiglio dei giovani? Belle parole, nel bilancio non c’era un’euro!

Infine una nota di merito: nel bilancio è stato creato un fondo per interventi sociali per lavoratori colpiti dalla crisi. Vi diranno che sono soldi loro  e dei tagli delle loro indennità. Belle parole. In realtà gran parte della riduzione delle spese per l’indennità è dovuta al fatto che l’Ass. Ricci lavora e quindi ha diritto a metà dell’indennità assessorile, il resto è una inezia, mentre invece se ci si vanta dell’operazione (per carità più che positiva), ancora nulla si sa di come si vogliano spendere questi soldi, per chi siano e con quali modalità vengano erogati. A noi puzza di clientelismo, a loro l’onere della prova.


17 maggio 2010
Non solo opposizione. Le nostre proposte nel Consiglio Comunale

 Approvate le proposte a sostegno del commercio, per la sicurezza e il marciapiede di via marcigliana e l’adeguamento dei salari dei lavoratori GEA

Da sempre, sin dal secondo consiglio comunale, abbiamo caratterizzato la nostra attività consiliare per il non fermarsi al controllo e contrasto delle politiche della maggioranza aggiungendo sempre nostre proposte: basta ricordarne alcune come l’applicazione del bando per i fondi alle associazioni, le borse di studio, la riduzione del buono mensa, tutte nostre proposte approvate e poi realizzate dall’Amministrazione.
Il bilancio è la sintesi dell’attività dell’amministrazione per tutto l’anno in corso, ne è la base economica e quindi è il momento migliore per affrontare le varie questioni aperte nel paese e chiedere interventi, fare proposte e emendamenti al bilancio stesso. Così è stato anche stavolta, portando a una discussione di 9 ore!

IL PIANO DELLE OPERE PUBBLICHE. Per prima cosa è stato discusso il piano delle opere pubbliche. Discusso da noi, perché neanche è stato presentato dall’ass. Galli, competente, così abbiamo fatto noi la discussione. Il piano è fatto di spot, senza una idea delle priorità del comune e i problemi veri del paese. Noi abbiamo ricordato alcuni interventi fortemente necessari:
- La messa in sicurezza con dossi e altri accorgimenti di alcune strade importanti come via fioramonti e vicolo del cipresso, oltre a quelle previste dall’amministrazione;
- Il completamento di opere pubbliche della passata amministrazione come i parcheggi di via ficoroni, corso garibaldi, il plateatico (chi l’ha vista la vantata e fondamentale scala?), l’illuminazione di via l. da vinci;
- L’attuazione del piano di recupero del centro storico con l’intervento per il “pilo pilaro” e l’utilizzo dei 200.000 euro per piazza della chiesa, il cui progetto è stato abbandonato dalla Giunta, con il “licenziamento” del progettista;
- La soluzione del problema delle fogne nelle nuove zone di insediamento, che ad ogni pioggia si saturano inondando strade e scantinati;
- La realizzazione di interventi per la sicurezza stradale di Colle Spina, denunciando il suo pieno abbandono;
- L’esecuzione della delibera già approvata in consiglio comunale all’unanimità per l’acquisto e la realizzazione del manto stradale di un tratto di via C. A. Dalla Chiesa, senza aspettare interessi di altri riconoscendo quelli che oggi sono diritti dei cittadini e doveri per l’amministrazione per non far vivere un’altra estate tra la polvere e le buche a chi abita nell’area.

SOSTEGNO ALLE ATTIVITA’ COMMERCIALI.  Tutti in consiglio ci hanno riconosciuto il merito di aver portato nella discussione il problema delle attività commerciali di Labico, la loro crisi, la loro funzione sociale nel centro storico, perché un centro storico senza attività commerciali muore! Per questo abbiamo proposto una delibera consiliare che, dopo una lunga discussione, è stata approvata all’unanimità e ha dato mandato alla I commissione consiliare di determinare in tempi brevi per l’anno 2010 una proposta di incentivi e forme di sostegno alle attività commerciali, di proprietà o in locazione. Oltre a questa c’è stata anche la proposta di coprire gli interessi di prestiti o mutui accesi dai commercianti per ristrutturazioni o adeguamenti che tesi a migliorare l’offerta della propria attività. Queste sono solo le prime proposte. Pensiamo che sia necessario un intervento a tutto tondo a sostegno delle attività commerciali, che includa nuovi parcheggi, l’accesso dalla Casilina del parcheggio di via ficoroni, sostegni diretti e incentivi al loro miglioramento, perché poi è sulla qualità della loro offerta che le attività commerciali vinceranno la sfida della concorrenza.

VIA MARCIGLIANA: MESSA IN SICUREZZA E MARCIAPIEDE. Da un anno come gruppo Cambiare e Vivere Labico chiediamo alla Provincia di Roma di intervenire per la manutenzione e la messa in sicurezza del tratto urbano di Via Marcigliana (ex via dello sport), in particolare attraverso la realizzazione di dissuasori orizzontali, un indicatore di velocità e la realizzazione di un marciapiede. Ogni lettera è stata sempre comunicata e inviata al nostro sindaco, ma mai dal Comune è stato inviato qualcosa alla Provincia a sostegno della nostra richiesta. Per questo abbiamo presentato una mozione consiliare che impegna l’Amministrazione a richiedere un intervento alla Provincia ed a espropriare l’area necessaria per realizzare un marciapiede nel tratto che va dal bivio di circ. falcone a Via Roma, intervento che la Provincia è disposta a fare. A tal fine abbiamo presentato un emendamento al bilancio per trovare le risorse necessarie all’esproprio e questo, come la mozione, sono stati approvati all’unanimità.

I NOSTRI EMENDAMENTI AL BILANCIO. Rispetto al bilancio abbiamo concentrato le nostre proposte su scuola e cultura, i due settori colpiti più duramente dai tagli dell’Amministrazione. Sono stati proposti maggiori fondi per le associazioni culturali (5.000 euro), per l’acquisto del materiale ordinario necessario alla scuola (9.000 euro), per il centro giovanile (1.000 euro), per la realizzazione di alcune attività molto importanti legate all’infanzia, come il prescuola, il dopo scuola e altre attività nella scuola media (3.000 euro), ma tutti questi emendamenti sono stati bocciati, salvo 1.000 euro per il dimenticato Informagiovani. Oltre a questi abbiamo presentato emendamenti legati a singole situazioni che abbiamo sollevato in questo anno però bocciati come quelli per l’illuminazione di via l. da vinci e l’accensione di un mutuo per completare il parco della “moralità. Invece è stato approvato un importante emendamento frutto di una bella e appassionata battaglia “capeggiata” da Maurizio Spezzano per l’adeguamento dei salari dei lavoratori della GEA, ovvero quei lavoratori che tante volte vediamo fare i lavori più semplici e umili nel nostro comune, ma che ricevono un compenso troppo esiguo per quello che, specie alcuni di loro, effettivamente fanno. A differenza di chi mette nipoti e cognate a lavorare nei novelli sportelli comunali (guardare a quello antiusura), abbiamo svolto una vera battagli a favore delle categorie svantaggiate del nostro comune, dei più deboli, di chi troppo spesso subisce un iniquo ricatto. Alla fine di una accesissima discussione si è raggiunta una mediazione e si è deciso di aggiungere 6.000 euro alla dotazione del comune per il rinnovo della convenzione con la GEA. Un risultato di cui essere veramente orgogliosi.


11 maggio 2010
Emendamento Bilancio 2010 N. 2 - Contributo associazioni

Labico ha bisogno di essere comunità. per questo è fondamentale sostenere tutti quei soggetti che creino occasioni di vicinanza, conoscenza, scambio di esperienze, creatività, divertimento e intrattenimento. L'Ass. Ricci però ha invece comunicato che quest'anno c'è una riduzione nei fondi alle associazioni attraverso il bando annuale di ben 5.000 euro. Non condividiamo la scelta, anzi pensiamo sia una priorità quella dello sviluppo e del finanziamento della vita associativa e culturale. Per questo vogliamo reincrementare questa somma.

"Ridurre di 5.000 euro la spesa nel capitolo1110403 recante “prestazione servizi, servizi relativi all’industria”.

Contestualmente aumentare di 5.000 euro laspesa nel capitolo 1050205 recante “trasferimenti, servizio teatri, attivitàculturali e servizi diversi nel settore culturale”, finalizzandoli alfinanziamento delle attività delle associazioni che hanno fatto richiesta dicontributo comunale per l’annualità 2010 attraverso apposito band."


11 maggio 2010
Emendamento Bilancio 2010 N.8 - Servizi scolastici pre e dopo scuola

Una parte sempre più consistente di cittadini labicani va a scuola. Quest'anno sono 700 i bambini che frequentano le nostre scuole e sono gli stessi che poi escono e hanno bisogno di affetti, servizi culturali, divertimenti. Il loro peggior nemico è la noia, da lì parte il rischio bullismo. Per non parlare delle esigenze della grande maggioranza dei nostri concittadini, alle prese con i tempi di lavoro che sempre meno prendono in considerazione la maternità e le esigenze familiari. Per questo è importante pensare la scuola come uno spazio sociale, oltre che educativo, in cui dare la possibilità di fare approfondimenti ai ragazzi, così come di prolungare il loro "stare" in un luogo protetto in modo impegnato fuori dalle devianze. Per questo abbiamo voluto realizzare questo emendamento


"Ridurre di 3.000 euro la spesa nel capitolo1110403 recante “prestazione servizi, servizi relativi all’industria”.

Contestualmente aumentare di 3.000 euro laspesa nel capitolo 1040505  recante “trasferimenti,assistenza scolastica, trasporti, refezione e altri servizi” per larealizzazione delle attività di pre-scuola, dopo-scuola e altre attività rivolteagli studenti che tendano alla crescita e culturale, sociale, emozionale erelazionale."


16 gennaio 2010
Le promesse dimenticate al futuro del nostro paese

Un altro anno è andato e così ripartono gli orologi, siaggiornano, si vedono le date, i compleanni, gli appuntamenti e le ricorrenze esi fanno i bilanci. Per le singole persone come per la politica. E’ così anchea Labico e allora il “timing” labicano non può non far ricordare alcune date ealcune scadenze.

Era il 28 febbraio del 2007, quasi due anni fa, quando in unconsiglio comunale, dopo numerose richieste, si approvarono due importantiproposte di delibere della minoranza: il Consiglio dei Giovani e larealizzazione dell’Ufficio Informagiovani. Avevamo ottenuto, condividendonel’importanza con la maggioranza in Consiglio Comunale, il riconoscimento dellacreazione di spazi di rappresentanza e partecipazione dei giovani alla vitadella comunità e la necessità di un servizio di informazione dei giovani sulleopportunità che gli ruotano attorno, sulla scuola, sull’università, sullaFormazione Professionale, sulle opportunità di lavoro nel territorio, questosono nella loro sostanza i due progetti approvati e su cui il Sindaco avevamesso la sua parola.

 Dopo due anni nulla èstato fatto e l’Amministrazione neanche partecipa più ai bandi emanati dallaRegione Lazio per avere i fondi, e così i giovani del nostro paese perdonoqueste opportunità, questi strumenti.

Era giugno del 2009 quando il nostro Consiglio Comunaleall’unanimità approvava una nostra mozione per la realizzazione del servizio WiFi a Palazzo Giuliani, che avrebbe permesso la diffusione senza fili diinternet in tutta piazza mazzini e negli spazi di Palazzo Giuliani e nel suoparco. La mozione impegna l’Amministrazione ad adempiere a tutti gli attinecessari per realizzare il servizio, considerando che non avrebbe speso neancheun euro essendo tale intervento a carico della Provincia di Roma.

In un anno sono stati realizzati dalla Provincia più di 50punti di rete nel territorio di competenza, ma il Comune di Labico non haneanche mandato un fax di richiesta alla Provincia per sapere quali sono leprocedure, facendo perdere un servizio come questo a tutti i cittadini, giovanie meno giovani.

Un anno fa nasceva il Centro Giovanile grazie al lavoro eall’impegno di numerosi ragazzi di questo comune e in particolar modo a MarcoMarcelli, Marco Aurelio Marcelli e Alberto Di Cola. Avevano ottenuto, dopomesi, gli spazi del terzo piano di Palazzo Giuliani, avendo così una grandeopportunità. In un pochi mesi sono stati risolti i pochi inconvenienti naturaliquando si ritrovano in un posto 20/30 ragazzi, ma si è formato un gruppo attivoche va dai 14 ai 23 anni. Una ricchezza per Labico. Eppure, oltrel’assegnazione degli spazi, poco e nulla è stato fatto, poco o nulla è statomesso a disposizione dei ragazzi per fare attività, tanto da doverautotassarsi. Non solo. Con un lavoro positivo e unitario in CommissioneConsiliare è stato fatto, grazie anche alla mediazione del Cons. Prestipino,Presidente della Commissione Competente, un regolamento del Centro GiovanileComunale, approvato all’unanimità, che prevedeva per fine giugno le elezionidegli organismi dirigenti e, cos’, il riconoscimento di un gruppo ufficiale cheguidasse il centro e avesse la titolarità per gestirlo e spendere le somme adisposizione. Le elezioni non sono state ancora indette, non rispettando quindila delibera consiliare, e a fine anno è stata tolta anche la parte rimanentedei fondi messi a disposizione del centro nel Bilancio Provvisorio.

Infine, la ricorrenza più dolorosa. Sono anni ormai, quasicinque, che si aspetta di avere una decorosa Biblioteca nel nostro comune.Tante volte il Sindaco Giordani e l’alter ego Galli promettono la riaperturaimmediata di questa, addirittura in bilancio a marzo stanziarono fino a 5.000euro, salvo poi toglierli a fine anno per coprire il buco di bilancio. E’ cosìche a Labico ragazzi, giovani, cittadini tutti, non hanno uno spazio in cuistudiare, leggere, accedere a internet, ai libri, alla “conoscenza” in modogratuito. Ormai si dà per scontato tutto: tutti hanno il computer, tuttipossono permettersi un libro e così via. La crisi sta a ricordarci che non ècosì, che la biblioteca è uno dei servizi minimi offerti da una comunità. MaLabico, per i nostri amministratori non è degna neanche di questo.

Se questi erano impegni presi ufficialmente e mairispettati, ci sono bandi invece che attendono gli esiti e ragazzi eassociazioni che aspettano di vedersi riconoscere un diritto. Si tratta delleborsa di studio del 2009 per gli studenti meritevoli, per cui ancora non siconosce la ripartizione dei fondi e i vincitori ufficiali solo perché l’Ass.Scaccia ancora non convoca, a un mese e mezzo dalla presentazione delledomande, la Commissione Consiliare competente che lui presiede. E’ la stessa causa,l’immobilismo di Scaccia, a bloccare l’esito delle richieste di finanziamentodelle associazioni per le attività del 2010. Per entrambe le situazioni, perconto di tutto il gruppo Consiliare Cambiare e Vivere Labico, ho presentato il30 dicembre due lettere di sollecitazione al Sindaco e all’Ass. Scaccia. Icittadini (non la minoranza) aspettano risposte.


30 dicembre 2009
SOLLECITAZIONE ESITI FONDI PER ASSOCIAZIONI ANNUALITA' 2010
 

Al Sindaco di Labico

Al Capo Dipartimento Area Servizi Socio Culturali

Al Presidente della IV Commissione Consiliare Permanente

Ai membri della IV Commissione Consiliare Permanente

SEDE

OGGETTO: SOLLECITAZIONE DEFINIZIONE ESITI BANDO ASSOCIAZIONI ANNUALITA’ 2010

I sottoscritti Consiglieri Comunali

Vista l’esistenza di un regolamento comunale per l’assegnazione dei finanziamenti alle associazioni per attività culturali e ricreative;

Data la previsione in questo regolamento della scadenza del 31 ottobre di ogni anno per la consegna delle richieste di finanziamento per l’anno successivo, in modo tale di facilitare la realizzazione della previsione di bilancio;

Richiamata la comunicazione inviata alle Associazioni in cui si indicava il giorno 31 ottobre come termine massimo per la presentazione delle richieste di finanziamento per iniziative socio culturali e sportive per l’anno 2010;

Considerato che sono passati due mesi dalla scadenza dei termini per la presentazione delle domande e l’elevato numero di richieste pervenute;

Riaffermata l’importanza per le associazioni della definizione, quanto prima possibile, dei finanziamenti comunali a disposizione e l’importanza dell’attività culturale e ricreativa posta in essere dal mondo associativo, con l’Amministrazione si impegna a collaborare con gli strumenti adeguati alla definizione delle politiche culturali;

Ricordato che il Regolamento vigente prevede la pubblicazione dei punteggi assegnati alle domande entro il mese di novembre;

SOLLECITANO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

A convocare quanto prima la IV Commissione Consiliare Permanente competente in materia al fine di valutare le domande e espletare quanto previsto dal regolamento vigente.

Labico __ dicembre 2009

5 ottobre 2009
Sollecitazione Bando Contributi Associazioni 2009

I sottoscritti Consiglieri Comunali

Vista l’esistenza di un regolamento comunale per l’assegnazione dei finanziamenti alle associazioni per attività culturali e ricreative

Data la previsione in questo regolamento della scadenza del 31 ottobre di ogni anno per la consegna delle richieste di finanziamento per l’anno successivo, in modo tale di facilitare la realizzazione della previsione di bilancio;

Vista la Mozione consiliare approvata con D.C.M. 7/2009 del 06/02/2009 che impegnava l’Amministrazione Comunale ad applicare il Regolamento

Riaffermata l’importanza per le associazioni della definizione, quanto prima possibile, dei finanziamenti comunali a disposizione e l’importanza dell’attività culturale e ricreativa posta in essere dal mondo associativo, con l’Amministrazione si impegna a collaborare con gli strumenti adeguati alla definizione delle politiche culturali;

SOLLECITANO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Ad applicare il Regolamento rispettando il termine del 31 ottobre per l’invio all’Amministrazione Comunale delle richieste di finanziamento;

Ad informare attraverso comunicazioni scritte e manifesti il termine per la presentazione delle richieste

Labico 5 Ottobre 2009

I Consiglieri Comunali

Paris Benedetto

Berlenghi Tullio


4 maggio 2009
Lettera al Presidente del Consiglio Comunale: Statuto e Associazioni
 

Al Presidente del Consiglio Comunale

p.c. Al Sindaco di Labico

p.c. All’Ass. Scaccia

SEDE

OGGETTO: SOLLECITAZIONE ATTIVITA’ COMMISSIONI CONSILIARI

Signor Presidente,

Innanzitutto tengo a rinnovarLe l’augurio di un buon svolgimento della Sua funzione, così importante per la vita democratica e politica in un Comune, seppur piccolo come il nostro, e la totale disponibilità per una proficua collaborazione nelle attività istituzionali spettanti a questo nostro Consiglio Comunale che Lei ha l’onere e l’onore di presiedere. Seppur con la differenziazione delle parti e delle opinioni politiche, mai mancherà la correttezza e la volontà di un proficuo lavoro del nostro Consiglio Comunale, di cui sono sicuro lei sarà garante.

Le scrivo per sollecitarLa su alcune questioni di Sua competenza e per le quali è opportuno e doveroso un intervento. L’assenza di una figura istituzionale come la Sua e l’oggettiva attenzione ad alcuni temi piuttosto che altri nell’attività amministrativa e politica della Giunta ha fatto sì che si siano perse o rallentate alcune questioni su cui è urgente continuare a lavorare e per le quali sono state istituite specifiche commissioni consiliari speciali.

In primis, richiamo l’attività della Commissione Speciale per la revisione e l’aggiornamento dello Statuto, che si è arenata proprio quando doveva decidere sulle proposte formulate dallo scrivente e dal Capogruppo del Gruppo Consiliare Cambiare e Vivere Labico Tullio Berlenghi. Proposte tese a rafforzare l’aspetto partecipativo e democratico del nostro Statuto e della macchina amministrativa. Inoltre era in discussione il regolamento delle Commissioni Consiliari, strumento normativo necessario per il regolare e trasparente uso di queste,a garanzia di tutti i consiglieri, del Consiglio Comunale e dei cittadini stessi.

A questo si aggiunge, in ordine di urgenza e non di esistenza, la necessità della convocazione della Quarta Commissione Consiliare Permanente, che deve attuare quanto previsto dal Regolamento per la concessione di finanziamenti per le attività culturali sociali e sportive, così come modificato secondo la mozione consiliare appositamente approvata. Le associazioni devono sapere se, quanto e come saranno sostenute dall’Amministrazione Comunale e solo l’applicazione pronta del Regolamento può dare quella trasparenza e pubblicità necessarie su tali questioni amministrative.

Certo di un Suo pronto ed efficace intervento attendo comunicazioni e Le porgo i più cordiali saluti.


31 marzo 2009
Commento lampo consiglio sul bilancio
In sintesi (poi approfondirò). Sette ore di consiglio comunale. Distrutto.
Approvata la proposta sull'ici ridotta per i giovani commercianti proprietari (pubblicherò la versione definitiva del deliberato) e l'emendamento per 1000 euro per l'informagiovani (fondo per quest'anno 2.000 euro più i 1.000 del 2008). Bocciato l'emendamento per maggiori fondi a biblioteca, centro giovanile e associazioni.
Bocciata la riduzione e rimodulazione dell'aumento delle tariffe di acqua e mensa...di rinunciare a 300 euro al mese non ne vogliono proprio sapere i membri della giunta...ma ai cittadini chiedono +20% per l'acqua, +30% per il pasto della mensa delle scuole, +10% della TARSU...sono scelte politiche, legittime ma inopportune in fase di crisi e quindi sbagliate!

10 febbraio 2009
Borse di studio e associazioni: approvate le mie mozioni consiliari
Quello di venerdì è stato un consiglio comunale breve, ma importante e ironico allo stesso tempo.
I due principali punti all'ordine del giorno sono state le due mozioni consiliari presentate da me, per tutto il gruppo, a dicembre e, con estremo e grave ritardo, finalmente poste in discussione.

La prima mozione riguarda le Borse di Studio per gli studenti meritevoli, quelle del 2008 e quelle del 2009. Infatti, grazie al nostro emendamento al bilancio 2008 sono state assegnate 11 borse di studio per gli studenti promossi con il massimo dei voti in terza media, al diploma, alla laurea, dividendo tra loro 3000 euro. Questo però lo sappiamo solo noi consiglieri che siamo andati a chiedere le carte e l'Amministrazione. Il senso della nostra proposta è però quello di dare rilevanz pubblica alla premiazione di questi ragazzi/e, per dare un forte messaggio ai giovani, per dirgli che chi si impegna nello studio viene premiato, così da incoraggiare chi sta affrontando ora gli studi. Se non c'è il momento pubblico della premiazione questo messaggio non viene mandato e rimane una rapporto quasi duale tra Amministrazione e premiato, vanificando il senso della nostra proposta.
Per questo abbiamo chiesto che si faccia una premiazione pubblica degli undici ragazzi vincitori del 2008.

Abbiamo quindi chiesto che anche nel bilancio 2009 venga finanziato e emanato il bando, magari aumentando le risorse da dividere tra i ragazzi/e; abbiamo chiesto che il bando esca ai primi di settembre, in modo da poter organizzare entro il mese di settembre la premiazione, coincidendo con l'apertura dell'anno scolastico, istituendo una evra e propria giornata per la scuola e l'istruzione. La mozione è stata approvata all'unanimità, rimandando gli aspetti più tecnici alla discussione in commissione consiliare.

La seconda mozione riguarda invece i finanziamenti alle associazioni. Dal 2004 esiste a Labico un regolamento per finanziare le associazioni, prevedendo la prentazione entro ogni 31 ottobre delle richieste di finanziamento per l'anno successivo, la presentazione di linee guida da parte dell'Amministrazione e una commissione speciale che valuti e assegni i finanziamenti. Con la mozione si è impegnata l'Amministrazione ad applicare il regolamento, inapplicato dal 2006, e a passare alla commissione competente (la quarta) la valutazione dei progetti. Inoltre, visto il tempo passato, si è fissata per il 15 marzo la scadenza dei termini per presentare le domande per chi non l'avesse fatto precedentemente. Anche questa è stata votata all'unanimità.

La parte ironica riguarda invece le strade vicinali, in particolare una strada intercomunale che unisce Labico e Carchitti, che passa nei terreni della famiglia Giordani, e che, caso strano, stava finendo per divenire interrotta in due parti...insomma la stavano per cancellare, ma per fortuna grande al lavoro oculato di Tullio, abbiamo svelato l'interesse particolare in aula e il Sindaco chinando il capo ha ritirato il punto...ognuno ha i suoi interessi in questa maggioranza, ma quello pubblico non si capisce che fine abbia fatto!

13 dicembre 2008
Proposta di Mozione Consiliare sui fondi alle associazioni
Martedì 9 dicembre è stata presentata la mia proposta di mozione consiliare per applicare il regolamento ancora in vigore, ma non applicato almeno da 2 anni, per dare i finanziamenti alle associazioni. La mozione sarà in discussione al consiglio comunale del 19 dicembre, come da annuncio e impegno del Sindaco e del Vice Sindaco.

OGGETTO: PROPOSTA DI MOZIONE CONSILIARE PER L’APPLICAZIONE E DEROGA DEL REGOLAMENTO PER I FINANZIAMENTI ALLE ASSOCIAZIONI CULTURALI


Premesso che

Vista l’esistenza di un regolamento comunale per l’assegnazione dei finanziamenti alle associazioni per attività culturali e ricreative

Data la previsione in questo regolamento della scadenza del 31 ottobre di ogni anno per la consegna delle richieste di finanziamento per l’anno successivo, in modo tale di facilitare la realizzazione della previsione di bilancio;

Ricordata la disposizione per cui tali fondi vengono esaminati da una commissione speciale definita ad hoc, che assegna attraverso chiari riferimenti l’ammontare dei finanziamenti

Riaffermata l’importanza per le associazioni della definizione, quanto prima possibile, dei finanziamenti comunali a disposizione e l’importanza dell’attività culturale e ricreativa posta in essere dal mondo associativo, con  l’Amministrazione si impegna a collaborare con gli strumenti adeguati alla definizione delle politiche culturali

Data la mancata costituzione della commissione ad hoc da quando è stato insediato questo Consiglio Comunale

Data la mancata pubblicazione negli ultimi due anni del bando per l’assegnazione dei fondi alle associazioni e la scarsa partecipazione da parte delle associazioni, dovuta anche alla mancata applicazione del regolamento negli anni passati e alla scarsa informazione circa la sua esistenza

il Consiglio Comunale, dopo la necessaria discussione,

IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

ad adempiere a quanto previsto dal regolamento;

 

a definire, in deroga eccezionalmente per la definizione dei finanziamenti per l’anno 2009, un nuovo termine per la consegna dei programmi delle attività delle associazioni per cui è richiesto finanziamento, con le relative richieste di fondi, da individuare nella data del 30 gennaio 2009;

 

ad informare le associazioni ed i cittadini attraverso l’affissione di manifesti e la pubblicazione sul sito comunale di uno spazio informativo circa le nuove disposizioni in merito ai finanziamenti per le associazioni;

 

a pubblicare sul sito comunale il regolamento nell’area dedicata alle associazioni.

 

                                                                                                         

   Il Consigliere Comunale              

      

                                                                                                                   Paris Benedetto 

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